Tutela ambientale: un minicampo di volontariato in Val Codera dall’ 11 al 13 Maggio

Tutela ambientale: un minicampo di volontariato in Val Codera dall’ 11 al 13 Maggio

L’associazione e il contesto

L’Associazione Amici della Val Codera ONLUS, con sede a Codera, è impegnata da 35 anni nella tutela ambientale e nella promozione ecosostenibile della Val Codera.
La valle si trova nelle Alpi Retiche (provincia di Sondrio), è scavata nel granito ed è ancora selvaggia ed intatta.
L’obiettivo principale delle attività dell’associazione è la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della valle (tipico esempio di civiltà alpina) a beneficio dei residenti e di un turismo di tipo culturale ed ambientale che sappia apprezzare le peculiari attrattive del luogo. Le attività si svolgono soprattutto nei dintorni del borgo di Codera, situato a 800 metri e raggiungibile solo a piedi con 2 ore circa di cammino dal fondovalle.

Per maggiori informazioni: www.valcodera.com

Attività previste

Le attività previste nel minicampo riguarderanno soprattutto il recupero e la pulizia di prati da sfalcio abbandonati, la cura di terreni coltivati a patate, fagioli e granoturco, la pulizia e il recupero della viabilità pedonale antica.
A Codera è presente un piccolo Ecomuseo della Valle in cui sono ricostruiti ambienti interni tipici delle case di montagna alpine e sono presenti inoltre reperti etnologici, geologici e
storici che ricostruiscono la storia della valle e dei suoi abitanti.
I/le volontari/e SCI, accompagnati/e da volontari/e dell’Associazione Locale, potranno così prendere consapevolezza della storia e dell’ecosistema di questa valle, rimasta ancora totalmente intatta e lontana dal turismo di massa.

Informazioni logistiche

Vitto e alloggio: I/Le volontari/e saranno ospitati presso il Rifugio Osteria Alpina, situato a Codera. Sarà necessario portare un sacco a pelo.
I pasti saranno consumati presso il Rifugio e i/le volontari/e daranno una mano nella preparazione degli stessi.
Portare vestiti comodi, scarpe da trekking e guanti da lavoro.

Come raggiungere il minicampo

Il ritrovo è previsto a fondovalle per le ore 17,15 / 17,30 (massimo) a Novate Mezzola (SO) all’inizio del sentiero per Codera.
Come arrivare al sentiero?
Novate Mezzola si trova sulla SS36 che da Milano arriva al Passo dello Spluga; il viaggio in macchina da Milano dura circa 1 ora e 30 minuti. 
Una volta arrivati in paese si seguono le indicazioni per Val Codera: una strada asfaltata in salita porta in circa 15 minuti al parcheggio da cui parte il sentiero vero e proprio per Codera.
Si può arrivare anche in treno con la linea Milano- Lecco- Chiavenna.

Saliremo insieme al borgo di Codera camminando per circa 2 ore nei boschi.
Il dislivello è dl circa 600 metri; il sentiero è facile, ma occorre comunque avere scarponi (o scarpe comode da montagna), acqua e una giacca impermeabile con sè in caso di pioggia.
L’arrivo al villaggio è previsto per le ore 19,30 circa: dopo le presentazioni inizieremo qualche attività / preparazione cena.
Le attività finiranno domenica verso le 16.00

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro) che consente di partecipare alle attività dell’associazione per tutto il 2018 e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto).
E’ richiesto inoltre un contributo di 15 euro per supportare le attività dell’associazione Amici della Val Codera e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 10 volontari. 

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 6 maggio.
Vi aspettiamo!

Un campo di volontariato in Islanda per conoscere e condividere pratiche ecosostenibili e di gestione delle risorse ambientali

Un campo di volontariato in Islanda per conoscere e condividere pratiche ecosostenibili e di gestione delle risorse ambientali

Dall’11 al 19 Aprile 2018 SCI-Italia organizza un campo in Islanda per promuovere la condivisione e l’apprendimento collettivo su questioni ambientali, globali e locali, attraverso teoria e pratica sul territorio.

È il campo adatto per chi desidera approfondire temi inerenti al cambiamento climatico, alla gestione dei rifiuti e riciclaggio, alla protezione degli animali e a soluzioni ecosostenibili. A tutti/e i/le volontari/e è richiesto di contribuire con le proprie conoscenze ed esperienze; l’obiettivo del campo è il raggiungimento della conoscenza condivisa di differenti aspetti della questione ambientale, attraverso visite in esplorazione del territorio, discussioni e workshop tematici.

I/le volontari/e del campo svolgeranno attività finalizzate a renderli/e viaggiatori e consumatori consapevoli. Verranno svolte visite a progetti ambientali locali (quali centri per il riciclaggio dei rifiuti o giardini botanici) per analizzarne a fondo le attività e gli obiettivi.

La parte studio, verterà sulle proposte di attività pratiche per il territorio, come ad esempio la pulizia delle spiagge a nord del Paese o la realizzazione di workshop pubblici per sensibilizzare la popolazione locale..

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Ti piacerebbe coordinare un campo in supporto all’organizzazione del WAO Festival?

Ti piacerebbe coordinare un campo in supporto all’organizzazione del WAO Festival?

Insieme all’associazione WAO Sustainable Solutions, SCI Italia organizza un campo di volontariato in supporto alle attività di organizzazione del WAO (We Are One) Festival di musica e cultura psy-trance. Tale festival è parte delle attività dell’associazione atte a promuovere e sensibilizzare la società su questioni relative alla sostenibilità ambientale.

Il campo si svolgerà dal 5 al 14 agosto a sul Monte Peglia, in provincia di Terni (Umbria). Qui la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Dal 5 al 14 agosto 2018 un campo a sostegno dell’associazione WAO Sustainable Solutions, fondata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare la società su questioni relative alla sostenibilità ambientale.

L’associazione nasce sulla necessità, espressa da un gruppo variegato di persone, di sperimentare pratiche di sensibilizzazione in materia di ecologismo e rispetto dell’ambiente; questa sperimentazione ha iniziato a darsi attraverso l’organizzazione di seminari, workshop ed eventi. Tra quest’ultimi, il più riuscito è il WAO (We Are One) Festival di musica e cultura psy-trance, che dal 2015 rappresenta uno dei momenti più partecipati del processo di attivazione in senso eco-sostenibile che l’associazione cerca di portare avanti. Ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo e di tutte le età partecipa al festival, godendo dello stare insieme, dei momenti comunitari, condividendo conoscenze e il piacere della musica.

I/le volontari/e del campo supporteranno i lavori di preparazione del festival. Nello specifico, le attività riguarderanno la costruzione delle strutture, dell’impianto elettrico e idrico, la creazione di decorazioni scenografiche, segnaletiche ed istallazioni con materiali di riciclo e naturali (come il bambù), preparare i sentieri e l’area campeggio, supportare le attività della cucina.

Come parte studio, verranno svolti approfondimenti teorici e pratici sugli stili di vita sostenibili, sulle soluzioni architettoniche a basso impatto ambientale e le tecniche di riciclaggio di vari tipi di materiali. Tutte le attività che i/le volontari/e svolgeranno durante il campo saranno guidate da esperti che supporteranno il processo di apprendimento learning by doing.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo, partner locale del Service Civil International, è in cerca di 2 volontari/e SVE per svolgere attività di catalogazione della biodiversità esistente nel parco nazionale Sharr Mountain, monitorarne la salute in ottica di proteggerne e tutelarne l’ecosistema.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: aprile 2018 – settembre 2018

Descrizione del progetto:

Il progetto Mountain spirit – Strategic EVS for Nature Conservation coinvolge vari volontari/e SVE di breve o lungo termine con l’obiettivo di unire la partecipazione di volontari/e internazionali e quella della popolazione locale (delle zone montane o rurali del circondario del parco) in attività di conservazione e tutela della natura, della biodiversità floristica e faunistica.

Requisiti richiesti:

  • amare la montagna e la natura;
  • essere disposti a passare molto tempo all’aria aperta;
  • essere interessati o avere competenze e conoscenze relative alle scienze naturali;
  • avere precedenti esperienze di attività legate alla protezione dell’ambiente;
  • avere competenze, anche minime, di fotografia e realizzazione video, finalizzate alla documentazione delle attività che verranno portate avanti;
  • essere indipendenti e avere spirito di iniziativa;
  • essere in grado di lavorare in gruppo;
  • avere una buona conoscenza dell’inglese ed essere disposti ad apprendere le basi della lingua locale.

Leggi qui la call completa.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo gaia.kosovo@gmail.com entro il 18 febbraio 2018.

Promuovere l’ecosostenibilità attraverso la vita comunitaria: testimonianza da un campo in Germania

Promuovere l’ecosostenibilità attraverso la vita comunitaria: testimonianza da un campo in Germania

Pubblichiamo la testimonianza di Alessia Marzullo, volontaria che ha preso parte al campo di volontariato internazionale “Sun+Wind=Power” in Germania la scorsa estate.

Luglio 2017: un mese che non solo rimarrà per sempre nei miei ricordi e al centro dei miei racconti, ma che è stato (anche se forse ancora troppo presto per dirlo) fondamentale nella mia formazione, sia a livello didattico che a livello personale. Nell’estate dei miei 18 anni ho infatti deciso di fare di qualcosa di diverso, qualcosa di curioso e stimolante, che comprendesse anche un impegno sociale e ambientale, e che mi permettesse di viaggiare e di conoscere.

L’anno precedente avevo scoperto le possibilità che il Servizio Civile Internazionale offriva, e mi sono decisa a partecipare ad uno dei campi di volontariato proposti che da tempo ormai sognavo. Scoprire luoghi, stringere amicizie, migliorare le lingue, imparare non solo abilità manuali ma acquisire delle vere proprie competenze in diversi ambiti e, soprattutto, potersi sentir utili e soddisfatti per aver partecipato e contribuito ad alcune cause molto attuali e di notevole importanza: non avrei mai pensato che tale esperienza potesse avere così tanti vantaggi.

Sono partita il 15 luglio, tra ansia ed euforia e, dopo 2 aerei, 1 treno, 2 pullman ed una bella camminata, sono giunta in questa cittadina tedesca di nome Glücksburg, al confine con la Danimarca. Nonostante il periodo estivo, il clima non era mite, con una media di 22°c di giorno e 13° la notte. Il campo che ci avrebbe ospitato si trovava al fuori del centro abitato, in una zona ricca di verde nei pressi di un boschetto. Il nostro compito era di curare e provvedere alla manutenzione di un parco no-profit progettato per promuovere le fonti di energia rinnovabili, rendendo visibile l’importanza dell’ecosostenibilità. A lavori come giardinaggio, pittura e costruzione si alternavano parti di spiegazione e studio tenute dal proprietario del parco. Alloggiavamo in una grande tenda e ogni strumento o servizio a nostra a disposizione, come il bagno o la doccia, non producevano nessun tipo di inquinamento; tutti gli sprechi erano ridotti al minimo. Quello prima poteva risultare scontato come l’acqua calda o la durata della doccia, ora erano dei privilegi limitati, al fine che tutti potessero usufruirne.

La nostra mattinata e le prime ore del pomeriggio le dedicavamo alla manutenzione del parco, mentre nel pomeriggio facevamo la spesa per il gruppo con il budget settimanale; poi riposavamo o andavamo al mare, o in città. I pasti li preparavamo noi a turno, ognuno cucinava una specialità del proprio paese. La nostra serata tipica consisteva nel giocare ad ogni tipo di gioco possibile e immaginabile, dalle carte ai giochi di ruolo a sfide con divertentissime penitenze per chi perdeva. Tutto ciò fino a notte fonda quando, dopo una lunga serie di discorsi filosofici e non, andavamo a infilarci nei nostri sacchi a pelo.

Le mansioni che ci sono state assegnate erano diverse. Ci siamo occupati delle aiuole e del vasto prato come anche della pulizia delle varie stazioni illustrative presenti, le abbiamo riverniciate e fatte tornare come nuove. Una l’abbiamo anche personalizzata con un coloratissimo mandala. Abbiamo dipinto lunghe aste di legno che sarebbero state impiegate nel montaggio di una nuova stazione, il cubo ecologico. Abbiamo sfamato animali, ripulito la zona adibita ai pipistrelli. Gli ultimi giorni invece ci siamo dedicati alla costruzione manuale di un laghetto artificiale in argilla che, grazie al dislivello a partire dall’altezza della caduta dell’acqua, avrebbe rifornito il campo, già completamente alimentato ad energia solare, di energia idroelettrica. I momenti studio erano invece finalizzati a farci comprendere come si generano e utilizzano i diversi tipi di energia, i consumi dei diversi paesi e le loro fonti energetiche, anche a partire dalle nostre esperienze e da ricerche che avevamo effettuato.

La parte che ho indiscutibilmente preferito è stato il lato umano di questa esperienza. Ho avuto modo di conoscere persone meravigliose con cui tutt’ora sono in contatto nonostante i diversi chilometri di distanza. Ho appreso la condivisione quando la notte all’aperto in 11 utilizzavamo lo stesso lavandino, la collaborazione in ogni singolo aspetto della vita quotidiana, lo spirito di squadra e il valore di ogni individuo del gruppo. Otto nazionalità e culture differenti, molteplici credenze e abitudini e nonostante ciò si è formata in pochissimo tempo una grande, premurosa e accogliente famiglia. La conoscenza dell’inglese è stata fondamentale a tal punto da farti dimenticare ogni differenza o difficoltà di espressione e confronto: ci siamo resi conto concretamente di essere tutti cittadini di un unico mondo.

Mai avrei pensato in due settimane di stringere dei legami così forti e adesso posso anche vantare di conoscere 3 parole in ceco, l’alfabeto arabo e qualche frase in swahili, oltre che le tradizioni ed i piatti tipici di diversi stati. Ogni tanto mi sale la nostalgia e scrivo a qualcuno di loro, rileggo le lettere che alla fine dell’esperienza ci siamo scritti e riguardo le foto, credendo nella promessa che ci siamo fatti di rincontrarci tutti, prima o poi.

Ora mi vengono in mente le immagini dei falò, del bagni nel Baltico, che non era freddo come me lo
immaginavo, le gite in città, le notti in tenda e quelle sotto le infinite stelle, che su al nord contempleresti per ore senza stancarti. La sorte ha voluto che io il giorno del ritorno a casa perdessi l’aereo e che i due ragazzi cechi rimanessero con i bagagli bloccati in un deposito. Il ragazzo spagnolo doveva partire invece la mattina successiva ed è stato così che siamo rimasti una notte in più ad Amburgo. La ragazza italo-francese ci ha ospitato gentilmente nel suo appartamento proprio in quella città e questo è dunque l’ultimo prezioso ricordo della mia avventura: un’indimenticabile sabato sera ad Amburgo, in riva al lago a chiacchierare e ridere, tutti insieme. Ciò non ha fatto altro che confermare il magnifico legame che avevo creato con quei ragazzi.

Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Dall’8 al 16 novembre 2017 un campo in Islanda, a Reykjavík, centrato sull’apprendimento dei diversi aspetti della questione ambientale.

Attraverso una serie di workshops, verranno trattati argomenti che spazieranno dalle energie rinnovabili allo spreco alimentare, dai modelli di vita eco-sostenibili al consumo consapevole. Questo campo permetterà ai volontari e alle volontarie partecipanti di comprendere a fondo la questione ambientale e di assumere un approccio consapevole in quanto consumatori/trici.

I/le partecipanti del campo avranno la possibilità di visitare progetti locali centrati sull’ambiente, come ad esempio il centro di riciclo, del quale verranno spiegate le attività e i progetti portati avanti in prospettiva ecologica. Oltre alle visite a luoghi di interesse, i/le partecipanti collaboreranno alla tutela ambientale delle zone naturali attorno alla città attraverso attività manuali e pratiche.

Nella parte studio, i/le volontari/e discuteranno e apprenderanno a fondo le problematiche relative all’ambiente, su scala locale e globale, attraverso sessioni di teoria e pratica. Cambiamento climatico, gestione dei rifiuti, tutela delle specie animali, soluzioni sostenibili e tanti altri aspetti relativi all’ambiente e a questioni ecologiste saranno solo alcuni dei temi trattati.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

GAIA Kosovo e ZMAG Croatia organizzano il corso Permaculture Design Certificate (PDC) che avrà luogo a Vukomeric (Croazia), presso la fattoria ecologica Recycled Estate, dal 18 al 29 ottobre 2017.

Il corso è parte del progetto più ampio Permaculture as a path to peace (3Peas), un progetto della durata di 20 mesi che coinvolge 15 organizzazioni partner di 14 paesi europei (Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Albania, Turchia, Bulgaria, Ungheria, Francia, Italia, Spagna, Germania e Grecia). L’obiettivo principale del progetto è promuovere la permacultura come strumento di costruzione di processi di pace, riconciliazione e responsabilizzazione dei e delle giovani.

PDC è un’esperienza formativa della durata di 72 ore, al termine delle quali i/le partecipanti conseguiranno il Permaculture Design Certificate, riconosciuto a livello internazionale.

Durante il corso si parlerà di diversi sistemi di vita sostenibili, applicati a differenti generi di clima e contesti naturali. Verrà spiegato come usare i principi della permacultura nella produzione alimentare, nel design domestico, nella conservazione e la generazione di energia; verrà inoltre esplorata la struttura sociale ed economica ideale per promuovere un nuovo modello di cultura attenta alla salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Gli argomenti principali trattati durante il corso saranno:

  • lo stato attuale della società e dell’ambiente;
  • che cos’è la permacultura;
  • etica e principi della permacultura;
  • analisi del suolo e miglioramento della sua qualità attraverso il compostaggio;
  • presenza dell’acqua in un contesto naturale, come raccoglierla, come riciclare quella di scarto;
  • l’energia nella permacultura;
  • costruzioni sostenibili con materiali naturali;
  • la permacultura urbana;
  • la permacultura come tecnica di design.

Qui la descrizione del progetto e qui la call completa.

I/le partecipanti al progetto dovranno versare la quota di tesseramento SCI di 20 euro. I costi di viaggio sono rimborsati entro il limite specificato nella call.

Per candidarsi, è necessario inviare l’application form compilata all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 21 settembre.

Coltivare in una fattoria in maniera ecosostenibile: un campo in Mongolia

Coltivare in una fattoria in maniera ecosostenibile: un campo in Mongolia

Dal 18 al 31 agosto 2017 un campo in Mongolia per praticare l’ecologismo e collaborare allo sviluppo ecosostenibile delle campagne.

Sin dal 2000 volontari e volontarie da tutto il mondo hanno partecipato ai campi di volontariato estivi svoltesi per supportare alcune fattorie dove vengono prodotte verdure, cereali e altri generi alimentari. Lo scorso anno è stato però commesso un errore: invece di continuare a sviluppare insieme nuovi metodi ecosostenibili e produttivi di lavorazione della terra, si è lavorato alla costruzione di strutture per le persone (locali o volontari/e), perdendo di vista il percorso portato avanti fino ad allora; conseguenza di questo è stata una perdita nella produzione e un abbassamento degli standard ecologici che ci si era imposti. La mancanza di comunicazione con gli altri contadini della zona ha fatto sì che anch’essi si sono comportati nella stessa maniera, causando danni ingenti al raccolto. Quest’anno è stata presa quindi la decisione di trasformare la fattoria in un centro di formazione di agricoltura ecosostenibile, rivolto in particolare agli abitanti locali.

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati/e nei lavori di manutenzione dei terreni della fattoria, ad esempio rimuovendo le piante infestanti e creando il compost dagli scarti.

Come parte studio verranno approfonditi i metodi in uso per coltivare in maniera ecosostenibile, scambiandosi conoscenze e pratiche a seconda dei paesi di provenienza.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Sun Farm Camp: un campo per lo sviluppo di una fattoria in Bulgaria

Sun Farm Camp: un campo per lo sviluppo di una fattoria in Bulgaria

Dal 23 luglio al 6 agosto 2017 un campo in Bulgaria, in una fattoria situata nelle campagne alle pendici delle montagne Rhodope. In questo sito si lavora per rendere la fattoria un agriturismo accessibile per chi desidera passare le vacanze in un luogo rurale, mentre l’obiettivo del campo è rendere possibile la realizzazione di un mercato delle produzioni della fattoria stessa.

La regione in cui si situa la fattoria, Stambolovo, è famosa per i suoi vitigni e la produzione di vino locale. Partecipare al campo è un’ottima occasione per scoprire la cultura e le tradizioni culinarie locali, divenendo parte della comunità e supportando lo sviluppo eco-sostenibile dell’area.

I/le volontari/e partecipanti al campo avranno diversi compiti di gestione del sito, tra cui la pulizia dello stesso in vista della preparazione del mercato, dare una mano con l’allevamento di conigli, lavori di riparazione, creare giochi per bambini/e attraverso il riciclo di materiali di scarto, e via dicendo.

Come parte studio, verranno approfonditi elementi della cultura e delle tradizioni locali, incrementati progetti di riuso e riciclo, verranno svolte discussioni sul tema della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile del territorio in ottica di rendere partecipi e attivi/e i/le volontari/e del campo durante la programmazione e la gestione del mercato.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il bulgaro.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.