Ti piacerebbe coordinare un campo in supporto all’organizzazione del WAO Festival?

Ti piacerebbe coordinare un campo in supporto all’organizzazione del WAO Festival?

Insieme all’associazione WAO Sustainable Solutions, SCI Italia organizza un campo di volontariato in supporto alle attività di organizzazione del WAO (We Are One) Festival di musica e cultura psy-trance. Tale festival è parte delle attività dell’associazione atte a promuovere e sensibilizzare la società su questioni relative alla sostenibilità ambientale.

Il campo si svolgerà dal 5 al 14 agosto a sul Monte Peglia, in provincia di Terni (Umbria). Qui la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Contattaci per candidarti o per ricevere informazioni all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Dal 5 al 14 agosto 2018 un campo a sostegno dell’associazione WAO Sustainable Solutions, fondata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare la società su questioni relative alla sostenibilità ambientale.

L’associazione nasce sulla necessità, espressa da un gruppo variegato di persone, di sperimentare pratiche di sensibilizzazione in materia di ecologismo e rispetto dell’ambiente; questa sperimentazione ha iniziato a darsi attraverso l’organizzazione di seminari, workshop ed eventi. Tra quest’ultimi, il più riuscito è il WAO (We Are One) Festival di musica e cultura psy-trance, che dal 2015 rappresenta uno dei momenti più partecipati del processo di attivazione in senso eco-sostenibile che l’associazione cerca di portare avanti. Ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo e di tutte le età partecipa al festival, godendo dello stare insieme, dei momenti comunitari, condividendo conoscenze e il piacere della musica.

I/le volontari/e del campo supporteranno i lavori di preparazione del festival. Nello specifico, le attività riguarderanno la costruzione delle strutture, dell’impianto elettrico e idrico, la creazione di decorazioni scenografiche, segnaletiche ed istallazioni con materiali di riciclo e naturali (come il bambù), preparare i sentieri e l’area campeggio, supportare le attività della cucina.

Come parte studio, verranno svolti approfondimenti teorici e pratici sugli stili di vita sostenibili, sulle soluzioni architettoniche a basso impatto ambientale e le tecniche di riciclaggio di vari tipi di materiali. Tutte le attività che i/le volontari/e svolgeranno durante il campo saranno guidate da esperti che supporteranno il processo di apprendimento learning by doing.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo, partner locale del Service Civil International, è in cerca di 2 volontari/e SVE per svolgere attività di catalogazione della biodiversità esistente nel parco nazionale Sharr Mountain, monitorarne la salute in ottica di proteggerne e tutelarne l’ecosistema.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: aprile 2018 – settembre 2018

Descrizione del progetto:

Il progetto Mountain spirit – Strategic EVS for Nature Conservation coinvolge vari volontari/e SVE di breve o lungo termine con l’obiettivo di unire la partecipazione di volontari/e internazionali e quella della popolazione locale (delle zone montane o rurali del circondario del parco) in attività di conservazione e tutela della natura, della biodiversità floristica e faunistica.

Requisiti richiesti:

  • amare la montagna e la natura;
  • essere disposti a passare molto tempo all’aria aperta;
  • essere interessati o avere competenze e conoscenze relative alle scienze naturali;
  • avere precedenti esperienze di attività legate alla protezione dell’ambiente;
  • avere competenze, anche minime, di fotografia e realizzazione video, finalizzate alla documentazione delle attività che verranno portate avanti;
  • essere indipendenti e avere spirito di iniziativa;
  • essere in grado di lavorare in gruppo;
  • avere una buona conoscenza dell’inglese ed essere disposti ad apprendere le basi della lingua locale.

Leggi qui la call completa.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo gaia.kosovo@gmail.com entro il 18 febbraio 2018.

Promuovere l’ecosostenibilità attraverso la vita comunitaria: testimonianza da un campo in Germania

Promuovere l’ecosostenibilità attraverso la vita comunitaria: testimonianza da un campo in Germania

Pubblichiamo la testimonianza di Alessia Marzullo, volontaria che ha preso parte al campo di volontariato internazionale “Sun+Wind=Power” in Germania la scorsa estate.

Luglio 2017: un mese che non solo rimarrà per sempre nei miei ricordi e al centro dei miei racconti, ma che è stato (anche se forse ancora troppo presto per dirlo) fondamentale nella mia formazione, sia a livello didattico che a livello personale. Nell’estate dei miei 18 anni ho infatti deciso di fare di qualcosa di diverso, qualcosa di curioso e stimolante, che comprendesse anche un impegno sociale e ambientale, e che mi permettesse di viaggiare e di conoscere.

L’anno precedente avevo scoperto le possibilità che il Servizio Civile Internazionale offriva, e mi sono decisa a partecipare ad uno dei campi di volontariato proposti che da tempo ormai sognavo. Scoprire luoghi, stringere amicizie, migliorare le lingue, imparare non solo abilità manuali ma acquisire delle vere proprie competenze in diversi ambiti e, soprattutto, potersi sentir utili e soddisfatti per aver partecipato e contribuito ad alcune cause molto attuali e di notevole importanza: non avrei mai pensato che tale esperienza potesse avere così tanti vantaggi.

Sono partita il 15 luglio, tra ansia ed euforia e, dopo 2 aerei, 1 treno, 2 pullman ed una bella camminata, sono giunta in questa cittadina tedesca di nome Glücksburg, al confine con la Danimarca. Nonostante il periodo estivo, il clima non era mite, con una media di 22°c di giorno e 13° la notte. Il campo che ci avrebbe ospitato si trovava al fuori del centro abitato, in una zona ricca di verde nei pressi di un boschetto. Il nostro compito era di curare e provvedere alla manutenzione di un parco no-profit progettato per promuovere le fonti di energia rinnovabili, rendendo visibile l’importanza dell’ecosostenibilità. A lavori come giardinaggio, pittura e costruzione si alternavano parti di spiegazione e studio tenute dal proprietario del parco. Alloggiavamo in una grande tenda e ogni strumento o servizio a nostra a disposizione, come il bagno o la doccia, non producevano nessun tipo di inquinamento; tutti gli sprechi erano ridotti al minimo. Quello prima poteva risultare scontato come l’acqua calda o la durata della doccia, ora erano dei privilegi limitati, al fine che tutti potessero usufruirne.

La nostra mattinata e le prime ore del pomeriggio le dedicavamo alla manutenzione del parco, mentre nel pomeriggio facevamo la spesa per il gruppo con il budget settimanale; poi riposavamo o andavamo al mare, o in città. I pasti li preparavamo noi a turno, ognuno cucinava una specialità del proprio paese. La nostra serata tipica consisteva nel giocare ad ogni tipo di gioco possibile e immaginabile, dalle carte ai giochi di ruolo a sfide con divertentissime penitenze per chi perdeva. Tutto ciò fino a notte fonda quando, dopo una lunga serie di discorsi filosofici e non, andavamo a infilarci nei nostri sacchi a pelo.

Le mansioni che ci sono state assegnate erano diverse. Ci siamo occupati delle aiuole e del vasto prato come anche della pulizia delle varie stazioni illustrative presenti, le abbiamo riverniciate e fatte tornare come nuove. Una l’abbiamo anche personalizzata con un coloratissimo mandala. Abbiamo dipinto lunghe aste di legno che sarebbero state impiegate nel montaggio di una nuova stazione, il cubo ecologico. Abbiamo sfamato animali, ripulito la zona adibita ai pipistrelli. Gli ultimi giorni invece ci siamo dedicati alla costruzione manuale di un laghetto artificiale in argilla che, grazie al dislivello a partire dall’altezza della caduta dell’acqua, avrebbe rifornito il campo, già completamente alimentato ad energia solare, di energia idroelettrica. I momenti studio erano invece finalizzati a farci comprendere come si generano e utilizzano i diversi tipi di energia, i consumi dei diversi paesi e le loro fonti energetiche, anche a partire dalle nostre esperienze e da ricerche che avevamo effettuato.

La parte che ho indiscutibilmente preferito è stato il lato umano di questa esperienza. Ho avuto modo di conoscere persone meravigliose con cui tutt’ora sono in contatto nonostante i diversi chilometri di distanza. Ho appreso la condivisione quando la notte all’aperto in 11 utilizzavamo lo stesso lavandino, la collaborazione in ogni singolo aspetto della vita quotidiana, lo spirito di squadra e il valore di ogni individuo del gruppo. Otto nazionalità e culture differenti, molteplici credenze e abitudini e nonostante ciò si è formata in pochissimo tempo una grande, premurosa e accogliente famiglia. La conoscenza dell’inglese è stata fondamentale a tal punto da farti dimenticare ogni differenza o difficoltà di espressione e confronto: ci siamo resi conto concretamente di essere tutti cittadini di un unico mondo.

Mai avrei pensato in due settimane di stringere dei legami così forti e adesso posso anche vantare di conoscere 3 parole in ceco, l’alfabeto arabo e qualche frase in swahili, oltre che le tradizioni ed i piatti tipici di diversi stati. Ogni tanto mi sale la nostalgia e scrivo a qualcuno di loro, rileggo le lettere che alla fine dell’esperienza ci siamo scritti e riguardo le foto, credendo nella promessa che ci siamo fatti di rincontrarci tutti, prima o poi.

Ora mi vengono in mente le immagini dei falò, del bagni nel Baltico, che non era freddo come me lo
immaginavo, le gite in città, le notti in tenda e quelle sotto le infinite stelle, che su al nord contempleresti per ore senza stancarti. La sorte ha voluto che io il giorno del ritorno a casa perdessi l’aereo e che i due ragazzi cechi rimanessero con i bagagli bloccati in un deposito. Il ragazzo spagnolo doveva partire invece la mattina successiva ed è stato così che siamo rimasti una notte in più ad Amburgo. La ragazza italo-francese ci ha ospitato gentilmente nel suo appartamento proprio in quella città e questo è dunque l’ultimo prezioso ricordo della mia avventura: un’indimenticabile sabato sera ad Amburgo, in riva al lago a chiacchierare e ridere, tutti insieme. Ciò non ha fatto altro che confermare il magnifico legame che avevo creato con quei ragazzi.

Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Dall’8 al 16 novembre 2017 un campo in Islanda, a Reykjavík, centrato sull’apprendimento dei diversi aspetti della questione ambientale.

Attraverso una serie di workshops, verranno trattati argomenti che spazieranno dalle energie rinnovabili allo spreco alimentare, dai modelli di vita eco-sostenibili al consumo consapevole. Questo campo permetterà ai volontari e alle volontarie partecipanti di comprendere a fondo la questione ambientale e di assumere un approccio consapevole in quanto consumatori/trici.

I/le partecipanti del campo avranno la possibilità di visitare progetti locali centrati sull’ambiente, come ad esempio il centro di riciclo, del quale verranno spiegate le attività e i progetti portati avanti in prospettiva ecologica. Oltre alle visite a luoghi di interesse, i/le partecipanti collaboreranno alla tutela ambientale delle zone naturali attorno alla città attraverso attività manuali e pratiche.

Nella parte studio, i/le volontari/e discuteranno e apprenderanno a fondo le problematiche relative all’ambiente, su scala locale e globale, attraverso sessioni di teoria e pratica. Cambiamento climatico, gestione dei rifiuti, tutela delle specie animali, soluzioni sostenibili e tanti altri aspetti relativi all’ambiente e a questioni ecologiste saranno solo alcuni dei temi trattati.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

GAIA Kosovo e ZMAG Croatia organizzano il corso Permaculture Design Certificate (PDC) che avrà luogo a Vukomeric (Croazia), presso la fattoria ecologica Recycled Estate, dal 18 al 29 ottobre 2017.

Il corso è parte del progetto più ampio Permaculture as a path to peace (3Peas), un progetto della durata di 20 mesi che coinvolge 15 organizzazioni partner di 14 paesi europei (Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Albania, Turchia, Bulgaria, Ungheria, Francia, Italia, Spagna, Germania e Grecia). L’obiettivo principale del progetto è promuovere la permacultura come strumento di costruzione di processi di pace, riconciliazione e responsabilizzazione dei e delle giovani.

PDC è un’esperienza formativa della durata di 72 ore, al termine delle quali i/le partecipanti conseguiranno il Permaculture Design Certificate, riconosciuto a livello internazionale.

Durante il corso si parlerà di diversi sistemi di vita sostenibili, applicati a differenti generi di clima e contesti naturali. Verrà spiegato come usare i principi della permacultura nella produzione alimentare, nel design domestico, nella conservazione e la generazione di energia; verrà inoltre esplorata la struttura sociale ed economica ideale per promuovere un nuovo modello di cultura attenta alla salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Gli argomenti principali trattati durante il corso saranno:

  • lo stato attuale della società e dell’ambiente;
  • che cos’è la permacultura;
  • etica e principi della permacultura;
  • analisi del suolo e miglioramento della sua qualità attraverso il compostaggio;
  • presenza dell’acqua in un contesto naturale, come raccoglierla, come riciclare quella di scarto;
  • l’energia nella permacultura;
  • costruzioni sostenibili con materiali naturali;
  • la permacultura urbana;
  • la permacultura come tecnica di design.

Qui la descrizione del progetto e qui la call completa.

I/le partecipanti al progetto dovranno versare la quota di tesseramento SCI di 20 euro. I costi di viaggio sono rimborsati entro il limite specificato nella call.

Per candidarsi, è necessario inviare l’application form compilata all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 21 settembre.

Coltivare in una fattoria in maniera ecosostenibile: un campo in Mongolia

Coltivare in una fattoria in maniera ecosostenibile: un campo in Mongolia

Dal 18 al 31 agosto 2017 un campo in Mongolia per praticare l’ecologismo e collaborare allo sviluppo ecosostenibile delle campagne.

Sin dal 2000 volontari e volontarie da tutto il mondo hanno partecipato ai campi di volontariato estivi svoltesi per supportare alcune fattorie dove vengono prodotte verdure, cereali e altri generi alimentari. Lo scorso anno è stato però commesso un errore: invece di continuare a sviluppare insieme nuovi metodi ecosostenibili e produttivi di lavorazione della terra, si è lavorato alla costruzione di strutture per le persone (locali o volontari/e), perdendo di vista il percorso portato avanti fino ad allora; conseguenza di questo è stata una perdita nella produzione e un abbassamento degli standard ecologici che ci si era imposti. La mancanza di comunicazione con gli altri contadini della zona ha fatto sì che anch’essi si sono comportati nella stessa maniera, causando danni ingenti al raccolto. Quest’anno è stata presa quindi la decisione di trasformare la fattoria in un centro di formazione di agricoltura ecosostenibile, rivolto in particolare agli abitanti locali.

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati/e nei lavori di manutenzione dei terreni della fattoria, ad esempio rimuovendo le piante infestanti e creando il compost dagli scarti.

Come parte studio verranno approfonditi i metodi in uso per coltivare in maniera ecosostenibile, scambiandosi conoscenze e pratiche a seconda dei paesi di provenienza.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Sun Farm Camp: un campo per lo sviluppo di una fattoria in Bulgaria

Sun Farm Camp: un campo per lo sviluppo di una fattoria in Bulgaria

Dal 23 luglio al 6 agosto 2017 un campo in Bulgaria, in una fattoria situata nelle campagne alle pendici delle montagne Rhodope. In questo sito si lavora per rendere la fattoria un agriturismo accessibile per chi desidera passare le vacanze in un luogo rurale, mentre l’obiettivo del campo è rendere possibile la realizzazione di un mercato delle produzioni della fattoria stessa.

La regione in cui si situa la fattoria, Stambolovo, è famosa per i suoi vitigni e la produzione di vino locale. Partecipare al campo è un’ottima occasione per scoprire la cultura e le tradizioni culinarie locali, divenendo parte della comunità e supportando lo sviluppo eco-sostenibile dell’area.

I/le volontari/e partecipanti al campo avranno diversi compiti di gestione del sito, tra cui la pulizia dello stesso in vista della preparazione del mercato, dare una mano con l’allevamento di conigli, lavori di riparazione, creare giochi per bambini/e attraverso il riciclo di materiali di scarto, e via dicendo.

Come parte studio, verranno approfonditi elementi della cultura e delle tradizioni locali, incrementati progetti di riuso e riciclo, verranno svolte discussioni sul tema della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile del territorio in ottica di rendere partecipi e attivi/e i/le volontari/e del campo durante la programmazione e la gestione del mercato.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il bulgaro.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Tutela di un ecosistema a rischio: campo in Ecuador

Tutela di un ecosistema a rischio: campo in Ecuador

Dal 10 al 30 settembre 2017 un campo di volontariato in Ecuador, nella regione a sudovest di Quito, presso la Fondazione Proyecto Ecológico Chiriboga.

In questa regione, dove flora e fauna sono a rischio di estinzione, la Fondazione protegge una Riserva e supporta un lavoro di riforestazione, di tutela delle specie animali e di decontaminazione delle acque sorgive che vi si trovano. Tra le Ande e il bacino di Esmeraldas River si trova anche il villaggio Atacames, fortemente sofferente in seguito all’ultimo terremoto.

Le attività organizzate durante il campo saranno varie, tra cui: ripulire i sentieri nella foresta, potare gli alberi, mungere le mucche e produrre del formaggio, sviluppare attività nella riserva naturale; fondamentale sarà anche il contributo ai lavori di ricostruzione del villaggio di Atacames.

I volontari si sposteranno tra le seguenti locations: Quito, Chiriboga e il villaggio di Atacames. Questo campo proseguirà il lavoro avviato con il precedente campo svoltosi a luglio.

La lingua del campo è lo spagnolo.

Qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.