Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore/trice per un campo internazionale di volontariato sul restauro che si svolgerà a Cascina Casottello (Lombardia) dal 10 al 23 settembre

Il campo è organizzato insieme all’associazione socio-culturale di Sunugal e la cooperativa Fate Artigiane, che hanno vinto, all’inizio del 2016, un bando pubblico per il restauro e la rivalorizzazione di Cascina Casottello. L’edificio si trova nella periferia sud-est di Milano, un’area con diverse problematiche occupazionali e sociali, caratterizzata anche da situazioni di degrado ambientale. Le associazioni partner mirano ad avviare un processo di rigenerazione territoriale e architettonica, reinterpretando l’identità della Cascina attraverso proposte creative, artistiche e sociali, guidate dalla partecipazione attiva dei cittadini.

Cascina Casottello sarà un luogo aperto al quartiere e alla città, uno strumento di dialogo, incontri e discussioni, il legame tra risorse collettive e bisogni sociali.

Scegliere di diventare coordinatore di campo è un contributo importante nei confronti dell’associazione e allo stesso tempo è anche un percorso formativo valido per il coordinatore.

Leggi la scheda completa del campo.

Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Il campo:

Dal 1 al 7 ottobre SCI-Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Giappone,  nel villaggio di Fuchimyo, vicino la città di Mima.

Il suo territorio e il settore agricolo, data la pendenza del terreno è considerato così raro nel mondo da essere uno dei candidati per il patrimonio agricolo mondiale delle Nazioni Unite.

La gente del posto si è organizzata per sviluppare questo settore, come “Il gruppo di preservazione del villaggio Nakamura” si impegna per preservare lo stile di vita del villaggio e il prezioso patrimonio agricolo.

Nel 2017 è stato aperto il “Farmer’s Restaurant FUWARI”, dove vengono serviti pasti deliziosi con verdure degli agricoltori locali. Questo luogo ha dato agli abitanti del villaggio un posto dove mangiare e un’opportunità per rivitalizzare una comunità che ormai da anni sta affrontando lo spopolamento e l’invecchiamento.

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno supportare la raccolta e la semina di ortaggi di stagione su un terreno agricolo a forte pendenza. I volontari rimuoveranno anche le erbacce sulle strade e nei campi del villaggio. Per rivitalizzare la regione, non solo attraverso l’agricoltura ma anche il turismo,attivisti locali stanno cercando di inventare un programma da sviluppare che permetta alle persone di rimanere nel villaggio a lungo termine.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in famiglia, in una casa nel villaggio di Fuchimyo. I pasti saranno cucinati dai volontari a turno, ed è necessario portare il sacco a pelo.

La lingua del campo è l’inglese, ma ovviamente sarà gradita qualsiasi conoscenza della lingua giapponese.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere un atteggiamento positivo e dimostrare di avere voglia di confrontarsi con il lavoro fisico. Prevista anche una parte studio su “le tecniche di coltivazione tradizionale”.

Ubicazione approssimata: il villaggio di Fuchimyo si trova nella città di Mima, nella prefettura di Tokushima e nel 2016 è stato registrato come sito del Patrimonio Agricolo in Giappone.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Il campo:

Volunteers For Peace Vietnam (VPV), un’organizzazione no-profit, fondata nel 2005 con lo scopo di promuovere il volontariato come mezzo di scambio culturale ed educativo e come approccio per affrontare i problemi sociali, organizza un campo di volontariato all’interno di una fattoria in Vietnam dal 4 al 10 settembre.

Lo scopo del progetto è quello di fornire ai volontari la possibilità di scambi culturali con le popolazioni locali, imparando le tecniche per gestire una fattoria biologica professionale.

Le attività:

L’agricoltura biologica è un sistema di coltivazione basato sul ciclo biologico naturale dell’ecosistema; anche la biodiversità che si adatta alle condizioni climatiche e al suolo locale è fondamentale, soprattutto se combinata con la scienza e le tecniche agricole tradizionali. Il tutto senza usare prodotti chimici sintetici, al fine di creare prodotti che siano naturali e allo stesso tempo proteggano l’ambiente. Questa azienda agricola si fonda sulla regola dei 6 NO: NO a pesticidi ed erbicidi, NESSUN impianto su suolo e acqua contaminati da prodotti chimici agricoli, NO all’utilizzo di regolatori di crescita, NO ai fertilizzanti chimici, ai conservanti e infine NO ai semi geneticamente modificati.

Tipologia di lavoro:

  I/Le volontari/e saranno responsabili del lavoro affidatogli dal gestore dell’azienda agricola. I compiti generali saranno: – seminare e curare il nuovo orto nella fattoria – irrigare la fattoria con un particolare tipo di acqua. –  Inoltre, i volontari avranno la possibilità di interagire con i bambini vietnamiti che vengono qui per conoscere la fattoria biologica. I volontari saranno anche incoraggiati a proporre nuove idee per migliorare la qualità dei prodotti e la gestione della fattoria. I/Le  volontari/e lavoreranno 5 giorni a settimana e l’orario di lavoro sarà dalle 8:00 alle 11:00 e dalle 13:30 alle 16:00. Prevista anche una parte studio concernente un approfondimento su “il lavoro nelle fattorie biologiche”.

Requisiti:

I volontari devono avere almeno 20 anni e mostrare interesse ed entusiasmo verso le tematiche trattate. In relazione a questo,  ci si aspetta dai volontari un forte spirito di iniziativa quando lavorano nella fattoria. Soprattutto,  dovranno impegnarsi ed essere amichevoli e pazienti, contribuendo a migliorare il rapporto con i lavoratori locali.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in un dormitorio, condividendo stanze con altri volontari. Massimo di 7 – 9 persone per camera, in 9 letti a castello. La casa dispone di servizi igienici, docce calde e ventilatori a soffitto. La casa dispone di TV, WIFI gratuito, frigorifero e angolo cottura. Lingua: la lingua del paese è vietnamita, quella del campo ovviamente l’inglese.

Ubicazione approssimata: Ho Chi Minh City, Vietnam

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Il progetto:

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di annunciare la presentazione di tre campi studio sull’impatto che il volontariato internazionale ha avuto nel corso degli anni. Il progetto si chiama “Volontariato VS Violence” e mira a fornire ai/alle partecipanti tutti gli strumenti necessari per comprendere la rilevanza del volontariato internazionale, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento.

Ogni il campo si svolgerà in un luogo diverso e si concentrerà analizzando un differente periodo storico: dal 1920 al 1945 per la Catalunya, 1945-1989 per l’Italia e 1989 – oggi per la Polonia. Dopo l’implementazione dei campi studio, si terrà una conferenza finale ad Atene nel marzo 2019 per presentare, condividere e discutere i risultati del progetto.

Il campo:

Il 1° campo studio si svolgerà in Italia, a Roma, presso La Città dell’Utopia dal 26/8/2018 al 3/9/2018 e sarà incentrato sulla storia della promozione della pace attraverso la pratica dell’antifascismo, studiato come strumento di opposizione alla più importante ideologia della violenza nell’Europa del dopoguerra.

Dal 26 agosto al 3 settembre i partecipanti esploreranno lo spazio pubblico di Roma per trovare e scoprire i segni del volontariato e dell’attivismo nel corso degli anni, imparando in che modo si sono integrati nel tessuto urbano, come influenzano la vita quotidiana dei cittadini e quale impressioni creano nella percezione dei visitatori stranieri.

Il campo ha come obiettivo quello di rispondere alle sfide della società contemporanea, cercando anche risposte ad interrogativi che riguardano la memoria e l’utilizzo dei luoghi di valore storico. Che significato simbolico hanno i luoghi storici al giorno d’oggi? Come lo spazio pubblico potrebbe essere usato per esprimere e promuovere idee, come possono diventare strumenti per la resistenza e la costruzione della pace?

Le attività:

Ci sarà una parte incentrata sullo studio della storia de La Città dell’Utopia, presa in esame come punto di incontro tra le lotte antifasciste e le attività di volontariato per la promozione della pace, ed un tour dei luoghi antifascisti, storici e contemporanei.

Prevista anche una parte studio su la storia del quartiere, per conoscere il passato recente e il presente del territorio e su come effettivamente il volontariato agisca attivamente nella comunità locale.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

I partecipanti saranno ospitati nell’ostello de La Città dell’Utopia, un progetto locale di SCI Italia.

La Città dell’Utopia è stata e continua ad essere uno spazio condiviso tra lotte diverse; uno spazio in cui persone e gruppi diversi , culture e storie si incontrano e interagiscono. Uno spazio in cui differenti comunità di volontariato sia locali che internazionali hanno costruito percorsi comuni, si sono contaminate tra loro e hanno imparato il valore della cittadinanza attiva e della consapevolezza politica. Il cibo e l’alloggio dei partecipanti saranno completamente coperti e i biglietti del viaggio saranno rimborsati fino a un massimo di fino a 120 euro. Nessuna tassa di iscrizione deve essere pagata dai richiedenti.

Come candidarsi:

Contattare le organizzazioni partner per informazioni riguardanti l’applicazione.

Compilare il form on line ed inviare a: lacittadellutopia@sci-italia.it

Scadenza della domanda: 25 luglio 2018.

Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Servizio Civile Internazionale Italia presenta a Roma, dal 13 al 15 luglio, l’ultimo incontro di formazione pre-partenza dell’estate che, eccezionalmente nel mese di luglio, riunisce primo più secondo livello in un unico appuntamento. Se vuoi partire per un qualsiasi progetto di volontariato internazionale in Asia (a esclusione di Giappone e Hong Kong), Africa, Mediterraneo e America Latina, è obbligatorio prendervi parte.

Gli incontri di formazione permettono di prendere coscienza dell’esperienza che stai pianificando di fare, scegliendo un campo di volontariato SCI: dalla conoscenza dell’Associazione ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che ti muove a partire al contesto con cui ti confronterai. Sono normalmente divisi in un primo e in un secondo livello, ma quest’anno SCI-Italia organizza una formazione speciale nel mese di luglio, che raccoglie entrambi i livelli, per tutti coloro che vorrebbero partire per il Sud del mondo ma non hanno fatto in tempo a partecipare agli incontri precedenti.

La formazione di luglio si terrà dalla sera di venerdì 13 al pomeriggio di domenica 15, presso La Città dell’Utopia, in via Valeriano 3F, a Roma.

È fondamentale la permanenza durante tutto il tempo dell’incontro (anche il pernottamento), perché si tratta di momenti intesi a condividere vita comunitaria e a mettersi alla prova rispetto alla dinamica del campo di volontariato.

Gli incontri, salvo casi eccezionali, non sono selettivi, ma ovviamente avranno la funzione di portarti a capire se l’esperienza proposta è quella adatta. Inoltre, permetteranno di inserire nel tuo bagaglio formativo strumenti utili per il tuo futuro lavorativo e non: comunicazione nonviolenta, risoluzione dei conflitti interpersonali, momenti di approfondimento su temi quali conflitti armati, migrazioni, tutela dell’ambiente.

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 30 + euro 20 (per chi non fosse già tesserato/a).
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”.

Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi all’incontro di formazione di Roma dell’13-15 luglio, scrivere a campisud@sci-italia.it.

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per questo campo di volontariato, che si svolgerà dal 29 luglio al 12 agosto 2018.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Torno Subito 2018 – Call aperta per lavorare nel mondo

Torno Subito 2018 – Call aperta per lavorare nel mondo

Il Servizio Civile Internazionale aderisce per il quinto anno consecutivo al Programma Torno Subito promosso dalla Regione Lazio, proponendo a 3 studenti/studentesse universitari o neo-laureati un percorso all’interno del suo network, strutturato in questa maniera:

Prima fase: 1 Ottobre 2018 – 28 febbraio 2019 → Periodo di tirocinio all’estero in una delle seguenti branche/partner del Servizio Civile Internazionale: SCI Kosovo, SCI Sri Lanka, CVS Bulgaria

Seconda fase: 1 Aprile 2019 – 30 Giugno 2019→ Reimpiego sul territorio della regione Lazio presso la Segreteria Nazionale di SCI Italia.

Nel documento allegato in fondo alla pagina si possono trovare le descrizioni delle attività che le branche SCI propongono al/alla tirocinante.

Il reimpiego nella Regione Lazio sarà così strutturato:

  • n°1 persone presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore Inclusione Sociale
  •  n°1 persona presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore Comunicazione
  •  n°1 persona presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore NordSud

Gli ambiti sono quelli che caratterizzano il nostro movimento: promozione del volontariato internazionale, cooperazione internazionale e disuguaglianze nord-sud del mondo, comunicazione sociale, migrazioni e diritti, inclusione sociale, progettazione europea per il Terzo settore.

Gli/le interessat* dovranno inviare la propria candidatura via e-mail con oggetto “Torno Subito_Servizio Civile Internazionale” allegando:

  • CV
  • Lettera di motivazione

La lettera di motivazione dovrà fare riferimento all’ambito di interesse e alla possibilità di reimpiego nella Regione Lazio e, eventualmente, anche la Branca SCI dove si vorrebbe svolgere la prima fase del progetto.

Le candidature dovranno pervenire entro il 17 giugno all’indirizzo: coordinamento@sci-italia.it

L’iter successivo sarà il seguente:

18-20 giugno: eventuale skype conoscitiva con le Branche SCI per la prima fase del progetto

21-29 giugno: scrittura dei progetti formativi individuali. La Segreteria di SCI Italia supporterà l’ideazione dei progetti formativi che i/le tirocinanti dovranno presentare al fine di accedere ai finanziamenti stanziati dal Programma Torno Subito.

Visualizza le Destinazioni Torno Subito 2018

Un progetto di solidarietà in Libano nel campo profughi di Tel Abbas

Un progetto di solidarietà in Libano nel campo profughi di Tel Abbas

Il campo:

Dal 15 al 25 luglio SCI-Italia organizza un campo di volontariato in Libano, presso il campo profughi di Tel Abbas.

Il campo profughi di Tel Abbas si trova nella parte settentrionale del Libano, a 5km dal confine siriano.

Il campo ospita un centinaio di persone fuggite dalla Siria.

La vita al campo è dura e caratterizzata da difficoltà quotidiane. Tra le tante: condizioni climatiche avverse, libertà di movimento limitata, difficoltà economiche, ostilità di una parte della popolazione locale, gestione di risorse idriche e dei rifiuti complicata.

Al campo sono presenti i volontari di Operazione Colomba, con l’obiettivo di condividere la quotidianità con i/le profughi/e, assistendoli/e nelle loro necessità più immediate, mediando con la popolazione autoctona e svolgendo un lavoro di advocacy per diminuire i rischi dovuti ad azioni di violenza da parte delle forze governative.

Le Attività:

I/Le volontari/e dovranno gestire l’organizzazione di momenti di svago e di incontro all’interno del campo profughi (tornei sportivi/laboratori d’arte/lezioni di lingua ecc in base alla scelta dei/delle volontari/e). Dovranno anche supportare le visite dello staff alle famiglie siriane, sopratutto a quelle più fragili e in difficoltà, offrendo ascolto e supporto.

I/le volontari/e di OC non potranno sempre affiancare il gruppo di volontari SCI, pertanto ci si aspetta che i volontari sappiano organizzare e gestire le attività con i bambini in piena autonomia.

La parte studio sarà incentrata sull’approfondimento delle condizioni sociali, economiche, politiche e giuridiche dei profughi e sulla discussione circa le loro prospettive future.

Inoltre i volontari saranno invitati a discutere sulle modalità di intervento nonviolento nelle zone di conflitto

L’alloggio

I/le volontari/e dormiranno in tende (grosse tende costruite con assi di legno e teli di plastica, non vere tende da campeggio). I/le volontari/e devono portare il materassino, il sacco a pelo e gli asciugamani. Ci sono due bagni e un tubo per fare la doccia che si trovano fuori dalle tende, sempre in condivisione con i volontari italiani già presenti al campo.

Nei paraggi del campo profughi ci sono dei negozi in cui si possono acquistare gli alimenti. Al campo non è prevista la possibilità di utilizzare fornelli e utensili da cucina per la preparazione dei pasti caldi.

Requisiti

La conoscenza dell’arabo è fortemente apprezzata e si richiede inoltre un atteggiamento propositivo nell’organizzazione delle attività.

Note: nel campo c’è la copertura della rete mobile ma non è disponibile l’accesso alla rete WiFi.

In generale le condizioni di vita nel campo sono molto essenziali quindi si richiede un forte spirito di adattamento.

La prevalenza degli abitanti del campo profughi è di religione musulmana, quindi i volontari sono fortemente invitati a non consumare alcolici durante il campo e a rispettare la cultura locale.

N.B. La permanenza al campo potrebbe essere di un notevole impatto emotivo quindi si richiede forte motivazione.

Leggi la scheda completa del campo

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia.

Consigliabile avere precedenti esperienze di volontariato. Maggiori informazioni: campisud@sci-italia.it / Tel: 065580644

Promuovere la tutela ambientale in un parco regionale: un campo in Svizzera

Promuovere la tutela ambientale in un parco regionale: un campo in Svizzera

Il campo:

Dal 3 al 16 giugno, la branca svizzera dello SCI promuove un campo di volontariato internazionale sulla tutela ambientale e sulla valorizzazione della cultura locale, presso il parco naturale regionale “Pfyn-Finges”, in una valle montana della Svizzera chiamata “Vallese”. Il parco naturale “Pfyn-Finges” è impegnato in una vasta gamma di progetti che mirano a salvaguardare e tramandare i valori culturali e paesaggistici dell’area. Anche l’agricoltura ha una grande influenza sul paesaggio e sulla biodiversità. Per questo motivo il parco naturale “Pfyn-Finges” coordina tutto il lavoro di volontariato, cercando di promuovere uno stile di vita ambientalista.

Il partner:

SCI Svizzera è un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove lo scambio interculturale, lo sviluppo sostenibile e la risoluzione nonviolenta dei conflitti. SCI Svizzera organizza dal 1941 campi di lavoro e scambi a lungo termine per volontari in tutto il mondo. Ogni anno oltre 100 volontari svizzeri si impegnano in progetti SCI all’estero, mentre circa 200 volontari internazionali lavorano in progetti in Svizzera. In questa linea SCI Svizzera promuove uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente, in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Le attività:

I/Le volontari/e saranno impegnati nella pulizia e nella manutenzione degli spazi esterni che compongono il parco, nella costruzione di recinti e sentieri e di qualsiasi altro lavoro pratico ci sia bisogno.

È prevista anche una parte studio sulla storia della cooperativa alpina e sulle tradizioni locali alpine.

Nonostante il partner ci abbia contattato con poco preavviso, vogliamo comunque far partire il campo, indipendentemente dal numero di volontari iscritti.

Alloggio:

I materassi saranno forniti, ma si prega di portare le proprie lenzuola e un sacco a pelo caldo, disponibili anche servizi igienici e doccia. I volontari cucineranno insieme. Internet è disponibile solo tramite i telefoni cellulari (e la Svizzera ha ancora costi di roaming molto elevati).

Le lingue del campo sarà l’inglese e il tedesco.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.