Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato “Green paths of peace”, che avrà luogo a Pettinengo (Piemonte) dal 1 all’8 settembre 2018.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Pacefuturo, che ha come obiettivo la promozione della cultura di pace attraverso azioni sostenibili, come ad esempio la tutela dell’ambiente e la realizzazione di azioni di solidarietà concreta (come, ad esempio, l’accoglienza che l’associazione offre a rifugiati e richiedenti asilo).

Infatti, una delle principali attività associative è la realizzazione di workshop dedicati alla valorizzazione delle arti locali, come l’intreccio, il cucito e l’apicultura. Insieme all’amministrazione comunale di Pettinengo, l’associazione ha utilizzato il territorio per lasciare un messaggio alle generazioni future. Questo si vede in particolare con il progetto “Green paths of peace”, che trasforma il territorio naturale in un messaggio di pace.

I/le volontari/e del campo lavoreranno quindi per aggiungere valore all’attuale sistema di sentieri esistente: verranno svolti corsi per riunire passato, presente e futuro, pensando a come integrarli con un progetto di sviluppo turistico sostenibile, per il territorio e la comunità locale. Le zone in cui si concentrerà il lavoro saranno presso il cosiddetto “sentiero dei lavoratori” e nell’area archeologica industriale. Le attività di giardinaggio verranno inoltre realizzate insieme allo staff, al gruppo di volontari locale e ai rifugiati e richiedenti asilo ospitati dall’associazione.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Vorresti coordinare un campo a Milano per l’organizzazione di un festival antirazzista?

Vorresti coordinare un campo a Milano per l’organizzazione di un festival antirazzista?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato realizzato in collaborazione con il Comitato per non dimenticare Abba e il centro sociale Cantiere.

Il campo avrà luogo dal 5 al 15 settembre a Milano, e supporterà l’organizzazione di un festival antirazzista. Il festival è dedicato alla memoria di Abdoul Hassan Guibre, un giovane del Burkina Faso ucciso per mano di due razzisti.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Il progetto:

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di annunciare la presentazione di tre campi studio sull’impatto che il volontariato internazionale ha avuto nel corso degli anni. Il progetto si chiama “Volontariato VS Violence” e mira a fornire ai/alle partecipanti tutti gli strumenti necessari per comprendere la rilevanza del volontariato internazionale, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento.

Ogni il campo si svolgerà in un luogo diverso e si concentrerà analizzando un differente periodo storico: dal 1920 al 1945 per la Catalunya, 1945-1989 per l’Italia e 1989 – oggi per la Polonia. Dopo l’implementazione dei campi studio, si terrà una conferenza finale ad Atene nel marzo 2019 per presentare, condividere e discutere i risultati del progetto.

Il campo:

Il 1° campo studio si svolgerà in Italia, a Roma, presso La Città dell’Utopia dal 26/8/2018 al 3/9/2018 e sarà incentrato sulla storia della promozione della pace attraverso la pratica dell’antifascismo, studiato come strumento di opposizione alla più importante ideologia della violenza nell’Europa del dopoguerra.

Dal 26 agosto al 3 settembre i partecipanti esploreranno lo spazio pubblico di Roma per trovare e scoprire i segni del volontariato e dell’attivismo nel corso degli anni, imparando in che modo si sono integrati nel tessuto urbano, come influenzano la vita quotidiana dei cittadini e quale impressioni creano nella percezione dei visitatori stranieri.

Il campo ha come obiettivo quello di rispondere alle sfide della società contemporanea, cercando anche risposte ad interrogativi che riguardano la memoria e l’utilizzo dei luoghi di valore storico. Che significato simbolico hanno i luoghi storici al giorno d’oggi? Come lo spazio pubblico potrebbe essere usato per esprimere e promuovere idee, come possono diventare strumenti per la resistenza e la costruzione della pace?

Le attività:

Ci sarà una parte incentrata sullo studio della storia de La Città dell’Utopia, presa in esame come punto di incontro tra le lotte antifasciste e le attività di volontariato per la promozione della pace, ed un tour dei luoghi antifascisti, storici e contemporanei.

Prevista anche una parte studio su la storia del quartiere, per conoscere il passato recente e il presente del territorio e su come effettivamente il volontariato agisca attivamente nella comunità locale.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

I partecipanti saranno ospitati nell’ostello de La Città dell’Utopia, un progetto locale di SCI Italia.

La Città dell’Utopia è stata e continua ad essere uno spazio condiviso tra lotte diverse; uno spazio in cui persone e gruppi diversi , culture e storie si incontrano e interagiscono. Uno spazio in cui differenti comunità di volontariato sia locali che internazionali hanno costruito percorsi comuni, si sono contaminate tra loro e hanno imparato il valore della cittadinanza attiva e della consapevolezza politica. Il cibo e l’alloggio dei partecipanti saranno completamente coperti e i biglietti del viaggio saranno rimborsati fino a un massimo di fino a 120 euro. Nessuna tassa di iscrizione deve essere pagata dai richiedenti.

Come candidarsi:

Contattare le organizzazioni partner per informazioni riguardanti l’applicazione.

Compilare il form on line ed inviare a: lacittadellutopia@sci-italia.it

Scadenza della domanda: 25 luglio 2018.

SCI-Italia cerca un/a coordinatore/rice per il campo Oasis of Care, per i bambini e le bambine Sahrawi

SCI-Italia cerca un/a coordinatore/rice per il campo Oasis of Care, per i bambini e le bambine Sahrawi

Ti piacerebbe coordinare un campo di volontariato? SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo Oasis of Care, in collaborazione con l’associazione Shanti Sahara, che avrà luogo tra Lavagna e Genova (Liguria) dal 16 agosto al 1 settembre 2018.

L’obiettivo del campo è permettere ai bambini e le bambine Sahrawi affetti da disabilità di venire in Italia, ed avere così accesso ai servizi diagnostico-terapeutici e riabilitativi della provincia di Genova ai quali, nel campo profughi algerino da cui provengono, non avrebbero altrimenti accesso.

Leggi la scheda completa del campo.

Il coordinatore o la coordinatrice del campo dovrà gestire il gruppo di volontari internazionali che vi prenderà parte per garantire un’assistenza adeguata ai/alle bambini/e, affiancando i medici per l’aspetto terapeutico e organizzando momenti ludici e ricreativi.

Per candidarsi, contattare all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

“Change for Media – Presenting the future”: uno scambio giovanile in Ungheria [17-26/08 ]

“Change for Media – Presenting the future”: uno scambio giovanile in Ungheria [17-26/08 ]

Il progetto:

SCI-Italia cerca 2 volontari/e tra i 18 e i 25 anni interessati sia al mediattivismo che al tema delle migrazioni, per partecipare ad uno scambio giovanile internazionale in Ungheria dal 17 al 26 agosto in una piccola città vicino a Budapest.

Hai un messaggio da mandare al futuro? Cosa preserveresti della tua realtà attuale? Ti interessa fare dei video e delle foto?

Il progetto è finanziato da Erasmus+, per cui quasi tutte le spese sono coperte: vitto, alloggio, assicurazione, viaggio andata/ritorno fino ad un massimo di 275 euro.

Questo scambio giovanile internazionale riunirà 25 partecipanti arrivati da 5 paesi (Ungheria, Italia, Spagna, Serbia, Ucraina) per 9 giorni durante i quali svilupperanno e acquisiranno competenze nel fare sentire la propria voce attraverso strumenti mediali. I partecipanti lavoreranno in gruppo, condivideranno le loro idee e la loro visione, impareranno alcune tecniche di giornalismo e a fare film, e creeranno insieme un progetto sul tema “Presentare il futuro”.

Troverai video di edizioni passate sul canale vimeo del progetto.

Se hai tra 18 e 25 anni, candidati per raggiungerci!

Qui il formulario da compilare per la candidatura.

Scadenza per presentare la tua candidatura: 6 luglio 2018.

“Free to be you and me”: un seminario sulle questioni di genere – call aperta

“Free to be you and me”:  un seminario sulle questioni di genere – call aperta

Dal 24 al 29 settembre 2018 si terrà ad Attiki (Mpafi, Grecia) un training/seminario centrato sulle questioni di genere, dal titolo “Free to be you and me: Courage and tools to create peace and safety for people of all genders and sexualities”.

Lo SCI si è sempre contraddistinto per il suo lavoro di promozione della pace, della nonviolenza, per la difesa dei diritti umani e il valore dello scambio internazionale come percorso di comprensione reciproca. Attraverso questa iniziativa si cerca di porre l’attenzione, sia all’interno che all’esterno del movimento, sull’intricata questione che riguarda moltissimi/e giovani che quotidianamente sono soggetti/e a discriminazione, vittime di stereotipi, di esclusione sociale, spesso esposte a vari gradi di violenza; quella stessa questione che spesso viene ignorata dai media mainstream, dal dibattito pubblico e da quello politico: la violenza di genere nei confronti delle donne e dei soggetti con orientamento sessuale differente dalla norma eterosessuale.

Tenendo bene a mente la complessità del terreno su cui si vuole agire, il seminario è un tentativo di fare un passo in avanti nel rinforzare i percorsi già avviati sul campo e renderli più visibili in tutti i progetti internazionali dello SCI, dai campi di volontariato agli scambi giovanili.

Il seminario è composto da quattro moduli principali:

  • accrescere le conoscenze, le capacità e le competenze dei/delle partecipanti, per elaborare insieme nuovi workshop mirati all’accrescimento della consapevolezza su questi temi e a motivare sempre più giovani ad attivarsi contro la violenza, a combattere gli stereotipi, le discriminazioni e le esclusioni;
  • produrre una Toolkit Guide per i/le coordinatori/trici di campi di volontariato, relativa alle questioni di genere e alle identità sessuali;
  • mettere in pratica la teoria: diffondere e moltiplicare l’impatto degli obiettivi del seminario attraverso l’implementazione di workshop e l’inclusione di questioni di genere all’interno di progetti quali gli scambi giovanili;
  • pianificare progetti futuri, focalizzandosi sugli step raggiunti durante questo seminario.

Il seminario è aperto a tutti/e quelli/e che hanno già preso parte alle attività del gruppo di lavoro SCI Gender Blender, e sono più che benvenuti/e nuovi/e partecipanti.

Cliccare qui per scaricare il file con tutti i dettagli del seminario e il modulo da compilare per la candidatura.

SCI Italia è un cerca di 1 partecipante per il seminario. La quota di partecipazione è di 50 euro, di cui 20 euro di tesseramento SCI e 30 euro di quota amministrativa. Le spese di vitto e alloggio sono garantite e quelle di viaggio rimborsate.

Per candidarsi, compilare il modulo e inviarlo a coordinamento@sci-italia.it entro il 13 luglio.

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per questo campo di volontariato, che si svolgerà dal 29 luglio al 12 agosto 2018.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Vacancy: Coordinamento della Segreteria Nazionale

Vacancy: Coordinamento della Segreteria Nazionale

Il Servizio Civile Internazionale cerca una persona che assuma il ruolo di Coordinamento della Segreteria Nazionale a Roma.

Mansioni:

  • Monitorare le attività dei diversi settori dell’associazione, fungendo da orientamento e supporto per il lavoro di tutte le collaboratrici e i collaboratori;
  • Coordinare le risorse umane facilitando relazioni, interconnessioni e confronti tra i diversi settori;
  • Provvedere alla selezione delle risorse umane quando necessario, con la supervisione del Consiglio Nazionale;
  • Programmare in senso strategico la presentazione di proposte progettuali attraverso programmi di finanziamento europei e nazionali, scrivere proposte progettuali, rafforzare e stabilire partenariati;
  • Proporre ed elaborare strategie di fundraising compatibili con la vision e mission associativa, in collaborazione con il Consiglio Nazionale;
  • Sostenere lo sviluppo delle attività associative seguendo le indicazioni del Consiglio Nazionale e relazionandosi con i Gruppi regionali e locali di attivisti, nonché con le collaboratrici e i collaboratori della Segreteria;
  • Curare la finanze e la sostenibilità economica dell’associazione attraverso la composizione di bilanci preventivi e preconsuntivi, in collaborazione con la Responsabile amministrativa e con la supervisione del Consiglio Nazionale, nonché assicurando la corretta chiusura del ciclo di vita dei progetti;
  • Supportare la Coordinatrice del progetto locale SCI “La Città dell’Utopia” (presso il Casale Garibaldi nel quartiere di San Paolo a Roma) nel rafforzamento delle relazioni tra SCI e realtà ad esso connesse;
  • Curare il rapporto con la rete internazionale del Service Civil International, in collaborazione con il Consiglio Nazionale.

Requisiti obbligatori:

  • Laurea ovvero Diploma;
  • Esperienza professionale pregressa di almeno due anni nel Terzo Settore (volontariato internazionale, attivazione e inclusione sociale, mobilità giovanile, cooperazione internazionale);
  • Conoscenza dell’inglese scritto e orale (min. livello C1);
  • Approfondita conoscenza del lavoro del Servizio Civile Internazionale;
  • Forte motivazione e riconoscimento nel lavoro politico del Servizio Civile Internazionale;
  • Buona capacità di gestione delle relazioni e dei conflitti;
  • Capacità di coordinare un gruppo lavorando sulla sua motivazione e obiettivi attraverso metodi partecipativi;
  • Attitudine al problem solving, capacità di lavorare sotto stress e sotto scadenze;
  • Conoscenza dei principali programmi di finanziamento europei e nazionali, nonché dei meccanismi per la presentazione delle proposte progettuali;
  • Conoscenze relative alla gestione di un bilancio e alla rendicontazione progettuale;
  • Flessibilità e disponibilità a lavorare fuori orario e nei weekend;
  • Disponibilità agli spostamenti;
  • Conoscenza del Terzo settore in Italia.

Requisiti preferenziali:

  • Precedenti esperienze in attività formative;
  • Precedenti esperienze nel mondo dell’associazionismo e/o dei movimenti sociali;
  • Conoscenza del contesto politico e sociale italiano, nonché del mondo associazionistico e dei movimenti sociali;
  • Volontà di attivarsi presso La Città dell’Utopia.

Tipologia di contratto e durata:

  • Co.co.co (D.Lgs. 81/2015)
  • 12 mesi, con prospettive di sviluppo nell’associazione in relazione alle mansioni svolte

Inquadramento e trattamento economico:

Da concordare in relazione ai parametri dell’Accordo Collettivo Nazionale per la regolazione delle collaborazioni nel settore.

Inizio lavoro:

1 ottobre 2018 con un mese di affiancamento; lavoro in autonomia a partire da novembre 2018.

Candidatura:

I/le candidati dovranno inviare la propria candidatura via e-mail con oggetto “Coordinamento_Servizio Civile Internazionale” allegando:

  • CV
  • Lettera di motivazione

Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 30 giugno 2018.

Call aperta: SCI Italia cerca group leader per 4 giovani con minori opportunità in uno scambio giovanile a Roma (17-25 luglio)

Call aperta: SCI Italia cerca group leader per 4 giovani con minori opportunità in uno scambio giovanile a Roma (17-25 luglio)

Il progetto

SCI Italia è in cerca di un/a group leader per lo scambio giovanile “Jump in! Plural identities and active citizenship in the European society”, che si svolgerà dal 17 al 25 luglio a La Città dell’Utopia a Roma.

Un gruppo di giovani provenienti da Catalogna, Italia, Portogallo, Slovenia, Ungheria si ritroveranno quindi insieme a riflettere sui temi delle identità plurali.

Quando e dove?

Scambio giovanile dal 17 al 25 Luglio – Roma.

Chi parteciperà?

26 giovani provenienti dall’Italia, dalla Catalunya, dal Portogallo, dalla Slovenia e dall’Ungheria. Per ogni paese, parteciperanno 4 giovani con minori opportunità e 1 group leader, più un coordinatore.

Partner locali dello scambio:

Le associazioni Alamirè e Laboratorio 53 lavorano con gruppi marginalizzati per lo sviluppo di una società sempre più inclusiva. Svolgono attività di empowerment, anche attraverso l’organizzazione di laboratori di arteterapia.

Durante lo scambio, proporranno laboratori di fotografia e di radio.

Un terzo partner, l’ONG Liscìa, inviterà i partecipanti, attraverso laboratori di ludopedagogia, ad esplorare insieme le potenzialità del gioco come cura di se stesso e degli altri e come mezzo di trasformazione sociale.

Attività e partecipanti saranno ospitati da La Città dell’Utopia, il progetto locale del Servizio Civile Internazionale, organizzatore dello scambio e branca italiana di un movimento pacifista e laico internazionale chiamato SCI.

Attività

Uno degli obiettivi del progetto è quello di supportare i/le giovani con minori opportunità, così da promuovere l’inclusione sociale attraverso sessioni di educazione non formale.

Condividendo alla pari il ruolo di volontari/e internazionali, questi/e giovani avranno infatti l’occasione di incontrare i propri coetanei provenienti da altri paesi e culture, affinché acquisiscano così competenze interpersonali spendibili poi nella vita quotidiana.

In particolare, il/la candidato/a avrà il compito di accompagnare 4 giovani con minori opportunità inviati dalla branca italiana SCI Italia.

Quali sono gli obiettivi e le attività dello scambio?

Rafforzare la capacità dei partecipanti di esprimere la propria personalità, le proprie idee e ispirazioni, la propria diversità, al fine di valorizzare e rivendicare con orgoglio la propria identità plurale.

Sperimentare nuove strategie e pedagogie in grado di supportare i partecipanti nella costruzione della propria identità in relazione all’immaginario collettivo di una società plurale e inclusiva.

Promuovere l’interculturalità, la solidarietà e l’inclusione sociale attraverso l’organizzazione di una mostra alla fine dello scambio, valorizzando quello che i partecipanti avranno collettivamente imparato e creato durante i vari laboratori di foto, ludopedagogia e radio.

Requisiti

I/la group leader deve avere tra i 20 e i 30 anni, parlare bene l’italiano e l’inglese ed avere avuto esperienza in materia di coordinamento di gruppi. È ovviamente consigliabile aver avuto precedenti esperienze nell’ambito dell’educazione non formale e con minoranze e gruppi svantaggiati. Il/la group leader dovrà inoltre dimostrarsi volenteroso/a di partecipare a laboratori di radio, foto e ludopedagogia e capace di sviluppare attività di gruppo.

Cosa ci si aspetta dal group leader?

Partecipare a delle skype call con la coordinatrice per preparare lo scambio.

Prendersi cura dei quattro partecipanti che accompagnerà: assicurarsi che capiscano tutte le istruzioni e varie comunicazioni, se necessario traducendo dall’inglese (lingua dello scambio) all’italiano; aiutarli ad organizzarsi, a mischiarsi con il resto del gruppo, a gestire le varie emozioni che questo tipo di esperienza può provocare; fare da mediatore, insieme agli altri group leader, nel caso ci fossero conflitti.

Appoggiare il coordinatore, i partner locali e gli altri group leader nella logistica dello scambio e nella creazione di un’atmosfera piacevole e inclusiva di ciascuno dei partecipanti dello scambio.

Prendere parte alle varie attività dello scambio.

Candidatura

Compilare l’application form che trovate a questo link entro domenica 8 luglio.

Lo scambio è finanziato da Erasmus+: tutte le spese dei partecipanti sono infatti coperte (vitto, alloggio, biglietti A/R fino a 275 euro e assicurazione).​

Per informazioni, contattare inclusione@sci-italia.it.

Interventi Civili di Pace in Palestina 2018 – Call aperta

Interventi Civili di Pace in Palestina 2018 – Call aperta

Il Servizio Civile Internazionale, Un ponte per…, Rete IPRI e Centro Studi Sereno Regis, con il sostegno di Assopace Palestina, lanciano per il nono anno il progetto: Interventi Civili di Pace in Palestina.

Il progetto nasce dalla richiesta della società civile palestinese di essere affiancata da una presenza internazionale con ruolo di interposizione durante il periodo della raccolta delle olive. Spesso ostacolata dalle forze militari israeliane e dagli attacchi dei coloni, la raccolta rappresenta un’importante se non l’unica fonte di reddito per molte famiglie delle aree agricole della Cisgiordania sotto amministrazione militare e civile israeliana.

Il progetto attualmente si sviluppa in collaborazione con associazioni che da anni lottano contro l’occupazione con metodi nonviolenti, quali i Comitati Popolari di Resistenza Nonviolenta di Betlemme e At Twani, Youth Against Settlements e Human Rights Supporters.

Obiettivi:

Sostenere le forme di resistenza quotidiana all’occupazione attraverso l’affiancamento alla raccolta delle olive ed, eventualmente, l’accompagnamento a pastori e bambini a rischio di attacchi da parte dei coloni; informare e sensibilizzare l’opinione pubblica in Italia sulla realtà dell’occupazione; promuovere forme di solidarietà internazionale basate sull’approccio dei Corpi Civili di pace.

Descrizione:

Il progetto ha una durata di 6 mesi, da luglio a dicembre, e si suddivide nelle seguenti fasi: formazione, selezione, presenza in loco, attività di restituzione, disseminazione.

1. Formazione

Le persone selezionate sulla base dei curricula e delle lettere motivazionali hanno la possibilità di accedere ad una formazione specifica obbligatoria che costituirà elemento di valutazione per la costruzione del gruppo finale (la partecipazione alla formazione non garantisce la selezione per la fase successiva):

  • 5 moduli on-line da metà luglio a inizi agosto con cadenza settimanale che prevedono video-tutorial, letture e chat di gruppo. Ogni modulo si concluderà con un’esercitazione.
  • Formazione residenziale dal 5 all’8 settembre a Roma, presso La Città dell’Utopia, Via Valeriano 3/f (Quartiere San Paolo). Le quattro giornate formative saranno volte a favorire una presenza in loco consapevole delle dinamiche del conflitto e rispettosa delle tradizioni locali.

2. Selezione

A formazione residenziale conclusa verrà effettuata una ulteriore selezione al fine di costituire un gruppo di massimo 6 persone che risulti funzionale agli obiettivi del progetto.

3. Presenza in loco

Dall’8 ottobre al 4 novembre, i volontari supporteranno le famiglie palestinesi residenti nelle aree di Betlemme, Nablus, colline a sud di Hebron ed Hebron. Anche se il programma prevede queste aree di intervento, potrebbe comunque essere soggetto a cambiamenti in base alle necessità e alle richieste delle comunità locali e alle condizioni di sicurezza. I volontari saranno accompagnati da una facilitatrice delle associazioni partner, coordinati dai partner locali e in contatto costante con le associazioni italiane promotrici del progetto.

I compiti saranno:

Accompagnamento dei contadini palestinesi nel lavoro agricolo quotidiano e dei pastori, con un ruolo di interposizione nonviolenta disarmata tra questi e i coloni ebrei e/o l’esercito israeliano in caso di attacchi.

Redazione di articoli per il blog raccogliendolapace.wordpress.com; scrittura di post da pubblicare sui social network delle associazioni partner; raccolta e condivisione con esse di materiale video-fotografico per diffondere un’informazione più consapevole delle dinamiche dell’occupazione. Il materiale raccolto dai volontari sarà utilizzato per le campagne a sostegno della resistenza popolare in Palestina promosse da SCI Italia, Un ponte per…, Rete IPRI e Centro Studi Sereno Regis, con il sostegno di Assopace Palestina.

Monitoraggio dell’impatto del progetto sulle famiglie beneficiarie attraverso interviste guidate da una griglia di indicatori.

4. Attività di restituzione

Al rientro dalla fase di presenza in loco, i volontari sono tenuti a partecipare ad un incontro residenziale di restituzione che si terrà il 14 e 15 dicembre. Gli obiettivi dell’incontro sono: valutare la dinamica personale e di gruppo vissuta durante l’esperienza in loco; monitorare l’efficacia del progetto attraverso l’analisi dei materiali prodotti e l’impatto delle attività; identificare buone pratiche ed eventuali criticità emerse; analizzare qualitativamente l’attività di comunicazione tramite il Blog e i social network; programmare gli eventi di disseminazione.

5. Disseminazione

Singolarmente o in gruppo, ai volontari è richiesto di organizzare almeno 1 evento con il duplice scopo di raccontare l’esperienza in loco e raccogliere fondi per supportare il progetto. Gli eventi saranno organizzati in collaborazione e con il supporto delle associazioni italiane.

Requisiti obbligatori:

  • Disponibilità a partecipare a tutte le 5 fasi del progetto
  • Precedenti esperienze di volontariato
  • Capacità di lavorare in gruppo
  • Capacità di gestione dello stress
  • Capacità di adattamento, anche in situazioni di limitazione della privacy
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Età minima: 22 anni
  • Condivisione di obiettivi e metodi delle associazioni promotrici e di un modello di intervento nonviolento

Requisiti preferenziali:

  • Precedente esperienza in Palestina/Israele e conoscenza del conflitto
  • Conoscenza della lingua araba e/o ebraica

Costi sostenuti dal volontario:

  • Formazione residenziale: 30 euro di contributo per ospitalità e vitto
  • Viaggi: a/r per la formazione residenziale, per la fase in loco e per l’attività di restituzione
  • Fase in loco: 50 euro di copertura assicurativa

Costi coperti dal progetto:

  • Formazione on-line e residenziale
  • Vitto, alloggio, trasporti durante la permanenza in Cisgiordania
  • Vitto e alloggio durante l’attività di restituzione

Candidatura:

Per la candidatura è necessario compilare questo form di iscrizione, inviando contestualmente il CV e la lettera di motivazione** a: palestineolive@gmail.com entro e non oltre il 1 luglio.

**Si ricorda che la lettera di motivazione NON equivale ad una lettera di presentazione.

L’esito delle selezioni verrà comunicato a partire dal 9 luglio.

Scarica la call in pdf.