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Supportare un festival dedicato all’arte del fuoco: un campo in Estonia

Supportare un festival dedicato all’arte del fuoco: un campo in Estonia

Il campo

Dal 2 al 12 febbraio 2019 un campo di volontariato in Estonia, a supporto della tradizionale competizione degli artisti del fuoco.

La Fire Artist’s Association è stata fondata per promuovere la conoscenza relativa alle arti del fuoco, per poter offrire a tutti la possibilità di imparare a confrontarsi e performarsi con esso. Infatti, l’associazione realizza queste attività in totale sicurezza, garantendo elevati standard di sicurezza per tutti gli artisti, in stretta cooperazione con le unità di soccorso locali.

In particolare, il progetto di punta dell’associazione è la Competizione degli Artisti del Fuoco: alle origini, questa competizione era un piccolo evento locale, mentre oggi è diventato un festival di respiro internazionale. Ogni anno il festival si svolge in Estonia, supportato da volontari locali e internazionali, presso lo storico parco Kadriorg situato nel cuore di Tallinn, splendido esempio di architettura barocca nordeuropea.

Attività

Nel corso della settimana del campo, i/le volontari/e svolgeranno attività pratiche di manutenzione del parco, parallelamente a quelle di preparazione del festival. Ai/alle volontari/e si richiede di essere creativi e di prendere parte attivamente all’allestimento, apportando idee ed energie proprie.

Durante il festival, i/le volontari/e svolgeranno attività di accoglienza al pubblico e aiuteranno nel trasporto dei materiali.

Si ricorda che il campo si svolgerà in un luogo molto freddo e pieno di neve, quindi è importante portare scarpe, giacca e vestiti pesanti!

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso lo studio della Fires Artists Association, situato nei pressi del parco. È necessario portare il proprio sacco a pelo. I pasti verranno preparati in gruppo a turno.

Requisiti

Essere aperti e comunicativi, svelti a prendere l’iniziativa e trovare soluzione a problemi disparati. In aggiunta, è importante essere rispettosi degli usi e costumi locali. È richiesta una lettera di motivazioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Svizzera presso un atelier e centro culturale

Un campo in Svizzera presso un atelier e centro culturale

Il campo

Dal 6 al 19 gennaio 2019 un campo di volontariato in Svizzera in un centro culturale, situato presso la municipalità del Lichtensteig, nella regione Toggenburg.

Solo lo scorso anno, l’amministrazione municipale si è trasferita, lasciando vuoto l’edificio precedente. Tale stabile è situato nel cuore della cittadella medioevale, una superficie di oltre 700 metri quadri oggi disponibile allo sviluppo di progetti cittadini.

Infatti, il municipio è diventato un centro culturale, il “Rathaus für Kultur” (RFK). L’associazione che lo ha preso in gestione offre atelier e sale di coworking a prezzi accessibili alla cittadinanza, ha dedicato parte dello spazio ad essere una residenza d’artista e, inoltre, ha avviato una scuola d’arte per bambini, uno spazio per le mostre e un piccolo bar.

È un luogo dove viene promossa la partecipazione culturale dei e delle giovani, dando loro la possibilità (fisica e formativa) di sviluppare i propri progetti creativi.

Attività

I/le volontari/e partecipanti del campo saranno impegnati/e nei lavori di restauro e di rinnovo dello stesso stabile; allo stesso tempo, aiuteranno lo staff locale a rifornirsi delle forniture necessarie a far vivere i progetti culturali.

Come parte studio, si terrà un primo momento di condivisione e confronto delle aspettative dei/delle volontari/e partecipanti, in particolare le idee su attività creative legate al centro culturale stesso. Nella seconda parte, invece, si analizzerà a fondo la missione dello SCI relativa alla promozione della pace e il “Rathaus für Kultur”; vale a dire che si cercherà di riflettere sui progetti di inclusione sociale attraverso l’arte e la cultura e si raccoglieranno idee sui legami da costruire tra il centro culturale, le istituzioni cittadine e la cittadinanza locale.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso un appartamento, fornito di tutti i servizi, e divideranno camere doppie. Materassi, lenzuola e coperte sono garantite. La colazione e la cena verrà preparata autonomamente dai/dalle volontari/e con il budget predisposto, mentre i pranzi saranno consumati presso il centro.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il tedesco.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Urgente: cercasi group leader per uno scambio giovanile in Catalunya (2-12 luglio)

Urgente: cercasi group leader per uno scambio giovanile in Catalunya (2-12 luglio)

Il progetto

SCI Italia è in cerca di un/a group leader per lo scambio giovanile “Intercultural empowerment to fight racism!”, che si svolgerà dal 2 al 12 luglio nel bellissimo villaggio di Mura (Catalunya). Un gruppo di giovani provenienti da Catalogna, Italia, Portogallo, Ucraina, Ungheria si ritroveranno quindi insieme a riflettere sui temi delle identità culturali e delle migrazioni. 

I/le volontari/e, in particolare, svilupperanno questa riflessione per rompere gli stereotipi e combattere il razzismo.

Attività

Uno degli obiettivi del progetto è quello di supportare i/le giovani con minori opportunità, così da promuovere l’inclusione sociale attraverso sessioni di educazione non formale.

Condividendo alla pari il ruolo di volontari/e internazionali, questi/e giovani avranno infatti l’occasione di incontrare i propri coetanei provenienti da altri paesi e culture, affinché acquisiscano così competenze interpersonali spendibili poi nella vita quotidiana.

In particolare, il/la candidato/a avrà il compito di accompagnare 4 giovani con minori opportunità inviati dalla branca italiana SCI Italia.

Requisiti

I/la group leader deve parlare bene l’italiano e l’inglese ed avere avuto esperienza in materia di coordinamento di gruppi. È ovviamente consigliabile aver avuto precedenti esperienze nell’ambito dell’educazione non formale e con minoranze e gruppi svantaggiati. Il/la group leader dovrà inoltre dimostrarsi volenteroso/a e capace di sviluppare attività di gruppo, quali il teatro o giochi collettivi.

Si richiede infine di essere disponibili durante il mese di giugno perché verranno svolte delle chiamate skype di organizzazione pre-partenza.

Candidatura

Compilare l’application form cliccando qui, entro domenica 3 giugno, ed i risultati della selezione saranno resi noti lunedì sera.

Lo scambio è finanziato da Erasmus+: tutte le spese dei partecipanti sono infatti coperte (vitto, alloggio, biglietti A/R fino a 275 euro e assicurazione).​

Per informazioni, contattare inclusione@sci-italia.it.

Celebrare la cultura indigena e il Solstizio d’Inverno: un campo in Bolivia

Celebrare la cultura indigena e il Solstizio d’Inverno: un campo in Bolivia

Il campo

Dal 15 al 25 giugno 2018 un campo in Bolivia presso il centro comunitario La Tinkuna. Il centro si trova nella città di Cochabamba ed il campo è organizzato affinché si festeggi insieme alla popolazione locale la cultura e la festa del Solstizio d’Inverno.

In Bolivia, infatti, è stato riconosciuto a 36 culture e nazioni indigene il lavoro di recupero e trasmissione di pratiche e costumi ancestrali, come ad esempio è la Festa del Sole o Inti Raymi, una festività celebrata tra il 20 e il 21 giugno nella zona montuosa, organizzando attività culturali e performance.

Partecipare a questo campo è un’ottima occasione per conoscere e apprendere dalla cultura locale, nonché condividere saperi, conoscenze e pratiche con la popolazione indigena.

Le attività

I/le volontari/e del campo lavoreranno alla diffusione e promozione delle attività culturali del Solstizio d’Inverno, partecipando in prima persona all’organizzazione e allo svolgimento del Ritual and Fiesta al Sol.

Inoltre, i/le partecipanti del campo si impegneranno in lavori manuali, come la costruzione di cabine con materiali organici e di riciclo, attività agro-ecologiche, allestimento degli spazi.

Infine, non mancheranno le occasioni per immergersi nella cultura locale e nella natura circostante, attraverso visite al centro cittadino e alle campagne circostanti.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno tutti e tutte insieme presso il centro La Tinkuna, nella città di Cochabamba, situata nella regione centrale Cochabamba.

La lingua del campo è lo spagnolo, quella opzionale l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Portare alla luce un antico insediamento iberico: un campo in Catalunya

Portare alla luce un antico insediamento iberico: un campo in Catalunya

Il campo

Dal 2 al 20 luglio 2018 un campo in Catalunya per portare alla luce un antico villaggio iberico, situato nel Parc Natural de la Tinença de Benifassà, utilizzando in particolare tecniche archeologiche sperimentali.

I/le volontari/e parteciperanno alla costruzione di una riproduzione dello scavo archeologico; in tal modo, prenderanno parte al progetto più ampio che mira da un lato alla promozione della storia locale e del patrimonio culturale iberico, dall’altro a stimolare la partecipazione della comunità locale e il coinvolgimento di volontari/e interazionali.

Il lavoro

I/le volontari/e del campo lavoreranno alla creazione di un manufatto che riprodurrà interamente gli scavi del villaggio iberico La Morranda; inoltre, prepareranno riproduzioni della pianta architettonica con materiali eco-sostenibili, al fine di non creare un impatto negativo con l’ambiente circostante.

Il processo di elaborazione di questi materiali prevede le seguenti attività:

  • estrazione della creta e dell’argilla dal suolo;
  • creazione di mattoni con questi stessi materiali;
  • modellamento ulteriore degli stessi prima dell’essiccazione;
  • costruzione del muro.

L’alloggio

I/le volontari/e verranno accolti/e in alcune abitazioni della cittadina Ballestar. La più grande contiene fino a 20 persone, ed altre sono disponibili. Anche i pasti si svolgeranno in questa abitazione. Non c’è bisogno di portare il sacco a pelo.

I requisiti

Non sono richieste competenze o professionalità acquisite in materia di archeologia, benché ogni conoscenza ed esperienza pregressa è ben accetta. È richiesta una buona prestanza fisica, in quanto le attività che verranno svolte durante il campo prevedono momenti di lavoro fisico intenso.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il catalano.

L’organizzazione ospitante il campo si occuperà inoltre di fare in modo che i/le volontarie vengano coinvolti dalla cultura locale. Infatti, verranno pianificate diverse attività con quest’obiettivo, come visite in luoghi di interesse culturale, in siti naturali, presso festival locali, e così via.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Ti piacerebbe coordinare un campo di volontariato in Italia su progetti di educazione artistica, sociale e culturale?

Ti piacerebbe coordinare un campo di volontariato in Italia su progetti di educazione artistica, sociale e culturale?

Insieme all’associazione culturale “Artemista”, SCI-Italia promuove un campo di volontariato su progetti di educazione artistica e sociale.

L’iniziativa a sostegno del lavoro degli artisti e degli attivisti impegnati nell’organizzazione del “Festival dei Paesi del mondo”, vedrà i/le volontari/e impegnati nella produzione di materiale artistico-educativo.

I/le volontari/e daranno il loro supporto nella fase logistica e nell’allestimento delle aree interessate allo svolgimento delle attività, aiutando lo staff locale in lavori manuali che andranno dalla verniciatura e lavorazione del legno, alla sistemazione dei magazzini e alla pulizia del teatro. Durante il periodo del festival vi anche sarà un campo estivo per bambini, al quale i volontari potranno partecipare dando il loro contributo nelle attività ludico-ricreative.

Questo campo si terrà dal 2 al 13 Agosto, nei pressi di Cascina Castello (Lombardia),  qui la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Costruire e organizzare la festa della cultura Mapuche (II): campo in Chile

Costruire e organizzare la festa della cultura Mapuche (II): campo in Chile

Dal 2 febbraio al 24 febbraio 2018 un campo in Chile, presso la Comunidad Feria Walung de Kurarewe, composta a maggioranza da donne mapuche, piccoli produttori ed artigiani dell’Araucanía (sud del Chile).

L’obiettivo di questa comunità è di generare un’economia alternativa, solidale e in armonia con l’ambiente, dando vita al Küme Mongen (buon vivere) che da valore al legame ancestrale tra la popolazione mapuche e la sua terra attraverso la coltivazione di prodotti autoctoni e la valorizzazione di antiche pratiche di trasformazione degli stessi.

L’evento annuale più importante per questa comunità è la Feira Walung (il tempo della raccolta) che ha luogo a febbraio. Tutti e tutte lavorano per la realizzazione dell’evento, affinché sia un momento speciale di incontro e discussione su temi sociali ed economici.

Questo campo segue un precedente che ha come obiettivo l’organizzazione strutturale del festival e la costruzione delle strutture destinate ad accogliere la Feria Walung; durante il secondo campo, i/le volontari/e supporteranno l’organizzazione e la logistica dell’evento e la sua promozione e divulgazione sul territorio.

Come parte studio, verrà approfondita la storia e la cultura mapuche, la sua cosmovisione e le problematiche attuali. Inoltre si approfondirà la storia della fiera e le pratiche organizzative di difesa del territorio e della sovranità alimentare mapuche.

La lingua del campo è lo spagnolo.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Estonia in supporto alla tradizionale Gara degli Artisti del Fuoco

Un campo in Estonia in supporto alla tradizionale Gara degli Artisti del Fuoco

Dal 26 gennaio al 5 febbraio 2018 un campo in Estonia in supporto alla Fire Artist’s Association, una comunità nata per accrescere le conoscenze e trasmettere la cultura dell’antica arte del fuoco.

L’associazione offre a tutte e tutti la possibilità di imparare e performare ogni genere di arte del fuoco, mostrando così che dietro di essa c’è molto più che un’arte di strada primitiva. Uno dei maggiori progetti portati avanti da quest’associazione è l’organizzazione di gare e competizioni che, partite da un livello molto modesto e locale, sono oggi un’attrazione di respiro internazionale. Tale evento è organizzato da una piccola comunità, la Fire Artist’s Association, che ha ormai bisogno di supporto per gestire l’enorme evento che avrà luogo in Tallinn, presso le rovine del famoso convento di San Brigida (Pirita). La storia di queste rovine risale al 1407, quando in questa zona si installò il più grande convento dell’antica Estonia. Rimase intatto fino al 1577, quando poi la furia di Ivan il Terribile la rase al suolo. Al termine dello scorso secolo numerosi interventi di restauro hanno riportato alla luce il convento, oggi sede di molte e variegate manifestazioni culturali.

I/le volontari/e del campo affiancheranno lo staff del convento di Pirita e del villaggio Viking, i quali entrambi supportano lo svolgimento del festival e del campo di volontariato. L’area dell’evento è molto grande e tanto è il sostegno necessario per realizzarlo: ai volontari e alle volontarie si chiede di essere creativi/e (anche nel trovare soluzioni sul momento). Tra i diversi compiti, si avrà il ruolo di accoglienza e di comunicazione con il pubblico, si supporterà la preparazione tecnica dell’evento e si avrà la possibilità di curarne la scenografia.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Artemista è parte di Spessa Po e noi siamo parte di Artemista: testimonianza da un campo

Artemista è parte di Spessa Po e noi siamo parte di Artemista: testimonianza da un campo

Pubblichiamo la testimonianza di Marzia Marras, coordinatrice del campo di volontariato internazionale “Rural architecture & artistic activities” a Cascina Castello, realizzato in collaborazione con l’associazione Artemista, la quale si occupa di progetti educativi e sociali attraverso l’arte e la cultura, nel rispetto dell’ambiente.

Ho conosciuto Elisa e Mauro nel novembre 2016 per un mini-workcamp: già allora avevo capito che persone meravigliose sono, nel modo in cui hanno creato, lavorano e abitano la realtà di Artemista ‘Ostello e centro culturale’.
Quest’anno, in vista di un’estate non solo di vacanza ma dedicata molto al volontariato, dopo aver
partecipato come volontaria internazionale al workcamp “Marjamaa 11° International folk festival”
in Estonia, sono approdata sempre come volontaria e coordinatrice ad Artemista per il “Rural
architecture & artistic activities” workcamp, che ha avuto luogo dal 16 al 30 agosto.
Ho rivisto con vero piacere Elisa e Mauro e conosciuto amici e amiche di Artemista insieme ai/alle
volontari/e internazionali: Lea, Laura, Sofia, Steph, Kasia, Gozde, Canseli, Fathi e Ahmet
provenienti da diverse parti d’Europa.

Un fatto curioso e piacevole è accaduto a inizio workcamp: due amici di Gozde e Canseli, Fathi e
Ahmet, hanno sentito delle attività di volontariato e si sono subito innamorati del posto chiedendoci se potevano fermarsi qualche giorno e darci una mano contribuendo come volontari per Artemista. Grazie anche a questo l’entusiasmo di cominciare è salito alle stelle: da subito c’è stata sinergia tra tutti e tutte, bellissimo!

Durante la parte studio è stato raccontato com’è nata la realtà di Artemista nel 2004: dalle attività che svolgono come associazione (musica, teatro, workcamps, incontri con la cittadinanza, campi estivi per bimbi e bimbe, ecc) agli eventi che vengono organizzati e ospitati durante gli anni. In data 27 agosto hanno ricevuto da parte del sindaco di Spessa Po una benemerenza per l’importanza delle attività di Centro di divulgazione culturale. Io ho spiegato com’è nato lo SCI nel mondo e in Italia. Un po’ di storia è sempre utile, soprattutto per capire come mai ci siamo trovati tutti e tutte assieme.

Con Elisa e le/i volontarie/i abbiamo steso un calendario dei lavori coordinati anche con Mauro, oltre che un calendario turni di pulizia e di cucina. “Rural architecture & artistic activities”… come abbiamo svolto i lavori di quest’anno per il restauro della Sala Teatro (sala per altro risalente all’anno 1000)? Abbiamo rimosso gli allestimenti degli spettacoli più recenti e pulito la pavimentazione. Abbiamo montato i ponteggi e finito di pulire i muri laterali e il soffitto. Durante i giorni seguenti abbiamo liberato da tutto il materiale il backstage, in modo da poter pulire e intonacare i muri, oltre ai lavori di manutenzione del deposito bici. Infine, abbiamo cominciato anche a pulire e riordinare il magazzino soprastante la Sala Teatro.

Ci sono stati anche momenti di riposo e svago: un pomeriggio in piscina, una serata all’Imbarcadero, la visita storico-culturale della città di Pavia (con concerto), la gita al fiume Trebbia immerso nelle meraviglie delle natura (io vivo fuori Milano, ma lavoro in centro e non pensavo, pur conoscendo abbastanza bene il pavese, che ci fosse così tanta natura in Lombardia). Una sera abbiamo cantato e registrato canzoni e per diverse sere cucinato piatti tipici di ogni paese di provenienza. Verso la fine del workcamp abbiamo visitato e fatto serata a Bobbio, la “città a confine tra Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna”. Ci siamo davvero divertite/i tanto.

Ci ha fatto veramente piacere far conoscere ai/alle volontari/e internazionali le piccole realtà d’Italia
come Spessa Po che preservano (al di là dei grandi centri) l’eredità, la memoria, il patrimonio
artistico-storico-culturale e linguistico del Paese. Questo mi ha fatto tornare alla mente il workcamp nel piccolo villaggio di Marjamaa dove ho “girato il mondo” conoscendo appunto persone e culture di diversi paesi, condividendo bei momenti.

Un grazie per l’aiuto anche ad Elena, che lavora in ostello, a suo figlio Denis e un amico, Marco.

Concludere non è semplice, ma attraverso questo racconto mi auguro di aver trasmesso ciò che
vivo attraverso il volontariato ed il viaggiare e magari chi di voi “mi ha letto” sarà il/la prossimo/a
volontario/a ad Artemista con lo SCI!

Organizzare il XXIV Festival Internazionale Artisti in Strada: un campo a Mercogliano

Organizzare il XXIV Festival Internazionale Artisti in Strada: un campo a Mercogliano

Dal 22 luglio al 1 agosto 2017 un campo a Mercogliano, in Campania, per supportare l’associazione Castellarte nell’organizzazione della ventiquattresima edizione del Festival Internazionale Artisti in Strada.

L’associazione, fondata nel 1993 con l’obiettivo di rivitalizzare e riscoprire l’antica città di Mercogliano, al tempo sconosciuta alla maggior parte delle persone e quasi per nulla integrata nel tessuto socio-economico dell’Irpinia. Nasce così l’idea di un festival di artisti di strada, per portare l’attenzione sull’emergenza culturale della zona, in particolare la cittadina di Capocastello. Negli anni l’atmosfera del festival si è evoluta: ad oggi, è partecipato da migliaia di visitatori attratti dalla bellezza del posto e dalla qualità del festival. Il tema di quest’anno è “Avanti POP”, ispirato al movimento che negli anni ’90 criticava, attraverso il linguaggio della Pop Art, la relazione tra consumo di massa e mass media.

I/le volontari/e partecipanti al campo aiuteranno la cittadinanza locale nel montaggio preparatorio del festival; durante lo svolgimento dello stesso saranno impegnati/e nel supportare gli/le attivisti/e locali nella gestione.

Nella parte studio verranno organizzate discussioni con i partner dell’associazione e con alcune importanti personalità del luogo. Sarà possibile incontrare i volontari di Libera, associazione attiva da anni nella lotta alle mafie, e Don Vitaliano della Sala, prete di Capocastello e ex attivista del movimento No Global, con il quale sarà possibile ripercorrere i fatti del G8 di Genova 2001 e dell’esperienza del movimento nel suo complesso.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.