Direzione Tanzania: un campo in ambito sociale con attività per bambini

Direzione Tanzania: un campo in ambito sociale con attività per bambini

Direzione Tanzania: un campo in ambito sociale con attività per bambini

Il campo

Dal 16 al 29 giugno un campo di volontariato internazionale in Tanzania: un’esperienza in ambito sociale, ricca di attività con bambini e dedicata alla tutela ambientale.

La maggior parte delle scuole in Tanzania ha una lunga vacanza nei mesi di giugno e di dicembre in cui gli studenti rimangono a casa. Durante questo periodo, i bambini dovrebbero unirsi ai membri della famiglia per attività extra scolastiche, visite didattiche e altri studi al di fuori delle aule. Tuttavia, la maggior parte degli studenti non ha attività strutturate che li coinvolgano pienamente per lo sviluppo personale e accademico.
Per questa ragione, il campo si propone di dare vita ad attività ludiche ed educative per circa 50-100 bambini dai 5 ai 13 anni, per lo più di scuola materna ed elementare.

Le attività

Il compito di volontari includerà:

  • Giochi interni ed esterni che stimoleranno l’apprendimento, il team building e l’attività. Verranno introdotti giochi locali e stranieri dai volontari.
  • Attività fisica: salto d’azione, giochi olimpici, ecc.
  • Giardinaggio: piantagione ornamentale e vegetale, compostaggio, tour in giardino, ecc .
  • Attività nella natura: birdwatching, piantare un albero, mangiatoia per alberi, conoscere diverse piante, uccelli, animali, vermi e insetti disponibili nell’area

Alloggio

Saranno messi a disposizione tre pasti al giorno presso l’alloggio, la famiglia ospitante o dal progetto.
Per l’alloggio la struttura di base sarà fornita nella comunità. I/le volontari/e dovrebbero aspettarsi di condividere l’alloggio con altri volontari dallo stesso o da altri progetti. Elettricità e acqua saranno disponibili.

La lingua è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo

Mondo LGBT*QI+ e questioni di genere: un campo per il Liguria Pride

Mondo LGBT*QI+ e questioni di genere: un campo per il Liguria Pride

Campo per il Liguria Pride: un approfondimento sull'uguaglianza di genere e la sessualità

Il Campo

Dal 5 al 18 Giugno 2019 un campo di volontariato organizzato in occasione del Liguria Pride per approfondire insieme temi e pratiche legate al mondo LGBT*QI+ e alle questioni di genere.

Oltre alle sue attività regolari legate alla promozione dei diritti di genere e LGBT*QI+ (come teatro, discussioni, workshop a scuola, ecc.), il comitato Liguria Pride organizza un Pride regionale annuale.
I/le volontari/e avranno la possibilità di essere coinvolti/e attivamente nella logistica e nell’organizzazione del Liguria Pride 2019 partecipando alla preparazione di workshop e altre attività dedicate alla promozione dell’educazione di genere a Genova e alla sensibilizzazione della comunità locale attraverso la condivisione di realtà internazionali ed esperienze personali. Lo scopo sarà quello di creare uno spazio sicuro e di libertà in cui svolgere le attività.
Il luogo di lavoro è Giardini Luzzati, un centro sociale con bar e ristorante, situato in una piazza pubblica nel centro storico di Genova.

Attività

I/le volontari/e svolgeranno una breve formazione in materia di educazione di genere e gestione dei social media.
Successivamente, il loro lavoro principale sarà legato al supporto logistico e alla promozione dei social media del Pride. Nella settimana precedente alla sfilata i/le volontari/e sosterranno la pianificazione e la promozione, contribuendo all’organizzazione di workshop e partecipando alle attività del villaggio dell’orgoglio (dibattiti, attività con i bambini, tour delle arti LGBT + a Genova, ecc.).
Il lavoro sarà per lo più nei pomeriggi e nelle serate. A causa delle numerose attività concentrate durante la settimana del Pride, i giorni liberi dei/lle volontari/e saranno all’inizio e alla fine del campo di lavoro.

Parte studio: la parte di studio sarà dedicata ai seguenti argomenti:

  • Formazione sui social media da parte di un media manager professionale;
  • Presentazione dell’arte LGBT*QI+ nella regione Liguria, tra cui un libro e un sito web creati quest’anno per presentare varie opere d’arte in città.
  • Educazione di genere (attraverso metodi di educazione non formale);

Alloggio

L’alloggio sarà nel centro storico di Genova – i/le volontari/e dormiranno in una grande stanza mista e dovranno portare il loro sacco a pelo e un materassino da campeggio. Ci saranno due bagni (la disponibilità delle docce è ancora da confermare). Gli asciugamani non sono forniti. Tutti i pasti, tranne la colazione, avranno luogo presso il ristorante del villaggio. Il cibo sarà vegano. La connessione wi-fi gratuita è disponibile in alcune zone della città e del villaggio, ma non nell’alloggio.

La lingua ufficiale è l’inglese, preferibile (ma opzionale) la conoscenza dell’italiano.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Centofiori Marzo 2019 – Scopri i progetti di volontariato di SCI-Italia

Centofiori Marzo 2019 – Scopri i progetti di volontariato di SCI-Italia

Vuoi partire per un campo di volontariato internazionale ma non sai cosa aspettarti? Leggi il nuovo numero del Centofiori e schiarisciti le idee! Attraverso testimonianze, racconti e articoli potrai cominciare a conoscere più da vicino il mondo SCI-Italia.

Al suo interno infatti troverai un’editoriale del Presidente SCI-Italia, Massimiliano Yamine, e le conclusioni di un nostro attivista, Marco Rondoni, che ci raccontano come ancora oggi il volontariato internazionale può fare la differenza. Inoltre, verrai accompagnato/a dalle parole di Norma, Rainer e Ginestra, lungo le esperienze, le riflessioni e le scoperte dei tre autori: cosa muove a partire, quali sono le difficoltà, quali le emozioni e le opportunità inaspettate. Se c’è qualcosa su cui tutti/e concordano, è la ricchezza delle relazioni che un campo di volontariato produce. Sostegno, confronto, mutuo aiuto: si lavora e si vive insieme a partire da se stessi.
Ma non solo, perché un campo di volontariato è sempre un progetto concreto a sostegno di attività di utilità sociale portate avanti dal partner ospitante. Che sia la cura di un’area verde, l’organizzazione di attività formative e culturali o un’altra delle tante attività proposte, partecipare ad un campo significa aiutare a cambiare in meglio le cose.

Per finire, troverai diversi articoli informativi e il calendario delle nostre formazioni 2019.

E allora, cosa aspetti a buttarti nel mondo SCI? 

Puoi trovare le pubblicazioni precedenti a questo link

Sensibilizzazione sui cambiamenti climatici: un campo per il Summer Film Festival

Sensibilizzazione sui cambiamenti climatici: un campo per il Summer Film Festival

Sensibilizzazione sui cambiamenti climatici: un campo per il Summer Film Festival

Il Campo

Dal 29 Luglio al 12 Agosto un campo di volontariato per il Summer Film Festival a Valchiusella (TO), per la sensibilizzazione  sui cambiamenti climatici.

Il Summer film festival di documentario in Valchiusella (Alpi piemontesi)  è avviato dall’Associazione CinemAmbiente che da oltre 20 anni organizza il The National Cinema Festival a Torino e altri eventi in Italia su temi ambientali. È realizzato in collaborazione con organizzazioni locali che mirano a promuovere una cultura dell’ambiente attraverso proiezioni di film, attività all’aperto, escursioni e dibattiti. Il pubblico è composto da residenti locali e turisti. Il tema generale del campo di lavoro è la lotta contro l’adattamento ai cambiamenti climatici, rivolta sia a livello locale che globale.
Inoltre, il tema specifico di quest’anno è l’impegno dei giovani in un contesto internazionale.

Attività

I volontari si occuperanno di:

  • ispezione dei sentieri (compresa la pulizia delle aree circostanti)
  • preparativi delle sale
  • accoglienza del pubblico
  • partecipazione al laboratori didattici per bambini.
  • Nel caso in cui sia installato uno stand informativo, ai volontari potrebbe essere chiesto di supervisionare le sue attività.
  • Sarà allestita una zona campeggio gratuita, dove i volontari contribuiranno alle attività di pulizia e sistemazione.
  • Saranno coinvolti nelle attività di comunicazione e promozione online, in particolare sui social media.

Parte studio: I temi principali delle discussioni saranno due:-

  • conoscere il territorio della Valchiusella, partendo dai suoi aspetti storici, artistici e naturali, attraverso visite guidate, escursioni, corsi di formazione peer-to-peer con giovani locali;
  • cambiamento climatico globale (affrontando le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni), attraverso proiezioni di documentari e successivi dibattiti con esperti e ospiti.

Alloggio

I volontari soggiorneranno in un complesso comunale a Traversella, ospitato in due stanze miste con letti a castello (materassi, lenzuola e coperte sono forniti, ma si consiglia di portare i propri sacchi a pelo e asciugamani). Ci sono docce e due bagni su ogni piano. Al piano terra ci sono cucina e sala da pranzo condivise, che saranno gestite interamente dai volontari. La struttura sarà condivisa con i volontari del centro medico.

La lingua ufficiale è l’inglese, preferibile (ma opzionale) la conoscenza dell’italiano.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un Campo all’Eco-villaggio di Torri Superiore: valorizzazione dell’architettura tradizionale

Un Campo all’Eco-villaggio di Torri Superiore: valorizzazione dell’architettura tradizionale

Ecovillaggio Torri superiore: un campo di architettura tradizionale e vita comunitaria

Il Campo

Dall’ 1 al 9 giugno 2019 un campo di volontariato all’Eco-villaggio di Torri Superiore, a Ventimiglia: un’esperienza di vita comunitaria e di valorizzazione dell’architettura tradizionale.

 

L’Ecovillaggio Torri Superiore è stato fondato nel 1989 con lo scopo di recuperare il borgo medievale abbandonato di Torri Superiore e dare vita ad una nuova comunità residente.
Il progetto è stato supportato da campi di volontariato organizzati in collaborazione con SCI e Legambiente tra il 1992 e il 2005.
Oggi Torri Superiore è abitata da una comunità di circa 25 residenti, ha una propria cooperativa che gestisce le attività agricole e turistiche.
È membro fondatore della Rete italiana di villaggi ecologici (RIVE) e membro del Global Ecovillage Network (GEN).

Il lavoro sarà incentrato principalmente sulla ricostruzione dei tradizionali muri a secco, dichiarata patrimonio dell’umanità pochi mesi fa. I muri si trovano nelle vicinanze dell’eco-villaggio e hanno un valore sia agricolo che paesaggistico. Il lavoro è impegnativo ma anche molto gratificante, poiché implica la ricostruzione di antiche strutture con metodi tradizionali e sostenibili. Inoltre, i volontari si alterneranno per aiutare nella preparazione dei pasti e nella manutenzione della pensione.

La parte studio si concentrerà sulla presentazione della comunità locale e sul movimento di eco-villaggi italiani e stranieri, nonché su elementi di permacultura e osservazione del paesaggio.

Alloggio

I volontari saranno sistemati in diverse stanze nell’eco-villaggio. I pasti sono preparati dallo staff della cooperativa che gestisce la pensione ecovillaggio. Il gruppo di volontari avrà a sua disposizione una grande sala per riunioni e formazione, una piccola sala yoga e una biblioteca con libri in varie lingue. La connessione Wifi è disponibile nelle camere, nella biblioteca e nel soggiorno. È importante portare i propri asciugamani.

La lingua ufficiale è l’inglese. Tuttavia, italiano, tedesco e francese sono anche parlati nel campo di lavoro.

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Attività per bambini, restauro e ristrutturazione: direzione Danimarca!

Attività per bambini, restauro e ristrutturazione: direzione Danimarca!

attività per bambini, restauro e ristrutturazione

Il campo

Un campo in Danimarca, dal 22 giugno al 13 Luglio, a servizio della scuola primaria di Hjbo, con attività per bambini, restauro e ristrutturazione.

“School of Hjbo” è una scuola pubblica per l’istruzione primaria e secondaria inferiore. La scuola ha 550 alunni dai 5 ai 16 anni, dalla scuola materna alla nona classe. L’istituto è aperto alla multidisciplinarità, flessibilità, apertura e cooperazione a tutti i livelli come valore fondamentale.
La scuola è nota per insegnare agli alunni a diventare cittadini aperti e tolleranti, e gli sforzi hanno mostrato risultati tangibili: gli studenti sembrano includersi tra classi diverse e differenze culturali.

Attività

Il lavoro consisterà nella manutenzione degli edifici scolastici e dei parchi giochi. Lo scopo è quello di ripristinare e rinnovare le strutture della scuola, in modo che i bambini abbiano una migliore esperienza andando a scuola ogni giorno.
Per i bambini di Hjbo, questo lavoro fa una grande differenza. Le attività saranno eseguite in gruppi.
Durante la prima settimana si parteciperà anche a diverse attività con i bambini della scuola. L’orario di lavoro sarà dalle 9.00 alle 15.00 con pause durante i giorni feriali. I fine settimana saranno liberi per esplorare gli splendidi luoghi circostanti.

Alloggio

Il partecipante dormirà nelle aule, portando il proprio materasso e sacco a pelo. Ci sarà accesso alla lavatrice e al bagno della scuola.
Per i pasti, i partecipanti avranno a disposizione la cucina della scuola, pronti a preparare piatti tipici!

 

La lingua del campo è l’inglese.

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Un campo in Equador: focus sul clima e stile di vita sostenibile

Un campo in Equador: focus sul clima e stile di vita sostenibile

Clima e stile di vita sostenibile in Equador

Il campo

Dal 4 al 21 Luglio un campo di volontariato internazionale in Equador promosso da Fundación Proyecto Ecológico Chiriboga  con focus sul clima e stile di vita sostenibile.

Il nostro partner,  che ha come obiettivo principale la protezione e la conservazione dell’ambiente e la promozione dello sviluppo della comunità, ha sostenuto diverse famiglie che hanno subito la distruzione totale o parziale delle loro case a causa dei terremoti del 2016 nella costa ecuadoriana.
La prima parte del progetto si svolge nella Provincia di Esmeraldas dove verranno ricostruite le case di due famiglie. Per la seconda parte del progetto, si sperimenterà la vita nella foresta, in una riserva privata di foresta pluviale nelle Ande ecuadoriane.

Le attività

Durante le due settimane i volontari e le volontarie si occuperanno nella prima parte, in Esmeraldas, di aiutare a costruire le case con i membri della famiglia. Nella seconda parte, a Chiriboga, si occuperanno di agricoltura biologica: pulizia e cura degli alberi, alberi da frutto, costruzione di un frutteto, ma anche di gestione dei rifiuti, restauro del suolo, protezione delle risorse idriche piantando specie autoctone attorno ai corsi d’acqua. Riciclaggio del materiale: uso di materiali come pneumatici, pallet e legno vecchio per costruire mobili.
Ci sarà inoltre una parte studio sulla conservazione della foresta e suo impatto sulla protezione delle acque, attraverso l’educazione non formale e l’esperienza sul campo.

Alloggio

Prima parte: nelle case in cui vivono le famiglie mentre sono in fase di ricostruzione.
Seconda parte: “case” della fondazione a Quito e nella riserva.

 

È richiesto un livello medio di spagnolo. Incoraggiamo i/le volontari/e interessati/e a corsi di lingua intensivi per migliorare il loro spagnolo.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

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Accoglienza e rigenerazione: un Minicampo nella periferia di Milano

Accoglienza e rigenerazione: un Minicampo nella periferia di Milano

minicampo volontariato chiaravalle accoglienza e rigenerazioneDal 29 al 31 marzo 2019, il primo di due minicampi di lavoro presso Casa Chiaravalle, una cascina nella periferia di Milano confiscata alle mafie e trasformata in un progetto dedicato all’accoglienza e alla coesione sociale. L’iniziativa è promossa da SCI-Lombardia e la rete Passepartout.

L’associazione e il contesto

Casa Chiaravalle è un bene confiscato alla criminalità organizzata e gestito da Passepartout, un consorzio di imprese sociali che si occupa da anni di accoglienza diffusa. L’accoglienza si rivolge a persone in stato di bisogno di qualunque provenienza. L’obiettivo è generare (o rigenerare) convivenza e interazione sociale attraverso la relazione abitativa sui territori e la mescolanza delle culture e delle esperienze.

Situata nella periferia meridionale di Milano e circondata dalla campagna, Casa Chiaravalle è dunque una cascina, con sette ettari di terreno agricolo e 2 ettari di bosco, che attualmente ospita al suo interno donne richiedenti asilo e nuclei familiari in difficoltà abitativa.
Casa Chiaravalle, luogo che ha come suo cuore il tema dell’accoglienza, intende tuttavia diventare punto di riferimento vivace sul territorio, spazio attrattivo e aperto alla città di Milano. Si intende sviluppare infatti un’imprenditorialità etica e sostenibile e proporre parimenti un’ambiziosa idea di cultura. Una cultura capace non solo di essere inclusiva ma che faccia del rispetto per le differenze e della cura di luoghi e persone un motore potente e fertile di vitalità. In sintesi Casa Chiaravalle vuole essere un luogo capace, attraverso una peculiare declinazione estensiva del concetto di accoglienza, di generare  una “comunità di pratica” ossia una comunità che si sente tale perché ognuno come singolo e come gruppo è chiamato a partecipare all’impresa comune.

Una comunità che si lega attraverso un fare, un mettere in opera, un cimentarsi, un mettersi in gioco, attraverso l’idea che trasformare il mondo che viviamo è trasformare noi stessi.

Obiettivi del campo e attività previste

Casa Chiaravalle intende valorizzare al meglio una delle risorse più preziose che la contraddistinguono, ossia quella di possedere un incantevole bosco collocato così vicino alle porte della città. Si vuole fare in modo che questo bosco, circoscritto in un’ area delimitata di due ettari d’estensione, possa ospitare diverse iniziative didattiche rivolte ai bambini e alle scuole, accogliere campi estivi, famiglie e gruppi scout e campi internazionali.

Le attività saranno quindi principalmente rivolte alla presa in cura del bosco, pulizia del sottobosco, potatura, sistemazione sentieri e argini, rimozione rifiuti, recinzioni, semina piantumazione. Sono inoltre previsti dei momenti di racconto e di confronto con gli operatori e gli ospiti di Casa Chiaravalle, sulla storia di accoglienza e sulle prospettive future.

Ricordiamo che questo è il primo di due appuntamenti e il lavoro svolto dalle volontarie e dai volontari in questo weekend servirà per poter svolgere i lavori che sono previsti per il secondo minicampo che si terrà dal 3 al 5 maggio.

È possibile partecipare anche a solo uno dei due minicampi.

Vitto e alloggio

I volontari e le volontarie dormiranno in tenda nel giardino di Casa Chiaravalle. È necessario munirsi di sacco a pelo e torcia per la notte (le tende e i materassini sono forniti dall’associazione). I pasti sono forniti dalla cucina di Casa Chiaravalle, i volontari e le volontarie mangeranno in sala e avranno così l’opportunità di entrare in dialogo con le ospiti e gli ospiti della struttura. Il contributo richiesto ai volontari sarà di aiutare nella sistemazione della sala una volta terminato il pasto. Sono disponibili due bagni e una doccia. E’ importante portare con sé vestiti comodi, scarpe / scarponcini e guanti da lavoro

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI 2019 che consente di partecipare alle attività dell’associazione e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto). L’età minima è 16 anni.
È richiesto inoltre un contributo di 10 euro per supportare le attività di Casa Chiaravalle e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 12 volontari/e.

Come raggiungere il minicampo

Casa Chiaravalle si trova in via Sant’Arialdo 69 a Milano.
Si può raggiungere con i mezzi pubblici: utilizzando l’autobus 140 da piazza Mistral direzione S. Donato (Martiri di Cefalonia) per 4 fermate fino alla fermata “Cimitero di Chiaravalle”. Piazza Mistral si trova a 3 minuti a piedi dalla stazione del treno Milano Rogoredo e la fermata del Cimitero di Chiaravalle è a 4 minuti a piedi da Casa Chiaravalle.
Utilizzando l’autobus 77 da via Martini direzione Via unica Poasco Via Don Milani (S. Donato) per 10 fermate fino alla fermata “Cimitero di Chiaravalle”. La fermata di Via Martini è a 3 minuti a piedi dalla fermata “Corvetto” della metropolitana M3.
Casa Chiaravalle è facilmente raggiungibile anche in bicicletta da Milano con la possibilità di passare attraverso il parco della Vettabbia, o in macchina con la possibilità di parcheggio di fronte al cimitero di Chiaravalle.

L’arrivo di venerdì 29 è previsto per le ore 19 circa. Dopo le presentazioni mangeremo assieme e ci sarà una presentazione delle attività che verranno svolte nei giorni successivi. Le attività finiranno domenica verso le ore 16.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 25 marzo.

“Peace on the streets” call aperta per formazione a Vienna

“Peace on the streets” call aperta per formazione a Vienna

peace on the street formazione volontariato servizio civile internazionale

Il progetto

“Peace on the Streets” è una formazione di 7 giorni che si svolgerà a Vienna dal 1 ° al 7 giugno 2019. La formazione riunirà 30 partecipanti provenienti da 18 paesi in Europa (Austria, Estonia, Bulgaria, Germania, Italia, Svezia , Finlandia, Polonia, Regno Unito, Ungheria, Spagna, Repubblica Ceca, Macedonia, Belgio, Turchia, Serbia, Francia e Slovenia), tre dei quali si occuperanno di facilitare la formazione. Il progetto ha come obiettivo quello di fornire a giovani, a organizzazioni di volontariato e ad attivisti/e pacifisti/e strumenti e conoscenze utili per l’organizzazione di campagne e azioni di strada sul tema della pace e della non violenza. “Peace on the Streets” è organizzato da SCI-Austria,  branca austriaca del Servizio Civile Internazionale.

Durante la formazione, i/le partecipanti potranno conoscere le pratiche più efficaci per dare vita a campagne e azioni sul tema della pace e della non violenza, traendo ispirazione da personaggi storici come Bertha von Suttner e dalle più recenti strategie come la guerriglia comunicazione e le campagne online. Avranno gli strumenti e le conoscenze per organizzarsi da soli/e, per applicarli ai loro contesti locali e per raggiungere e coinvolgere efficacemente i/le giovani in questi progetti.

Gran parte del progetto sarà frutto dello lo scambio tra reti diverse che lavorano per la promozione di una cultura della pace e della non violenza. Le organizzazioni partecipanti sono collegate a reti come SCI, War Resisters International, IFOR, Alliance, ICYE e CCIVS. A parte le campagne e le azioni di strada da attuare dopo la formazione, il risultato più forte sarà la produzione di un toolkit mirato alla raccolta di strumenti per i/le giovani attivisti/e e pacifisti/e. Il progetto prevede la realizzazione di un’azione di strada relativa a questi temi da mettere in campo a Vienna. Il toolkit e il progetto nel suo complesso cercano di rafforzare l’idea che l’attivismo per la pace sia giovane, creativo, professionale, rilevante e attrattivo.

Profilo dei/delle partecipanti

I partecipanti saranno formatori/trici, coordinatori/trici di progetti e volontari/e, educatori/trici, operatori/trici o attivisti/e per la pace.

Tutti i/le partecipanti saranno coinvolti nel contribuire alle attività e alle discussioni. Invitiamo infatti, chi intendesse partecipare, a presentare le proprie idee, metodi o workshop che si desiderano condividere. Vi preghiamo di contattarci in anticipo per comunicarcelo e vedremo come potranno essere inseriti nell’agenda di formazione.

Per partecipare a questo progetto è necessario:

  •  avere 18 anni o più;
  • essere fortemente interessati/e all’organizzazione di campagne per la pace e la non violenza;
  • essere attivi/e nella loro organizzazione di invio;
  • essere in grado di lavorare in inglese;
  • essere interessati/e ai temi della formazione e avere una forte motivazione ad agire come moltiplicatori;
  • impegnarsi a mettere in pratica le conoscenze e le competenze apprese precedentemente;
  • impegnarsi a partecipare attivamente dall’inizio alla fine della formazione.

Incoraggiamo esplicitamente i/le partecipanti di tutti i generi, gli orientamenti sessuali e le origini etniche ad partecipare al progetto.

Si prega di notare che ci saranno opportunità di visitare Vienna, ma che questo non è un progetto dedicato alla conoscenza della città. In alcuni giorni, la formazione prevede anche sessioni serali.

Condizioni finanziarie

Tutti i costi principali del programma (inclusi i pasti, i costi di viaggio, l’alloggio e la formazione) sono coperti da SCI-Austria.

Come partecipare

Per partecipare è necessario compilare la scheda a questo link e inviarla all’indirizzo e-mail: coordinamento@sci-italia.it. Per poter aderire al progetto è necessario essere socio/a SCI-Italia. La domanda deve essere inviata entro il 29 marzo 2019.

L’otto marzo #noiscioperiamo! SCI-Italia aderisce allo sciopero globale femminista.

L’otto marzo #noiscioperiamo! SCI-Italia aderisce allo sciopero globale femminista.

sciopero femminista nonunadimeno servizio civile internazionaleL’otto marzo il Servizio Civile Internazionale sciopera!
Lo sciopero femminista e transnazionale dell’8 marzo è per il terzo anno di seguito un momento di convergenza di lotte, mobilitazioni e percorsi che a livello globale stanno costruendo alleanze intersezionali capaci di mettere in luce la dimensione strutturale della violenza maschile che attraversa tutti gli spazi produttivi e riproduttivi, sia pubblici che domestici e di cura.

Un movimento che rappresenta ad oggi un’alternativa tanto all’ascesa dei populismi e dei sovranismi di destra quanto alle politiche neoliberiste, razziste e classiste che pur riguardando tutti, sulle donne scaricano in maniera ancora più aggressiva la propria violenza.
Ma non solo. Nell’agenda di questo movimento globale che continua a crescere e ad esigere attivamente una trasformazione radicale della società non mancano percorsi a sostegno di un piano ecologista globale: dal no alle grandi opere inutili e alle devastazioni territoriali, alle lotte affermative di liberazione in Kurdistan e in Chiapas fino alla difesa dell’Amazzonia. Un movimento che ha saputo intrecciare linguaggi, culture e rivendicazioni nel segno della lotta al patriarcato come dispositivo trasversale di assogettamento, disciplinamento e sfruttamento, per l’autodeterminazione di tutte e tutti.

Per la giornata di domani sono previste migliaia di mobilitazioni in tutto il mondo, solo in Italia saranno più di 40 le città in cui il movimento di Non Una di Meno organizzerà presidi, iniziative e mobilitazioni: noi saremo orgogliosamente là, in continuità con il nostro impegno che da oltre 100 anni ci vede coinvolte e coinvolti in progetti internazionali di pace e di lotta alle disuguaglianze sociali.

Incrociamo le braccia e rifiutiamo i ruoli e le gerarchie di genere. Fermiamo la produzione e la riproduzione della società. L’8 marzo noi scioperiamo!