Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Il campo

Dal 6 all’11 dicembre 2018 un campo di volontariato ad Hong Kong, in Cina, coordinato dalla branca cinese del Service Civil International.

Il campo è pensato in supporto ad un raduno di donne e bambini/e, della durata di 3 giorni, che avrà luogo nelle campagne circostanti la fattoria Sai Yeun Farm, sull’isola Cheng Chau di Hong Kong.

Essendo un raduno di donne per le donne e i propri figli, il campo è aperto a sole volontarie. Infatti, si cercano delle partecipanti per supportarne l’organizzazione logistica e lo svolgimento.

Sin dall’inizio dei tempi, le donne hanno trovato momenti dedicati per potersi incontrare, discutere, danzare, cantare e condividere le competenze acquisite in materia di rituali e medicina naturale. Questo è il quarto raduno delle donne di Hong Kong, che si incontrano a cuore e mente aperta per restaurare e coltivare la relazione tra l’essere umano e la natura; in particolare, questi incontri hanno avuto conseguenze benefiche sull’intera comunità.

Attività

Le volontarie del campo aiuteranno lo staff locale nell’arrangiamento logistico del festival (vale a dire: sistemazione degli spazi, montaggio delle strutture, organizzazione del programma) e, inoltre, aiuteranno nei turni in cucina.

Come parte studio, le volontarie parteciperanno ad alcune sessioni del festival e approfondiranno la questione dell’empowerment delle donne.

Alloggio

Le volontarie alloggeranno presso il sito del festival in tende condivise, ma visiteranno anche la città vicina e per due notti verranno ospitate presso le abitazioni di famiglie locali.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Il campo

Dal 19 novembre al 1 dicembre 2018 un campo di volontariato in Vietnam, per promuovere l’insegnamento delle lingue straniere a studenti con minori opportunità.

Per molti bambini e ragazzi vietnamiti l’opportunità di apprendere e migliorare le lingue straniere, specialmente con insegnanti madrelingua, è molto rara. L’obiettivo di questo progetto è di supportare gli studenti con minori opportunità della città di Ho Chi Minh dando loro la possibilità di aumentare la loro capacità di ascolto e dialogo in una lingua straniera. Il progetto offre l’apprendimento di 6 lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Cinese e Coreano. Tutti i corsi sono aperti e gratuiti.

I giovani e le giovani locali che prenderanno parte ai corsi avranno in futuro l’opportunità di trovare un lavoro dignitoso, mentre per i bambini e le bambine sarà importante lavorare sulle loro competenze linguistiche. I/le volontari/e che prenderanno parte al progetto potranno inoltre condividere il proprio portato culturale e conoscere la cultura locale.

Attività

I/le volontari/e saranno responsabili di una classe. In base alle proprie capacità ed esperienze si verrà assegnati a una classe di livello base o avanzato. In ogni classe, i/le volontari/e affiancheranno degli insegnati locali che conoscono entrambe le lingue. Una lezione dura circa 2 ore.

Come parte studio, si analizzerà nel dettagli la promozione di un progetto educativo per bambini e ragazzi con minori opportunità.

Requisiti

I/le volontari/e devono avere il desiderio e l’entusiasmo di insegnare, mettendosi in gioco con una buona dose di creatività e di spirito di iniziativa. Non meno importante è la capacità di saper gestire e portare a termine una lezione.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il vietnamita.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Palestina per la raccolta delle olive

Un campo in Palestina per la raccolta delle olive

Il campo

Dal 22 ottobre al 1 novembre 2018 The Tent of Nations promuove un campo di volontariato all’insegna della tutela ambientale e dell’agricoltura. Il campo si svolge all’interno di un progetto che da 26 anni riunisce volontari e volontarie, provenienti da tutto il mondo, in modo da sostenere il lavoro agricolo della fattoria The Tent of Nations Farm, situata a sud ovest di Betlemme, poco distante dal villaggio di Nahalin.

L’obiettivo del progetto mira a far incontrare persone provenienti da contesti e culture diverse, con lo scopo di ricostruire ponti di riconciliazione e di pace attraverso l’agricoltura. Inoltre, con campagne di sensibilizzazione, campi di volontariato e la promozione di percorsi dedicati ai e alle giovani, The Tent of Nations ha anche la missione di preparare le persone a dare un contributo positivo alla società attraverso i valori della comprensione e del rispetto.

Attività

I/le volontari/e del campo lavoreranno insieme alla popolazione locale, affiancandola nel lavoro mattutino di raccolta delle olive e di cura degli uliveti.

I pomeriggi, invece, saranno impegnati nello studio del contesto in cui si sta vivendo: verranno svolte discussioni sulla situazione generale dei territori palestinesi, facilitate da workshop e dalla visione di documentari. Inoltre, si svolgeranno delle visite conoscitive presso i luoghi circostanti, come Betlemme e i suoi dintorni.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in tende equipaggiate con letti e materassi all’interno del perimetro della Tent of Nations Farm, distante un paio di chilometri da Betlemme.

Requisiti

Essere pronti fisicamente a svolgere lavori manuali e agricoli ed essere consapevoli del contesto politico del paese. È richiesta una lettera di motivazioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Cultura e animazione con la Kiburanga Community: un campo in Kenya

Cultura e animazione con la Kiburanga Community: un campo in Kenya

Il campo:

Dal 2 al 23 novembre 2018 SCI-Italia organizza un campo di volontariato internazionale in Kenya, in collaborazione con la Kiburanga Community Based Organisation, organizzazione locale, indigena e no-profit nata nel 2007 per promuovere progetti di animazione con finalità sociale.

Attraverso il supporto dei/delle volontari/e internazionali , l’obiettivo è dunque  quello di mobilitare risorse umane per incrementare la partecipazione attiva degli stessi beneficiari delle attività,  così da sviluppare buone pratiche utili a far fronte ai problemi legati alla povertà.

Kiburanga promuove attività di volontariato in una delle aree più remote e inaccessibili del Kenya, Kuria, dove il livello di povertà è molto alto e quello educativo tra i più bassi del paese.

Le Attività:

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati/e in attività quali: giochi artistici e creativi con i/le bambini/e; organizzare attività ludiche e di animazione; insegnare ai/alle bambini/e a nuotare, presso la piscina comunale di Migori. Inoltre, ci sarà anche la possibilità di scegliere se partecipare alle attività quotidiane dell’associazione, quali la conoscenza dell’HIV/AIDS e una maggiore consapevolezza sulla pratica dell’FGM (mutilazioni genitali), lezioni di inglese, e attività di empowerment delle donne.

La parte studio sarà centrata sullo sviluppo comunitario e lo scambio culturale.

Ubicazione:

KIBURANGA, la regione di Kuria si trova vicino alla città di Isebania, nella contea di Migori, a circa 500 km da Nairobi (circa 8 ore in minibus), a 4 km dalla Tanzania e confina con la riserva di caccia di Masai-Mara.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere una mente aperta e dimostrare di essere altamente flessibili e rispettosi delle differenze culturali. Sarà importante essere attivi e propositivi riguardo le attività e l’animazione dei bambini. Dovrai contribuire e imparare, non dare lezioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Minicampo di volontariato a Maccagno (VA), presso l’ecovillaggio di Monte Venere

Minicampo di volontariato a Maccagno (VA), presso l’ecovillaggio di Monte Venere

SCI Lombardia e l’Associazione Montevenere vi invitano a partecipare ad un fine settimana di volontariato: un minicampo di lavoro a Maccagno (VA) presso l’ecovillaggio di Monte Venere, da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018.

L’associazione e il contesto

L’associazione Montevenere fonda i suoi principi sul movimento della decrescita felice e lo sviluppo sostenibile. Tra le finalità associative che si vogliono promuovere, oltre ad un esempio concreto di uno stile di vita alternativo basato sulla semplicità, autoproduzione e rispetto della natura e dai tempi da essa imposti, vi sono l’educazione ambientale e la promozione di un turismo ecosostenibile.

L’ecovillaggio, sito in località Montevenere di Maccagno (500 m s.l.m. e raggiungibile tramite sentieri e mulattiere da Maccagno Inferiore), si presta da anni alla collaborazione con scuole, gruppi scout, associazioni interessate a promuovere la sostenibilità ambientale.

Attività

Si affiancheranno gli abitanti della comunità nei lavori del quotidiano necessari per il sostentamento, come ad esempio nelle attività di pulizia di orto e sentieri, taglio della legna, raccolta delle castagne, preparazione di prodotti da forno, piccoli lavori di bioedilizia.

Parte studio: non mancheranno momenti di racconto (e di confronto) sulla nascita dell’associazione e della storia dell’ecovillaggio e dei motivi che hanno spinto a certe scelte di vita i suoi abitanti.

Informazioni Pratiche

Vitto e alloggio: è possibile soggiornare all’interno dell’ecovillaggio presso una piccola baita adibita come dormitorio. è necessario munirsi di sacco a pelo e torcia per la notte.

Il vitto è fornito dall’ecovillaggio e i/le volontar* contribuiranno attivamente nella preparazione dei pasti e alle pulizie. Si cucina con le stufe economiche a legna o con il forno a legna.. cibi semplici e genuini. I pasti saranno vegetariani e principalmente a km 0 e biologico.

Come bagno si utilizza una compost toilette all’esterno (bagno a secco).

Preferibilmente portare saponetta naturale / biodegradabile (niente shampoo o balsami) perché l’acqua viene usata per irrigare o dispersa nell’ambiente.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro) che consente di partecipare alle attività dell’associazione e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto).

È richiesto inoltre un contributo di 15 euro per supportare le attività dell’associazione Montevenere e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 15 volontari/e.

Portare vestiti comodi, scarpe / scarponcini e guanti da lavoro.

Come raggiungere il minicampo

Con il treno è possibile arrivare alla stazione di Maccagno. Dalla stazione è facilmente raggiungibile l’imbocco del sentiero (111A) che porta a loc. Monte Venere (10 minuti a piedi) . L’inizio del sentiero è ubicato a fianco delle scuole medie di Maccagno e del parco daini in via Oliari

L’arrivo di venerdì 5 è previsto per le ore 18 circa. Dopo le presentazioni inizieremo qualche attività e la preparazione della cena.

Le attività termineranno domenica verso le ore 16.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 1 Ottobre 2018.

Minicampo in movimento: due giorni a supporto di un progetto di inclusione e promozione sociale

Minicampo in movimento: due giorni a supporto di un progetto di inclusione e promozione sociale

Il campo:

Da venerdì 28 a domenica 30 settembre 2018 un minicampo a supporto del progetto della Casa in Movimento.

Il progetto nasce nel settembre 2002 a Cologno Monzese, nell’hinterland di Milano, dall’incontro di diversi gruppi giovanili e altre associazioni del territorio, per la semplice ragione che non c’era nessun luogo dove potersi incontrare, discutere e agire insieme. C’era infatti il sentimento diffuso di voler intervenire a livello locale per far fronte a problemi globali.

Per questo è nato il progetto della Casa in Movimento, che vuole essere un luogo dove persone e attività diverse interagiscono per assumere un ruolo attivo e di trasformazione nella città, in maniera da farla diventare un po’ più accogliente, giusta, vivibile. Oggi la Casa in Movimento è sede di due associazioni: l’Associazione Cultura Popolare (ACP) e il Laboratorio contro la guerra Infinita.

L’ACP nasce nel 1992 per organizzare lavoro di base con bambini, adolescenti, donne, realtà svantaggiate del territorio. L’obiettivo è di rendere tutte le persone coinvolte capaci di contribuire al progetto di trasformazione della propria condizione e del contesto. Attualmente i progetti dell’ACP sono la Scuola popolare donne migranti e la Scuola di arabo per bambin* e ragazz* di seconda generazione.

Il Laboratorio contro la guerra Infinita nasce nel 2003 in seguito all’esperienza condivisa da diversi soggetti locali del G8 di Genova. Realtà affini per pratiche e obiettivi, ma soprattutto unite dalla forte esigenza di avere uno spazio autogestito per continuare a fare attività di movimento e controinformazione. Insieme al purtroppo non più attivo circolo di Legambiente e all’Associazione Cultura Popolare, è stato promotore di una campagna per coinvolgere la cittadinanza di Cologno e fare  pressione sull’amministrazione comunale per ottenere uno spazio tra quelli del Comune a delle condizioni accettabili per le attività associative, tutte gratuite e portate avanti da volontari. Molte sono le iniziative portate sul territorio: serate di controinformazione, cineforum, spettacoli teatrali, presentazione di libri, gruppi di studio e serate di aggregazione.

Attività

Lavori di manutenzione di una parte dei locali della Casa, come ad esempio: tinteggiatura delle pareti, montaggio mobili, piccoli interventi di manutenzione, allestimento angoli per attività specifiche delle associazioni.
Parte studio: la storia della Casa e gli strumenti per incoraggiare partecipazione collettiva e coesione sociale in un contesto periferico.

Informazioni Pratiche

I/le volontari/e alloggeranno presso le case degli/delle attivist* situate sul territorio di Cologno Monzese o comuni limitrofi. A partire dalla giornata di sabato i pasti saranno garantiti dalle diverse realtà che animano la Casa in Movimento.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro), che consente di partecipare alle attività dell’associazione per tutto il 2018 e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente all’inizio del minicampo per chi ne è sprovvisto).
È richiesto inoltre un contributo di 10 euro per supportare le attività della Casa in Movimento e la gestione del minicampo.

Partecipanti

Il minicampo è aperto a 10 volontari/e.

Cosa portare

Portare vestiti e scarpe comodi per lavorare (NB: potrebbero facilmente sporcarsi durante le fasi di tinteggiatura), guanti da lavoro.

 Come raggiungere il minicampo

La Casa in Movimento si trova a Cologno Monzese in via Neruda 5, sotto la scuola elementare. Si può raggiungere:

  • Con i mezzi pubblici; dalla fermata Cologno Nord della linea verde della metropolitana: usciti dal treno andate verso l’uscita alla vostra destra, e una volta fuori dalla stazione proseguite dritto per circa 500 metri fin quando alla vostra destra vedete un parcheggio. Imboccate la via che vedete sulla vostra destra e proseguite per una cinquantina di metri, finché sulla vostra destra non vedete un’insegna arancione con la scritta “Casa in Movimento”.
  • In automobile; dalla tangenziale est, uscendo all’uscita 12 Cologno Nord: una volta fuori dalla tangenziale alla prima rotonda  che incontrate invertite il senso di marcia, girate a destra al primo incrocio e salite sul cavalcavia che incontrate. Una volta giù, sulla vostra destra trovate un parcheggio di fronte a una scuola. Potete posteggiare lì, e imboccare da lì via Neruda, la via che costeggia il parcheggio. Dopo pochi metri ci trovate alla vostra destra.

L’arrivo è previsto per le ore 21:00 del venerdì. Dopo le presentazioni dello SCI e della Casa, inizieremo qualche attività di conoscenza reciproca. Le attività finiranno domenica verso le ore 16:00.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a lombardia@sci-italia.it entro il 21 Settembre 2018.

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore/trice per un campo internazionale di volontariato sul restauro che si svolgerà a Cascina Casottello (Lombardia) dal 10 al 23 settembre

Il campo è organizzato insieme all’associazione socio-culturale di Sunugal e la cooperativa Fate Artigiane, che hanno vinto, all’inizio del 2016, un bando pubblico per il restauro e la rivalorizzazione di Cascina Casottello. L’edificio si trova nella periferia sud-est di Milano, un’area con diverse problematiche occupazionali e sociali, caratterizzata anche da situazioni di degrado ambientale. Le associazioni partner mirano ad avviare un processo di rigenerazione territoriale e architettonica, reinterpretando l’identità della Cascina attraverso proposte creative, artistiche e sociali, guidate dalla partecipazione attiva dei cittadini.

Cascina Casottello sarà un luogo aperto al quartiere e alla città, uno strumento di dialogo, incontri e discussioni, il legame tra risorse collettive e bisogni sociali.

Scegliere di diventare coordinatore di campo è un contributo importante nei confronti dell’associazione e allo stesso tempo è anche un percorso formativo valido per il coordinatore.

Leggi la scheda completa del campo.

Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Il campo:

Dal 1 al 7 ottobre SCI-Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Giappone,  nel villaggio di Fuchimyo, vicino la città di Mima.

Il suo territorio e il settore agricolo, data la pendenza del terreno è considerato così raro nel mondo da essere uno dei candidati per il patrimonio agricolo mondiale delle Nazioni Unite.

La gente del posto si è organizzata per sviluppare questo settore, come “Il gruppo di preservazione del villaggio Nakamura” si impegna per preservare lo stile di vita del villaggio e il prezioso patrimonio agricolo.

Nel 2017 è stato aperto il “Farmer’s Restaurant FUWARI”, dove vengono serviti pasti deliziosi con verdure degli agricoltori locali. Questo luogo ha dato agli abitanti del villaggio un posto dove mangiare e un’opportunità per rivitalizzare una comunità che ormai da anni sta affrontando lo spopolamento e l’invecchiamento.

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno supportare la raccolta e la semina di ortaggi di stagione su un terreno agricolo a forte pendenza. I volontari rimuoveranno anche le erbacce sulle strade e nei campi del villaggio. Per rivitalizzare la regione, non solo attraverso l’agricoltura ma anche il turismo,attivisti locali stanno cercando di inventare un programma da sviluppare che permetta alle persone di rimanere nel villaggio a lungo termine.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in famiglia, in una casa nel villaggio di Fuchimyo. I pasti saranno cucinati dai volontari a turno, ed è necessario portare il sacco a pelo.

La lingua del campo è l’inglese, ma ovviamente sarà gradita qualsiasi conoscenza della lingua giapponese.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere un atteggiamento positivo e dimostrare di avere voglia di confrontarsi con il lavoro fisico. Prevista anche una parte studio su “le tecniche di coltivazione tradizionale”.

Ubicazione approssimata: il villaggio di Fuchimyo si trova nella città di Mima, nella prefettura di Tokushima e nel 2016 è stato registrato come sito del Patrimonio Agricolo in Giappone.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Il campo:

Volunteers For Peace Vietnam (VPV), un’organizzazione no-profit, fondata nel 2005 con lo scopo di promuovere il volontariato come mezzo di scambio culturale ed educativo e come approccio per affrontare i problemi sociali, organizza un campo di volontariato all’interno di una fattoria in Vietnam dal 4 al 10 settembre.

Lo scopo del progetto è quello di fornire ai volontari la possibilità di scambi culturali con le popolazioni locali, imparando le tecniche per gestire una fattoria biologica professionale.

Le attività:

L’agricoltura biologica è un sistema di coltivazione basato sul ciclo biologico naturale dell’ecosistema; anche la biodiversità che si adatta alle condizioni climatiche e al suolo locale è fondamentale, soprattutto se combinata con la scienza e le tecniche agricole tradizionali. Il tutto senza usare prodotti chimici sintetici, al fine di creare prodotti che siano naturali e allo stesso tempo proteggano l’ambiente. Questa azienda agricola si fonda sulla regola dei 6 NO: NO a pesticidi ed erbicidi, NESSUN impianto su suolo e acqua contaminati da prodotti chimici agricoli, NO all’utilizzo di regolatori di crescita, NO ai fertilizzanti chimici, ai conservanti e infine NO ai semi geneticamente modificati.

Tipologia di lavoro:

  I/Le volontari/e saranno responsabili del lavoro affidatogli dal gestore dell’azienda agricola. I compiti generali saranno: – seminare e curare il nuovo orto nella fattoria – irrigare la fattoria con un particolare tipo di acqua. –  Inoltre, i volontari avranno la possibilità di interagire con i bambini vietnamiti che vengono qui per conoscere la fattoria biologica. I volontari saranno anche incoraggiati a proporre nuove idee per migliorare la qualità dei prodotti e la gestione della fattoria. I/Le  volontari/e lavoreranno 5 giorni a settimana e l’orario di lavoro sarà dalle 8:00 alle 11:00 e dalle 13:30 alle 16:00. Prevista anche una parte studio concernente un approfondimento su “il lavoro nelle fattorie biologiche”.

Requisiti:

I volontari devono avere almeno 20 anni e mostrare interesse ed entusiasmo verso le tematiche trattate. In relazione a questo,  ci si aspetta dai volontari un forte spirito di iniziativa quando lavorano nella fattoria. Soprattutto,  dovranno impegnarsi ed essere amichevoli e pazienti, contribuendo a migliorare il rapporto con i lavoratori locali.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in un dormitorio, condividendo stanze con altri volontari. Massimo di 7 – 9 persone per camera, in 9 letti a castello. La casa dispone di servizi igienici, docce calde e ventilatori a soffitto. La casa dispone di TV, WIFI gratuito, frigorifero e angolo cottura. Lingua: la lingua del paese è vietnamita, quella del campo ovviamente l’inglese.

Ubicazione approssimata: Ho Chi Minh City, Vietnam

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Piantare le mangrovie per proteggere l’ambiente: un campo a Zanzibar

Piantare le mangrovie per proteggere l’ambiente: un campo a Zanzibar

Il campo:

Dal 5 al 23 novembre 2018 un campo a Zanzibar, in Tanzania, in supporto alle attività di riforestazione di mangrovie per la protezione ambientale.

Le foreste, infatti, sono un elemento fondamentale per contribuire alla qualità dell’ambiente. In particolare, possono aiutare a controllare l’erosione del suolo, le inondazioni e le valanghe, oltre che aiutare a bilanciale l’equilibrio atmosferico, migliorare il paesaggio e ospitare un’infinita varietà di flora e fauna al loro interno.

Le foreste di mangrovie lungo la costa sud occidentale di Zanzibar sono state colpite duramente dalle attività dell’uomo: si parla di inquinamento, deforestazione, incendi, speculazione edilizia, tra gli altri fattori. L’impatto di queste pratiche è oggi più che visibile, come ad esempio l’innalzamento del livello delle acque, la scomparsa di specie floristiche rare, l’irrimediabile mischiarsi delle correnti di acqua salata con l’acqua dolce.

Attività:

I/le volontari/e del campo supporteranno quindi un progetto di tutela e gestione dell’ambiente naturale. Tra le diverse attività, si impegneranno in: attività di accrescimento della consapevolezza sulla questione ambientale; semina di semi di mangrovie; se il livello dell’acqua lo permetterà, pianteranno anche veri e propri alberelli.

Inoltre, i/le volontari/e organizzeranno lezioni di inglese per i/le giovani e le donne della popolazione locale, per incrementare le loro capacità linguistiche in ottica di accrescimento delle competenze professionali. Di ritorno, anche i/le volontari/e avranno la possibilità di imparare molto della lingua e della cultura locale.

Come parte studio, si approfondirà la questione dello sviluppo sostenibile.

Alloggio:

I/le volontari/e alloggeranno presso case di famiglie locali o in abitazioni libere all’interno della comunità.

Lingua:

La lingua del campo è l’inglese, ma si avrà l’occasione di imparare il Kiswahili, la lingua ufficiale della Tanzania.

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Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

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