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Supportare l’organizzazione della festa della cultura Mapuche: un campo in Cile

Supportare l’organizzazione della festa della cultura Mapuche: un campo in Cile

Il campo

Dal 12 gennaio 2018 al 3 febbraio 2019 un campo di volontariato in Cile per supportare l’organizzazione della tradizionale festa della cultura Mapuche.

La “Community Fair Walung de Kurarewe”, è una comunità composta principalmente da donne Mapuche, piccoli produttori e artigiani dell’Araucanía (sud del Cile), che cerca di generare una propria economia, indipendente, in solidarietà e in armonia con l’ambiente.

L’obiettivo di questa comunità è infatti il dare vita ai Küme Mongen (buon vivere), ovvero momenti di valorizzazione delle conoscenze ancestrali attraverso la coltivazione di prodotti originali e la loro trasformazione: pinoli dall’Araucaria, frutti della foresta, quinoa; ma anche prodotti di artigianato, l’incentivo alla trasmissione dell’antica conoscenza culinaria e curativa, la lavorazione dei prodotti e via dicendo.

Dal 2005, inoltre, sviluppa laboratori di agroecologia, trafkintu (scambi) di sementi, fiere stagionali di produttori e artigiani, trawun (incontri) sulla cura del territorio e altre attività.

Le attività

I/le volontari/e del campo supporteranno l’organizzazione dell’evento annuale più importante per la comunità: la Feira Walung (festa del raccolto), che cade nel periodo di febbraio. Infatti, il lavoro che viene svolto per la sua realizzazione è anche un momento speciale di incontro e discussione su questioni sociali ed economiche.

In particolare, gli obiettivi del campo sono i seguenti: supportare l’organizzazione degli spazi e la costruzione delle strutture destinate ad ospitare la Fiera, nonché svolgere la pulizia del luogo e l’assemblaggio degli stand per i produttori; supportare le attività di trasformazione dei prodotti tipici della zona (marmellate, sottovuoti, etc.); svolgere attività di promozione e sensibilizzazione sulla cultura Mapuche durante lo svolgersi della Feira.

Come parte studio, i/le volontari/e approfondiranno la storia e la cosmovisione della cultura Mapuche, come anche i problemi attuali da cui la comunità è colpita. Inoltre, verrà studiata la storia della Feira Walung, poiché la sua organizzazione è strettamente legata alle attività di difesa del territorio e della sovranità alimentare in Kurarewe.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso le case dei membri della comunità, o in tende messe a disposizione dall’organizzazione presso il sito della fiera.

La lingua del campo è lo spagnolo.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Supportare un festival dedicato all’arte del fuoco: un campo in Estonia

Supportare un festival dedicato all’arte del fuoco: un campo in Estonia

Il campo

Dal 2 al 12 febbraio 2019 un campo di volontariato in Estonia, a supporto della tradizionale competizione degli artisti del fuoco.

La Fire Artist’s Association è stata fondata per promuovere la conoscenza relativa alle arti del fuoco, per poter offrire a tutti la possibilità di imparare a confrontarsi e performarsi con esso. Infatti, l’associazione realizza queste attività in totale sicurezza, garantendo elevati standard di sicurezza per tutti gli artisti, in stretta cooperazione con le unità di soccorso locali.

In particolare, il progetto di punta dell’associazione è la Competizione degli Artisti del Fuoco: alle origini, questa competizione era un piccolo evento locale, mentre oggi è diventato un festival di respiro internazionale. Ogni anno il festival si svolge in Estonia, supportato da volontari locali e internazionali, presso lo storico parco Kadriorg situato nel cuore di Tallinn, splendido esempio di architettura barocca nordeuropea.

Attività

Nel corso della settimana del campo, i/le volontari/e svolgeranno attività pratiche di manutenzione del parco, parallelamente a quelle di preparazione del festival. Ai/alle volontari/e si richiede di essere creativi e di prendere parte attivamente all’allestimento, apportando idee ed energie proprie.

Durante il festival, i/le volontari/e svolgeranno attività di accoglienza al pubblico e aiuteranno nel trasporto dei materiali.

Si ricorda che il campo si svolgerà in un luogo molto freddo e pieno di neve, quindi è importante portare scarpe, giacca e vestiti pesanti!

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso lo studio della Fires Artists Association, situato nei pressi del parco. È necessario portare il proprio sacco a pelo. I pasti verranno preparati in gruppo a turno.

Requisiti

Essere aperti e comunicativi, svelti a prendere l’iniziativa e trovare soluzione a problemi disparati. In aggiunta, è importante essere rispettosi degli usi e costumi locali. È richiesta una lettera di motivazioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Il campo

Dal 6 all’11 dicembre 2018 un campo di volontariato ad Hong Kong, in Cina, coordinato dalla branca cinese del Service Civil International.

Il campo è pensato in supporto ad un raduno di donne e bambini/e, della durata di 3 giorni, che avrà luogo nelle campagne circostanti la fattoria Sai Yeun Farm, sull’isola Cheng Chau di Hong Kong.

Essendo un raduno di donne per le donne e i propri figli, il campo è aperto a sole volontarie. Infatti, si cercano delle partecipanti per supportarne l’organizzazione logistica e lo svolgimento.

Sin dall’inizio dei tempi, le donne hanno trovato momenti dedicati per potersi incontrare, discutere, danzare, cantare e condividere le competenze acquisite in materia di rituali e medicina naturale. Questo è il quarto raduno delle donne di Hong Kong, che si incontrano a cuore e mente aperta per restaurare e coltivare la relazione tra l’essere umano e la natura; in particolare, questi incontri hanno avuto conseguenze benefiche sull’intera comunità.

Attività

Le volontarie del campo aiuteranno lo staff locale nell’arrangiamento logistico del festival (vale a dire: sistemazione degli spazi, montaggio delle strutture, organizzazione del programma) e, inoltre, aiuteranno nei turni in cucina.

Come parte studio, le volontarie parteciperanno ad alcune sessioni del festival e approfondiranno la questione dell’empowerment delle donne.

Alloggio

Le volontarie alloggeranno presso il sito del festival in tende condivise, ma visiteranno anche la città vicina e per due notti verranno ospitate presso le abitazioni di famiglie locali.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vorresti coordinare un campo a Milano per l’organizzazione di un festival antirazzista?

Vorresti coordinare un campo a Milano per l’organizzazione di un festival antirazzista?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato realizzato in collaborazione con il Comitato per non dimenticare Abba e il centro sociale Cantiere.

Il campo avrà luogo dal 5 al 15 settembre a Milano, e supporterà l’organizzazione di un festival antirazzista. Il festival è dedicato alla memoria di Abdoul Hassan Guibre, un giovane del Burkina Faso ucciso per mano di due razzisti.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Non dimenticare Abba con un festival antirazzista: un campo a Milano

Non dimenticare Abba con un festival antirazzista: un campo a Milano

Il campo:

Dal 5 al 15 settembre 2018 un campo a Milano in supporto all’organizzazione di un festival antirazzista. Il festival è dedicato alla memoria di Abdoul Hassan Guibre, un giovane del Burkina Faso ucciso per mano di due razzisti; infatti è organizzato dal Comitato per non dimenticare Abba, nato nel 2008.

Il Comitato è gestito dalla famiglia e dagli amici di Abdoul, insieme ai/alle giovani attivisti/e del centro sociale Cantiere.

L’obiettivo del Comitato è la diffusione della storia di Abba e la disseminazione di pratiche antirazziste. Per questo, nel corso degli anni è nata una scuola di italiano per stranieri, si fanno molte attività sportive e, quest’anno, è nata l’idea di fare un festival, che avrà luogo dal 7 al 15 settembre.

Attività:

I/le volontari/e del campo dovranno creare delle isole ecologiche affinché i/le partecipanti al festival e i/le cittadini/e siano incoraggiati a mantenere pulito il parco. Avranno inoltre la responsabilità della pulizia dell’area del festival e si impegneranno a supportare diverse attività, come ad esempio l’info-point, l’area rinfresco e l’area palco. Infine, i/le volontari/e svolgeranno attività di disseminazione dei contenuti del festival, raccontando la storia di Abba e di tutte le vittime di razzismo.

Come parte studio, verranno organizzate diverse attività per aiutare a comprendere le cause e le conseguenze del razzismo. Rifletteremo inoltre, attraverso delle attività di educazione non-formale, sui privilegi, sulla marginalità sociale e sui pregiudizi. Verranno svolte delle ricerche sulle vittime del razzismo, con l’obiettivo di organizzare una mostra per ricordare le loro storie.

Insieme ad altre organizzazioni attive nella lotta contro il razzismo e la xenofobia, così come ad artisti e rifugiati coinvolti nella lotta alle discriminazioni, sperimenteremo differenti pratiche solidali e ne immagineremo di nuove.

Alloggio:

I/le volontari/e saranno ospitati nello Spazio di Mutuo Soccorso (SMS) di Milano, un progetto nato dalla sottrazione di quattro edifici abbandonati alla speculazione. SMS è una casa per tante famiglie, ma è anche uno spazio dove pensare progetti in grado di affrontare la crisi e la precarietà attraverso pratiche mutualistiche. I/le volontari/e alloggeranno in un appartamento con 3 stanze da letto, un bagno con doccia e acqua calda e una cucina. I pasti saranno preparati e consumati insieme con gli abitanti dello spazio e i/le volontari/e locali.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

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No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

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Organizzare un festival urbano su nuovi media e arti visuali: un campo in Ucraina

Organizzare un festival urbano su nuovi media e arti visuali: un campo in Ucraina

Il campo

Dal 1 al 10 giugno 2018 un campo in Ucraina, in supporto all’organizzazione del festival Construction. Il festival è dedicato ai nuovi media e l’arte visuale nel contesto urbano.

Il festival combina i temi della pianificazione urbana, dello sviluppo sociale e culturale e delle necessità creative degli abitanti locali, in quanto cresciuti in un contesto post-sovietico e post-industriale.

Durante la settimana del festival, i luoghi simbolici e gli spazi pubblici di Dnipro ospiteranno numerosi eventi. Pertanto, sarà possibile attirare l’attenzione del pubblico sia sugli edifici importanti che sugli spazi abbandonati della città.

L’obiettivo è di rinnovare il ruolo degli spazi urbani nella memoria e dar loro un nuovo valore: in altre parole, formare un’immagine storica e moderna allo stesso tempo.

Le attività

I/le volontari/e lavoreranno circa 5 ore al giorno, aiutando nella preparazione delle locations e degli eventi del festival. Parte del lavoro sarà fisico e manuale, nonostante i compiti siano tanti e diversi.

Tra le varie attività, i/le volontari/e impareranno infatti a montare i padiglioni, supporteranno il lavoro di installazione delle mostre, cureranno l’allestimento degli spazi e coordineranno il lavoro di promozione e accoglienza ai visitatori.

Come parte studio, i/le volontari/e avranno l’opportunità di osservare il festival sia dal punto di vista esterno che interno. In questo modo, avranno la possibilità di approfondire le tematiche relative alle nuove tecnologie e nuovi media, la rivitalizzazione urbana, la musica sperimentale e l’impatto con la comunità locale.

Alloggio

I/le partecipanti del campo alloggeranno presso un centro culturale situato in pieno centro cittadino, rifornito di tutti i servizi essenziali.

La lingua del campo è l’inglese, quelle locali l’ucraino e il russo.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

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Coordinare un campo di volontariato per riscoprire antichi sapori e tradizioni: un progetto a Castelgrande

Coordinare un campo di volontariato per riscoprire antichi sapori e tradizioni: un progetto a Castelgrande

Il campo:

Dal 26 luglio al 7 agosto, SCI-Italia promuove un campo di volontariato a supporto del festival eno-gastronomico “Borghi e Sapori”: un evento giunto ormai alla sua terza edizione e diventato un punto di riferimento per il territorio.

Il progetto è organizzato dal comune di Castelgrande e dalla cooperativa “Castelgrande Solidale”, entrambe impegnate da anni nella valorizzazione delle tradizioni locali e quindi anche nella promozione della cultura del luogo.

L’obiettivo del progetto sarà principalmente quello di promuovere i prodotti tipici del territorio, coinvolgendo così nell’organizzazione dell’evento, anche la popolazione locale.

Le Attività:

I/Le volontari/e dovranno impegnarsi inoltre nelle differenti fasi di preparazione delle attività del festival, quali pulizia degli ambienti, gestione e allestimento degli spazi e, successivamente nello smontaggio degli stands.

Ogni attività sarà quindi gestita dai volontari in sintonia con lo staff locale, affinché l’evento del festival abbia successo.

Vi sarà ovviamente anche una parte studio, incentrata sull’importanza per le comunità locali di riscoprire e promuovere la propri cultura e i prodotti tipici del territorio, affinché i volontari abbiano pienamente coscienza del contesto in cui si trovano.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo è situato nella località di Castel grande, a 50 km dalla città di Potenza (Basilicata), qui la scheda completa del campo.

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

Roma, 11-12-13 maggio
Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

Non perdere la memoria della Guerra dell’Acqua: un campo in Bolivia

Non perdere la memoria della Guerra dell’Acqua: un campo in Bolivia

Il campo

Dal 2 all’11 gennaio 2019 un campo in Bolivia, presso la città di Cochabamba, per ricordare e far vivere la memoria di quella che fu la cosiddetta Guerra dell’Acqua.

La piazza centrale della città di Cochabamba, Piazza 14 Settembre, si caratterizza sin dagli eventi del 2000 con tante attività sociali e culturali. Infatti, l’associazione Red Tinku si è attivata nella “Plaza del Agua” nel promuovere informazione, educazione, cultura, fiere e festival, proiezioni, letture, workshop e molto altro per mantenere viva la memoria degli avvenimenti.

Il prossimo gennaio, durante la stagione estiva e vacanziera, la Piazza 14 Settembre accoglierà centinaia di visitatori e per questo sarà un’ottima opportunità di diffondere e sensibilizzare un potenziale molto alto di persone.

La Guerra dell’Acqua

Nel 1999 la compagnia statunitense Bechtel assunse la gestione del servizio idrico a Cochabamba, la terza città della Bolivia. Il prezzo dell’acqua venne triplicato e l’accesso a questo bene di prima necessità reso estremamente difficile alla maggior parte della popolazione. Nell’aprile del 2000 centinaia di migliaia di persone scesero in piazza contro il governo, costringendolo a revocare la legislazione sulla privatizzazione del servizio idrico.

La vicenda, conosciuta in seguito come “Guerra dell’Acqua”, assunse un alto valore simbolico in tutte le lotte successive per la difesa dei beni comuni e la gestione del patrimonio pubblico.

Le attività

I/le volontari/e supporteranno la gestione logistica e l’organizzazione dell’evento in piazza. Affiancheranno inoltre lo staff locale nell’attività di promozione e pubblicizzazione dell’evento.

Durante il festival, i/le volontari/e parteciperanno allo svolgimento delle attività culturali e affiancheranno il servizio di accoglienza.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso il centro sociale La Tinkuna, situato ad ovest della città di Cochabamba, a 15 minuti a piedi dalla Piazza 14 Settembre.

La lingua del campo è lo spagnolo, quella opzionale l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Celebrare la cultura indigena e il Solstizio d’Inverno: un campo in Bolivia

Celebrare la cultura indigena e il Solstizio d’Inverno: un campo in Bolivia

Il campo

Dal 15 al 25 giugno 2018 un campo in Bolivia presso il centro comunitario La Tinkuna. Il centro si trova nella città di Cochabamba ed il campo è organizzato affinché si festeggi insieme alla popolazione locale la cultura e la festa del Solstizio d’Inverno.

In Bolivia, infatti, è stato riconosciuto a 36 culture e nazioni indigene il lavoro di recupero e trasmissione di pratiche e costumi ancestrali, come ad esempio è la Festa del Sole o Inti Raymi, una festività celebrata tra il 20 e il 21 giugno nella zona montuosa, organizzando attività culturali e performance.

Partecipare a questo campo è un’ottima occasione per conoscere e apprendere dalla cultura locale, nonché condividere saperi, conoscenze e pratiche con la popolazione indigena.

Le attività

I/le volontari/e del campo lavoreranno alla diffusione e promozione delle attività culturali del Solstizio d’Inverno, partecipando in prima persona all’organizzazione e allo svolgimento del Ritual and Fiesta al Sol.

Inoltre, i/le partecipanti del campo si impegneranno in lavori manuali, come la costruzione di cabine con materiali organici e di riciclo, attività agro-ecologiche, allestimento degli spazi.

Infine, non mancheranno le occasioni per immergersi nella cultura locale e nella natura circostante, attraverso visite al centro cittadino e alle campagne circostanti.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno tutti e tutte insieme presso il centro La Tinkuna, nella città di Cochabamba, situata nella regione centrale Cochabamba.

La lingua del campo è lo spagnolo, quella opzionale l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.