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Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

cibo nonviolenza servizio civile internazionale“Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza: i nostri valori devono e possono essere rappresentati nel consumo alimentare”, è un progetto promosso da SCI Germania diviso in tre parti: un training dal 16 al 23 novembre 2018 a Witzenhausen, Germania; un seminario dal 10 al 17 marzo 2019 a Roma, Italia; infine, un seminario conclusivo dal 24 al 29 settembre 2019 a Vienna, Austria.

SCI Italia cerca 2 partecipanti per il secondo training che si terrà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Tutte le spese di vitto e alloggio sono coperte, mentre quelle di viaggio verranno rimborsate previa presentazione della documentazione fino ad un massimo di 80 euro.

Background del progetto

Prima mangiamo, poi facciamo tutto il resto” M.F.K. Fisher

Mangiare è una delle cose più importanti che facciamo, e certamente lo è altrettanto durante i campi di volontariato e gli scambi giovanili. Cucinare e mangiare unisce e fortifica un gruppo, riesce a mostrare quanto le persone siano simili o diverse, aiuta a sentirsi soddisfatti e felici. Molti valori possono essere rappresentati dalle modalità di consumo di cibo – e il cibo è connesso con la questione del cambiamento climatico, delle ingiustizie sociali, del capitalismo e dello sfruttamento.

Come SCI, da 100 anni a questa parte, abbiamo sempre lavorato verso l’obiettivo di promuovere una cultura di pace e nonviolenza; in particolare, il consumo di cibo e l’impatto che questo ha sulle ineguaglianze sociali e sulla sostenibilità della vita sul pianeta ne fa parte, ed è necessario affrontare la questione con un approccio olistico. Perciò, grazie al progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza” vogliamo rafforzare un modello di consumo alimentare più sostenibile e giusto all’interno delle attività del network. Infatti, con questo progetto si mira ad accrescere la consapevolezza e la riflessione critica sulle attuali pratiche di consumo alimentare negli scambi giovanili, nei seminari, nelle formazioni e nei campi di volontariato SCI.

I/le partecipanti al progetti saranno 23, provenienti da 9 paesi europei (Austria, Croazia, Germania, Ungheria, Italia, Irlanda, Olanda, Polonia e Spagna), e si incontreranno 3 volte nel periodo compreso tra novembre 2008 e settembre 2019.

Risultati attesi

  • un libro di ricette e linee guida sul consumo alimentare durante i campi, le formazioni, i seminari, gli incontri internazionali e via dicendo;
  • una “cassetta degli attrezzi” con i metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Cronologia del progetto

Lo sviluppo del progetto consisterà in 3 incontri internazionali, parallelamente ad attività locali:

  • “Preparare il nostro pasto” (https://sci-italia.it/pasto-pace-nonviolenza-call-training-germania/) – training: 16-23 novembre a Witzenhausen (vicino Göttingen);
  • “Condividere il nostro cibo” – seminario: 10-17 marzo 2019 a Roma;
  • “Valutazione, disseminazione e follow-up” – seminario: 24-29 settembre 2019 a Vienna.

Il training

“Condividere il nostro cibo” è il secondo appuntamento del progetto, un incontro di formazione e laboratorio che si svolgerà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Il programma

Dopo aver rivisto in generale il lavoro svolto nel primo incontro in Witzenhausen, ci focalizzeremo sulle pratiche più efficaci e interessanti che si sono prodotte e attivate a seguito del training. Ci focalizzeremo sul tema della giustizia sociale e dei diritti umani e sul lavoro in relazione al settore della produzione alimentare e scopriremo temi quali la sovranità alimentare e la sua importanza nei percorsi pacifisti.

Una parte ampia del seminario sarà dedicata a lavorare attivamente sulle pubblicazioni che saranno l’obiettivo finale del training, un libro di ricette con linee guida sul consumo alimentare ed un vademecum dedicati ai metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Dove

Il seminario si svolgerà presso la Città dell’Utopia, un progetto del Servizio Civile Internazionale Italia. La Città dell’Utopia è uno spazio reso vitale da molte attività promosse da attivisti/e e abitanti del quartiere, un laboratorio aperto in cui si svolgono diversi corsi e si ospitano, in modalità collaborativa, diverse associazioni dedicate alla promozione di una cultura dell’accoglienza e della condivisione. Ad esempio, è uno spazio in cui rifugiati ed richiedenti politici possono interagire e incontrare il quartiere, ma è anche un luogo in cui quotidianamente si promuovono iniziative legate alla produzione di un rapporto sostenibile (e gustoso) con l’alimentazione, attraverso gruppi di acquisto solidali, mercatini ed incontri. La Città dell’Utopia offre inoltre un servizio di ostello.

Dalla teoria alla pratica

Dopo il seminario a Roma è il momento di trasformare la teoria in pratica! Avrai l’oppotunità di supportare lo Sci-Italia nell’organizzazione dei training dedicati ai/alle Coordinatori/trici di campo e le attività di coordinamento dei campi di volontariato implementando pratiche inerenti la sostenibilità alimentare e la condivisione del cibo.

Profilo dei/delle partecipanti

  • avere più di 18 anni;
  • provare a raggiungere il training in treno o autobus, a causa del forte impatto climatico dell’aereo (in caso non ci fosse altro modo di viaggiare se non in aereo, si prega di contattare gli organizzatori);
  • essere attivi/e nella propria organizzazione di invio;
  • avere le competenze linguistiche necessarie per comunicare e lavorare in inglese;
  • essere interessati/e negli argomenti trattati durante il traning ed avere una forte motivazione a riportare indietro i contenuti;
  • impegnarsi a tradurre in pratica concreta le cose apprese durante il traning;
  • scrivere e inviare un report alla propria organizzazione di invio;
  • impegnarsi a prendere parte a tutti gli appuntamenti del progetto;
  • essere motivati/e a lavorare con persone provenienti da contesti e culture differenti.

Logistica e costi

I costi dei pasti, dell’alloggio e della formazione, saranno coperti dalla branca SCI Germania.

I viaggi saranno rimborsabili a persona, previa presentazione della documentazione, fino ad un massimo di 80 euro.

Al partecipante è richiesto il tesseramento al Servizio Civile Internazionale per l’anno 2019.

Candidatura

Per candidarsi, compilare l’application form a questo link e inviarla a coordinamento@sci-italia.it, inserendo come oggetto “Training_Roma_Sharing_Food”, entro e non oltre il 25 Gennaio 2019.

Sviluppo ecosostenibile e solidarietà: un campo di volontariato in Mongolia

Sviluppo ecosostenibile e solidarietà: un campo di volontariato in Mongolia

sviluppo ecosostenibile mongolia campo di volontariato internazionaleIl Campo

Dal 19 Maggio al 1 Giugno 2019 un campo di volontariato in Mongolia per praticare l’ecologismo e collaborare allo sviluppo ecosostenibile delle campagne. I raccolti verranno donati a famiglie locali in difficoltà economica.

Durante l’ultimo anno abbiamo lavorato sulle strutture della fattoria e meno sui metodi di coltivazione. Così, guardando al nostro lavoro, abbiamo capito di dover migliorare i nostri metodi di lavorare della terra per aumentare la produttività e allo stesso tempo potenziare il nostro approccio ecosostenibile. In particolare, le persone del luogo lavorano molto duramente in estate ma il raccolto autunnale non è mai sufficiente! Per questi motivi abbiamo intenzione di usare la nostra fattoria come un centro dedicato alla popolazione locale dove insegnare e migliorare metodologie di sviluppo ecosostenibile per la coltivazione della terra. Il nostro desiderio è aumentare i raccolti e ridurre le terre coltivate. I/le volontari/e lavoreranno sia nella coltivazione ecologica che nel centro formativo. Le i prodotti ricavati dal lavoro collettivo verranno donati alle famiglie locali in difficoltà economica.

Attività

I/le volontari/e partecipanti sanno impegnati/e nella coltivazione della terra ed in mansioni inerenti come la produzione di compost e la creazione di canali d’irrigazione.

Come parte studio verranno approfonditi i metodi in uso per coltivare in maniera ecosostenibile, scambiandosi conoscenze e pratiche a seconda dei paesi di provenienza.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in una casa estiva o in una tenda tradizionale mongola. Il gruppo si organizzerà in turni per la preparazione dei pasti insieme allo staff locale.

La lingua del campo è l’inglese. Se non parli inglese, non preoccuparti! Molti volontari/e partecipano ai campi per migliorare il proprio inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Leggi una testimonianza da un campo in Mongolia.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Tutela ambientale e biodiversità: un campo di volontariato in Giappone

Tutela ambientale e biodiversità: un campo di volontariato in Giappone

tutela ambientale biodiversità giapponeIl campo

Dal 4 marzo al 18 marzo 2019 un campo in Giappone, organizzato dal nostro partner AKKS (Akame no SATOYAMA wo Sodateru kai) che dal 1999 lavora per la tutela ambientale e soprattutto per la valorizzazione della biodiversità della foresta di Satoyama.

La foresta si trova a ridosso delle grandi città di Osaka e Nagoya ed ha rischiato di essere rovinata dalla costruzione di un grande campo da golf e di un inceneritore. La popolazione locale è però riuscita a bloccare questi progetti dando vita al movimento “National trust” e acquistando i terreni, con lo scopo di tutelarli.
Ancora oggi, i diversi gruppi nati da questo movimento continuano il lavoro di tutela ambientale accogliendo persone che amano la natura e che vogliono contribuire a preservarla.
La foresta di Satoyama ha bisogno di essere salvaguardata, in particolare per la ricchezza rappresentata dalla sua biodiversità e per il contribuito che fornisce all’equilibrio idrogeologico dell’area.

Attività

I/le volontari/e si occuperanno di abbattere e ricollocare gli alberi per mantenere la foresta nelle condizioni che più favoriscono la sua biodiversità originaria.
I/le volontari/e utilizzeranno attrezzature da taglio per cui verranno formati/e. Il lavoro è abbastanza faticoso e si estenderà per tutto l’arco della giornata, anche in condizioni di pioggia se sarà possibile. Durante il campo, ci saranno dei momenti di confronto con persone con disabilità mentali che lavorano quotidianamente al progetto.

È richiesta una forte motivazione ed una buona condizione fisica.

I volontari acquisiranno competenze inerenti la tutela ambientale della foresta di Satoyama.

Alloggio

I volontari alloggeranno in una tipica casa di legno e i pasti saranno cucinati a turno.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore/trice per un campo internazionale di volontariato sul restauro che si svolgerà a Cascina Casottello (Lombardia) dal 10 al 23 settembre

Il campo è organizzato insieme all’associazione socio-culturale di Sunugal e la cooperativa Fate Artigiane, che hanno vinto, all’inizio del 2016, un bando pubblico per il restauro e la rivalorizzazione di Cascina Casottello. L’edificio si trova nella periferia sud-est di Milano, un’area con diverse problematiche occupazionali e sociali, caratterizzata anche da situazioni di degrado ambientale. Le associazioni partner mirano ad avviare un processo di rigenerazione territoriale e architettonica, reinterpretando l’identità della Cascina attraverso proposte creative, artistiche e sociali, guidate dalla partecipazione attiva dei cittadini.

Cascina Casottello sarà un luogo aperto al quartiere e alla città, uno strumento di dialogo, incontri e discussioni, il legame tra risorse collettive e bisogni sociali.

Scegliere di diventare coordinatore di campo è un contributo importante nei confronti dell’associazione e allo stesso tempo è anche un percorso formativo valido per il coordinatore.

Leggi la scheda completa del campo.

Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Il campo:

Dal 1 al 7 ottobre SCI-Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Giappone,  nel villaggio di Fuchimyo, vicino la città di Mima.

Il suo territorio e il settore agricolo, data la pendenza del terreno è considerato così raro nel mondo da essere uno dei candidati per il patrimonio agricolo mondiale delle Nazioni Unite.

La gente del posto si è organizzata per sviluppare questo settore, come “Il gruppo di preservazione del villaggio Nakamura” si impegna per preservare lo stile di vita del villaggio e il prezioso patrimonio agricolo.

Nel 2017 è stato aperto il “Farmer’s Restaurant FUWARI”, dove vengono serviti pasti deliziosi con verdure degli agricoltori locali. Questo luogo ha dato agli abitanti del villaggio un posto dove mangiare e un’opportunità per rivitalizzare una comunità che ormai da anni sta affrontando lo spopolamento e l’invecchiamento.

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno supportare la raccolta e la semina di ortaggi di stagione su un terreno agricolo a forte pendenza. I volontari rimuoveranno anche le erbacce sulle strade e nei campi del villaggio. Per rivitalizzare la regione, non solo attraverso l’agricoltura ma anche il turismo,attivisti locali stanno cercando di inventare un programma da sviluppare che permetta alle persone di rimanere nel villaggio a lungo termine.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in famiglia, in una casa nel villaggio di Fuchimyo. I pasti saranno cucinati dai volontari a turno, ed è necessario portare il sacco a pelo.

La lingua del campo è l’inglese, ma ovviamente sarà gradita qualsiasi conoscenza della lingua giapponese.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere un atteggiamento positivo e dimostrare di avere voglia di confrontarsi con il lavoro fisico. Prevista anche una parte studio su “le tecniche di coltivazione tradizionale”.

Ubicazione approssimata: il villaggio di Fuchimyo si trova nella città di Mima, nella prefettura di Tokushima e nel 2016 è stato registrato come sito del Patrimonio Agricolo in Giappone.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Il campo:

Volunteers For Peace Vietnam (VPV), un’organizzazione no-profit, fondata nel 2005 con lo scopo di promuovere il volontariato come mezzo di scambio culturale ed educativo e come approccio per affrontare i problemi sociali, organizza un campo di volontariato all’interno di una fattoria in Vietnam dal 4 al 10 settembre.

Lo scopo del progetto è quello di fornire ai volontari la possibilità di scambi culturali con le popolazioni locali, imparando le tecniche per gestire una fattoria biologica professionale.

Le attività:

L’agricoltura biologica è un sistema di coltivazione basato sul ciclo biologico naturale dell’ecosistema; anche la biodiversità che si adatta alle condizioni climatiche e al suolo locale è fondamentale, soprattutto se combinata con la scienza e le tecniche agricole tradizionali. Il tutto senza usare prodotti chimici sintetici, al fine di creare prodotti che siano naturali e allo stesso tempo proteggano l’ambiente. Questa azienda agricola si fonda sulla regola dei 6 NO: NO a pesticidi ed erbicidi, NESSUN impianto su suolo e acqua contaminati da prodotti chimici agricoli, NO all’utilizzo di regolatori di crescita, NO ai fertilizzanti chimici, ai conservanti e infine NO ai semi geneticamente modificati.

Tipologia di lavoro:

  I/Le volontari/e saranno responsabili del lavoro affidatogli dal gestore dell’azienda agricola. I compiti generali saranno: – seminare e curare il nuovo orto nella fattoria – irrigare la fattoria con un particolare tipo di acqua. –  Inoltre, i volontari avranno la possibilità di interagire con i bambini vietnamiti che vengono qui per conoscere la fattoria biologica. I volontari saranno anche incoraggiati a proporre nuove idee per migliorare la qualità dei prodotti e la gestione della fattoria. I/Le  volontari/e lavoreranno 5 giorni a settimana e l’orario di lavoro sarà dalle 8:00 alle 11:00 e dalle 13:30 alle 16:00. Prevista anche una parte studio concernente un approfondimento su “il lavoro nelle fattorie biologiche”.

Requisiti:

I volontari devono avere almeno 20 anni e mostrare interesse ed entusiasmo verso le tematiche trattate. In relazione a questo,  ci si aspetta dai volontari un forte spirito di iniziativa quando lavorano nella fattoria. Soprattutto,  dovranno impegnarsi ed essere amichevoli e pazienti, contribuendo a migliorare il rapporto con i lavoratori locali.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in un dormitorio, condividendo stanze con altri volontari. Massimo di 7 – 9 persone per camera, in 9 letti a castello. La casa dispone di servizi igienici, docce calde e ventilatori a soffitto. La casa dispone di TV, WIFI gratuito, frigorifero e angolo cottura. Lingua: la lingua del paese è vietnamita, quella del campo ovviamente l’inglese.

Ubicazione approssimata: Ho Chi Minh City, Vietnam

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Migrazioni, yoga e meditazione: un campo in Molise per l’inclusione sociale.

Migrazioni, yoga e meditazione: un campo in Molise per l’inclusione sociale.

Il campo:

Dal 17 al 23 settembre 2018 SCI Italia organizza un campo di volontariato a Cantalupo nel Sannio, con l’associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo” fondata nel febbraio 2017 , con lo scopo di promuovere una cultura di pace, accoglienza, dialogo e inclusione, da contrapporre alla prevaricazione, al fanatismo e alla devastazione ambientale.

Intendiamo contribuire al miglioramento delle condizioni generali  in termini di inclusione sociale, per facilitare l’incontro e la comprensione tra richiedenti asilo, operatori dell’ospitalità e comunità locali, al fine di trasformare e risolvere eventuali dinamiche conflittuali.

Attività:

I compiti da svolgere durante il campo includeranno ogni mattina pratiche di yoga e meditazione , pulizia a turno degli spazi , interni ed esterni, contribuendo alla preparazione dei pasti, così come lavori agricoli, giardinaggio , percorsi e organizzazione di attività interculturali con richiedenti asilo e rifugiati.

Prevista anche una parte studio, che si concentrerà su tre macro-temi: dialogo religioso, ecologia e migrazioni. Durante il campo verranno forniti inoltre numerosi approfondimenti per stimolare future indagini individuali e collettive.

Alloggio:

I volontari alloggeranno in tre camere (una camera tripla con un letto matrimoniale e un letto singolo, due doppie) . I due servizi igienici e le due docce sono condivisi e riservati solo ai volontari. La cucina si trova nello stesso edificio in cui soggiornerete. I volontari saranno responsabili a turno della pulizia di spazi privati ​​e comuni e per l’aiuto in cucina. I pasti saranno consumati tutti insieme con i coordinatori e i collaboratori locali. Non è necessario portare materassi, lenzuola o asciugamani.

Requisiti:

Lingua: La lingua ufficiale del campo è l’inglese, opzionale italiano, francese, spagnolo e arabo.

Si spera che i volontari abbiano interesse e/o abbiano esperienza pratica e teorica legata allo Yoga e ad altre scienze spirituali, meditative e contemplative, nonché al dialogo interreligioso, alla nonviolenza, alle migrazioni, all’intercultura e all’ecologia.

Saranno particolarmente apprezzate le abilità legate all’arte, all’artigianato, all’agricoltura e alla medicina naturale.

Note:

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

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Tutela dell’ambiente e sensibilizzazione del territorio: un campo in Islanda

Tutela dell’ambiente e sensibilizzazione del territorio: un campo in Islanda

Il campo:

Dal 1 al 9 agosto 2018 un campo in Islanda, in supporto al progetto di tutela dell’ambiente The Coast Cleaning in Reykjavík.

Il progetto, promosso da SEEDS Iceland, ha come obiettivo la pulizia dell’intera costa islandese attraverso una serie di campi di volontariato. Infatti, si inizierà dal pulire la zona costiera di Reykjavík e i suoi dintorni, per poi allontanarsi mano a mano. Di gruppo in gruppo, verranno pulite zone sempre più ampie della costa.

Questo campo permetterà ai/alle partecipanti di imparare molto sulle questioni ambientali, locali e globali, in particolare riguardo all’inquinamento della plastica in mare. Allo stesso modo, i/le partecipanti contribuiranno direttamente alla protezione dell’ambiente pulendo essi stessi la costa. Ogni pezzo di plastica mai creato, in qualsiasi forma, impiega molto più di quanto possiamo immaginare a decomporsi in natura: tra i 500 e i 1.000 anni.

Attività:

La plastica rappresenta all’incirca il 90% dei rifiuti nell’oceano, nonché un numero di circa 5 trilioni di singoli pezzi di plastica galleggiante nell’oceano. L’80% di questa plastica proviene, a dire il vero, dall’inquinamento costiero provocato dalla disattenzione delle persone.

La maniera migliore per lottare contro questo fenomeno è la pulizia delle zone costiere, proprio per impedire che i rifiuti provenienti da terra entrino in mare. L’attività di pulizia di questo progetto è infatti simile ad altri progetti in giro per il mondo, e sono stati ottenuti risultati concreti grazie al lavoro dei volontari e delle volontarie che si sono impegnati/e nella pulizia delle spiagge.

Al termine del campo, verrà organizzato un evento pubblico di pulizia della spiaggia, per rilanciare il progetto e sensibilizzare la popolazione locale su tale sforzo. La speranza è che gli/le stessi/e partecipanti riporteranno quest’esperienza a casa propria, promuovendo nuovi momenti di pulizia dell’ambiente.

Come parte studio, oltre alle attività concrete di pulizia, i/le partecipanti avranno dei momenti condivisi per discutere insieme della questione ambientale. L’obiettivo è mettere a confronto le diverse situazioni e le diverse pratiche di tutela dell’ambiente messe in campo.

Alloggio:

I/le volontari/e alloggeranno presso una casa completa di tutti i servizi a Reykjavík. Le camere sono condivise. È necessario portare un sacco a pelo. Laddove possibile, è richiesto a tutti/e di portare con se alimenti tipici del proprio paese di provenienza, per poi condividerli in cene internazionali.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato “Green paths of peace”, che avrà luogo a Pettinengo (Piemonte) dal 1 all’8 settembre 2018.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Pacefuturo, che ha come obiettivo la promozione della cultura di pace attraverso azioni sostenibili, come ad esempio la tutela dell’ambiente e la realizzazione di azioni di solidarietà concreta (come, ad esempio, l’accoglienza che l’associazione offre a rifugiati e richiedenti asilo).

Infatti, una delle principali attività associative è la realizzazione di workshop dedicati alla valorizzazione delle arti locali, come l’intreccio, il cucito e l’apicultura. Insieme all’amministrazione comunale di Pettinengo, l’associazione ha utilizzato il territorio per lasciare un messaggio alle generazioni future. Questo si vede in particolare con il progetto “Green paths of peace”, che trasforma il territorio naturale in un messaggio di pace.

I/le volontari/e del campo lavoreranno quindi per aggiungere valore all’attuale sistema di sentieri esistente: verranno svolti corsi per riunire passato, presente e futuro, pensando a come integrarli con un progetto di sviluppo turistico sostenibile, per il territorio e la comunità locale. Le zone in cui si concentrerà il lavoro saranno presso il cosiddetto “sentiero dei lavoratori” e nell’area archeologica industriale. Le attività di giardinaggio verranno inoltre realizzate insieme allo staff, al gruppo di volontari locale e ai rifugiati e richiedenti asilo ospitati dall’associazione.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Valorizzare le risorse naturali all’interno di un parco: un campo in Messico

Valorizzare le risorse naturali all’interno di un parco: un campo in Messico

 Il campo:

Dall’1 al 15 Settembre 2018 Sci Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Messico, all’interno del Parco San José, su sostenibilità e valorizzazione delle risorse ambientali.

Il Parco educativo San Josè, è un centro di educazione ambientale e cultura della formazione, che incoraggia una società partecipativa verso la conservazione delle risorse naturali nella regione di Tsotsil nel Chiapas.

Il parco è situato a 8 km dalla città di San Cristobal de las Casas, in Chiapas, in un’area di 16 ettari di foresta di querce e pini, ecologicamente importante in termini di conservazione della flora e della fauna.

All’interno di questo parco si trovano l’Unità di Gestione Ambientale (UMA) e la Stazione Biologica e tra i progetti ci sono la costruzione, la riabilitazione e la manutenzione delle strutture del parco.

Le attività:

I/Le volontari/e parteciperanno alla creazione e allo sviluppo di materiali didattici per la comprensione delle problematiche ambientali. Questo materiale didattico consentirà al team del parco di continuare ad insegnare e trasmettere un senso di partecipazione e responsabilità di fronte a problemi ambientali.

Allo stesso tempo i/le volontari/e lavoreranno alla progettazione e alla creazione di uno spazio con giochi per bambini, così da svolgere attività ludiche durante il loro soggiorno nel Parco Educativo San José.

Alloggio:

I/le volontari/e alloggeranno presso le strutture del progetto in una camerata mista e condivisa e dovranno portare il proprio sacco a pelo e le coperte. Avranno anche accesso a servizi come acqua calda, bagni e cucina, NO WIFI.

Il cibo sarà ovviamente preparato da tutti i volontari ed eventuali esigenze dietetiche particolari devono essere comunicate prima dell’inizio del campo.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere una mentalità aperta e dimostrare una certa flessibilità per lavorare in un ambiente a pieno contatto con la natura ed essere pronti ad affrontare il lavoro fisico.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese, ma sarebbe gradito un livello base di spagnolo. Inoltre i/le volontari che vorranno, sono invitati a registrarsi per un programma intensivo di spagnolo o  altra lingua maya o indigena nella scuola  culturale “La casa en el árbol”.

Ubicazione approssimata:

Il parco appartiene al comune di Zinacantan e dista 8 km dalla città di San Cristóbal de las Casas, Chiapas. San Cristobal è un’incantevole cittadina che ha mantenuto la sua architettura coloniale e il suo sapore messicano, accogliendo un misto di culture indigene, nazionali e internazionali.

Note:

Importante portare repellente per insetti e vestiti che possano coprire la maggior parte del corpo, questo perché il periodo prevede una stagione calda e piovosa. Fondamentale inoltre tenere un comportamento appropriato di fronte ai bambini nella comunità.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.