Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Servizio Civile Internazionale Italia presenta a Roma, dal 13 al 15 luglio, l’ultimo incontro di formazione pre-partenza dell’estate che, eccezionalmente nel mese di luglio, riunisce primo più secondo livello in un unico appuntamento. Se vuoi partire per un qualsiasi progetto di volontariato internazionale in Asia (a esclusione di Giappone e Hong Kong), Africa, Mediterraneo e America Latina, è obbligatorio prendervi parte.

Gli incontri di formazione permettono di prendere coscienza dell’esperienza che stai pianificando di fare, scegliendo un campo di volontariato SCI: dalla conoscenza dell’Associazione ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che ti muove a partire al contesto con cui ti confronterai. Sono normalmente divisi in un primo e in un secondo livello, ma quest’anno SCI-Italia organizza una formazione speciale nel mese di luglio, che raccoglie entrambi i livelli, per tutti coloro che vorrebbero partire per il Sud del mondo ma non hanno fatto in tempo a partecipare agli incontri precedenti.

La formazione di luglio si terrà dalla sera di venerdì 13 al pomeriggio di domenica 15, presso La Città dell’Utopia, in via Valeriano 3F, a Roma.

È fondamentale la permanenza durante tutto il tempo dell’incontro (anche il pernottamento), perché si tratta di momenti intesi a condividere vita comunitaria e a mettersi alla prova rispetto alla dinamica del campo di volontariato.

Gli incontri, salvo casi eccezionali, non sono selettivi, ma ovviamente avranno la funzione di portarti a capire se l’esperienza proposta è quella adatta. Inoltre, permetteranno di inserire nel tuo bagaglio formativo strumenti utili per il tuo futuro lavorativo e non: comunicazione nonviolenta, risoluzione dei conflitti interpersonali, momenti di approfondimento su temi quali conflitti armati, migrazioni, tutela dell’ambiente.

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 30 + euro 20 (per chi non fosse già tesserato/a).
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”.

Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi all’incontro di formazione di Roma dell’13-15 luglio, scrivere a campisud@sci-italia.it.

No Border Fest X edizione – Libertà di movimento oltre ogni confine [22-23 giugno 2018]

No Border Fest X edizione – Libertà di movimento oltre ogni confine [22-23 giugno 2018]

Nei giorni 22 e 23 giugno torna a Roma il “No Border Fest”, organizzato da La Città dell’Utopia, Servizio Civile Internazionale, Laboratorio 53 ed Eduraduno. Il festival, giunto quest’anno alla decima edizione, vuole essere un momento di confronto e di convivialità sul tema delle migrazioni attraverso laboratori, esposizioni, dibattiti, teatro e musica.

La decima edizione del No Border Fest si inserisce in un quadro sociale e politico sempre più apertamente xenofobo ed escludente, che non fa altro che alimentare quella guerra tra poveri cavalcata dai primi provvedimenti del nuovo governo, in continuità con le misure di quello precedente (dalle leggi Minniti-Orlando ai rinnovati accordi con la Libia in ambito internazionale).

A queste derive fortemente autoritarie, il No Border Fest vuole rispondere con suggestioni basate sulla libertà di movimento e sulla cittadinanza universale. Lo farà attraverso una narrazione e pratiche alternative, orientate a smontare gli stereotipi sulle persone migranti e a decostruire la logica ipocrita di chi afferma “non sono razzista, ma…”, “aiutiamoli a casa loro”.

Venerdì 22 giugno, dalle 18.00 presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F), il festival darà spazio al confronto “Razzismo democratico: parole e norme istituzionali disumanizzanti”, con la partecipazione di Annamaria Rivera (antropologa ed editorialista per Il Manifesto, Liberazione) e Andrea Segre (regista).

Seguirà poi lo spettacolo di teatro forum “L’Altro straniero/L’Altra straniera” a cura di Parteciparte.

Sabato 23 giugno, a partire dalle 09.30 (sempre presso La Città dell’Utopia), il festival affronterà i temi dell’autodeterminazione, dell’inclusione sociale e della libertà di movimento attraverso workshop ludici e divulgativi:

  •  “Yeppo 2.5!”, incontro di gioco con il metodo della Ludopedagogia a cura di Liscìa e Laboratorio 53 (previa iscrizione);
  • “Plastici come i confini”, laboratorio di ciclo e riciclo della plastica per la costruzione di giochi e utensili, a cura dell’associazione Eduraduno;
  • “Tutt@ hanno una storia, tutt@ hanno una scuola”, human library a cura di Elisabetta Frau e La Città dell’Utopia sul ruolo delle scuole popolari come primo passo per il protagonismo sociale delle persone migranti.

La giornata sarà poi caratterizzata dalla performance hip-hop “MigRap” a cura di B.Care & Taf Tafouny, con la chiusura affidata alla musica di Nosenzo a suon di balkan folk reggae.

Il festival sarà inoltre la cornice per un mercatino delle autoproduzioni migranti e l’installazione “Abeceghetto 2018: raccolte sonore dai ghetti di Foggia” a cura di Radio Ghetto.

Il programma

DURANTE IL FESTIVAL

“Abeceghetto 2018: raccolte sonore dai ghetti di Foggia”, installazione sonora a cura di Radio Ghetto.

Mercatino delle autopodroduzioni migranti.

VENERDÌ 22 Giugno

Presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo)

18.00 – 20.00

“Razzismo democratico: lessico e norme istituzionali disumanizzanti”

Dibattito con:

Annamaria Rivera (antropologa ed editorialista per ilmanifesto, Liberazione)

Andrea Segre (regista)

20.30

Cena a cura di Makì – Sapori dal mondo

Info e prenotazioni: 3295336212

21.15

“L’Altro straniero/L’Altra straniera” – Spettacolo di teatro forum a cura di Parteciparte

SABATO 23 Giugno

Presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo)

10.00 – 13.00

“Yeppo 2.5!”, incontro di gioco con il metodo della ludopedagogia

Giocare per incontrarsi. Sorprendersi per conoscersi, a cura di Liscìa e Laboratorio 53

Info e iscrizioni: ginevra.sam@gmail.com / 3207522952

13.30

Pranzo a cura della Biosteria dell’Utopia

17.00 – 19.00

“Plastici come i confini” – ciclo e riciclo della plastica per la costruzione di giochi e utensili, a cura dell’associazione Eduraduno

18.00 – 20.00

“Tutt@ hanno una storia, tutt@ hanno una scuola”, human library a cura di Elisabetta Frau e La Città dell’Utopia

20.00

“MigRap”, con B.Care & Taf Tafouny (hip-hop)

20.30

Cena a cura della Biosteria dell’Utopia

21.15 – 22.15

Nosenzo (Balkan folk reggae)

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Il campo

La Città dell’Utopia è un progetto di attivisti sviluppato da SCI-Italia a Roma, nel quartiere di San Paolo che si pone come obiettivo primario quello di promuovere una cittadinanza attiva e lo sviluppo sostenibile.

In particolare le attività si svolgono attraverso corsi, laboratori ed eventi che mirano al giudizio critico all’inclusione sociale.

Il progetto Edu-Yoga  nasce dall’idea che, attraverso la meditazione, sia possibile creare una maggior sintonia nel rapporto con gli altri e con l’ambiente circostante.

 

Le attività

I/Le volontarie saranno impegnati in attività pratiche e teoriche di yoga riguardanti la meditazione e la concentrazione, la respirazione e le corrette posizioni di rilassamento, in un ottica di stile di vita comunitaria ed allo stesso tempo ecosostenibile.

I/le volontari/e dovranno inoltre avere cura degli spazi messi a disposizione, partecipando alla gestione e alla manutenzione ordinaria del Casale che li ospiterà.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo si svolgerà a Roma dall’8 al 15 settembre, presso il Casale Garibaldi, Via Valeriano 3F, qui la scheda completa del campo.
Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

 

XI Festival Internazionale della Zuppa di Roma – 15 Aprile 2018

XI Festival Internazionale della Zuppa di Roma – 15 Aprile 2018

Domenica 15 aprile 2018, presso il Casale Garibaldi sede de La Città dell’Utopia (Via Valeriano 3F, San Paolo, Roma,) si terrà lundicesima edizione del Festival Internazionale della Zuppa di Roma, un evento rivolto agli abitanti di tutta Roma e non solo.

Il Festival Internazionale della Zuppa ha origine nel lontano 2001 nella città di Lille. Da allora ha ottenuto una grande diffusione in tutta Europa: è arrivato a Berlino, Cracovia, Barcellona, Madrid, Francoforte, Bologna e, grazie al Servizio Civile Internazionale, dal 2008 anche a Roma, presso La Città dell’Utopia, nel cuore del quartiere San Paolo.

La zuppa è un piatto presente in tutte le tradizioni culinarie del mondo, come un filo conduttore che lega tra loro culture differenti senza però renderle uguali, anzi sottolineando la propria unicità. La zuppa è un piatto semplice e popolare, può essere preparata con gli ingredienti più umili e basilari e risultare comunque unica e gustosissima: come una comunità in cui ciascuno apporta il suo contributo per il raggiungimento di un risultato comune, senza che nessuno prevarichi sull’altro/a.

Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il Festival a tutto ciò che riguarda il cibo in relazione alle lotte per la terra. Crediamo che parlare di zuppa voglia dire parlare di cibo e parlare di cibo vuol dire inevitabilmente difendere pratiche che uniscano tutela dei prodotti della terra, dell’ambiente e dei territori. In un contesto in cui è sempre più diffusa la violenza di chi fa profitto sull’ambiente, inquinando, usando pesticidi, inaridendo o sfruttando i terreni e chi vi lavora, è sempre più necessario attuare pratiche di resistenza basate sulla agroecologia, sull’armonia uomo-natura, sulla condivisione di culture, saperi e semi.

La terra non è un supermercato e il cibo non è una merce, proprio per questa ragione vogliamo lasciare spazio durante il Festival a chi riesce a praticare attivamente forme altre di relazione tra cibo e terra, da Mondeggi Bene Comune al connettivo terra/TERRA di cui siamo parte attiva.

Anche quest’anno i temi del riuso e del riciclo saranno fondamentali, messi in pratica attraverso l’utilizzo di bibite alla spina e acqua gratis per ridurre gli imballaggi e una raccolta differenziata ben impostata.

Il Festival Internazionale della Zuppa di Roma è un evento a cui possono partecipare tutti: associazioni, collettivi, famiglie e singoli cittadini. Vi aspettiamo sia come assaggiatori che come cuoche e cuochi!

I cuochi partecipanti si contenderanno quattro ambiti premi: il mestolo d’oro, il mestolo d’argento, il cucchiaio di legno e il premio del riciclo assegnato dalla giuria bambini. Le zuppe in gara potranno inoltre formare dei “Network Zuppeschi”, ovvero dei gruppi di zuppe che si coalizzeranno per vincere il premio “N”.

A questo link il modulo di pre-iscrizione della vostra zuppa.

Ad arricchire la giornata ci saranno concerti, artisti di strada, laboratori per tutte le età, spettacoli di teatro e giochi per grandi e piccini.

La terra si rivolta con la zappa, il mondo con la zuppa!


Questo il programma completo della giornata:

dalle 10.00 – “”Non è un barattolo!” Ciclo e riciclo di alluminio per la creazione di strumenti musicali, laboratorio di gioco e divertimento per bimbe/i (a cura dell’Associazione Eduraduno) – 10.15: apertura del laboratorio

Ore 11.30 –  “Non è un barattolo…in concerto!” con il Frente Murguero Romano

Ore 12.00 – Apertura iscrizione delle zuppe in gara presso lo Zuppen Desk

Ore 12.30 – Assaggi di Sbandata! La Titubanda presenta il festival internazionale delle bande di strada attiviste giunto alla quinta edizione e in programma a Roma dal 28 giugno al 1 luglio.

Ore 13.30 – Pranzo a cura della Biosteria dell’Utopia

Ore 15.00Evì Evàn Rebetiko in concerto

Ore 15.30 – Chiusura Zuppen Desk

Ore 15.45VazzaNikki in concerto

Ore 16.00 – Assaggi Zuppeschi: Gara delle Zuppe con ricchi premi e cotillón

Ore 17.00 – “El Trio Churro”, spettacolo a cura di Chien Barbu Mal Rasè

Ore 17.45 – Premiazioni

Ore 18.00 – Festa di chiusura con “Zuppa Libera DJ set” (dub, reggae, rock’n’roll)

Contatti

fb: Festival Internazionale della Zuppa di Roma

fb: La Città dell’Utopia

e-mail: festival.zuppa@sci-italia.it

tel: 3465019887

Festival Internazionale della Zuppa di Roma: un campo di volontariato in Italia

Festival Internazionale della Zuppa di Roma: un campo di volontariato in Italia

Dal 5 al 16 aprile 2018 un campo a Roma, presso La Città dell’Utopia, per supportare l’organizzazione e la gestione del XI Festival Internazionale della Zuppa.

La Città dell’Utopia è un progetto locale di SCI Italia, un antico casale nel cuore del quartiere di San Paolo. È un esperimento per la promozione della cittadinanza attiva e di sviluppo locale; in questo luogo si organizzano eventi, iniziative, corsi e laboratori che ruotano attorno ai cardini dell’interculturalità, della sperimentazione di stili di vita sostenibili e della cittadinanza attiva. Il Festival della Zuppa, nato a Lille nel 2001 e diffusosi successivamente per tutt’Europa, arriva in Italia a Bologna, nel 2004. Da più di 10 anni l’edizione romana cerca di restituire, attraverso il Festival, un momento ludico di condivisione di tante ricche ricette, provenienti da tutto il mondo. I concorrenti del Festival gareggeranno a colpi di fornelli per aggiudicarsi il mitico “Mestolo d’Oro”. Il Festival si basa sui principi del riciclo e del riuso, contro gli sprechi di cibo, in quanto il cibo è una risorsa e un bene non da sfruttare ma da rispettare.

I/le volontari/e partecipanti al campo supporteranno gli/le attivisti/e locali nella preparazione degli spazi, nell’organizzazione e nella gestione del Festival tutto. Tra le attività, verranno costruite le scenografie, sistemati gli spazi, si produrrà e distribuirà materiale informativo. Durante il Festival, i/le volontari/e svolgeranno azioni di sensibilizzazione del pubblico sulla questione del riciclaggio dei rifiuti. Infine, al termine del Festival, verrà chiesto il supporto per la sistemazione dello spazio, che tornerà alle sue attività quotidiane.

Come parte studio, si ragioneranno insieme le azioni da svolgere nel corso del Festival: in una prima fase verranno scambiate informazioni e questioni connesse al riciclaggio dei rifiuti ed a modalità creative di sensibilizzazione della popolazione sul tema. In un secondo momento, si studierà più approfonditamente la questione della sovranità alimentare e degli sprechi del cibo.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Call aperta: Coordinamento progetto “La Città dell’Utopia” a Roma

Call aperta: Coordinamento progetto “La Città dell’Utopia” a Roma

Il Servizio Civile Internazionale ricerca un/una collaboratore/ice per l’incarico di Coordinamento del progetto “La Città dell’Utopia” a Roma.

Job Description:

Il/la candidato/a coordinerà le attività legate al progetto locale del Servizio Civile Internazionale “La Città dell’Utopia”, ospitato presso il Casale Garibaldi di via Valeriano 3F a Roma. Nello specifico:

  • Gestirà le relazioni con le varie realtà organizzate e informali legate al progetto “La Città dell’Utopia”, nonché con quelle territoriali (associazioni, spazi sociali, istituzioni locali);
  • Faciliterà e valorizzerà le attività promosse dal Servizio Civile Internazionale presso La Città dell’Utopia, curando le relazioni con la Segreteria Nazionale SCI e l’associazione tutta;
  • Faciliterà e valorizzerà le attività promosse dalle attiviste e attivisti de La Città dell’Utopia;
  • Pianificherà e organizzerà il lavoro delle/dei volontari locali e internazionali coinvolti nel progetto “La Città dell’Utopia” attraverso il Servizio Volontario Europeo, i campi di volontariato internazionale e altre attività legate al Servizio Civile Internazionale;
  • Coordinerà la promozione e la comunicazione del progetto e delle sue attività a livello locale e internazionale;
  • Ricercherà fondi per l’implementazione delle attività e i lavori di manutenzione della struttura, in collaborazione con la Segreteria Nazionale SCI;
  • Supporterà le attività ordinarie del Servizio Civile Internazionale e quelle legate a iniziative e progetti specifici di rilevanza internazionale, con tutte/i gli altri collaboratori della Segreteria Nazionale SCI.

Requisiti obbligatori:

Il/la candidato/a – oltre alla capacità di svolgere in autonomia tutte le mansioni elencate – dovrà possedere i seguenti requisiti:

  • Conoscenza del Servizio Civile Internazionale;
  • Capacità di coordinamento, progettazione e logistica;
  • Conoscenza della lingua inglese scritta e parlata (livello min. C1);
  • Buona conoscenza dei sistemi operativi Windows/Linux;
  • Conoscenza di editing grafico e video;
  • Esperienza nell’organizzazione di attività di tipo socio-culturale;
  • Capacità di lavorare in gruppo, sia all’interno di dinamiche associative che di cittadinanza attiva;
  • Capacità di valorizzare l’operato dei singoli e della collettività;
  • Capacità nella gestione delle risorse umane;
  • Conoscenze di base della gestione amministrativa dei progetti (contabilità, rendicontazione ecc…);
  • Disponibilità a lavorare in orari flessibili e nel weekend;
  • Disponibilità a partecipare all’Assemblea Nazionale SCI (03-05.11.2017)

Requisiti preferenziali:

  • Abilità manuali;
  • Conoscenza delle realtà associative e di attivismo della città di Roma e italiane;
  • Esperienza nel settore del volontariato internazionale;
  • Conoscenza di altre lingue;
  • Conoscenze base della stesura di proposte progettuali e dei programmi di finaziamento europei.

Tipologia di contratto:

Co.co.co (D.Lgs. 81/2015)

Compenso:

900 euro lordi mensili

Inizio attività:

01.12.2017 con precedente periodo di affiancamento da concordare (1 mese ca.)

Durata incarico:

12 mesi (rinnovabili)

Sede di lavoro:

La Città dell’Utopia, via Valeriano 3F, Roma

Candidatura:

I/le candidati dovranno inviare la propria candidatura via e-mail con oggetto “La Città dell’Utopia_Servizio Civile Internazionale” allegando:

  • CV
  • Lettera di motivazione

Il mancato rispetto dei criteri di cui sopra comporta automaticamente l’esclusione dalle selezioni.

Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 24.09.2017.

I colloqui si terranno nel mese di ottobre 2017.

No Border Fest – IX edizione: libertà di movimento oltre ogni confine [16-17/06]

No Border Fest – IX edizione: libertà di movimento oltre ogni confine [16-17/06]

Nei giorni 16 e 17 giugno torna a Roma il No Border Fest, organizzato da La Città dell’Utopia, Servizio Civile Internazionale, Laboratorio 53, Echis – incroci di suoni, Eduraduno, Casa dei Venti.
Il festival, giunto quest’anno alla nona edizione, è dalla sua nascita un momento di confronto e di convivialità sul tema delle migrazioni con laboratori sensoriali, esposizioni, dibattiti, musica e teatro.

La nona edizione del No Border Fest si inserisce in un quadro sociale e politico in cui i dispositivi lesivi dei diritti hanno fatto un ulteriore “salto di qualità” con le leggi Minniti-Orlando, che prevedono la moltiplicazione dei centri di detenzione ed espulsione di persone migranti, l’abolizione del secondo grado di giudizio per i richiedenti asilo, la cancellazione dell’udienza e la repressione di ogni dissenso e “diversità”. A queste derive fortemente autoritarie, valide per chiunque proprio perché sperimentate in primis sulla pelle delle persone migranti, il No Border Fest vuole rispondere con suggestioni basate sulla libertà di movimento e sulla cittadinanza universale, e lo farà attraverso narrazioni alternative, decostruzione degli stereotipi e laboratori.

 

Venerdì 16 giugno, dalle 18.00 presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F), il festival darà spazio al confronto “Guerra alla diversità: le leggi Minniti-Orlando”, che ha l’obiettivo di raccontare la genealogia di entrambe le leggi, il loro radicamento nel tessuto sociale e le conseguenze che avranno. A partire dagli aspetti comunicativi online, che permettono a queste misure repressive di fare presa in un clima politico sempre più apertamente accusatorio, ghettizzante e ammiccante al fascismo, si approfondiranno le ripercussioni sociali interne ed esterne, come ad esempio l’esternalizzazione del controllo alle frontiere.
Alla discussione parteciperanno Enrica Rigo (Docente di Filosofia del Diritto, impegnata nella Legal Clinic di Roma Tre e attivista), Sara Prestianni (ARCI, curatrice del report “Le tappe del processo di esternalizzazione del controllo alle frontiere in Africa, dal Summit della Valletta ad oggi”), Giovanni Baldini (ANPI, curatore dell’inchiesta “La galassia nera su facebook”).

 

Sabato 17 giugno, a partire dalle 09.30 (sempre presso La Città dell’Utopia), il festival affronterà i temi dell’autodeterminazione, dell’inclusione sociale e della libertà di movimento attraverso workshop culinari, educativi e ludici (la cui partecipazione è aperta ma è richiesta la prenotazione):

  • “Yeppo!”, incontro di gioco con il metodo della Ludopedagogia a cura di Liscìa e Laboratorio 53;
  • Laboratori di cucina internazionale a cura de La Città dell’Utopia;
  • “Il movimento non ha barriere”, laboratorio di danza creativa per bambini e genitori a cura dell’associazione Eduraduno;
  • “Riskio! – Gioco migramondo a squadre” a cura de La Città dell’Utopia.

La giornata sarà poi caratterizzata dalla performance “Vita In-Attesa #2” a cura del Laboratorio Teatrale dell’Utopia, con la chiusura affidata alla musica di Nosenzo a suon di balkan folk reggae.

Il festival sarà inoltre la cornice per tre percorsi audio/visivi. Il primo, “Guide invisibili – Passeggiate sonore di e con i nuovi cittadini” a cura di Echis – incroci di suoni, vuole raccontare due quartieri romani attraverso le storie dei nuovi cittadini della Capitale. Due passeggiate audio che disegnano per la città itinerari inesplorati e permettono di osservarla con occhi diversi, con occhi stranieri. Migranti, profughi, rifugiati sono ospiti o abitanti di questa città? Il secondo, “Anime migranti. Al di qua delle parole” è invece la proiezione di un laboratorio di danza movimento terapia con rifugiati e studenti. Infine il terzo, “Come mi vedo, come mi vedi. Narrazioni e altre narrazioni dal quotidiano migrante” è una mostra a cura di Alessandra Cedri e Damir Bojic, che tocca gli argomenti dell’inclusione attraverso l’autoproduzione della dimensione quotidiana, che si scontra con la propaganda mediatica.



> DURANTE IL FESTIVAL <

“Guide invisibili” – Passeggiate sonore di e con i nuovi cittadini, a cura di Echis – incroci di suoni (venerdì 16 e sabato 17, 11:00 – 12.00 @Piazza Vittorio)

Info e iscrizioni: info@echis.org

“Anime migranti. Al di qua delle parole” – Installazione visiva di un laboratorio di danza movimento terapia con rifugiati e studenti, di L. Piermartieri.

“Come mi vedo, come mi vedi. Narrazioni e altre narrazioni dal quotidiano migrante” Mostra a cura di Alessandra Cedri e Damir Bojic.
> VENERDÌ 16 Giugno, @La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo) <

18.00 – 20.00

“GUERRA ALLA DIVERSITÀ: LE LEGGI MINNITI-ORLANDO”

Dibattito con: Enrica Rigo (Docente di filosofia del diritto presso Legal Clinic di Roma Tre e attivista), Sara Prestianni (ARCI), Giovanni Baldini (ANPI, curatore dell’inchiesta “La galassia nera su facebook”)

20.30

Cena a cura di Makì – Sapori dal mondo

Info e prenotazioni: 3295336212

21.15

Proiezione del documentario Và pensiero. Storie ambulanti (Italia, 2013), di Dagmawi Yimer
> SABATO 17 GIUGNO, @La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo) <

dalle 09.30 alle 13.30

Mercatino contadino e dell’artigianato terra/TERRA

Durante il mercatino:

10.30 – 12.30

“Yeppo!”, incontro di gioco con il metodo della Ludopedagogia. Giocare per incontrarsi. Sorprendersi per conoscersi, a cura di Liscìa e Laboratorio 53.

Info e iscrizioni: ginevra.sam@gmail.com / 3487924055

11.00 – 13.00

Laboratorio di cucina internazionale a cura de La Città dell’Utopia.

Info e iscrizioni: lacittadellutopia@sci-italia.it

13.30

Pranzo a cura della Biosteria dell’Utopia.

16.00 – 18.00

“Il movimento non ha barriere”, laboratorio di danza creativa per bambini e genitori a cura dell’associazione Eduraduno.

Info e iscrizioni: eduraduno@libero.it

16.00 – 18.00

Riskio! – Gioco migramondo a squadre a cura de La Città dell’Utopia.

Info e iscrizioni: lacittadellutopia@sci-italia.it

19.00 – 20.00

“Vita In-Attesa #2”, performance a cura del Laboratorio Teatrale dell’Utopia.

20.30

Cena a cura della Biosteria dell’Utopia.

21.00 – 22.15

Concerto di Nosenzo (Balkan folk reggae)

Vai all’evento Facebook.

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Dal 28 agosto al 4 settembre 2017 un campo a Roma, presso La Città dell’Utopia (progetto locale di SCI-Italia, un laboratorio di cittadinanza attiva e sviluppo locale).

Quest’anno avrà luogo per la seconda volta il campo “Into the cave…”, dedicato alla raccolta di storie e narrazioni mediatiche, modelli di propaganda locale e globale, attuale e storica. In particolare, si analizzerà a fondo il ruolo storico della propaganda nei sistemi totalitari, legandola al ruolo chiave che tutt’oggi svolge nei democratici media mainstream, poiché avere una lettura critica dei media è anche strumento di comprensione della società che viviamo e del flusso di informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente.

A un livello simbolico, assume rilevanza che questo campo si svolga a La Città dell’Utopia che, durante il periodo fascista, era usata come rifugio dai/dalle combattenti partigiani/e che combattevano contro il regime fascista; ancora oggi è il Casale simbolo della Resistenza.

I/le volontari/e presenti lavoreranno alla manutenzione degli spazi, all’ideazione e alla realizzazione di una mostra basata su contenuti portati da ogni volontario/a e alla esposizione di tali contenuti all’evento pubblico Renoize 2017. Prima di arrivare al campo, tutti/e i/le partecipanti sono invitati/e a portare una storia, un esempio di manipolazione mediatica di un evento del proprio paese.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.