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Il tuo 5xMille allo SCI!

Un singolo granello di sabbia… una montagna collettiva

 

Dopo aver attraversato i 100 anni di associazionismo, il Servizio Civile Internazionale non si è fermato, disponendo delle energie per continuare verso almeno altri 100 anni. Di fronte ad un’attualità carica di incertezze e dove la socialità è stata pesantemente penalizzata vogliamo continuare a coinvolgere nel percorso verso la pace in cui ogni piccolo aiuto, ogni granello di sabbia permette la costruzione di una montagna.

SCI Italia sceglie delle politiche di finanziamento coerenti con i valori che promuove e non prende fondi da realtà coinvolte in attività militari o di sfruttamento delle risorse. Si autofinanzia per mezzo delle quote di iscrizione ai campi di volontariato, formazioni, donazioni e riceve alcuni co-finanziamenti per progetti specifici attraverso i bandi della Comunità Europea o altri enti pubblici. Per questa ragione, il 5×1000 è una fonte di vita necessaria!

Con il tuo 5xMille puoi essere parte della nostra azione in difesa della solidarietà, della pace, del rispetto dei diritti umani in Italia e nel mondo.

 

Come fare?

Nella prossima dichiarazione dei redditi puoi scegliere di destinare il 5xMILLE a sostegno del Servizio Civile Internazionale (legge del 23 dicembre 2005 n. 266, art. 1, comma 337).

E’ facile! Basta inserire il codice fiscale 97004220584 e firmare nel riquadro apposito dei modelli di dichiarazione riguardante il sostegno del volontariato e delle organizzazioni senza scopo di lucro.

Grazie al contributo di tutt*, le attività basate sul motto “fatti, non parole” permetteranno, anche nel 2021, di aprire uno sguardo originale e offrire delle risposte concrete a situazioni di diseguaglianza ed ingiustizia che caratterizzano aree del mondo molto lontane così come i quartieri delle città in cui viviamo.

Il sistema è simile a quello dell’8xMille, ma con il 5xMille è possibile identificare il soggetto beneficiario e diventare davvero consapevole delle proprie scelte. Conferire il 5xMille a un ente non-profit non comporta la rinuncia alla destinazione dell’8 per mille, come stabilito dalla legge n. 222 del 1985.