Mondeggi Bene Comune: un campo in una Fattoria Senza Padroni

Mondeggi Bene Comune: un campo in una Fattoria Senza Padroni

Dal 23 agosto al 1 settembre 2017 un campo presso la fattoria autogestita di Mondeggi, a pochi chilometri a sud da Firenze.

Mondeggi è una fattoria pubblica che attualmente gestisce un terreno dell’ampiezza di circa 200 ettari; tale terreno fu abbandonato e messo in vendita in seguito ad una bancarotta, lasciando a se stessi i campi coltivati e centinaia di esemplari di piante e alberi. Da circa 3 anni i cittadini e le cittadine della comunità locale si oppongono alla sua privatizzazione, rivendicando l’appartenenza collettiva dei terreni e il coinvolgimento della comunità locale nella gestione e il mantenimento degli stessi. Grazie alla grandissima partecipazione che c’è stata in questi anni, la Fattoria Senza Padroni è tornata ad essere mantenuta e coltivata in senso ecologista e la produzione dei frutti della terra è ripresa a ritmo equilibrato.

Le principali attività che i/le volontari/e partecipanti svolgeranno sono le seguenti: attività di raccolta nel vigneto e nei frutteti; semina, raccolto e cura dell’orto collettivo; ristrutturazione e rinnovo dei locali; gestione e cura dell’allevamento di pecore e capre; tagliare la legna nel bosco; mantenere la pulizia degli ambienti.

La parte studio tratterà questioni inerenti ai Beni Comuni, all’Agricoltura Contadina e a quella Agroarcheologica; saranno poi affrontate questioni relative alla difesa e l’autogestione dei beni comuni, ai modelli di sostenibilità e sviluppo, ai limiti e l’impatto del sistema agroindustriale sui territori e verrà analizzato il sistema della grande distribuzione organizzata.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Campo in Palestina: costruire ponti di riconciliazione

Campo in Palestina: costruire ponti di riconciliazione

Dal 19 al 30 giugno un campo di volontariato in Palestina, nei pressi del villaggio di Nahalin, nella zona a sudovest di Betlemme.

Il campo si inserisce nel più ampio progetto The Tent of Nations, che ha l’obiettivo di far incontrare persone di culture diverse per costruire inseme ponti di comprensione e dialogo, riconciliazione e pace. Sul più lungo periodo, il progetto si propone di formare le persone a dare un contributo di valori positivi alla società futura, quali la tolleranza e il rispetto dell’altro. Questi obiettivi sono perseguiti attraverso campagne d’informazione, l’empowement dei giovani e attraverso i campi di lavoro, in un territorio che sin dal 1991 è sotto minaccia di occupazione militare da parte dell’esercito israeliano.

I volontari saranno impegnati in attività quali il rinnovo e il restauro delle grotte della zona agricola collinare Daher’s Vineyard, vecchie di centinaia d’anni e ricche di storia. L’obiettivo è di farle tornare abitabili e risplendere nella loro bellezza. Un’altra attività centrale sarà quella della raccolta dei frutti delle piantagioni della zona. La parte studio sarà incentrata sulla sostenibilità e sull’auto sufficienza.

Questo campo richiede una lettera di motivazione addizionale per spiegare più dettagliatamente perché si vuole partecipare.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese, opzionali arabo e tedesco.

Qui trovate tutte le informazioni più dettagliate.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

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