Turismo consapevole e protezione ambientale: campo in Indonesia

Turismo consapevole e protezione ambientale: campo in Indonesia

Dal 12 al 25 settembre 2017 un campo in Indonesia, presso la località di Gedongsongo, famosa per essere un sito riconosciuto come patrimonio storico culturale della regione del Java centrale.

In quest’area si trovano ben nove templi, di grande interesse turistico; ma, nonostante tale ricchezza, le condizioni dell’ambiente, quelle socio-economiche, sanitarie e igieniche della popolazione locale sono molto basse e hanno ancora bisogno di essere sviluppate. La maggior parte delle persone locali si guadagna da vivere racimolando verdure da vendere da orti non propri, o ancora, affittando tappeti e ombrelli ai turisti, vendendo cibo e bevande ai visitatori dei templi, affittando bagni e camere. Non vi è, tra gli abitanti dei villaggi, una consapevolezza diffusa rispetto alla salute riproduttiva, e i matrimoni avvengono quando ragazzi e ragazze sono ancora molto giovani. Nei fine settimana, inoltre, i templi si riempiono di visitatori, molti dei quali hanno pessime abitudini, come lasciare ovunque i propri rifiuti e incidere le superfici dei templi.

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati/e principalmente nel svolgere attività atte ad incrementare la consapevolezza dei turisti e del loro approccio nei confronti dell’ambiente, agendo sulla questione dello spargimento dei rifiuti; organizzeranno poi giochi educativi per i bambini e le bambine dei villaggi, visitando direttamente le scuole, e svolgeranno attività di mediazione con ragazzi e ragazze adolescenti. Saranno infine impegnati/e in attività di pulizia e conservazione delle zone templari e nello svolgimento di campagne di sensibilizzazione.

Come parte studio verranno approfondite la questione della tutela ambientale, della gestione e del riciclo dei rifiuti e la questione della salute riproduttiva.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’indonesiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Gitannekesfoor, un festival di cultura gitana: campo nel Belgio fiammingo

Gitannekesfoor, un festival di cultura gitana: campo nel Belgio fiammingo

Dal 25 agosto al 7 settembre un campo nel Belgio fiammingo per supportare la decima edizione del festival Gitannekesfoor, che valorizza la cultura gitana, partecipato da tante famiglie, artisti, performer circensi e tanti altri.

Il festival è organizzato e gestito completamente su base volontaria: non ha sponsor né pubblicità, tutti i prodotti che vi vengono consumati sono locali e sostenibili. Nel 2017 ricorre la sua decima edizione, e per il quarto anno ospiterà un campo di volontariato internazionale. Il festival è accessibile a bambine e bambini e frequentato da una media di 6mila visitatori in tre giorni.

Dall’anno scorso si è avviata una positiva cooperazione anche con i richiedenti asilo ospitati in centri poco distanti, i quali si sono uniti allo staff e hanno organizzato e gestito attivamente il festival.

I/le volontari/e partecipanti del campo affiancheranno lo staff locale nei compiti di preparazione del festival e sono invitati/e ad esprimere la propria creatività laddove si sentano ispirati: montare i palchi, decorare gli ambienti, preparare i pasti e via dicendo.

Come parte studio verrà svolta una visita turistica presso l’area storica di Ghent. Verranno inoltre approfondite nozioni e pratiche di conservazione e tutela della natura.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’olandese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Motivare e supportare la comunità di Mekong Delta: campo in Vietnam

Motivare e supportare la comunità di Mekong Delta: campo in Vietnam

Dall’8 al 16 agosto 2017 un campo a sostegno della scuola pubblica Ngai Tu D, una delle quattro scuole pubbliche della provincia di Vinh Long, in Vietnam.

Da quando Ngai Tu è considerata una zona del Vietnam economicamente in via di sviluppo, le scuole sono libere di incoraggiare i propri alunni a completare il livello base di istruzione, nonostante i problemi finanziari siano elevati e la possibilità per i giovani di lasciare dalla propria comunità sia molto bassa. Proprio per questo, anche la fortuna di confrontarsi con culture nuove e diverse è molto rara.

È per tali ragioni che i campi di volontariato internazionale sono una ricchezza per il territorio: anche se l’interazione tra volontari/e e bambini e ragazzi dei villaggi locali è di durata breve, lo scambio e l’incontro sono un’opportunità e una forte motivazione per i/le giovani del villaggio e una speranza per il futuro.

I/le volontari/e del campo saranno impegnati/e in diverse attività: presso Ho Chi Minh parteciperanno ad alcuni workshop con gli studenti dell’università; a Vinh Long saranno impegnati/e in lavori manuali, di restauro e rinnovo degli edifici scolastici, e parallelamente insegneranno ai/alle bambini/e l’inglese e promuoveranno il confronto tra culture.

Come parte studio, verrà approfondita la questione della comunicazione interculturale e delle pratiche di gestione dei conflitti in contesti di gruppi misti.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il vietnamita.

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Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Danza e teatro con bambini e bambine: un campo in Svizzera

Danza e teatro con bambini e bambine: un campo in Svizzera

Dal 30 luglio al 12 agosto 2017 un campo in Svizzera, in collaborazione con SCI Switzerland, per organizzare attività di danza e teatro con bambini e bambine locali e quelli/e del centro per richiedenti asilo di Reconvilier.

L’obiettivo del campo è di sviluppare progetti di inclusione e dare la possibilità ai bambini del centro di avere esperienze di scambio con i bambini locali, sviluppando così anche la propria conoscenza delle lingue e la capacità di comunicazione in un contesto creativo, fatto di attività di danza e teatro. Al termine della prima settimana si terrà una presentazione del lavoro svolto, con circa 30 bambini e bambine tra i 6 e i 13 anni.

Durante la prima settimana di campo i/le volontari/e partecipanti riceveranno una formazione sulla questione migratoria e sull’utilizzo della danza e del teatro come strumenti pedagogici per i bambini. Insieme a pedagogisti professionisti verranno strutturate le attività per la settimana successiva, durante la quale i bambini beneficeranno di tali attività. Tra le altre attività previste, bisognerà accompagnare i bambini del centro dal centro alla città, e prestar loro attenzione durante i pasti.

Come parte studio, verranno svolte discussioni approfondite sul teatro pedagogia e su altre attività ludiche integrative, così come sugli aspetti più rilevanti della situazione di migranti e rifugiati presenti sul territorio svizzero. Durante la seconda settimana le nozioni teoriche apprese verranno messe in pratica.

La lingua del campo è il francese.

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Imparare attraverso l’esperienza di connettersi: un campo in Croazia

Imparare attraverso l’esperienza di connettersi: un campo in Croazia

Dal 18 al 27 agosto 2017 un campo in Croazia insieme ai beneficiari di una struttura di correzione giovanile e agli studenti di una scuola elementare locale inseriti in un percorso di prevenzione di precoci problemi comportamentali.

Il progetto ha come obiettivo l’apertura verso la comunità locale e la società nel suo complesso per accrescere l’interesse della comunità nel progetto stesso, tentando di includere nuovi partner e partecipanti che possano contribuire a creare contatti mutualistici e positivi, sviluppando nuove pratiche di supporto per bambini e ragazzi con problemi emotivi e comportamentali. Il campo di volontariato internazionale è un ulteriore strumento per dar loro la possibilità di fare l’esperienza di connettersi con persone nuove, imparando a conoscere la diversità e acquisendo nuove competenze e consapevolezza.

I/le volontari/e partecipanti del campo prepareranno, implementeranno e parteciperanno ad attività con bambini/e e ragazzi/e dai 7 ai 18 anni. Tutte le attività dovranno basarsi su alcuni solidi principi, quali l’interattività, la comunicazione, la socialità e la creatività.

Come parte studio del campo verranno approfondite le caratteristiche e le specificità degli ospiti della struttura di correzione e il tipo di lavoro svolto dagli operatori sociali. Verranno poi approfonditi elementi della cultura locale e si avrà l’occasione di visitare alcuni luoghi nei dintorni.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il croato.

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Un campo in Sri Lanka per i bambini diversamente abili: la Blue Rose School

Un campo in Sri Lanka per i bambini diversamente abili: la Blue Rose School

Dal 27 luglio al 4 agosto 2017 un campo presso la Blue Rose School, che si occupa di bambini/e diversamente abili, a Kandy, nel cuore dello Sri Lanka.

La scuola è nata nel 1981, composta da un ristretto numero di studenti e un solo insegnante. Attualmente conta circa 50 studenti, raggiungendo la capacità massima per provvedere ai bisogni di tutti i bambini e le bambine presenti. Le attività svolte e gli orari di svolgimento delle stesse sono simili a quelli di una scuola normale, per permettere ai/alle bambini/e di passare del tempo con la propria famiglia come tutti gli altri.

L’idea alla base di svolgere un campo di volontariato internazionale per organizzare un campo estivo per i bambini e le bambine della Blue Rose è di promuoverne l’inclusione sociale, sperimentare forme nuove di educazione non formale, condividere le conoscenze e le competenze tra persone locali e internazionali che si occupano di persone affette da disabilità.

I/le volontari/e partecipanti del campo saranno impegnati/e in lavori di rinnovo e pulizia dell’edificio scolastico; inoltre, organizzeranno diverse attività ludiche per i bambini, favorendo lo scambio interculturale e processi di comprensione reciproca.

Nella parte studio verrà approfondito il tema della disabilità mentale e dei bisogni speciali che ne conseguono: i/le partecipanti del campo sono invitati/e a portare nella discussione contributi propri o temi da approfondire insieme, in base al portato esperienziale di ognuno/a .

La lingua del campo è l’inglese, quelle locali lo sinhala e il tamil.

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Costruire un parco giochi per tutti e tutte: un campo in Ungheria

Costruire un parco giochi per tutti e tutte: un campo in Ungheria

Dal 24 giugno al 9 luglio 2017 un campo in Ungheria presso Szentendre, a circa 30 chilometri da Budapest, in collaborazione con il centro Back to the Wild, che si occupa di sviluppo dei bambini/e e supporto ai genitori.

L’idea del campo è un’iniziativa nuova che ha come obiettivo quello di assicurare un posto pacifico e sano ai/alle bambini/e, nella forma di un parco giochi composto da elementi della natura. Basandosi sul metodo Montessori e quello Steineriano, lo spazio sarà adatto a sviluppare diverse terapie per bambini/e (fisioterapia, training senso-motori, lezioni di dizione, per fare alcuni esempi), tutte condotte in spazi aperti, includendo la foresta, i prati e i ruscelli circostanti. Il principale obiettivo del progetto è creare un ambiente dove i/le bambini/e con differenti capacità e abilità possano sperimentare un vero campo estivo nei boschi.

I/le volontari/e saranno impegnati in lavori di tipo fisico per la costruzione del parco giochi: tale spazio sarà formato da materiali di origine organica e naturale, quali legno, pietre, corde, così che i/le bambini/e possano sentire e sperimentare diversi materiali di origine naturale. Altre attività riguarderanno la creazione di marionette per il teatro da svolgere insieme a bambini/e e genitori: i/le volontari/e avranno il compito di scrivere il racconto e pensare la scenografia; insieme ai/alle bambini/e verranno create le marionette e tutti/e insieme presenteranno lo spettacolo il giorno finale del campo.

Come parte studio, ogni mattina i/le volontari/e parteciperanno ad esercizi ginnici particolari per aiutare la concentrazione spirituale e fisica. Durante il campo verranno approfonditi elementi della cultura ungherese, in particolare la tradizione culinaria.

La lingua del campo è l’inglese.

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Samegawa: un campo in Giappone per i figli di Fukushima

Samegawa: un campo in Giappone per i figli di Fukushima

Dal 3 all’11 agosto 2017 un campo a Samegawa, un piccolo villaggio immerso nella foresta poco distante da Fukushima. Per il sesto anno consecutivo l’associazione Abukuma Nature School Network (ANSN) organizza il “Fukushima kids camp“, per i bambini e le bambine che tutt’oggi vivono nell’area colpita dal disastro nucleare.

Proprio perché questi bambini e bambine sono costretti a vivere al chiuso la maggior parte del tempo, per paura degli effetti della radioattività sulla salute, ANSN organizza questo campo a Samegawa per permettere loro di recuperare il contatto con la terra e con la natura attraverso le attività di una fattoria e offrendo loro la possibilità di passare le vacanze estive in un luogo sano e salubre.

I/le volontari/e supporteranno i bambini durante il periodo del “Fukushima kids camp” (04-11/08), giocando con loro nelle zone di montagna, cucinando, prendendosi cura degli animali e partecipando alle attività di gestione della fattoria; verrà loro inoltre richiesto di immaginare e proporre attività ludiche da svolgere insieme.

La parte studio sarà centrata sulle buone pratiche di interazione coi bambini e gestione del gruppo. Inoltre sarà previsto un seminario di approfondimento sulle attività ed eventi locali di promozione e tutela ambientale.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il giapponese.

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Oasis of Care: un campo in Lombardia per i bambini e le bambine Sahrawi

Oasis of Care: un campo in Lombardia per i bambini e le bambine Sahrawi

Dall’8 al 22 luglio 2017 un campo a Cernusco sul Naviglio, nell’area metropolitana di Milano, in collaborazione con l’associazione Shanti Sahara, che si occupa di bambini e bambine Sahrawi (provenienti dai campi profughi di Tindouf, in Algeria) affetti da disabilità.

Di anno in anno le condizioni sanitarie dei campi vanno peggiorando, e sempre più nuovi/e bambini/e nascono disabili. Contestualmente al progetto “Young Peace Ambassadors”, la principale attività dell’associazione è quella di organizzare ogni estate l’accoglienza di 10 bambini/e disabili Sahrawi e di garantire loro servizi diagnostico-terapeutici e riabilitativi nelle province di Milano e di Genova, servizi a cui non avrebbero altrimenti modo di accedere. I gradi di disabilità di cui i/le bambini/e sono affetti/e sono più o meno gravi a seconda dei casi, e l’associazione garantisce cure e terapie specifiche per ognuno/a di loro.

I/le volontari/e partecipanti del campo lavoreranno 5/6 giorni a settimana, dividendosi in turni mattutini (08.00-15.00) e pomeridiani (15.00-22.00), e garantendo uno o due turni notturni settimanali (22.00-08.00); sono inoltre previsti, a seconda delle necessità, uno o due giorni off. Tutti/e saranno responsabili dell’assistenza ai/alle bambini/e, di garantire la presenza in ospedale e partecipare agli appuntamenti coi dottori, di prendere parte e organizzare momenti ricreativi per i/le bambini/e.

Come parte studio, i/le volontari/e riceveranno una formazione specifica sulle patologie e disabilità che affliggono ogni bambino/a presente e sugli standard igienico-sanitari da mantenere; impareranno inoltre la storia del Sahara Occidentale, le dinamiche della sua evoluzione e la questione Sahrawi. Temi quali la religione, la musica, le tradizioni della cultura Sahrawi saranno approfonditi tramite attività di gruppo e la visione di documentari.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

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Promuovere il sostegno educativo e sociale dei bambini: campo in Grecia

Promuovere il sostegno educativo e sociale dei bambini: campo in Grecia

Dal 30 giugno al 26 luglio 2017 un campo sulla montagna Pateras, in Grecia, in cooperazione con l’organizzazione no profit Happy Children – Happy Youth Camps, che da 85 anni supporta le persone meno abbienti.

Durante il campo, i/le volontari/e aiuteranno lo staff locale nell’ospitare 140 bambini e bambine provenienti da famiglie con problemi finanziari e sociali, imparando dall’associazione le pratiche di supporto sociale e educativo messe in campo per i piccoli ospiti. I/le partecipanti avranno anche modo di imparare la storia del Tradizionale Teatro Greco delle Ombre e di elementi di danza greca, oltre ad avere l’opportunità di sviluppare attività creative di riciclo e riuso.

Oltre alle attività sopracitate, i/le volontari/e lavoreranno alla preparazione dei pasti, al mantenimento della pulizia dello spazio, alla preparazione del sito prima dell’arrivo dei bambini.

La parte studio sarà centrata sugli aspetti di management di un’organizzazione di volontari e sulle pratiche di supporto sociale e educativo ai bambini. Per chi avesse poi voglia di approfondire, ci sarà l’opportunità di apprendere nozioni di arte greca (musica, danza e teatro delle ombre) e verranno organizzate lezioni di lingua greca di base.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il greco.

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