Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

Sci-Italia cerca un coordinatore/trice per un campo sul restauro a Cascina Casottello (MI)

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore/trice per un campo internazionale di volontariato sul restauro che si svolgerà a Cascina Casottello (Lombardia) dal 10 al 23 settembre

Il campo è organizzato insieme all’associazione socio-culturale di Sunugal e la cooperativa Fate Artigiane, che hanno vinto, all’inizio del 2016, un bando pubblico per il restauro e la rivalorizzazione di Cascina Casottello. L’edificio si trova nella periferia sud-est di Milano, un’area con diverse problematiche occupazionali e sociali, caratterizzata anche da situazioni di degrado ambientale. Le associazioni partner mirano ad avviare un processo di rigenerazione territoriale e architettonica, reinterpretando l’identità della Cascina attraverso proposte creative, artistiche e sociali, guidate dalla partecipazione attiva dei cittadini.

Cascina Casottello sarà un luogo aperto al quartiere e alla città, uno strumento di dialogo, incontri e discussioni, il legame tra risorse collettive e bisogni sociali.

Scegliere di diventare coordinatore di campo è un contributo importante nei confronti dell’associazione e allo stesso tempo è anche un percorso formativo valido per il coordinatore.

Leggi la scheda completa del campo.

Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Riscoperta delle tecniche agricole locali: un campo in Giappone

Il campo:

Dal 1 al 7 ottobre SCI-Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Giappone,  nel villaggio di Fuchimyo, vicino la città di Mima.

Il suo territorio e il settore agricolo, data la pendenza del terreno è considerato così raro nel mondo da essere uno dei candidati per il patrimonio agricolo mondiale delle Nazioni Unite.

La gente del posto si è organizzata per sviluppare questo settore, come “Il gruppo di preservazione del villaggio Nakamura” si impegna per preservare lo stile di vita del villaggio e il prezioso patrimonio agricolo.

Nel 2017 è stato aperto il “Farmer’s Restaurant FUWARI”, dove vengono serviti pasti deliziosi con verdure degli agricoltori locali. Questo luogo ha dato agli abitanti del villaggio un posto dove mangiare e un’opportunità per rivitalizzare una comunità che ormai da anni sta affrontando lo spopolamento e l’invecchiamento.

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno supportare la raccolta e la semina di ortaggi di stagione su un terreno agricolo a forte pendenza. I volontari rimuoveranno anche le erbacce sulle strade e nei campi del villaggio. Per rivitalizzare la regione, non solo attraverso l’agricoltura ma anche il turismo,attivisti locali stanno cercando di inventare un programma da sviluppare che permetta alle persone di rimanere nel villaggio a lungo termine.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in famiglia, in una casa nel villaggio di Fuchimyo. I pasti saranno cucinati dai volontari a turno, ed è necessario portare il sacco a pelo.

La lingua del campo è l’inglese, ma ovviamente sarà gradita qualsiasi conoscenza della lingua giapponese.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere un atteggiamento positivo e dimostrare di avere voglia di confrontarsi con il lavoro fisico. Prevista anche una parte studio su “le tecniche di coltivazione tradizionale”.

Ubicazione approssimata: il villaggio di Fuchimyo si trova nella città di Mima, nella prefettura di Tokushima e nel 2016 è stato registrato come sito del Patrimonio Agricolo in Giappone.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Un progetto per sostenere l’agricoltura biologica in una fattoria vietnamita

Il campo:

Volunteers For Peace Vietnam (VPV), un’organizzazione no-profit, fondata nel 2005 con lo scopo di promuovere il volontariato come mezzo di scambio culturale ed educativo e come approccio per affrontare i problemi sociali, organizza un campo di volontariato all’interno di una fattoria in Vietnam dal 4 al 10 settembre.

Lo scopo del progetto è quello di fornire ai volontari la possibilità di scambi culturali con le popolazioni locali, imparando le tecniche per gestire una fattoria biologica professionale.

Le attività:

L’agricoltura biologica è un sistema di coltivazione basato sul ciclo biologico naturale dell’ecosistema; anche la biodiversità che si adatta alle condizioni climatiche e al suolo locale è fondamentale, soprattutto se combinata con la scienza e le tecniche agricole tradizionali. Il tutto senza usare prodotti chimici sintetici, al fine di creare prodotti che siano naturali e allo stesso tempo proteggano l’ambiente. Questa azienda agricola si fonda sulla regola dei 6 NO: NO a pesticidi ed erbicidi, NESSUN impianto su suolo e acqua contaminati da prodotti chimici agricoli, NO all’utilizzo di regolatori di crescita, NO ai fertilizzanti chimici, ai conservanti e infine NO ai semi geneticamente modificati.

Tipologia di lavoro:

  I/Le volontari/e saranno responsabili del lavoro affidatogli dal gestore dell’azienda agricola. I compiti generali saranno: – seminare e curare il nuovo orto nella fattoria – irrigare la fattoria con un particolare tipo di acqua. –  Inoltre, i volontari avranno la possibilità di interagire con i bambini vietnamiti che vengono qui per conoscere la fattoria biologica. I volontari saranno anche incoraggiati a proporre nuove idee per migliorare la qualità dei prodotti e la gestione della fattoria. I/Le  volontari/e lavoreranno 5 giorni a settimana e l’orario di lavoro sarà dalle 8:00 alle 11:00 e dalle 13:30 alle 16:00. Prevista anche una parte studio concernente un approfondimento su “il lavoro nelle fattorie biologiche”.

Requisiti:

I volontari devono avere almeno 20 anni e mostrare interesse ed entusiasmo verso le tematiche trattate. In relazione a questo,  ci si aspetta dai volontari un forte spirito di iniziativa quando lavorano nella fattoria. Soprattutto,  dovranno impegnarsi ed essere amichevoli e pazienti, contribuendo a migliorare il rapporto con i lavoratori locali.

Alloggio:

I/Le volontari/e alloggeranno in un dormitorio, condividendo stanze con altri volontari. Massimo di 7 – 9 persone per camera, in 9 letti a castello. La casa dispone di servizi igienici, docce calde e ventilatori a soffitto. La casa dispone di TV, WIFI gratuito, frigorifero e angolo cottura. Lingua: la lingua del paese è vietnamita, quella del campo ovviamente l’inglese.

Ubicazione approssimata: Ho Chi Minh City, Vietnam

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Migrazioni, yoga e meditazione: un campo in Molise per l’inclusione sociale.

Migrazioni, yoga e meditazione: un campo in Molise per l’inclusione sociale.

Il campo:

Dal 17 al 23 settembre 2018 SCI Italia organizza un campo di volontariato a Cantalupo nel Sannio, con l’associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo” fondata nel febbraio 2017 , con lo scopo di promuovere una cultura di pace, accoglienza, dialogo e inclusione, da contrapporre alla prevaricazione, al fanatismo e alla devastazione ambientale.

Intendiamo contribuire al miglioramento delle condizioni generali  in termini di inclusione sociale, per facilitare l’incontro e la comprensione tra richiedenti asilo, operatori dell’ospitalità e comunità locali, al fine di trasformare e risolvere eventuali dinamiche conflittuali.

Attività:

I compiti da svolgere durante il campo includeranno ogni mattina pratiche di yoga e meditazione , pulizia a turno degli spazi , interni ed esterni, contribuendo alla preparazione dei pasti, così come lavori agricoli, giardinaggio , percorsi e organizzazione di attività interculturali con richiedenti asilo e rifugiati.

Prevista anche una parte studio, che si concentrerà su tre macro-temi: dialogo religioso, ecologia e migrazioni. Durante il campo verranno forniti inoltre numerosi approfondimenti per stimolare future indagini individuali e collettive.

Alloggio:

I volontari alloggeranno in tre camere (una camera tripla con un letto matrimoniale e un letto singolo, due doppie) . I due servizi igienici e le due docce sono condivisi e riservati solo ai volontari. La cucina si trova nello stesso edificio in cui soggiornerete. I volontari saranno responsabili a turno della pulizia di spazi privati ​​e comuni e per l’aiuto in cucina. I pasti saranno consumati tutti insieme con i coordinatori e i collaboratori locali. Non è necessario portare materassi, lenzuola o asciugamani.

Requisiti:

Lingua: La lingua ufficiale del campo è l’inglese, opzionale italiano, francese, spagnolo e arabo.

Si spera che i volontari abbiano interesse e/o abbiano esperienza pratica e teorica legata allo Yoga e ad altre scienze spirituali, meditative e contemplative, nonché al dialogo interreligioso, alla nonviolenza, alle migrazioni, all’intercultura e all’ecologia.

Saranno particolarmente apprezzate le abilità legate all’arte, all’artigianato, all’agricoltura e alla medicina naturale.

Note:

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Tutela dell’ambiente e sensibilizzazione del territorio: un campo in Islanda

Tutela dell’ambiente e sensibilizzazione del territorio: un campo in Islanda

Il campo:

Dal 1 al 9 agosto 2018 un campo in Islanda, in supporto al progetto di tutela dell’ambiente The Coast Cleaning in Reykjavík.

Il progetto, promosso da SEEDS Iceland, ha come obiettivo la pulizia dell’intera costa islandese attraverso una serie di campi di volontariato. Infatti, si inizierà dal pulire la zona costiera di Reykjavík e i suoi dintorni, per poi allontanarsi mano a mano. Di gruppo in gruppo, verranno pulite zone sempre più ampie della costa.

Questo campo permetterà ai/alle partecipanti di imparare molto sulle questioni ambientali, locali e globali, in particolare riguardo all’inquinamento della plastica in mare. Allo stesso modo, i/le partecipanti contribuiranno direttamente alla protezione dell’ambiente pulendo essi stessi la costa. Ogni pezzo di plastica mai creato, in qualsiasi forma, impiega molto più di quanto possiamo immaginare a decomporsi in natura: tra i 500 e i 1.000 anni.

Attività:

La plastica rappresenta all’incirca il 90% dei rifiuti nell’oceano, nonché un numero di circa 5 trilioni di singoli pezzi di plastica galleggiante nell’oceano. L’80% di questa plastica proviene, a dire il vero, dall’inquinamento costiero provocato dalla disattenzione delle persone.

La maniera migliore per lottare contro questo fenomeno è la pulizia delle zone costiere, proprio per impedire che i rifiuti provenienti da terra entrino in mare. L’attività di pulizia di questo progetto è infatti simile ad altri progetti in giro per il mondo, e sono stati ottenuti risultati concreti grazie al lavoro dei volontari e delle volontarie che si sono impegnati/e nella pulizia delle spiagge.

Al termine del campo, verrà organizzato un evento pubblico di pulizia della spiaggia, per rilanciare il progetto e sensibilizzare la popolazione locale su tale sforzo. La speranza è che gli/le stessi/e partecipanti riporteranno quest’esperienza a casa propria, promuovendo nuovi momenti di pulizia dell’ambiente.

Come parte studio, oltre alle attività concrete di pulizia, i/le partecipanti avranno dei momenti condivisi per discutere insieme della questione ambientale. L’obiettivo è mettere a confronto le diverse situazioni e le diverse pratiche di tutela dell’ambiente messe in campo.

Alloggio:

I/le volontari/e alloggeranno presso una casa completa di tutti i servizi a Reykjavík. Le camere sono condivise. È necessario portare un sacco a pelo. Laddove possibile, è richiesto a tutti/e di portare con se alimenti tipici del proprio paese di provenienza, per poi condividerli in cene internazionali.

La lingua del campo è l’inglese.

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Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato “Green paths of peace”, che avrà luogo a Pettinengo (Piemonte) dal 1 all’8 settembre 2018.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Pacefuturo, che ha come obiettivo la promozione della cultura di pace attraverso azioni sostenibili, come ad esempio la tutela dell’ambiente e la realizzazione di azioni di solidarietà concreta (come, ad esempio, l’accoglienza che l’associazione offre a rifugiati e richiedenti asilo).

Infatti, una delle principali attività associative è la realizzazione di workshop dedicati alla valorizzazione delle arti locali, come l’intreccio, il cucito e l’apicultura. Insieme all’amministrazione comunale di Pettinengo, l’associazione ha utilizzato il territorio per lasciare un messaggio alle generazioni future. Questo si vede in particolare con il progetto “Green paths of peace”, che trasforma il territorio naturale in un messaggio di pace.

I/le volontari/e del campo lavoreranno quindi per aggiungere valore all’attuale sistema di sentieri esistente: verranno svolti corsi per riunire passato, presente e futuro, pensando a come integrarli con un progetto di sviluppo turistico sostenibile, per il territorio e la comunità locale. Le zone in cui si concentrerà il lavoro saranno presso il cosiddetto “sentiero dei lavoratori” e nell’area archeologica industriale. Le attività di giardinaggio verranno inoltre realizzate insieme allo staff, al gruppo di volontari locale e ai rifugiati e richiedenti asilo ospitati dall’associazione.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Valorizzare le risorse naturali all’interno di un parco: un campo in Messico

Valorizzare le risorse naturali all’interno di un parco: un campo in Messico

 Il campo:

Dall’1 al 15 Settembre 2018 Sci Italia promuove un campo di volontariato internazionale in Messico, all’interno del Parco San José, su sostenibilità e valorizzazione delle risorse ambientali.

Il Parco educativo San Josè, è un centro di educazione ambientale e cultura della formazione, che incoraggia una società partecipativa verso la conservazione delle risorse naturali nella regione di Tsotsil nel Chiapas.

Il parco è situato a 8 km dalla città di San Cristobal de las Casas, in Chiapas, in un’area di 16 ettari di foresta di querce e pini, ecologicamente importante in termini di conservazione della flora e della fauna.

All’interno di questo parco si trovano l’Unità di Gestione Ambientale (UMA) e la Stazione Biologica e tra i progetti ci sono la costruzione, la riabilitazione e la manutenzione delle strutture del parco.

Le attività:

I/Le volontari/e parteciperanno alla creazione e allo sviluppo di materiali didattici per la comprensione delle problematiche ambientali. Questo materiale didattico consentirà al team del parco di continuare ad insegnare e trasmettere un senso di partecipazione e responsabilità di fronte a problemi ambientali.

Allo stesso tempo i/le volontari/e lavoreranno alla progettazione e alla creazione di uno spazio con giochi per bambini, così da svolgere attività ludiche durante il loro soggiorno nel Parco Educativo San José.

Alloggio:

I/le volontari/e alloggeranno presso le strutture del progetto in una camerata mista e condivisa e dovranno portare il proprio sacco a pelo e le coperte. Avranno anche accesso a servizi come acqua calda, bagni e cucina, NO WIFI.

Il cibo sarà ovviamente preparato da tutti i volontari ed eventuali esigenze dietetiche particolari devono essere comunicate prima dell’inizio del campo.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere una mentalità aperta e dimostrare una certa flessibilità per lavorare in un ambiente a pieno contatto con la natura ed essere pronti ad affrontare il lavoro fisico.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese, ma sarebbe gradito un livello base di spagnolo. Inoltre i/le volontari che vorranno, sono invitati a registrarsi per un programma intensivo di spagnolo o  altra lingua maya o indigena nella scuola  culturale “La casa en el árbol”.

Ubicazione approssimata:

Il parco appartiene al comune di Zinacantan e dista 8 km dalla città di San Cristóbal de las Casas, Chiapas. San Cristobal è un’incantevole cittadina che ha mantenuto la sua architettura coloniale e il suo sapore messicano, accogliendo un misto di culture indigene, nazionali e internazionali.

Note:

Importante portare repellente per insetti e vestiti che possano coprire la maggior parte del corpo, questo perché il periodo prevede una stagione calda e piovosa. Fondamentale inoltre tenere un comportamento appropriato di fronte ai bambini nella comunità.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Supportare le comunità locali attraverso la sostenibilità ambientale e l’educazione informale: un campo in Thailandia

Supportare le comunità locali attraverso la sostenibilità ambientale e l’educazione informale: un campo in Thailandia

Il campo:

Dal 5 al 18 agosto 2018 il Servizio Civile Internazionale-Italia organizza un campo di volontariato internazionale sulla sostenibilità ambientale nelle piccole comunità nel sud della Thailandia. Koh Yao è un’isola musulmana nel mare delle Andamane e da quando ha iniziato a diventare un’attrazione turistica, ci sono stati alcuni grandi cambiamenti nello stile di vita delle comunità locali.

Gli abitanti del villaggio hanno iniziato a cambiare stile di vita, passando dalla pesca e dall’agricoltura al lavoro legato al settore turistico. Le persone hanno capito lentamente i problemi che ne derivano, soprattutto per ciò che riguarda le questioni ambientali.

Attività:

Durante queste 2 settimane, i/le volontari/e contribuiranno a supportare le attività organizzate dalla rete di scuole per aiutare i bambini e condivideranno lo stile di vita della popolazione locale. L’obiettivo è quello di ottenere una maggiore comprensione reciproca tra la popolazione locale e le comunità internazionali in visita sull’isola.

I/le volontari/e saranno dunque impegnati/e nell’organizzazione di attività ricreative e nell’insegnamento dell’inglese ai bambini presso alcune scuole di Koh Yao ed ovviamente in altre attività di volontariato a beneficio della comunità autoctona, supportando percorsi di educazione informale e promuovendo uno scambio culturale tra i membri della comunità.

Requisiti:

I volontari dovranno essere pronti a soggiornare in una zona rurale e ad adattarsi alle condizioni di vita locali utilizzando solo strutture di base.  Richiesta una buona capacità a relazionarsi con i bambini e a produrre materiale utile all’insegnamento. Da tener presente inoltre che poche persone sull’isola sono in grado di parlare in inglese, sarà quindi necessario l’apprendimento del linguaggio  del corpo e qualche rudimento di thailandese base.

Alloggio:

I/Le volontari/e dormiranno nelle aule o nella casa del villaggio (a seconda del numero di volontari). Nella struttura saranno a disposizione delle semplici stuoie, cuscini e zanzariere, quindi si dovrà provvedere singolarmente a portare un sacco a pelo e un piccolo materasso. Ci sono servizi igienici di base, docce e una cucina nella mensa scolastica.

Ubicazione approssimata: Koh Yao Yai, provincia di Phanga, Tailandia del sud

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Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

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Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per questo campo di volontariato, che si svolgerà dal 29 luglio al 12 agosto 2018.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Uno SVE in Bulgaria per promuovere uno stile di vita sostenibile

Uno SVE in Bulgaria per promuovere uno stile di vita sostenibile

Il progetto:

Green Voluntary Service + è un progetto SVE  di Green Association della durata di 2 mesi, che si svolgerà dal 1 agosto al 28 settembre 2018.

Obiettivo principale del progetto è quello di promuovere uno stile di vita sostenibile dentro e fuori le piccole comunità.

In questo progetto 16 volontari provenienti da Francia, Italia e Spagna saranno ospitati in Bulgaria.

La maggior parte delle attività di volontariato si terrà durante il festival di Beglika  e il Green Summit , ovvero un progetto che si concentra sulle grandi idee per i piccoli insediamenti, sempre in un’ottica ecosostenibile.

Un’altra parte delle attività si svolgerà nel centro sociale di Green Association e nelle fattorie e nei luoghi dell’associazione.

Le attività:

I/le volontari/e saranno impegnati nell’organizzazione e nella gestione di eventi che, coinvolgendo la comunità locale, promuovono uno stile di vita sostenibile.

Tra le attività principali per raggiungere gli obiettivi vi sono: l’organizzazione di workshop, seminari, festival e altri eventi che forniranno un’esperienza preziosa ai nostri volontari. Dovranno anche cimentarsi nel campo delle pubbliche relazioni, della comunicazione, della pubblicità e della gestione degli eventi in generale, affinchè le iniziative raggiungano il maggior numero di persone.

Nella seconda metà di settembre organizzeremo inoltre una serie di eventi, promuovendo così la vita nelle piccole comunità con un’attenzione particolare dal punto di vista ambientale.

Gli eventi consisteranno in attività sociali, educative, artistiche, sportive, culturali e di altro genere che coinvolgeranno i giovani nel trascorrere il loro tempo in modo costruttivo, lontano dalla frenesia della grande città e più vicini alla natura.

Le ore di lavoro dei volontari saranno in genere 6-7 ore al giorno dal lunedì al venerdì, entro le 30-35 ore settimanali.

Per l’alloggio e i/le volontari/e saranno ospitati in stanze miste in una guest house.

Requisiti:

I/le volontari/e dovranno avere tra i 18 e i 30 anni.

Tra i requisiti richiesti possibilmente, avere diversi background, tra cui precedenti esperienze con minori opportunità. I/le volontari/e dovranno anche dimostrarsi interessati e competenti sui temi  della sostenibilità, permacultura, attività giovanili e multimedia.
Prima di tutto, sarà fondamentale garantire la propria disponibilità a mantenere condizioni di vita spartane , questo perchè la struttura sarà senza acqua calda, senza negozi o servizi nelle vicinanze, ecc.).

I/Le volontari/e dovranno infatti anche viaggiare in autobus o in auto e dormire in una tenda per lunghi periodi (più di 2 settimane)

Candidatura

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Il progetto è realizzato con il supporto dei volontari verdi del programma Erasmus + dell’Unione europea.

Inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it entro il 15 giugno 2018.