Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Il progetto:

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di annunciare la presentazione di tre campi studio sull’impatto che il volontariato internazionale ha avuto nel corso degli anni. Il progetto si chiama “Volontariato VS Violence” e mira a fornire ai/alle partecipanti tutti gli strumenti necessari per comprendere la rilevanza del volontariato internazionale, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento.

Ogni il campo si svolgerà in un luogo diverso e si concentrerà analizzando un differente periodo storico: dal 1920 al 1945 per la Catalunya, 1945-1989 per l’Italia e 1989 – oggi per la Polonia. Dopo l’implementazione dei campi studio, si terrà una conferenza finale ad Atene nel marzo 2019 per presentare, condividere e discutere i risultati del progetto.

Il campo:

Il 1° campo studio si svolgerà in Italia, a Roma, presso La Città dell’Utopia dal 26/8/2018 al 3/9/2018 e sarà incentrato sulla storia della promozione della pace attraverso la pratica dell’antifascismo, studiato come strumento di opposizione alla più importante ideologia della violenza nell’Europa del dopoguerra.

Dal 26 agosto al 3 settembre i partecipanti esploreranno lo spazio pubblico di Roma per trovare e scoprire i segni del volontariato e dell’attivismo nel corso degli anni, imparando in che modo si sono integrati nel tessuto urbano, come influenzano la vita quotidiana dei cittadini e quale impressioni creano nella percezione dei visitatori stranieri.

Il campo ha come obiettivo quello di rispondere alle sfide della società contemporanea, cercando anche risposte ad interrogativi che riguardano la memoria e l’utilizzo dei luoghi di valore storico. Che significato simbolico hanno i luoghi storici al giorno d’oggi? Come lo spazio pubblico potrebbe essere usato per esprimere e promuovere idee, come possono diventare strumenti per la resistenza e la costruzione della pace?

Le attività:

Ci sarà una parte incentrata sullo studio della storia de La Città dell’Utopia, presa in esame come punto di incontro tra le lotte antifasciste e le attività di volontariato per la promozione della pace, ed un tour dei luoghi antifascisti, storici e contemporanei.

Prevista anche una parte studio su la storia del quartiere, per conoscere il passato recente e il presente del territorio e su come effettivamente il volontariato agisca attivamente nella comunità locale.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

I partecipanti saranno ospitati nell’ostello de La Città dell’Utopia, un progetto locale di SCI Italia.

La Città dell’Utopia è stata e continua ad essere uno spazio condiviso tra lotte diverse; uno spazio in cui persone e gruppi diversi , culture e storie si incontrano e interagiscono. Uno spazio in cui differenti comunità di volontariato sia locali che internazionali hanno costruito percorsi comuni, si sono contaminate tra loro e hanno imparato il valore della cittadinanza attiva e della consapevolezza politica. Il cibo e l’alloggio dei partecipanti saranno completamente coperti e i biglietti del viaggio saranno rimborsati fino a un massimo di fino a 120 euro. Nessuna tassa di iscrizione deve essere pagata dai richiedenti.

Come candidarsi:

Contattare le organizzazioni partner per informazioni riguardanti l’applicazione.

Compilare il form on line ed inviare a: lacittadellutopia@sci-italia.it

Scadenza della domanda: 25 luglio 2018.

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Contro ogni razzismo e fascismo, solidarietà alle vittime di Macerata

Contro ogni razzismo e fascismo, solidarietà alle vittime di Macerata

Terrorismo di matrice fascista.

In una fase storica in cui a fare da padrona è l’ambiguità, abbiamo scelto di aprire questo comunicato con parole non fraintendibili.

Come definire altrimenti il gesto di un uomo che prende di mira e spara dalla sua macchina solo a persone di origine africana? Non bastasse questo, il braccio teso e l’enfasi patriottica attraverso la bandiera italiana fugano ogni dubbio.

Guardando la società dalla nostra prospettiva, quella antifascista, la maggior parte delle condanne a posteriori risultano vuote, in particolare quelle di coloro che hanno criminalizzato la libertà di movimento e quanto vi ruota intorno negli ultimi vent’anni, a parole o a mezzo di legge, alimentando nell’opinione pubblica mostri che sono evidentemente sfuggiti di mano.

Siamo oggi testimoni di un tessuto sociale ampiamente sedotto da razzismo e fascismo, rifugio immediato in un quadro politico che ha smantellato il welfare mettendo il profitto di pochi davanti all’interesse collettivo.

Esprimiamo quindi la nostra solidarietà a Gideon, Jennifer, Mahmadou, Wilson, Festus, Omar, alle rispettive famiglie e a tutte le persone di Macerata colpite da questa immane violenza, ultima di una lunga serie e che ha radici lontane. Continuiamo a sostenere e supportare tutte quelle realtà che sui territori praticano inclusione sociale, scambio e mutualismo attraverso attività delle più disparate, segno evidente della ricchezza che deriva dalla pluralità.

Nel nostro piccolo, continueremo a portare avanti programmi rivolti a persone a rischio di marginalità sociale, tra cui rifugiati e richiedenti asilo, che si basano sul loro coinvolgimento in attività al pari e senza distinzioni con altre volontarie e volontari provenienti da tutto il mondo, nel tentativo di promuovere percorsi graduali e autonomi di protagonismo sociale.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla Manifestazione nazionale contro fascismo e razzismo, che si terrà a Macerata sabato 10 febbraio, affinché diventi un momento di ricerca di parole e azioni comuni comprensibili da chiunque, più che mai necessarie per contrastare tensioni sociali alimentate da chi ha individuato nei gruppi vulnerabili e marginalizzati il perfetto capro espiatorio per soddisfare le proprie ambizioni.

Servizio Civile Internazionale

No Border Fest – IX edizione: libertà di movimento oltre ogni confine [16-17/06]

No Border Fest – IX edizione: libertà di movimento oltre ogni confine [16-17/06]

Nei giorni 16 e 17 giugno torna a Roma il No Border Fest, organizzato da La Città dell’Utopia, Servizio Civile Internazionale, Laboratorio 53, Echis – incroci di suoni, Eduraduno, Casa dei Venti.
Il festival, giunto quest’anno alla nona edizione, è dalla sua nascita un momento di confronto e di convivialità sul tema delle migrazioni con laboratori sensoriali, esposizioni, dibattiti, musica e teatro.

La nona edizione del No Border Fest si inserisce in un quadro sociale e politico in cui i dispositivi lesivi dei diritti hanno fatto un ulteriore “salto di qualità” con le leggi Minniti-Orlando, che prevedono la moltiplicazione dei centri di detenzione ed espulsione di persone migranti, l’abolizione del secondo grado di giudizio per i richiedenti asilo, la cancellazione dell’udienza e la repressione di ogni dissenso e “diversità”. A queste derive fortemente autoritarie, valide per chiunque proprio perché sperimentate in primis sulla pelle delle persone migranti, il No Border Fest vuole rispondere con suggestioni basate sulla libertà di movimento e sulla cittadinanza universale, e lo farà attraverso narrazioni alternative, decostruzione degli stereotipi e laboratori.

 

Venerdì 16 giugno, dalle 18.00 presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F), il festival darà spazio al confronto “Guerra alla diversità: le leggi Minniti-Orlando”, che ha l’obiettivo di raccontare la genealogia di entrambe le leggi, il loro radicamento nel tessuto sociale e le conseguenze che avranno. A partire dagli aspetti comunicativi online, che permettono a queste misure repressive di fare presa in un clima politico sempre più apertamente accusatorio, ghettizzante e ammiccante al fascismo, si approfondiranno le ripercussioni sociali interne ed esterne, come ad esempio l’esternalizzazione del controllo alle frontiere.
Alla discussione parteciperanno Enrica Rigo (Docente di Filosofia del Diritto, impegnata nella Legal Clinic di Roma Tre e attivista), Sara Prestianni (ARCI, curatrice del report “Le tappe del processo di esternalizzazione del controllo alle frontiere in Africa, dal Summit della Valletta ad oggi”), Giovanni Baldini (ANPI, curatore dell’inchiesta “La galassia nera su facebook”).

 

Sabato 17 giugno, a partire dalle 09.30 (sempre presso La Città dell’Utopia), il festival affronterà i temi dell’autodeterminazione, dell’inclusione sociale e della libertà di movimento attraverso workshop culinari, educativi e ludici (la cui partecipazione è aperta ma è richiesta la prenotazione):

  • “Yeppo!”, incontro di gioco con il metodo della Ludopedagogia a cura di Liscìa e Laboratorio 53;
  • Laboratori di cucina internazionale a cura de La Città dell’Utopia;
  • “Il movimento non ha barriere”, laboratorio di danza creativa per bambini e genitori a cura dell’associazione Eduraduno;
  • “Riskio! – Gioco migramondo a squadre” a cura de La Città dell’Utopia.

La giornata sarà poi caratterizzata dalla performance “Vita In-Attesa #2” a cura del Laboratorio Teatrale dell’Utopia, con la chiusura affidata alla musica di Nosenzo a suon di balkan folk reggae.

Il festival sarà inoltre la cornice per tre percorsi audio/visivi. Il primo, “Guide invisibili – Passeggiate sonore di e con i nuovi cittadini” a cura di Echis – incroci di suoni, vuole raccontare due quartieri romani attraverso le storie dei nuovi cittadini della Capitale. Due passeggiate audio che disegnano per la città itinerari inesplorati e permettono di osservarla con occhi diversi, con occhi stranieri. Migranti, profughi, rifugiati sono ospiti o abitanti di questa città? Il secondo, “Anime migranti. Al di qua delle parole” è invece la proiezione di un laboratorio di danza movimento terapia con rifugiati e studenti. Infine il terzo, “Come mi vedo, come mi vedi. Narrazioni e altre narrazioni dal quotidiano migrante” è una mostra a cura di Alessandra Cedri e Damir Bojic, che tocca gli argomenti dell’inclusione attraverso l’autoproduzione della dimensione quotidiana, che si scontra con la propaganda mediatica.



> DURANTE IL FESTIVAL <

“Guide invisibili” – Passeggiate sonore di e con i nuovi cittadini, a cura di Echis – incroci di suoni (venerdì 16 e sabato 17, 11:00 – 12.00 @Piazza Vittorio)

Info e iscrizioni: info@echis.org

“Anime migranti. Al di qua delle parole” – Installazione visiva di un laboratorio di danza movimento terapia con rifugiati e studenti, di L. Piermartieri.

“Come mi vedo, come mi vedi. Narrazioni e altre narrazioni dal quotidiano migrante” Mostra a cura di Alessandra Cedri e Damir Bojic.
> VENERDÌ 16 Giugno, @La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo) <

18.00 – 20.00

“GUERRA ALLA DIVERSITÀ: LE LEGGI MINNITI-ORLANDO”

Dibattito con: Enrica Rigo (Docente di filosofia del diritto presso Legal Clinic di Roma Tre e attivista), Sara Prestianni (ARCI), Giovanni Baldini (ANPI, curatore dell’inchiesta “La galassia nera su facebook”)

20.30

Cena a cura di Makì – Sapori dal mondo

Info e prenotazioni: 3295336212

21.15

Proiezione del documentario Và pensiero. Storie ambulanti (Italia, 2013), di Dagmawi Yimer
> SABATO 17 GIUGNO, @La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, San Paolo) <

dalle 09.30 alle 13.30

Mercatino contadino e dell’artigianato terra/TERRA

Durante il mercatino:

10.30 – 12.30

“Yeppo!”, incontro di gioco con il metodo della Ludopedagogia. Giocare per incontrarsi. Sorprendersi per conoscersi, a cura di Liscìa e Laboratorio 53.

Info e iscrizioni: ginevra.sam@gmail.com / 3487924055

11.00 – 13.00

Laboratorio di cucina internazionale a cura de La Città dell’Utopia.

Info e iscrizioni: lacittadellutopia@sci-italia.it

13.30

Pranzo a cura della Biosteria dell’Utopia.

16.00 – 18.00

“Il movimento non ha barriere”, laboratorio di danza creativa per bambini e genitori a cura dell’associazione Eduraduno.

Info e iscrizioni: eduraduno@libero.it

16.00 – 18.00

Riskio! – Gioco migramondo a squadre a cura de La Città dell’Utopia.

Info e iscrizioni: lacittadellutopia@sci-italia.it

19.00 – 20.00

“Vita In-Attesa #2”, performance a cura del Laboratorio Teatrale dell’Utopia.

20.30

Cena a cura della Biosteria dell’Utopia.

21.00 – 22.15

Concerto di Nosenzo (Balkan folk reggae)

Vai all’evento Facebook.

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Dal 28 agosto al 4 settembre 2017 un campo a Roma, presso La Città dell’Utopia (progetto locale di SCI-Italia, un laboratorio di cittadinanza attiva e sviluppo locale).

Quest’anno avrà luogo per la seconda volta il campo “Into the cave…”, dedicato alla raccolta di storie e narrazioni mediatiche, modelli di propaganda locale e globale, attuale e storica. In particolare, si analizzerà a fondo il ruolo storico della propaganda nei sistemi totalitari, legandola al ruolo chiave che tutt’oggi svolge nei democratici media mainstream, poiché avere una lettura critica dei media è anche strumento di comprensione della società che viviamo e del flusso di informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente.

A un livello simbolico, assume rilevanza che questo campo si svolga a La Città dell’Utopia che, durante il periodo fascista, era usata come rifugio dai/dalle combattenti partigiani/e che combattevano contro il regime fascista; ancora oggi è il Casale simbolo della Resistenza.

I/le volontari/e presenti lavoreranno alla manutenzione degli spazi, all’ideazione e alla realizzazione di una mostra basata su contenuti portati da ogni volontario/a e alla esposizione di tali contenuti all’evento pubblico Renoize 2017. Prima di arrivare al campo, tutti/e i/le partecipanti sono invitati/e a portare una storia, un esempio di manipolazione mediatica di un evento del proprio paese.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

“No Border Fest”: campo di volontariato a Roma

“No Border Fest”: campo di volontariato a Roma

Dal 12 al 21 giugno 2017 un campo di volontariato a Roma, all’interno del progetto locale La Città dell’Utopia, che promuove percorsi di cittadinanza attiva e sviluppo locale. Eventi, iniziative, workshop e corsi ruoteranno attorno a tre temi principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Durante il campo, come ogni anno, avrà luogo il festival “No Border Fest”, tre giorni di dibattiti, musica ed eventi culturali intorno al tema delle migrazioni e della libertà di movimento.

I volontari e le volontarie contribuiranno all’organizzazione del festival, partecipando all’allestimento degli spazi e alla promozione dell’evento. Avranno altresì la possibilità di approfondire le tematiche del progetto incontrando l’assocazione Laboratorio 53, partner del festival, che da anni supporta richiedenti asilo e rifugiati nel territorio romano.

I/Le partecipanti alloggeranno presso l’ostello de La Città dell’Utopia in stanze condivise. Saranno provvisti letti, materassi, lenzuola e coperte.

La lingua del campo è inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

The Forgotten among the forgotten 2

Un progetto sostenuto dalla Commissione Europea e incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro i popoli rom e sinti

“I dimenticati tra i dimenticati 2” (“The Forgotten among the forgotten 2”) è un progetto promosso dalla branca italiana del Servizio Civile Internazionale (SCI Italia) insieme a Rom? onlus (Italia), Romedia Foundation (Ungheria), Centrul National de Cultura al Romilor (Romania) e alle branche tedesca e rumena del Servizio Civile Internazionale. È sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Europa per i cittadini”.

Il progetto è incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro i popoli rom e sinti. L’intento di questo progetto è quello di contribuire a ricordare ciò che è accaduto a coloro che sono stati perseguitati ma che raramente vengono menzionati come vittime del nazi-fascismo. Attraverso il ricordo, il nostro obiettivo è anche quello di aiutare a riflettere sulla attuale situazione di discriminazione delle persone rom e sinti, contribuendo così a costruire la coesione futura. Nell’ambito di questo progetto verranno organizzati 4 eventi nel corso del 2010: a Cagliari in giugno, a Berlino ad agosto, a Bucarest a settembre e a Roma a ad inizio ottobre.

Il progetto è il follow-up di “I dimenticati tra i dimenticati”, promosso nel corso del 2009 da SCI Italia insieme a CESD (Centro Europeo Studi sulla Discriminazione) e SCI Romania e incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) e contro i popoli rom e sinti.

 

Link utili

www.osservazione.org
Centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti

sucardrom.blogspot.com
Blog dell’Istituto di Cultura Sinta

www.sivola.net/dblog/default.asp
Blog su “rom e sinti da tutto il mondo” (in rumeno)

www.ushmm.org
Il sito del Museo statunitense per la memoria dell’olocausto. Il Museo ha prodotto molte fonti eccellenti sulla persecuzione nazista di rom, sinti e omosessuali (in inglese)

www.romsintimemory.it
Educazione e rieducazione nei campi per “nomadi”: una storia

www.homocaust.org
sito dedicato alla memoria delle vittime gay dell’olocausto (in inglese).