Un campo in Bangladesh per la pace e la risoluzione dei conflitti

Un campo in Bangladesh per la pace e la risoluzione dei conflitti

Dal 2 al 13 novembre 2017 un campo in Bangladesh che coinvolgerà i/le partecipanti in un processo di identificazione della questione della pace e della risoluzione dei conflitti, attraverso un processo interattivo di apprendimento esperienziale.

Il campo ha come obiettivo quello di fornire ai/alle partecipanti delle capacità di affermazione, cooperazione, comunicazione in ottica di apprendimento di buone pratiche di risoluzione dei conflitti. Queste capacità, una volta acquisite, porteranno ad avviare un processo di creazione di un contesto pacifico, a livello personale, familiare e comunitario.

Come attività pratiche, i/le volontari/e saranno impegnati/e in attività a contatto con la natura, quali il giardinaggio, la semina e il lavoro della terra.

Nella parte studio verranno affrontate discussioni sul tema della pace e della risoluzione dei conflitti, che verranno poi messe in pratica attraverso campagne di sensibilizzazione alla pace presso la comunità locale.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il bengali.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Training Course on Media applied to Peace and Human Rights: call aperta

Training Course on Media applied to Peace and Human Rights: call aperta

SCI-Italia cerca due partecipanti per il training che si terrà a Holloko, in Ungheria, dal 18 al 25 settembre 2017, che tratterà dell’uso dei media nella promozione della pace e la difesa dei diritti umani.

Il progetto si inserisce nella campagna Raising Peace Campaign, coordinata dal network CCIVS. L’obiettivo del training è di permettere ai partner partecipanti di prendere parte alla settimana del Global Human Right Week (GHRW) che avrà luogo dal 16 al 21 ottobre 2017, dando così un’opportunità concreta di mettere in pratica le competenze acquisite durante il training in Ungheria.

Il training, al quale prenderanno parte 26 partecipanti, ha come principale obiettivo quello di formare i/le partecipanti per diventare “blogger” e “vlogger” in difesa dei diritti umani, attivisti/e con competenze comunicative utili a creare compagne video relative alla pace e ai diritti umani. Il training fornirà ai/alle partecipati un quadro generale sui progetti di volontariato internazionale, sui campi di lavoro e sulle azioni in difesa della pace e dei diritti umani portate avanti negli ultimi anni, oltre che fornire strumenti pratici per comprendere il funzionamento dei media a tutto tondo. In seguito alla formazione teorica, i/le partecipanti produrranno contenuti mediatici in base ai temi trattati. Tali contenuti verranno poi inclusi nella Rasising Peace Campaign e nell’evento della Global Human Rights Week.

Per informazioni più dettagliate, vedi qui la call completa.

Per partecipare, occorre versare la quota di tesseramento SCI di 20 euro e inviare CV e lettera di motivazioni a coordinamento@sci-italia.it entro il 20 agosto 2017.

Coltivare pace all’interno e all’esterno del sé: campo in Ucraina

Coltivare pace all’interno e all’esterno del sé: campo in Ucraina

Dal 15 al 29 maggio 2017 un campo di volontariato in Ucraina, presso il villaggio Orlovka.

Il campo è parte di un progetto più ampio che promuove un modello di vita sostenibile, la crescita personale e la pace. L’obiettivo del campo è di mettere insieme partecipanti ucraini e internazionali per imparare e mettere in pratica la convivenza e il rispetto gli uni degli altri, e dell’ambiente. La parte studio si focalizzerà in particolar modo sulla comprensione della natura del conflitto, tentando di rispondere alla domanda “che cosa ci impedisce di praticare la pace all’interno di noi stessi e nelle relazioni con gli altri?” e svolgendo formazioni su temi quali la costruzione di processi di pace, la comunicazione non violenta, l’empatia e la mediazione, lo scambio interculturale.

Le attività pratiche che impegneranno il gruppo dei volontari saranno svolte insieme al team ucraino locale, e saranno centrate sulla preparazione del sito prima dell’inizio della stagione turistica (giardinaggio, pulizia delle spiagge e dei territori circostanti, lavorazione di oggettistica, aiuto in cucina e nelle riparazioni).

La lingua del campo è il russo, poiché alcune formazioni si svolgeranno in questa lingua. Opzionalmente è richiesta anche la conoscenza dell’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Memory beyond Rhetoric

Memory beyond Rhetoric

remembranceWWI and the growth of the pacifist movement in Europe: looking back 100 years to understand the present we face and build the future we yearn

World War I changed the course of the history for ever, and marked the start of the 20th century in many ways. One of its main consequences was the growth of nationalism and violent contraposition between the European countries. But at the same time, some thinkers and visionaries dreamed about a unified Europe.

World War I aftermaths
Images from International Archives SCI

Today Europe is mired in a deep crisis. Citizens no longer trust the European project, and quick solutions for the social and economic problems are sought without success. It’s in this context that remembrance became inspiration for our future. And it’s in this context too, that the project “Memory beyond Rhetoric, the WWI and the growth of the pacifist movement in Europe” wants to raise awareness about and remembrance of WWI, and promote a mature idea of peace, anti-militarism and non-violence. At the same time SCI will deepen the link between WWI and the origins of the organisation, which arose (indeed) from those who dream a peaceful Europe. Or as a slogan in one of the activities of the project says: Paths which once separated us, shall unite us today.

Objectives

Starting from a deep reflection on WWI and its catastrophic effects, developed in crucial locations connected to the war itself, SCI remembrance project aims at:

  • promoting peace, anti-militarism and non-violence
  • encouraging active participation at European Level
  • contributing to citizens’ understanding of the Union, its history and diversity

Its main purpose is to endow citizens with significance knowledge about that part of our history, exploring the links between WWI and the creation of bodies that would avoid such a tragedy to happen again.

The project reflects on the importance of memory but also on how memory is built and transmitted, trying to deconstruct the myth of the sacrifice of soldier-hero and bringing the idea of war back to where it belongs: mass-destruction and eruption of violence.

Activities

The combination of practical and theoretical work carried on in a wide and open European environment, also in key places connected with WWI, fosters intercultural dialogue and mutual understanding, establishing a common ground for looking at the future of Europe.

World War I people
Images from International Archives SCI

More information

Contact us if you are looking for more information about this project or you are intested in taking part in any activity: communication@sciint.org

Link to Remembrance Project Chart (EU website)

SCI International Archives (photos and materials)

Memoric twitter account:  twitter.com/SciMemoric

 

Cofinanziato dall?Unione Europea

bool(false)