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Un campo in Thailandia per insegnare l’inglese ai bambini

Un campo in Thailandia per insegnare l’inglese ai bambini

Il campo

Dal 10 al 23 febbraio 2019 un campo di volontariato in Thailandia, per promuovere l’insegnamento dell’inglese ai bambini e le bambine della scuola Wat Pho Thawad.

Wat Pho Thawad è una piccola scuola situata a Baan Kokpho, un villaggio buddista di circa 450 abitanti situato nella provincia di Phatthalung, nel sud del paese. Il direttore della scuola condivide i valori del network SCI, ed infatti lo scorso anno ha deciso di ospitare un primo campo sperimentale. Poiché è stato un vero successo, si è deciso di invitare nuovamente volontari/e internazionali a tornare.

In particolare, ha funzionato bene l’esperimento di insegnare l’inglese ai bambini e alle bambine del villaggio. I/le volontari/e potranno quindi supportare l’organizzazione di lezioni di inglese e di altre attività ricreative per i 49 bambini della scuola (5-12 anni). Viste le piccole dimensioni della comunità, questi bambini non hanno a disposizione insegnanti di lingue straniere, né sono abituati alla presenza di stranieri. Quindi il campo è un’opportunità di imparare tanto, sia per i bambini che per gli stessi volontari internazionali, i quali si immergeranno in una cultura completamente diversa dalla propria.

Attività

I/le volontari/e organizzeranno lezioni informali di inglese, insieme ad altre attività ludiche e creative; oltre a questo, supporteranno la creazione di materiale per la scuola così come alcuni lavori di manutenzione dell’edificio scolastico.

Come parte studio, i/le volontari/e si impegneranno a diventare parte della comunità del villaggio di Baan Kokpho, aiutando le bambine e i bambini a prendere familiarità con le persone straniere, imparando da un’atmosfera multiculturale.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso l’edificio scolastico o presso il tempio (a seconda del numero di volontari). Sono garantiti materassi e cuscini, ma è necessario portare il proprio sacco a pelo. I pasti saranno preparati e consumati insieme agli abitanti locali.

Lingua

Solo poche persone nel villaggio conoscono l’inglese, quindi si richiede di essere disponibili ad apprendere qualche nozione di base in Thai ed essere in grado di comunicare con il linguaggio del corpo.

Requisiti

I/le volontari/e devono essere pronti a vivere l’esperienza di un contesto locale; è richiesta forte adattabilità ad un contesto con pochi comfort. Si richiede inoltre di essere ben predisposti a lavorare con i bambini.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

In cerca dell’aurora boreale a colpi di scatto: un campo in Islanda

In cerca dell’aurora boreale a colpi di scatto: un campo in Islanda

Il campo

Dal 7 al 16 gennaio 2019 un campo di volontariato in Islanda, alla ricerca dell’aurora boreale a colpi di scatti fotografici.

Questo è il 12esimo anno in cui SEEDS Iceland organizza una serie di campi di volontariato internazionale dedicati alla fotografia. Negli anni, moltissimi partecipanti da tutto il mondo arrivano in Islanda per immergersi nell’apprendimento della tecnica fotografica. Infatti, i coordinatori e le coordinatrici di questi campi hanno il compito di supportare l’apprendimento e lo sviluppo della tecnica dei/delle partecipanti, senza però dimenticare l’aspetto creativo. Attraverso workshop di valutazione condivisa, gli scatti migliori verranno poi selezionati per essere esposti in una mostra realizzata presso uno spazio pubblico della città.

Attività

Ai/alle partecipanti si richiede di essere pronti ad esplorare visivamente lo spazio urbano, raccogliendo scatti che poi verranno, di giorno in giorno, ridiscussi in sessioni collettive serali. In particolare, si richiede di essere ben predisposti ad apprendere e mettere in condivisione idee ed energie; inoltre, è richiesta adattabilità sul programma, poiché a causa delle condizioni climatiche potrebbero verificarsi cambiamenti.

Durante il campo, in particolare, verrà organizzata una gita notturna alla ricerca dell’aurora boreale, nelle campagne vicino Reykjavík.

Come parte studio, verrà approfondita la tecnica relativa alla fotografia notturna. 

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso una casa fornita di tutti i servizi a Reykjavík, situata a circa 4 chilometri dal centro cittadino. Le camere sono condivise così come i luoghi comuni. È necessario portare il sacco a pelo. Per la preparazione dei pasti i/le volontari/e si divideranno in turni. Per chi volesse, sono ben accetti prodotti tipici del proprio paese di provenienza.

Requisiti

Ai/alle partecipanti è richiesto di portare la propria macchinetta fotografica, completa di obiettivi e, laddove possibile, anche il personal computer.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Svizzera presso un atelier e centro culturale

Un campo in Svizzera presso un atelier e centro culturale

Il campo

Dal 6 al 19 gennaio 2019 un campo di volontariato in Svizzera in un centro culturale, situato presso la municipalità del Lichtensteig, nella regione Toggenburg.

Solo lo scorso anno, l’amministrazione municipale si è trasferita, lasciando vuoto l’edificio precedente. Tale stabile è situato nel cuore della cittadella medioevale, una superficie di oltre 700 metri quadri oggi disponibile allo sviluppo di progetti cittadini.

Infatti, il municipio è diventato un centro culturale, il “Rathaus für Kultur” (RFK). L’associazione che lo ha preso in gestione offre atelier e sale di coworking a prezzi accessibili alla cittadinanza, ha dedicato parte dello spazio ad essere una residenza d’artista e, inoltre, ha avviato una scuola d’arte per bambini, uno spazio per le mostre e un piccolo bar.

È un luogo dove viene promossa la partecipazione culturale dei e delle giovani, dando loro la possibilità (fisica e formativa) di sviluppare i propri progetti creativi.

Attività

I/le volontari/e partecipanti del campo saranno impegnati/e nei lavori di restauro e di rinnovo dello stesso stabile; allo stesso tempo, aiuteranno lo staff locale a rifornirsi delle forniture necessarie a far vivere i progetti culturali.

Come parte studio, si terrà un primo momento di condivisione e confronto delle aspettative dei/delle volontari/e partecipanti, in particolare le idee su attività creative legate al centro culturale stesso. Nella seconda parte, invece, si analizzerà a fondo la missione dello SCI relativa alla promozione della pace e il “Rathaus für Kultur”; vale a dire che si cercherà di riflettere sui progetti di inclusione sociale attraverso l’arte e la cultura e si raccoglieranno idee sui legami da costruire tra il centro culturale, le istituzioni cittadine e la cittadinanza locale.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso un appartamento, fornito di tutti i servizi, e divideranno camere doppie. Materassi, lenzuola e coperte sono garantite. La colazione e la cena verrà preparata autonomamente dai/dalle volontari/e con il budget predisposto, mentre i pranzi saranno consumati presso il centro.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il tedesco.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un Natale solidale insieme ai bambini delle zone rurali: un campo in Togo

Un Natale solidale insieme ai bambini delle zone rurali: un campo in Togo

Il campo

Dal 17 al 27 dicembre 2018 un campo di volontariato in Togo, organizzato dall’Ong ASTOVOT Togo, all’interno del progetto “Natale al Villaggio”.

“Natale al Villaggio” è un progetto di azione sociale e solidale che mira ad inserire, tra le altre iniziative, l’assistenza ai/alle bambini/e delle zone rurali del Togo. Infatti, la riflessione da cui si è partiti è la constatazione del fatto che, in alcuni villaggi, non c’è alcuna opportunità di divertimento e svago per bambini e adolescenti. In particolare, il progetto di rivolge ai/alle minori soli/e, o provenienti da famiglie che non possono permetterne l’istruzione o lo svago.

Perciò, questo progetto consiste proprio nell’organizzare le festività del Natale. Per circa 10 giorni, si svolgeranno attività una comunità rurale dove normalmente non ci sono i mezzi per celebrare la tradizione natalizia. Grazie al gruppo dei/delle volontari/e internazionali/e, bambini/e e ragazzi/e avranno quindi l’opportunità di vivere il Natale come un momento di festa.

Attività

I/le volontari/e del campo contribuiranno alla crescita dei bambini/e del villaggio Yéviépé nel periodo della festa di Natale, offrendo loro momenti di svago e distrazione. In particolare, sarà importante riuscire a far emergere i talenti nascosti nei bambini e stimolare la loro vena creativa. Verranno inoltre organizzati momenti conviviali di condivisione, come i pasti, per coinvolgere grandi e piccini di tutte le famiglie del luogo.

Come parte studio, si esaminerà insieme il programma previsto e verranno elaborate attività ludiche, culturali e sportive in base alle competenze del gruppo di volontari/e.

Alloggio

Le condizioni dell’alloggio sono generalmente rudimentali. I/le volontari/e si sistemeranno in una casa fornita di più stanze in prossimità del sito dove si svolge il progetto. Si consiglia di portare il proprio materasso, sacco a pelo e spry antizanzare. I pasti verranno organizzati e preparati dal gruppo. L’accesso ad internet ed all’elettricità non è sempre disponibile.

Le lingue del campo sono il francese e l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Un campo ad Hong Kong organizzato dalle donne per le donne

Il campo

Dal 6 all’11 dicembre 2018 un campo di volontariato ad Hong Kong, in Cina, coordinato dalla branca cinese del Service Civil International.

Il campo è pensato in supporto ad un raduno di donne e bambini/e, della durata di 3 giorni, che avrà luogo nelle campagne circostanti la fattoria Sai Yeun Farm, sull’isola Cheng Chau di Hong Kong.

Essendo un raduno di donne per le donne e i propri figli, il campo è aperto a sole volontarie. Infatti, si cercano delle partecipanti per supportarne l’organizzazione logistica e lo svolgimento.

Sin dall’inizio dei tempi, le donne hanno trovato momenti dedicati per potersi incontrare, discutere, danzare, cantare e condividere le competenze acquisite in materia di rituali e medicina naturale. Questo è il quarto raduno delle donne di Hong Kong, che si incontrano a cuore e mente aperta per restaurare e coltivare la relazione tra l’essere umano e la natura; in particolare, questi incontri hanno avuto conseguenze benefiche sull’intera comunità.

Attività

Le volontarie del campo aiuteranno lo staff locale nell’arrangiamento logistico del festival (vale a dire: sistemazione degli spazi, montaggio delle strutture, organizzazione del programma) e, inoltre, aiuteranno nei turni in cucina.

Come parte studio, le volontarie parteciperanno ad alcune sessioni del festival e approfondiranno la questione dell’empowerment delle donne.

Alloggio

Le volontarie alloggeranno presso il sito del festival in tende condivise, ma visiteranno anche la città vicina e per due notti verranno ospitate presso le abitazioni di famiglie locali.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Il campo

Dal 19 novembre al 1 dicembre 2018 un campo di volontariato in Vietnam, per promuovere l’insegnamento delle lingue straniere a studenti con minori opportunità.

Per molti bambini e ragazzi vietnamiti l’opportunità di apprendere e migliorare le lingue straniere, specialmente con insegnanti madrelingua, è molto rara. L’obiettivo di questo progetto è di supportare gli studenti con minori opportunità della città di Ho Chi Minh dando loro la possibilità di aumentare la loro capacità di ascolto e dialogo in una lingua straniera. Il progetto offre l’apprendimento di 6 lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Cinese e Coreano. Tutti i corsi sono aperti e gratuiti.

I giovani e le giovani locali che prenderanno parte ai corsi avranno in futuro l’opportunità di trovare un lavoro dignitoso, mentre per i bambini e le bambine sarà importante lavorare sulle loro competenze linguistiche. I/le volontari/e che prenderanno parte al progetto potranno inoltre condividere il proprio portato culturale e conoscere la cultura locale.

Attività

I/le volontari/e saranno responsabili di una classe. In base alle proprie capacità ed esperienze si verrà assegnati a una classe di livello base o avanzato. In ogni classe, i/le volontari/e affiancheranno degli insegnati locali che conoscono entrambe le lingue. Una lezione dura circa 2 ore.

Come parte studio, si analizzerà nel dettagli la promozione di un progetto educativo per bambini e ragazzi con minori opportunità.

Requisiti

I/le volontari/e devono avere il desiderio e l’entusiasmo di insegnare, mettendosi in gioco con una buona dose di creatività e di spirito di iniziativa. Non meno importante è la capacità di saper gestire e portare a termine una lezione.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il vietnamita.

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Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Palestina per la raccolta delle olive

Un campo in Palestina per la raccolta delle olive

Il campo

Dal 22 ottobre al 1 novembre 2018 The Tent of Nations promuove un campo di volontariato all’insegna della tutela ambientale e dell’agricoltura. Il campo si svolge all’interno di un progetto che da 26 anni riunisce volontari e volontarie, provenienti da tutto il mondo, in modo da sostenere il lavoro agricolo della fattoria The Tent of Nations Farm, situata a sud ovest di Betlemme, poco distante dal villaggio di Nahalin.

L’obiettivo del progetto mira a far incontrare persone provenienti da contesti e culture diverse, con lo scopo di ricostruire ponti di riconciliazione e di pace attraverso l’agricoltura. Inoltre, con campagne di sensibilizzazione, campi di volontariato e la promozione di percorsi dedicati ai e alle giovani, The Tent of Nations ha anche la missione di preparare le persone a dare un contributo positivo alla società attraverso i valori della comprensione e del rispetto.

Attività

I/le volontari/e del campo lavoreranno insieme alla popolazione locale, affiancandola nel lavoro mattutino di raccolta delle olive e di cura degli uliveti.

I pomeriggi, invece, saranno impegnati nello studio del contesto in cui si sta vivendo: verranno svolte discussioni sulla situazione generale dei territori palestinesi, facilitate da workshop e dalla visione di documentari. Inoltre, si svolgeranno delle visite conoscitive presso i luoghi circostanti, come Betlemme e i suoi dintorni.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in tende equipaggiate con letti e materassi all’interno del perimetro della Tent of Nations Farm, distante un paio di chilometri da Betlemme.

Requisiti

Essere pronti fisicamente a svolgere lavori manuali e agricoli ed essere consapevoli del contesto politico del paese. È richiesta una lettera di motivazioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Cultura e animazione con la Kiburanga Community: un campo in Kenya

Cultura e animazione con la Kiburanga Community: un campo in Kenya

Il campo:

Dal 2 al 23 novembre 2018 SCI-Italia organizza un campo di volontariato internazionale in Kenya, in collaborazione con la Kiburanga Community Based Organisation, organizzazione locale, indigena e no-profit nata nel 2007 per promuovere progetti di animazione con finalità sociale.

Attraverso il supporto dei/delle volontari/e internazionali , l’obiettivo è dunque  quello di mobilitare risorse umane per incrementare la partecipazione attiva degli stessi beneficiari delle attività,  così da sviluppare buone pratiche utili a far fronte ai problemi legati alla povertà.

Kiburanga promuove attività di volontariato in una delle aree più remote e inaccessibili del Kenya, Kuria, dove il livello di povertà è molto alto e quello educativo tra i più bassi del paese.

Le Attività:

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati/e in attività quali: giochi artistici e creativi con i/le bambini/e; organizzare attività ludiche e di animazione; insegnare ai/alle bambini/e a nuotare, presso la piscina comunale di Migori. Inoltre, ci sarà anche la possibilità di scegliere se partecipare alle attività quotidiane dell’associazione, quali la conoscenza dell’HIV/AIDS e una maggiore consapevolezza sulla pratica dell’FGM (mutilazioni genitali), lezioni di inglese, e attività di empowerment delle donne.

La parte studio sarà centrata sullo sviluppo comunitario e lo scambio culturale.

Ubicazione:

KIBURANGA, la regione di Kuria si trova vicino alla città di Isebania, nella contea di Migori, a circa 500 km da Nairobi (circa 8 ore in minibus), a 4 km dalla Tanzania e confina con la riserva di caccia di Masai-Mara.

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno avere una mente aperta e dimostrare di essere altamente flessibili e rispettosi delle differenze culturali. Sarà importante essere attivi e propositivi riguardo le attività e l’animazione dei bambini. Dovrai contribuire e imparare, non dare lezioni.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Minicampo di volontariato a Maccagno (VA), presso l’ecovillaggio di Monte Venere

Minicampo di volontariato a Maccagno (VA), presso l’ecovillaggio di Monte Venere

SCI Lombardia e l’Associazione Montevenere vi invitano a partecipare ad un fine settimana di volontariato: un minicampo di lavoro a Maccagno (VA) presso l’ecovillaggio di Monte Venere, da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018.

L’associazione e il contesto

L’associazione Montevenere fonda i suoi principi sul movimento della decrescita felice e lo sviluppo sostenibile. Tra le finalità associative che si vogliono promuovere, oltre ad un esempio concreto di uno stile di vita alternativo basato sulla semplicità, autoproduzione e rispetto della natura e dai tempi da essa imposti, vi sono l’educazione ambientale e la promozione di un turismo ecosostenibile.

L’ecovillaggio, sito in località Montevenere di Maccagno (500 m s.l.m. e raggiungibile tramite sentieri e mulattiere da Maccagno Inferiore), si presta da anni alla collaborazione con scuole, gruppi scout, associazioni interessate a promuovere la sostenibilità ambientale.

Attività

Si affiancheranno gli abitanti della comunità nei lavori del quotidiano necessari per il sostentamento, come ad esempio nelle attività di pulizia di orto e sentieri, taglio della legna, raccolta delle castagne, preparazione di prodotti da forno, piccoli lavori di bioedilizia.

Parte studio: non mancheranno momenti di racconto (e di confronto) sulla nascita dell’associazione e della storia dell’ecovillaggio e dei motivi che hanno spinto a certe scelte di vita i suoi abitanti.

Informazioni Pratiche

Vitto e alloggio: è possibile soggiornare all’interno dell’ecovillaggio presso una piccola baita adibita come dormitorio. è necessario munirsi di sacco a pelo e torcia per la notte.

Il vitto è fornito dall’ecovillaggio e i/le volontar* contribuiranno attivamente nella preparazione dei pasti e alle pulizie. Si cucina con le stufe economiche a legna o con il forno a legna.. cibi semplici e genuini. I pasti saranno vegetariani e principalmente a km 0 e biologico.

Come bagno si utilizza una compost toilette all’esterno (bagno a secco).

Preferibilmente portare saponetta naturale / biodegradabile (niente shampoo o balsami) perché l’acqua viene usata per irrigare o dispersa nell’ambiente.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro) che consente di partecipare alle attività dell’associazione e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto).

È richiesto inoltre un contributo di 15 euro per supportare le attività dell’associazione Montevenere e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 15 volontari/e.

Portare vestiti comodi, scarpe / scarponcini e guanti da lavoro.

Come raggiungere il minicampo

Con il treno è possibile arrivare alla stazione di Maccagno. Dalla stazione è facilmente raggiungibile l’imbocco del sentiero (111A) che porta a loc. Monte Venere (10 minuti a piedi) . L’inizio del sentiero è ubicato a fianco delle scuole medie di Maccagno e del parco daini in via Oliari

L’arrivo di venerdì 5 è previsto per le ore 18 circa. Dopo le presentazioni inizieremo qualche attività e la preparazione della cena.

Le attività termineranno domenica verso le ore 16.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 1 Ottobre 2018.

Minicampo in movimento: due giorni a supporto di un progetto di inclusione e promozione sociale

Minicampo in movimento: due giorni a supporto di un progetto di inclusione e promozione sociale

Il campo:

Da venerdì 28 a domenica 30 settembre 2018 un minicampo a supporto del progetto della Casa in Movimento.

Il progetto nasce nel settembre 2002 a Cologno Monzese, nell’hinterland di Milano, dall’incontro di diversi gruppi giovanili e altre associazioni del territorio, per la semplice ragione che non c’era nessun luogo dove potersi incontrare, discutere e agire insieme. C’era infatti il sentimento diffuso di voler intervenire a livello locale per far fronte a problemi globali.

Per questo è nato il progetto della Casa in Movimento, che vuole essere un luogo dove persone e attività diverse interagiscono per assumere un ruolo attivo e di trasformazione nella città, in maniera da farla diventare un po’ più accogliente, giusta, vivibile. Oggi la Casa in Movimento è sede di due associazioni: l’Associazione Cultura Popolare (ACP) e il Laboratorio contro la guerra Infinita.

L’ACP nasce nel 1992 per organizzare lavoro di base con bambini, adolescenti, donne, realtà svantaggiate del territorio. L’obiettivo è di rendere tutte le persone coinvolte capaci di contribuire al progetto di trasformazione della propria condizione e del contesto. Attualmente i progetti dell’ACP sono la Scuola popolare donne migranti e la Scuola di arabo per bambin* e ragazz* di seconda generazione.

Il Laboratorio contro la guerra Infinita nasce nel 2003 in seguito all’esperienza condivisa da diversi soggetti locali del G8 di Genova. Realtà affini per pratiche e obiettivi, ma soprattutto unite dalla forte esigenza di avere uno spazio autogestito per continuare a fare attività di movimento e controinformazione. Insieme al purtroppo non più attivo circolo di Legambiente e all’Associazione Cultura Popolare, è stato promotore di una campagna per coinvolgere la cittadinanza di Cologno e fare  pressione sull’amministrazione comunale per ottenere uno spazio tra quelli del Comune a delle condizioni accettabili per le attività associative, tutte gratuite e portate avanti da volontari. Molte sono le iniziative portate sul territorio: serate di controinformazione, cineforum, spettacoli teatrali, presentazione di libri, gruppi di studio e serate di aggregazione.

Attività

Lavori di manutenzione di una parte dei locali della Casa, come ad esempio: tinteggiatura delle pareti, montaggio mobili, piccoli interventi di manutenzione, allestimento angoli per attività specifiche delle associazioni.
Parte studio: la storia della Casa e gli strumenti per incoraggiare partecipazione collettiva e coesione sociale in un contesto periferico.

Informazioni Pratiche

I/le volontari/e alloggeranno presso le case degli/delle attivist* situate sul territorio di Cologno Monzese o comuni limitrofi. A partire dalla giornata di sabato i pasti saranno garantiti dalle diverse realtà che animano la Casa in Movimento.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI (20 euro), che consente di partecipare alle attività dell’associazione per tutto il 2018 e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente all’inizio del minicampo per chi ne è sprovvisto).
È richiesto inoltre un contributo di 10 euro per supportare le attività della Casa in Movimento e la gestione del minicampo.

Partecipanti

Il minicampo è aperto a 10 volontari/e.

Cosa portare

Portare vestiti e scarpe comodi per lavorare (NB: potrebbero facilmente sporcarsi durante le fasi di tinteggiatura), guanti da lavoro.

 Come raggiungere il minicampo

La Casa in Movimento si trova a Cologno Monzese in via Neruda 5, sotto la scuola elementare. Si può raggiungere:

  • Con i mezzi pubblici; dalla fermata Cologno Nord della linea verde della metropolitana: usciti dal treno andate verso l’uscita alla vostra destra, e una volta fuori dalla stazione proseguite dritto per circa 500 metri fin quando alla vostra destra vedete un parcheggio. Imboccate la via che vedete sulla vostra destra e proseguite per una cinquantina di metri, finché sulla vostra destra non vedete un’insegna arancione con la scritta “Casa in Movimento”.
  • In automobile; dalla tangenziale est, uscendo all’uscita 12 Cologno Nord: una volta fuori dalla tangenziale alla prima rotonda  che incontrate invertite il senso di marcia, girate a destra al primo incrocio e salite sul cavalcavia che incontrate. Una volta giù, sulla vostra destra trovate un parcheggio di fronte a una scuola. Potete posteggiare lì, e imboccare da lì via Neruda, la via che costeggia il parcheggio. Dopo pochi metri ci trovate alla vostra destra.

L’arrivo è previsto per le ore 21:00 del venerdì. Dopo le presentazioni dello SCI e della Casa, inizieremo qualche attività di conoscenza reciproca. Le attività finiranno domenica verso le ore 16:00.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a lombardia@sci-italia.it entro il 21 Settembre 2018.