Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

cibo nonviolenza servizio civile internazionale“Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza: i nostri valori devono e possono essere rappresentati nel consumo alimentare”, è un progetto promosso da SCI Germania diviso in tre parti: un training dal 16 al 23 novembre 2018 a Witzenhausen, Germania; un seminario dal 10 al 17 marzo 2019 a Roma, Italia; infine, un seminario conclusivo dal 24 al 29 settembre 2019 a Vienna, Austria.

SCI Italia cerca 2 partecipanti per il secondo training che si terrà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Tutte le spese di vitto e alloggio sono coperte, mentre quelle di viaggio verranno rimborsate previa presentazione della documentazione fino ad un massimo di 80 euro.

Background del progetto

Prima mangiamo, poi facciamo tutto il resto” M.F.K. Fisher

Mangiare è una delle cose più importanti che facciamo, e certamente lo è altrettanto durante i campi di volontariato e gli scambi giovanili. Cucinare e mangiare unisce e fortifica un gruppo, riesce a mostrare quanto le persone siano simili o diverse, aiuta a sentirsi soddisfatti e felici. Molti valori possono essere rappresentati dalle modalità di consumo di cibo – e il cibo è connesso con la questione del cambiamento climatico, delle ingiustizie sociali, del capitalismo e dello sfruttamento.

Come SCI, da 100 anni a questa parte, abbiamo sempre lavorato verso l’obiettivo di promuovere una cultura di pace e nonviolenza; in particolare, il consumo di cibo e l’impatto che questo ha sulle ineguaglianze sociali e sulla sostenibilità della vita sul pianeta ne fa parte, ed è necessario affrontare la questione con un approccio olistico. Perciò, grazie al progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza” vogliamo rafforzare un modello di consumo alimentare più sostenibile e giusto all’interno delle attività del network. Infatti, con questo progetto si mira ad accrescere la consapevolezza e la riflessione critica sulle attuali pratiche di consumo alimentare negli scambi giovanili, nei seminari, nelle formazioni e nei campi di volontariato SCI.

I/le partecipanti al progetti saranno 23, provenienti da 9 paesi europei (Austria, Croazia, Germania, Ungheria, Italia, Irlanda, Olanda, Polonia e Spagna), e si incontreranno 3 volte nel periodo compreso tra novembre 2018 e settembre 2019.

Risultati attesi

  • un libro di ricette e linee guida sul consumo alimentare durante i campi, le formazioni, i seminari, gli incontri internazionali e via dicendo;
  • una “cassetta degli attrezzi” con i metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Cronologia del progetto

Lo sviluppo del progetto consisterà in 3 incontri internazionali, parallelamente ad attività locali:

  • “Preparare il nostro pasto” (https://sci-italia.it/pasto-pace-nonviolenza-call-training-germania/) – training: 16-23 novembre a Witzenhausen (vicino Göttingen);
  • “Condividere il nostro cibo” – seminario: 10-17 marzo 2019 a Roma;
  • “Valutazione, disseminazione e follow-up” – seminario: 24-29 settembre 2019 a Vienna.

Il training

“Condividere il nostro cibo” è il secondo appuntamento del progetto, un incontro di formazione e laboratorio che si svolgerà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Il programma

Dopo aver rivisto in generale il lavoro svolto nel primo incontro in Witzenhausen, ci focalizzeremo sulle pratiche più efficaci e interessanti che si sono prodotte e attivate a seguito del training. Ci focalizzeremo sul tema della giustizia sociale e dei diritti umani e sul lavoro in relazione al settore della produzione alimentare e scopriremo temi quali la sovranità alimentare e la sua importanza nei percorsi pacifisti.

Una parte ampia del seminario sarà dedicata a lavorare attivamente sulle pubblicazioni che saranno l’obiettivo finale del training, un libro di ricette con linee guida sul consumo alimentare ed un vademecum dedicati ai metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Dove

Il seminario si svolgerà presso la Città dell’Utopia, un progetto del Servizio Civile Internazionale Italia. La Città dell’Utopia è uno spazio reso vitale da molte attività promosse da attivisti/e e abitanti del quartiere, un laboratorio aperto in cui si svolgono diversi corsi e si ospitano, in modalità collaborativa, diverse associazioni dedicate alla promozione di una cultura dell’accoglienza e della condivisione. Ad esempio, è uno spazio in cui rifugiati ed richiedenti politici possono interagire e incontrare il quartiere, ma è anche un luogo in cui quotidianamente si promuovono iniziative legate alla produzione di un rapporto sostenibile (e gustoso) con l’alimentazione, attraverso gruppi di acquisto solidali, mercatini ed incontri. La Città dell’Utopia offre inoltre un servizio di ostello.

Dalla teoria alla pratica

Dopo il seminario a Roma è il momento di trasformare la teoria in pratica! Avrai l’opportunità di supportare lo Sci-Italia nell’organizzazione dei training dedicati ai/alle Coordinatori/trici di campo e le attività di coordinamento dei campi di volontariato implementando pratiche inerenti la sostenibilità alimentare e la condivisione del cibo.

Profilo dei/delle partecipanti

  • avere più di 18 anni;
  • provare a raggiungere il training in treno o autobus, a causa del forte impatto climatico dell’aereo (in caso non ci fosse altro modo di viaggiare se non in aereo, si prega di contattare gli organizzatori);
  • essere attivi/e nella propria organizzazione di invio;
  • avere le competenze linguistiche necessarie per comunicare e lavorare in inglese;
  • essere interessati/e negli argomenti trattati durante il traning ed avere una forte motivazione a riportare indietro i contenuti;
  • impegnarsi a tradurre in pratica concreta le cose apprese durante il traning;
  • scrivere e inviare un report alla propria organizzazione di invio;
  • impegnarsi a prendere parte a tutti gli appuntamenti del progetto;
  • essere motivati/e a lavorare con persone provenienti da contesti e culture differenti.

Logistica e costi

I costi dei pasti, dell’alloggio e della formazione, saranno coperti dalla branca SCI Germania.

I viaggi saranno rimborsabili a persona, previa presentazione della documentazione, fino ad un massimo di 80 euro.

Al partecipante è richiesto il tesseramento al Servizio Civile Internazionale per l’anno 2019.

Candidatura

Per candidarsi, compilare l’application form a questo link e inviarla a coordinamento@sci-italia.it, inserendo come oggetto “Training_Roma_Sharing_Food”, entro e non oltre il 15 febbraio 2019.

Supportare le comunità locali attraverso la sostenibilità ambientale e l’educazione informale: un campo in Thailandia

Supportare le comunità locali attraverso la sostenibilità ambientale e l’educazione informale: un campo in Thailandia

Il campo:

Dal 5 al 18 agosto 2018 il Servizio Civile Internazionale-Italia organizza un campo di volontariato internazionale sulla sostenibilità ambientale nelle piccole comunità nel sud della Thailandia. Koh Yao è un’isola musulmana nel mare delle Andamane e da quando ha iniziato a diventare un’attrazione turistica, ci sono stati alcuni grandi cambiamenti nello stile di vita delle comunità locali.

Gli abitanti del villaggio hanno iniziato a cambiare stile di vita, passando dalla pesca e dall’agricoltura al lavoro legato al settore turistico. Le persone hanno capito lentamente i problemi che ne derivano, soprattutto per ciò che riguarda le questioni ambientali.

Attività:

Durante queste 2 settimane, i/le volontari/e contribuiranno a supportare le attività organizzate dalla rete di scuole per aiutare i bambini e condivideranno lo stile di vita della popolazione locale. L’obiettivo è quello di ottenere una maggiore comprensione reciproca tra la popolazione locale e le comunità internazionali in visita sull’isola.

I/le volontari/e saranno dunque impegnati/e nell’organizzazione di attività ricreative e nell’insegnamento dell’inglese ai bambini presso alcune scuole di Koh Yao ed ovviamente in altre attività di volontariato a beneficio della comunità autoctona, supportando percorsi di educazione informale e promuovendo uno scambio culturale tra i membri della comunità.

Requisiti:

I volontari dovranno essere pronti a soggiornare in una zona rurale e ad adattarsi alle condizioni di vita locali utilizzando solo strutture di base.  Richiesta una buona capacità a relazionarsi con i bambini e a produrre materiale utile all’insegnamento. Da tener presente inoltre che poche persone sull’isola sono in grado di parlare in inglese, sarà quindi necessario l’apprendimento del linguaggio  del corpo e qualche rudimento di thailandese base.

Alloggio:

I/Le volontari/e dormiranno nelle aule o nella casa del villaggio (a seconda del numero di volontari). Nella struttura saranno a disposizione delle semplici stuoie, cuscini e zanzariere, quindi si dovrà provvedere singolarmente a portare un sacco a pelo e un piccolo materasso. Ci sono servizi igienici di base, docce e una cucina nella mensa scolastica.

Ubicazione approssimata: Koh Yao Yai, provincia di Phanga, Tailandia del sud

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Il campo

La Città dell’Utopia è un progetto di attivisti sviluppato da SCI-Italia a Roma, nel quartiere di San Paolo che si pone come obiettivo primario quello di promuovere una cittadinanza attiva e lo sviluppo sostenibile.

In particolare le attività si svolgono attraverso corsi, laboratori ed eventi che mirano al giudizio critico all’inclusione sociale.

Il progetto Edu-Yoga  nasce dall’idea che, attraverso la meditazione, sia possibile creare una maggior sintonia nel rapporto con gli altri e con l’ambiente circostante.

 

Le attività

I/Le volontarie saranno impegnati in attività pratiche e teoriche di yoga riguardanti la meditazione e la concentrazione, la respirazione e le corrette posizioni di rilassamento, in un ottica di stile di vita comunitaria ed allo stesso tempo ecosostenibile.

I/le volontari/e dovranno inoltre avere cura degli spazi messi a disposizione, partecipando alla gestione e alla manutenzione ordinaria del Casale che li ospiterà.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo si svolgerà a Roma dall’8 al 15 settembre, presso il Casale Garibaldi, Via Valeriano 3F, qui la scheda completa del campo.
Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

 

Stili di vita 100% sostenibili, semina e conservazione: un campo in Germania

Stili di vita 100% sostenibili, semina e conservazione: un campo in Germania

Dal 15 al 30 luglio 2017 un campo nell’ovest della Germania, sulle montagne Hunsrück, nei pressi del fiume Mosel, per lavorare alla semina di piante rare.

Negli anni del cambiamento climatico e delle ingiustizie globali occorre interrogarsi sui nostri stili di vita, le maniere in cui consumiamo e le risorse che sprechiamo. Un esempio di buone pratiche e di ritorno ad uno stile di vita naturale è dato da Friedmunt Sonnemann, al quale appartengono 4 ettari di terra situati in una foresta, nei pressi della cittadina Bernkastel-Kues, dove ha iniziato un progetto di semina e conservazione degli esemplari di piante oggi minacciate e in via di estinzione, rivendendo i semi ad altri agricoltori. Nel rifugio dove egli vive non c’è acqua corrente né elettricità, e la strada che vi conduce non è battuta. La vita in quest’area remota non è adatta a tutti/e; ai/alle partecipanti del campo si consiglia di essere preparati/e a vivere in condizioni rurali e rispettose dell’ambiente circostante.

Il lavoro previsto dipenderà dalle condizioni climatiche: si lavorerà nei campi o ai lavori di costruzione e ristrutturazione del rifugio.

La parte studio sarà dedicata ad approfondire elementi di botanica e alle ragioni dell’estinzione di alcuni esemplari rari di piante.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.