Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue straniere

Il campo

Dal 19 novembre al 1 dicembre 2018 un campo di volontariato in Vietnam, per promuovere l’insegnamento delle lingue straniere a studenti con minori opportunità.

Per molti bambini e ragazzi vietnamiti l’opportunità di apprendere e migliorare le lingue straniere, specialmente con insegnanti madrelingua, è molto rara. L’obiettivo di questo progetto è di supportare gli studenti con minori opportunità della città di Ho Chi Minh dando loro la possibilità di aumentare la loro capacità di ascolto e dialogo in una lingua straniera. Il progetto offre l’apprendimento di 6 lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Cinese e Coreano. Tutti i corsi sono aperti e gratuiti.

I giovani e le giovani locali che prenderanno parte ai corsi avranno in futuro l’opportunità di trovare un lavoro dignitoso, mentre per i bambini e le bambine sarà importante lavorare sulle loro competenze linguistiche. I/le volontari/e che prenderanno parte al progetto potranno inoltre condividere il proprio portato culturale e conoscere la cultura locale.

Attività

I/le volontari/e saranno responsabili di una classe. In base alle proprie capacità ed esperienze si verrà assegnati a una classe di livello base o avanzato. In ogni classe, i/le volontari/e affiancheranno degli insegnati locali che conoscono entrambe le lingue. Una lezione dura circa 2 ore.

Come parte studio, si analizzerà nel dettagli la promozione di un progetto educativo per bambini e ragazzi con minori opportunità.

Requisiti

I/le volontari/e devono avere il desiderio e l’entusiasmo di insegnare, mettendosi in gioco con una buona dose di creatività e di spirito di iniziativa. Non meno importante è la capacità di saper gestire e portare a termine una lezione.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il vietnamita.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Doposcuola di inglese e matematica per i bambini: un campo in Sud Africa

Doposcuola di inglese e matematica per i bambini: un campo in Sud Africa

Dall’8 al 20 gennaio 2018 un campo in Sud Africa, a Mabopane, nei pressi di Pretoria, per organizzare e gestire un doposcuola dedicato a corsi di inglese e matematica per i bambini e le bambine della comunità locale.

I/le volontari/e del campo, insieme ad alcuni membri della comunità, daranno supporto al percorso di apprendimento dell’inglese e della matematica, materie fondamentali per lo sviluppo dei/delle bambini/e. Nel corso delle lezioni, è loro compito comprendere se il percorso scolastico dei bambini si sta svolgendo in maniera adeguata e, laddove ci fossero carenze, cercare di intervenire offrendo nozioni di educazione sociale, economica, comunitaria, familiare, religiosa.

Grazie a questo progetto i/le volontari/e avranno l’opportunità di conoscere e lavorare con diverse comunità e interagire con i/le bambini/e; avranno inoltre l’opportunità di essere ospitati/e dalle famiglie durante il periodo del campo, immergendosi completamente nella cultura locale.

I/le volontari/e del campo saranno impegnati principalmente nell’attività di insegnamento dell’inglese e della matematica ma avranno la libertà si sviluppare anche attività ludiche (oltre che didattiche) per i/le bambini/e.

Come parte studio, si elaboreranno in gruppo i percorsi didattici del doposcuola e si viaggerà in quattro differenti scuole elementari, nelle quali si svolgerà il doposcuola. Insegnanti ed educatori saranno ad disposizione e supporto del gruppo nell’organizzazione delle attività.

La lingua del campo è l’inglese, quelle locali (per citarne solo alcune) il Sotho, lo Zulu e il Tshwana.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue a studenti con minori opportunità

Un campo in Vietnam per insegnare le lingue a studenti con minori opportunità

Dal 2 al 13 gennaio 2018 un campo ad Ho Chi Minh, in Vietnam, per promuovere l’insegnamento delle lingue straniere a studenti con minori opportunità.

Per molti bambini e ragazzi vietnamiti l’opportunità di apprendere e migliorare le lingue straniere, specialmente con insegnanti madrelingua, è molto rara. L’obiettivo di questo progetto è di supportare gli studenti con minori opportunità della città di Ho Chi Minh dando loro la possibilità di aumentare la loro capacità di ascolto e dialogo in una lingua straniera. Il progetto offre l’apprendimento di 6 lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Giapponese, Cinese e Coreano. Tutti i corsi sono aperti e gratuiti.

I giovani e le giovani locali che prenderanno parte ai corsi avranno in futuro l’opportunità di trovare un lavoro dignitoso, mentre per i bambini e le bambine sarà importante lavorare sul loro background linguistico. I/le volontari/e che prenderanno parte al progetto potranno inoltre condividere il proprio portato culturale e conoscere la cultura locale.

I/le volontari/e saranno responsabili di una classe. In base alle proprie capacità ed esperienze si verrà assegnati a una classe di livello base o avanzato. In ogni classe, i/le volontari/e affiancheranno degli insegnati locali che conoscono entrambe le lingue. Una lezione dura circa 2 ore.

Come parte studio, si analizzerà nel dettagli la promozione di un progetto educativo per bambini e ragazzi con minori opportunità.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Dall’Italia ad Ambon: un messaggio d’amore per gli oceani

Dall’Italia ad Ambon: un messaggio d’amore per gli oceani

La lettera è stata scritta da Angelica Radicchi (partita come volontaria presso il campo “Seeds of Peace”, svoltosi lo scorso luglio in Indonesia, presso la città di Ambon) e pubblicata su un quotidiano locale come appello alla popolazione ad accrescere una sensibilità ecologista relativa all’inquinamento della plastica nell’oceano.
Angelica, un giorno portata in visita da un amico indonesiano in una “delle spiagge più belle di Ambon”, rimane fortemente colpita dal fatto che sia completamente ricoperta di plastica e rifiuti. Insieme, si rimboccano le maniche e iniziano a ripulire quello che possono con le forze che hanno. Postando alcune foto su Facebook per denunciare lo stato della spiaggia, vengono notate da due giornalisti di un quotidiano locale, che le chiedono quindi un’intervista.
L’articolo è stato scritto in inglese e tradotto in indonesiano. Lo pubblichiamo oggi nella versione italiana.

Sono arrivata ad Ambon il 15 luglio per lavorare come volontaria per il progetto “Seeds of Peace”, il quale aveva come obiettivo raccogliere insieme bambini e bambine musulmani e cristiani nell’attività di semina delle piante, volta ad insegnare loro l’importanza della condivisione e del mantenimento della pace. Ho passato momenti bellissimi con tutti gli amboniani e con quei bambini e bambine davvero brillanti che mi hanno fatto sentire a casa, anche se da casa ero lontana migliaia di chilometri. Inoltre, grazie al lavoro svolto dal coordinatore del progetto, sono riuscita a visitare molti posti belli; ma, sfortunatamente, durante il mio soggiorno mi sono ritrovata anche a confrontarmi con delle questioni molto spinose. Una tra queste è l’inquinamento causato dalla quantità di plastica presente nell’oceano. Questo gigantesco problema è il motivo per cui ora sono di fronte al mio portatile e scrivo quest’appello rivolto a tutta la popolazione di Ambon. Proprio perché sono tanto grata per tutto l’amore che ho ricevuto dalla vostra comunità, dove ho vissuto e ho incontrato persone splendide, vorrei fare un gesto in ritorno raccontandovi la mia esperienza e ciò che penso che possiate fare per la vostra terra bellissima.

Un giorno ho visitato uno dei posti più belli di Ambon: la spiaggia Natsepa. Era completamente coperta di bottiglie di plastica, buste di plastica, scarpe, e molto altro. Ho deciso di raccoglierne un po’ e di postare le foto su Facebook con la speranza di diffondere la consapevolezza sulle conseguenze del gettare l’immondizia nell’oceano. A causa di questo comportamento irresponsabile, molti pesci e molti uccelli mangiano accidentalmente la plastica: molti poi muoiono, o finiscono sulla nostra tavola. I pesci spesso scambiano le buste di plastica per delle meduse e per questo le mangiano. Una bottiglia di plastica impiega circa 200 anni a decomporsi: ciò significa che che le bottiglie che usiamo quando siamo vivi staranno ancora galleggiando nell’oceano quando saremo morti ormai da tempo.

A partire da quel momento, il coordinatore del campo ed io abbiamo deciso di dedicare parte dei nostri incontri con i bambini nelle scuole per spiegare l’impatto ecologico che ha la plastica nell’oceano. Abbiamo mostrato alcuni video realizzati da un biologo che apre la pancia piena di pezzetti di plastica di un uccello morto. Abbiamo poi spiegato come ridurre il consumo di plastica, ad esempio utilizzando una borraccia (che può essere di volta in volta riempita con acqua potabile) al posto delle bottigliette di plastica, o utilizzare buste di tela per fare la spesa invece che quelle di plastica del supermercato.

Mantenere l’ambiente pulito è importante per molte ragioni: la nostra salute, il rispetto per l’ecosistema marino, la bellezza delle spiagge e infine, ultimo ma non meno importante, un investimento importante per attrarre più turismo. Se volete che gli stranieri si innamorino dei vostri paesaggi favolosi, dovete innanzitutto amare la vostra terra e mantenerla bellissima e pulita. Potete lasciarvi ispirare da alcune organizzazioni indonesiane il cui obiettivo è proprio la protezione dell’ambiente. Nella mia opinione, tutte le scuole dovrebbero promuovere attività di volontariato per gli studenti, e non soltanto riguardo all’ambiente. Il volontariato insegna come essere solidali, come amare gli altri, e come essere buoni cittadini. Proprio per incoraggiare i bambini e i giovani ad essere bravi in questa missione, le scuole dovrebbero scegliere di premiare il loro impegno in una valutazione positiva al termine dell’anno scolastico. Ma sono certa che riuscirete a trovare molte altre vie per promuovere tali attività.

Quando mi è arrivata la proposta di scrivere una lettera a proposito della plastica per un giornale locale, ho pensato che avevo finalmente la possibilità di esprimere le mie idee a molti e molte di voi. Ho avuto la sensazione stupenda che avrei potuto contribuire a un cambiamento, anche se piccolo. Se questo è ciò che può fare una singola persona, che cosa sareste in grado di creare tutti e tutte insieme?