“Free to be you and me”: seminario sulle questioni di genere, call aperta

“Free to be you and me”: seminario sulle questioni di genere, call aperta

Dal 5 al 12 novembre 2017 si terrà a Berlino un training/seminario dal titolo “Free to be you and me: Courage and tools to create peace and safety for people of all genders and sexualities” centrato sulle questioni di genere.

Lo SCI si è sempre contraddistinto per il suo lavoro di promozione della pace, della nonviolenza, per la difesa dei diritti umani e il valore dello scambio internazionale come percorso di comprensione reciproca. Attraverso questa iniziativa si cerca di porre l’attenzione, sia all’interno che all’esterno del movimento, sull’intricata questione che riguarda moltissimi/e giovani che quotidianamente sono soggetti/e a discriminazione, vittime di stereotipi, di esclusione sociale, spesso esposte a vari gradi di violenza; quella stessa questione che spesso viene ignorata dai media mainstream, dal dibattito pubblico e da quello politico: la violenza di genere nei confronti delle donne e dei soggetti con orientamento sessuale differente dalla norma eterosessuale.

Tenendo bene a mente la complessità del terreno su cui si vuole agire, il seminario è un tentativo di fare un passo in avanti nel rinforzare i percorsi già avviati sul campo e renderli più visibili in tutti i progetti internazionali dello SCI, dai campi di volontariato agli scambi giovanili; per fare questo, ci si è posti il raggiungimenti di tre obiettivi:

  • Raccogliere e condividere le esperienze dei/delle volontari/e partecipanti, sia degli/delle attivisti/e del Gender Blender International Working Group che dei/delle nuovi/e partecipanti, in modo di accrescere le proprie competenze, capacità e conoscenze sul tema ed elaborare insieme un nuovo workshop da riportare nei propri contesti di provenienza, che possa essere da un lato strumento di sensibilizzazione, dall’altro possa fungere da sprono ai/alle giovani nel divenire attivi/e nella lotta contro la violenza, gli stereotipi, le discriminazioni e le esclusioni di gruppi di persone.
  • Mettere in pratica le conseguenze di questa accresciuta consapevolezza, creando una “scatola degli attrezzi” per i coordinatori e le coordinatrici di campi di volontariato in modo da portare le questioni di genere all’interno dei campi, degli scambi e dei progetti internazionali.
  • Dar seguito alla fase di implementazione con l’obiettivo di incontrarsi nuovamente a settembre 2018 in Grecia per confrontarsi su risultati e conseguenze dei singoli percorsi avviati, dalle pratiche adottate ai risultati ottenuti, discutere come migliorare la “cassetta degli attrezzi” e come rilanciare su nuovi appuntamenti di discussione internazionale.

Al termine del seminario i/le partecipanti saranno in grado di strutturare nuovi workshop sui seguenti temi:

  • la sensibilità della società contemporanea rispetto alle questioni di genere;
  • la sensibilità collettiva rispetto alle questioni di genere in contesti quali i campi di volontariato, scambi giovanili, seminari e progetti internazionali;
  • che cosa significa amore romantico, il significato di termini quali queer, gender, etc, violenza di genere, diritti riproduttivi, salute e LGBTIQ.
  • l”importanza del coraggio civico in situazioni riguardanti donne e soggetti LGBTIQ.

Leggi qui la call completa e scarica il modulo per la candidatura.

La quota di partecipazione è 30 euro, più 20 euro di tesseramento SCI.

Per candidarsi, inviare il modulo in allegato all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 20 agosto 2017.

Riscoprire il lascito del patrimonio sovietico: un campo in Germania

Riscoprire il lascito del patrimonio sovietico: un campo in Germania

Dal 5 al 19 agosto 2017 un campo in Germania per riscoprire il patrimonio sovietico che la Germania dell’Est condivideva con Ucraina, Polonia e Russia.

Il progetto mira, in occasione del 100esimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, a riscoprire cos’è rimasto oggi di quel patrimonio sovietico e di come viene vissuto dalla comunità. Le dismesse miniere dell’area di Francoforte sull’Oder, il museo GDR di Eisenhüttenstadt, costumi e tradizioni degli abitanti delle città gemelle di Francoforte sull’Oder e Slubice, sono tutti esempi di come il patrimonio socialista è vissuto dalla popolazione polacco-tedesca nei giorni d’oggi. Analizzando anche alcune esperienze avute in Russia e in Ucraina, verranno raccolti buoni e cattivi esempi concreti di iniziative mirate a confrontarsi con il passato socialista. Obiettivo del campo sarà anche cercare di sviluppare nuove idee per approcci innovativi di analisi storico-sociologica alla questione.

Durante lo svolgimento del progetto, la maggior parte del tempo verrà utilizzata per scoprire nuove modalità di rapportarsi col passato e con il patrimonio rimanente. Questo includerà svariate visite in luoghi di interesse e incontri con persone locali, attivisti e artisti. Nei momenti di riflessione collettiva verranno discussi i vantaggi e gli svantaggi degli approcci sperimentati, cercando di identificare quali tra questi ogni volontario/a potrà riportare e utilizzare nel suo paese di provenienza. Il metodo applicato sarà sperimentale e i dati acquisiti verranno forniti all’Istituto di Storia Applicata, il quale li utilizzerà successivamente per realizzare un evento pubblico a Francoforte.

Nella parte studio, verranno approfondite la questione dell’identità e della memoria storica.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

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