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SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per questo campo di volontariato, che si svolgerà dal 29 luglio al 12 agosto 2018.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Ti piacerebbe coordinare un campo in un centro equestre vicino Roma?

Ti piacerebbe coordinare un campo in un centro equestre vicino Roma?

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

Anche durante il campo le attività saranno preparate in armonia tra volontari/e ed utenti, un gruppo composito di persone con disabilità, bambini/e, operatori/rici, volontari/e che si occuperà anche della gestione del maneggio e della cura dei cavalli.

Questo campo si ripeterà tre volte nell’arco dei mesi di luglio e agosto: dal 1 al 15 luglio, dal 15 al 29 luglio, dal 29 luglio al 12 agosto.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Scoprire percorsi di inclusione sociale attraverso l’equitazione: un campo a Roma

Scoprire percorsi di inclusione sociale attraverso l’equitazione: un campo a Roma

Il campo:

Dal 1 al 15 luglio 2018 SCI-Italia promuove un campo insieme a Ciampacavallo e EquiAzione per organizzare attività di inclusione e riabilitazione, sportive e ludiche per le persone diversamente abili e per quelle con disordini mentali, relazionali o sociali.

Le attività:

Ogni attività che verrà svolta durante il campo è inclusiva: ciò significa che viene organizzata e realizzata insieme, utenti e staff. Il percorso di avvicinamento ai cavalli sarà differente e rispettoso delle necessità di ognuno/a, superando il classico approccio assistenzialista e mirando a creare una relazione di fiducia autentica.

Le due settimane del campo non saranno mai uguali a se stesse.  Di volta in volta gli/le utenti saranno diversi: persone con disabilità, bambini/e, operatori sociali, volontari/e, appassionati di cavalli, e via dicendo. Le attività verranno organizzate in gruppi misti tra tutti questi partecipanti. Le attività quotidiane riguarderanno la pulizia dei cavalli, la cucina, la spesa e la pulizia della casa.

Parte studio:

La parte studio sarà divisa in più momenti dilazionati per tutta la durata del campo, durante i quali verranno approfondite questioni inerenti la flora locale e gli animali. Prevista anche una parte dedicata alla storia degli insediamenti umani sul territorio locale e l’uso che nella storia è stato fatto dei cavalli.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un’estate vicino Roma: tra cavalli, persone di cuore ed emozioni

Un’estate vicino Roma: tra cavalli, persone di cuore ed emozioni

Pubblichiamo la testimonianza di Elisa Filippi, volontaria che ha preso parte al campo di volontariato internazionale “Horses and social inclusion near Rome”, realizzato nei pressi di Roma nel luglio 2017 in collaborazione con l’Associazione 89 contestualmente al progetto Ciampacavallo a sostegno di disabili psichici e fisici. 

“Horses and social inclusion near Rome”: questo il nome con cui la mia prima esperienza di volontariato SCI si presentava. Se nel momento in cui mi sono iscritta lo ritenevo un titolo piuttosto vago, a conti fatti mi sembra che racchiuda in sintesi tutta l’essenza del periodo dal 16 al 30 luglio 2017.

Horses

Nel momento in cui Matteo ci ha fatto scendere dalla sua macchina dopo il viaggio Frascati-Pratoni del Vivaro siamo stati calorosamente accolti dai padroni di casa: Zar, Ra, Andalucia, Ettore, Che Guevara, il piccolo Paperino e tutti gli altri puledri. Ci hanno avvicinati scrutandoci con i loro enormi e lucenti occhi e si sono, anche se molto timidamente, fatti accarezzare. Da questo momento in poi sono stati loro a tenere le redini del campo. A partire dalle prime ore di sole, infatti, ho sempre accompagnato i coordinatori del campo ad aprire il cancello che permetteva ai cavalli di godere di un campo d’erba degno d’essere definito tale.

In questo momento ho compreso quanto bene potesse farmi in quest’occasione essere mattiniera: prendere parte a questo rituale mi ha coinvolta fin da subito nello spirito di Ciampacavallo. Raramente l’intero gruppo prendeva parte alle attività con i cavalli nello stesso momento, perché questo non avrebbe permesso ad ogni singolo soggetto di vivere in prima persona il benessere della relazione diretta con l’animale; è per questo motivo che spesso e volentieri il gruppo si divideva tra chi si sbizzarriva nella realizzazione di manufatti artistici, o laboratori che permettessero una connessione tra colori ed arte e la natura che stava tutto attorno a noi. In ogni caso, ognuno di noi nelle giornate trascorse giù al campo ha cercato almeno una volta a riconoscere il cavallo con cui si volesse entrare in contatto, o semplicemente ha ammirato la maestosità e l’eleganza che quest’essere vivente ha anche nel scacciare le fastidiose mosche che caratterizzano quest’ambiente.

Sebbene io mi aspettassi che la terapia con i cavalli vedesse la cavalcata come grande protagonista, sono rimasta piacevolmente stupita dal sentire l’esperta voce della vicepresidente dell’associazione dirci che questo forse è il meno quando si parla di attività assistita con i cavalli: la preparazione che precede questo atto ha un’importanza fondamentale e fortemente educativa per i ragazzi che fanno parte della grande famiglia Ciampacavallo. Munirsi di striglie, di brusche, del sottosella, della sella migliore e del cap gioca un grande ruolo nell’attività di terapia, perché educa i ragazzi all’ordine, comportamento spesso compromesso nella testa di un ragazzo affetto da autismo. La cura è un’altra caratteristica che, attraverso la disposizione del fieno accuratamente posta davanti al cavallo, il movimento circolare della brusca e la dolcezza della mano libera posta sul manto del cavallo per fargli sentire di essere presente, di essere lì insieme a lui, aiuta i ragazzi a dare importanza alla singolarità dell’altro, ai suoi tempi differenti e alla relazione di reciprocità, rompendo il guscio che spesso porta i ragazzi affetti da questa sindrome ad un isolamento dal mondo esterno. È stato davvero stimolante rendersi conto che anche in quest’ambito di intervento la volontà del confronto e del cambiamento di sé parte dalla relazione con l’altro, dal riconoscerne anche le più piccole necessità.

Social inclusion

Nella casa estiva di Ciampacavallo di Pratoni del Vivaro ognuno è importante. Ognuno di noi può e deve portare quel che di sé è più importante all’interno della cucina o sul tavolo del pranzo. Ti piace disegnare? Sei libero di farlo ovunque tu voglia e se ti va di mostrarlo alla tua musa ispiratrice sei caldamente invitato a farlo! Ti piace chiacchierare o canticchiare canzoni di cartoni animati che ti riportano alla tua infanzia? Ci sarà sempre qualcuno tutto orecchie pronto ad ascoltarti o qualcuno con cui cantare a squarciagola le parole di Holly e Benji subito dopo la cena. Vuoi mostrare agli altri il tuo film preferito facendo capire quali tesori riservi il mare nel suo profondo blu? Saremo tutti pronti a viverlo con la stessa passione che ti contraddistingue. Ultimo, ma non meno importante, chiunque lasci le sue orme qui al campo ha tutto il diritto di esprimere i propri pensieri riguardo il tempo passato insieme, di raccontare ciò che ogni membro di questa splendida e calorosa famiglia ha lasciato dentro di noi e ciò che ci ha insegnato, ma anche e soprattutto ciò che ci ha ricordato.

Il campo di volontariato a Ciampacavallo mi ha ricordato quanto sia bello privarsi di ciò che di meno essenziale caratterizzi le nostre vite quotidiane per vivere, o meglio, convivere insieme, di condividere ogni momento della giornata, dalla colazione al primo pomeriggio, dal calar del sole alla notte fonda. Quotidianamente si pensa che sarebbe impossibile rinunciare a quel caffè dopo pranzo o a quella fetta in più di pane per cena, ma la maggior parte delle volte sarebbe sufficiente provarci e privarsi di questi vizi per assaporare una sana e serena convivenza.

Near Rome

A soli 45 minuti da Roma, Pratoni del Vivaro ospita dei paesaggi naturali meravigliosi, colorati da immensi cieli azzurri che al tramontare del sole danno vita a vere e proprio tele di vivide tonalità dipinte. Se solo avessi saputo prima non mi sarei fermata nella città eterna per innamorarmi di questa splendida regione. Dopo la lunga Transumanza delle Idee, ovvero il percorso che i cavalli fanno insieme agli operatori dell’Associazione per raggiungere la casa estiva, i cavalli possono finalmente godersi la bella stagione nella loro splendida residenza estiva.

Equitazione e inclusione: un campo in un maneggio nei pressi di Roma

Equitazione e inclusione: un campo in un maneggio nei pressi di Roma

Dal 14 al 31 agosto 2017 un campo insieme all’onlus Ciampacavallo e EquiAzione per organizzare attività di inclusione e riabilitazione, sportive e ludiche per le persone diversamente abili e per quelle con disordini mentali, relazionali o sociali.

Ogni attività che verrà svolta durante il campo è inclusiva, che significa organizzata e realizzata insieme, utenti e staff. Insieme verranno organizzate le attività per chiunque desideri approcciare i cavalli, nella maniera che desidera, diversamente dai tradizionali centri equestri. L’approccio che verrà tenuto con gli/le utenti non sarà assistenzialistico ma permetterà di creare una relazione di fiducia autentica.

Durante il campo saranno sempre presenti persone diversamente abili, bambini/e, operatori sociali, volontari/e e appassionati/e; le attività verranno organizzate in gruppi misti tra tutti questi partecipanti. Le attività quotidiane riguarderanno la pulizia dei cavalli, la cucina, la spesa e la pulizia della casa.

La parte studio sarà divisa in più momenti dilazionati per tutta la durata del campo, durante i quali verranno approfondite questioni inerenti la flora locale e gli animali, la storia degli insediamenti umani sul territorio locale e l’uso che nella storia è stato fatto dei cavalli.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.