Call aperta per il corso di formazione “Maps of Volunterra”

Call aperta per il corso di formazione “Maps of Volunterra”

SCI Italia cerca dei/delle partecipanti al corso di formazione “Maps of Volunterra”, che si terrà a Kharkiv (Ucraina) dal 1 al 9 dicembre 2019.

Descrizione del progetto

Il corso riunirà 28 partecipanti provenienti da 9 paesi europei. L’obiettivo del progetto è di rinforzare le capacità leadeship e gestione dei gruppi di giovani attivisti/e, operatori e operatrici in contesti giovanili così come educatori/trici provenienti da diverse branche SCI.

Attraverso il rafforzamento delle capacità e competenze pratiche, infatti, si cercherà di lavorare sullo sviluppo e l’implementazione di progetti di inclusione sociale, promozione di cittadinanza attiva ed innovazione nei contesti giovanili.

I/le partecipanti al corso saranno così in grado di diventare leader di progetti di volontariato (in particolare giovanili) nel corso della primavera-estate 2019; di fatto, in questo modo si rafforzeranno le competenze delle organizzazioni di invio in quest’ambito, lavorando proprio sulle capacità di gestione e interpersonali, nell’educazione alla nonviolenza e la promozione di percorsi di pace.

Uno dei principali risultati di questo progetto, infatti, sarà la creazione di un ebook, il quale raccoglierà al suo interno strumenti, metodi e pratiche utili per i coordinatori e le coordinatrici di campi di volontariato e scambi giovanili.

Obiettivi del corso di formazione

  • promozione del volontariato, della cittadinanza attiva e dei principi democratici;
  • incremento delle capacità di leadership e di lavoro di gruppo in contesti internazionali;
  • contribuire alla sostenibilità delle attività di volontariato internazionale in quanto strumento ideale per la promozione della cittadinanza attiva e dello sviluppo comunitario;
  • incoraggiare i/le giovani ad essere parte attiva nella promozione di una cultura di pace mondiale, in quanto promotori di solidarietà internazionale ad un livello globale e locale;
  • rafforzamento delle competenze decisionali, di affiancamento e risoluzione dei conflitti;
  • incremento delle competenze comunicative;
  • scambio di esperienze e buone pratiche a partire da contesti differenti, con l’obiettivo di sistematizzarle ed inserirle nell’ebook;
  • promuovere la sostenibilità del viaggiare, della vita quotidiana e dello sviluppo progettuale.

Principali argomenti e metodi del corso

Il programma del corso include temi diversi, quali le capacità di leadership, i differenti modi di essere leader e di guidare un processo decisionale, le dinamiche di un gruppo e la gestione dello stesso, l’autorganizzazione del gruppo, la cooperazione tra leader, il lavoro di gruppo e la divisione di responsabilità, strategie comunicative, prendere decisioni, rivolvere problemi, il ruolo dell’educazione non formale, inclusione sociale, il superamento delle barriere linguistiche, e così via.

Ai/alle partecipanti è richiesto di portare la propria esperienze personale, mettendola a disposizione di un processo di apprendimento basato sui principi dell’educazione peer to peer. I/le formatori/trici non avranno il ruolo diretto di insegnare ai/alle partecipanti, bensì li aiuteranno nella facilitazione delle discussioni e nello sviluppo di idee e proposte. Tutte le attività sono pensate per creare un ambiente sicuro in cui mettersi in discussione.

Profilo dei/delle partecipanti

Il corso è rivolto a giovani attivisti/e, operatori/trici sociali, insegnanti e chiunque fosse interessato/a ad incrementare le proprie capacità di leadership, accogliere nuove idee, conoscenze e ispirazioni riguardo alla gestione dei progetti di volontariato internazionale.

Requisiti richiesti:

  • essere maggiori di 18 anni;
  • avere precedenti esperienze nell’ambito del volontariato;
  • essere interessati/e a compiere l’esperienza di coordinamento di un gruppo internazionale;
  • essere in grado di lavorare e comunicare in inglese;
  • avere interesse negli argomenti trattati dal corso;
  • dimostrarsi volenterosi a voler mettere in pratica nel proprio paese di provenienza le cose imparate durante il corso;
  • partecipare attivamente al corso per tutta la sua durata.

Come candidarsi

Compilare l’application form e inviarlo a ivanova.vik90@gmail.com entro e non oltre il 1 novembre.

Ai/alle partecipanti è richiesto di versare una quota di 20 euro di tessera annuale SCI.

Tutte le spese di vitto e alloggio sono coperte dal progetto. Le spese di viaggio sono rimborsate (clicca qui per visualizzare la tabella con i limiti dei travel cost).

“Share, Experience, Get Inspired”: un seminario per immergersi nella pluralità degli strumenti di educazione non-formale

“Share, Experience, Get Inspired”: un seminario per immergersi nella pluralità degli strumenti di educazione non-formale

Call aperta per il seminario “Share, Experience, Get Inspired – Enjoy the diversity of non-formal learning tools”, in Belgio dal 24 al 28 ottobre 2018.

La Segreteria Internazionale del Service Civil International è lieta di annunciare l’apertura delle candidature per un seminario dedicato allo scambio di metodi, strumenti e pratiche concrete di apprendimento non-formale.

Il seminario

Il seminario è infatti l’attività principale del progetto “Share, Experience, Get Inspired! – Enjoy the diversity of non-formal learning tools”, mirato ad incrementare la capacità di 12 organizzazioni europee di supportare lo sviluppo professionale e il rafforzamento delle competenze dei propri operatori/trici. Questo obiettivo verrà quindi perseguito attraverso la promozione della creatività, della partecipazione, della condivisione, cooperazione, apprendimento reciproco e innovazione sul campo dell’educazione non-formale.

Con questo seminario, si intente portare operatori, formatori, attivisti ed educatori ad incontrarsi, condividere strumenti e imparare reciprocamente.

Per chi?

Il seminario avrà luogo dal 24 al 28 ottobre in Belgio e riunirà 34 partecipanti da Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Macedonia e Polonia.

Sarà un momento per aumentare la propria fiducia in se stessi/e e rendere il proprio lavoro più efficiente, in particolare grazie allo sviluppo delle competenze professionali sul campo dell’apprendimento non-formale. Inoltre non mancherà l’occasione di creare legami, connessioni e ipotesi di collaborazione per il futuro.

Ai/alle partecipanti viene richiesto di: 

  • essere un operatore/operatrice con un forte interesse nell’educazione non-formale e nelle sue traduzioni pratiche;
  • essere formatore/trice, educatore/trice o facilitatore/trice in contesti sociali diversi (con le persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate; giovani con minori opportunità; minoranze; etc.);
  • avere la volontà di partecipare attivamente al seminario e di portarne avanti i risultati, organizzando attività di follow-up al proprio ritorno;
  • essere residente in uno dei 12 paesi paesi sopra menzionati;
  • essere in grado di comunicare in inglese;
  • avere almeno 18 anni;
  • partecipare al seminario per tutta la sua durata.

Quando?

Il seminario durerà 5 giorni. L’arrivo è previsto mercoledì 24 ottobre entro le 15, la partenza è domenica 28 ottobre, dopo le 13.

Dove?

L’evento avrà luogo in Belgio. La location deve essere ancora confermata, ma probabilmente sarà attorno ad Anversa.

Clicca qui per ulteriori informazioni sul metodo che verrà utilizzato durante il seminario, sui facilitatori e le facilitatrici che vi presenzieranno e le condizioni finanziarie. 

Come candidarsi

Ai/alle partecipanti è richiesto di versare la quota di 20 euro di tessera annuale SCI e di compilare l’application form che trovate a questo link, indicando “Servizio Civile Internazionale Italia” come sending organization.

Il termine ultimo per candidarsi è il 28 settembre 2018.

Per ulteriori informazioni, contattare scitrainers@sci.ngo.

Risignificare il volontariato a partire dalla formazione

Risignificare il volontariato a partire dalla formazione

Volontari SCI ad un incontro di formazioneLe scelte politiche europee e nazionali degli ultimi anni hanno stravolto il ruolo del volontariato, con il conseguente adeguamento a questa evoluzione da larga parte del Terzo Settore, compresa la cooperazione internazionale. In un contesto sociale in cui anche il volontariato è divenuto un prodotto, le dinamiche generate sono quelle di competizione tipiche del mercato, in cui il volontario e la volontaria sono prima di tutto consumatori da attrarre. A ciò concorre l’attuale cornice dei programmi di finanziamento europei (es. Erasmus+), che pone l’accento su visibilità e disseminazione dei progetti finanziati: la forma, spesso veicolata attraverso i nuovi strumenti dell’information communication technology, ha il sopravvento sui contenuti, che dovrebbero contribuire a una crescita umana e sociale dei beneficiari diretti, capaci quindi di mettere in discussione la realtà nell’ottica del cambiamento sociale. Gli aspetti comunicativi stravolgono così l’immaginario del volontariato e dei contesti d’intervento, sempre più legati a un qui ed ora che mette in secondo piano ogni altra riflessione.

Così il volontariato si appiattisce sul suo immaginario stravolto, riducendolo a un’esperienza di solidarietà circoscritta nel tempo e nello spazio, slegata da finalità etiche e sociali e interpretata secondo i canoni del buonismo e del pietismo. In questa maniera si rafforza l’oggettificazione di partner e beneficiari, che subiscono un approccio assistenzialista, mancante di percorsi che favoriscano crescita e autonomia reciproci.

Rivolgendo lo sguardo al nostro interno, abbiamo individuato nei percorsi formativi il principale strumento per per proporre una nostra contronarrazione del volontariato. Questi percorsi, che possono assumere forme molteplici a seconda dell’obiettivo che si pongono, ritrovano nell’educazione non-formale il loro elemento comune. L’educazione non-formale ci permette di discutere del contesto sociale e politico ed è essa stessa politica, perché scardina le dinamiche frontali, quindi verticistiche, di trasmissione delle conoscenze, favorendo la partecipazione di tutte e tutti i partecipanti, lo scambio di saperi e il superamento dell’oppressiva dicotomia educatore/educando (1).

Per queste ragioni, durante l’ultima Assemblea Nazionale SCI tenutasi dal 3 al 5 Novembre 2017 a Berzano di Tortona (AL), abbiamo preso la decisione associativa di investire ancora di più sui percorsi formativi, a partire dall’auto-formazione. Si è così sviluppata l’idea di organizzare un weekend rivolto a coloro che avessero preso parte ad alcune attività SCI negli ultimi due anni e con la partecipazione di chi già si occupa di formazione nella nostra associazione, nell’ottica di confrontarsi su contenuti e metodologie dei nostri percorsi formativi: dal 23 al 25 Febbraio 2018, 30 persone si sono incontrate a La Città dell’Utopia, Roma, con l’obiettivo di garantire una sempre più alta qualità della nostra proposta formativa. Raccontare questi piccoli passi è per noi di vitale importanza, al fine di trasmettere l’operato e il senso che sono dietro la proposta formativa SCI per il 2018: incontri di formazione per progetti di volontariato internazionale, formazione per interventi civili in zone di conflitto, corsi su progettazione europea e attivazione sociale, corso “digital per no-profit”.

Per alcune persone i percorsi formativi proposti dalla nostra associazione sono stati stata una scuola di vita, per altre un modo di conoscere meglio se stessi e le/gli altre/i, per altre ancora semplicemente la via per fare chiarezza sull’esperienza di volontariato internazionale. Se lo spirito di un progetto di volontariato internazionale è lo stesso in Svizzera come in Ghana, in India o Nicaragua, ben diversi sono la situazione che lo ospita, i messaggi e gli stimoli da inviare e da ricevere: la solidarietà corre sul filo del rispetto verso culture altre rispetto alla nostra. Per noi restano una grande occasione di crescita, un modo di percorrere insieme un piccolo tratto di strada.

Una nuova stagione di volontariato internazionale sta per iniziare, ti aspettiamo quindi a una o tutte le nostre proposte formative se:

  • Vuoi prendere parte a un campo di volontariato internazionale;
  • Vuoi partire per un periodo di volontariato a lungo termine;
  • Vuoi coordinare un campo di volontariato internazionale in Italia;
  • Sei una studentessa/studente il cui percorso di studi riguarda temi quali educazione non-formale, inclusione sociale e cooperazione internazionale;
  • Sei curioso/a di conoscere le attività locali del gruppo SCI più vicino a te.

#preferiSCI, un mondo di campi dal 1920!

Simone Ogno
Segretario Nazionale

(1) Per maggiori riferimenti: Paulo Freire, La pedagogia degli oppressi, Torino, EGA, 2002

Call aperta: SCI Italia cerca 2 partecipanti per un seminario sull’educazione non-formale, a Vienna

Call aperta: SCI Italia cerca 2 partecipanti per un seminario sull’educazione non-formale, a Vienna

SCI Italia cerca 2 partecipanti per il seminario “The bigger picture: NFE for a global perspective”, che avrà luogo dall’8 al 13 Febbraio a Vienna.

“The bigger picture: NFE for a global perspective” è un seminario della durata di 6 giorni organizzato dalla branca austriaca dello SCI, che riunirà 39 partecipanti da 18 paesi europei e non solo (Armenia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Macedonia, Portogallo, Svezia, Spagna, Tunisia, Slovenia, Ungheria, Finlandia, Lituania, Polonia, Svizzera e Croazia), a discutere insieme di educazione non-formale, condividendo e scambiando pratiche e metodi acquisiti.

I/le partecipanti impareranno come portare i/le giovani a ragionare e interconnettere le sfide globali con la propria vita e la propria società; non a caso, le organizzazioni partecipanti al seminario sono già attive in molti ambiti riguardanti l’educazione globale: alcune preparano formazioni pre-partenza per i/le volontari/e, altre portano avanti campagne di sensibilizzazione sulle ingiustizie globali, altre ancora organizzano sessioni di teatro dell’oppresso per contrastare il razzismo, e via dicendo. Durante il seminario, metodi e pratiche esistenti e nuove verranno discussi, provati, criticati, trasformati, valutati e condivisi attraverso pratiche di educazione non-formale.

Profilo dei partecipanti:

  • avere precedenti esperienze di educazione non-formale ed essere disposti/e a discuterle e condividerle col gruppo;
  • aver compiuto almeno 18 anni;
  • essere attivi/e o essere interessati/e ad attivarsi nella propria sending organization;
  • essere capaci di comunicare in inglese;
  • essere interessati/e ai temi trattati e avere forte motivazione ad imparare e a riportare nel proprio contesto di provenienza ciò che si è appreso.

Tutte le spese sono coperte dal programma Erasmus+. Qualora selezionati, si richiede il tesseramento SCI (20 euro).

Leggi la call completa.

Per candidarsi, inviare CV e breve lettera di motivazioni a nordsud@sci-italia.it entro il 20 dicembre. Gli esiti della selezione saranno comunicati il 22 dicembre.

Testimonianza dallo scambio giovanile in Catalunya “Open Borders for Diversity”

Testimonianza dallo scambio giovanile in Catalunya “Open Borders for Diversity”

Pubblichiamo la testimonianza di Jonathan Angelilli, group leader dello scambio giovanile avvenuto in Catalunya dal 17 al 25 luglio 2017. Lo scambio aveva come obiettivo la promozione del dialogo condiviso sui temi dell’immigrazione, l’intercultura e sulle prospettive moderne di democrazia europea.

Dal 17 al 25 luglio 2017 ho avuto il piacere e la responsabilità di partecipare allo scambio giovanile “Open Borders for Diversity”, organizzato da SCI Catalunya, in qualità di group leader italiano e facilitatore.

Cosa vogliono dire le parole immigrazione e intercultura? Come dovrebbero essere le moderne democrazie europee?

Lo scambio giovanile ha risposto a queste domande facendo convivere per una settimana 24 giovani da 4 zone diverse (Catalunya, Portogallo, Ucraina e Italia) a Mura, uno splendido paesino a 50 chilometri da Barcellona.

Abbiamo chiesto ai ragazzi di mettersi in gioco e di esplorare i temi proposti con le metodologie proprie dell’educazione non formale: dibattiti, teatro e giochi. Ogni attività ha sempre avuto lo scopo di arrivare a un dialogo condiviso. Chi è l’altro? Chi sono io?

Non si comunica solo con discussioni in cerchio e conversazioni, ma anche e soprattutto nel fare insieme. Siamo stati a stretto contatto 24 ore al giorno imparando a comprendere e a tollerare di più noi stessi e gli altri, sparecchiando un tavolo, aspettando che si liberi il bagno e mettendoci d’accordo per andare al bar la sera. Siamo così diversi?

Dopo aver vissuto la mia prima volta in questa tipologia di progetti Erasmus+, non posso che ritenerli fondamentali per educarci e per prevenire la discriminazione, di qualunque forma essa sia. Questo scambio inoltre, facendo riferimento al network YUWG (Youth and Unemployment Working Group), ha favorito la partecipazione di giovani con minori opportunità.

Nei seguenti link potete vedere alcuni dei progetti artistici realizzati dai partecipanti durante lo scambio.

Video 1 – Video 2 – Video 3 – Video 4 – Video 5 – Video 6

Arte e musica per i bambini della strada: un campo in Indonesia

Arte e musica per i bambini della strada: un campo in Indonesia

Dal 1 al 14 febbraio 2018 un campo in Indonesia presso il Mercato Tradizionale di Johar, nella città di Semarang.

Il campo si colloca all’interno del progetto “Rumpin (Rumah Pintar) Bangjo” che, dal 2010, si occupa dell’istruzione e delle attività quotidiane svolte dai bambini e le bambine che vivono nella zona del Mercato Tradizionale di Johar, i/le quali soffrono della carenza di istruzione adeguata e provengono da contesti problematici, in quanto passano la maggior parte del loro tempo in un’area insalubre, fisicamente e psicologicamente. Il progetto Rumpin è stato fino ad ora portato avanti con un programma di educazione non-formale: arte, musica, costruzione personale, e via dicendo.

I/le volontari/e del campo svolgeranno attività ludiche con i/le bambini/e basate sulla costruzione di un evento musicale. Si occuperanno di pianificare l’evento, promuoverlo nella popolazione locale e prepareranno insieme ai bambini la performance finale.

Come parte studio, si apprenderà come insegnare ai bambini e alle bambine nozioni di arte, musica, disegno e come lavorare in gruppo.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’indonesiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Risoluzione dei conflitti: corso di formazione a Puszczykowo, Polonia [25-31/07]

Risoluzione dei conflitti: corso di formazione a Puszczykowo, Polonia [25-31/07]

In arrivo la seconda parte del corso di formazione One Last Chance, volto a favorire l’acquisizione di strumenti pratici per la gestione e la risoluzione dei conflitti attraverso pratiche ludiche e di gioco.

In particolare, il corso è rivolto a chi lavora con e per i/le giovani per dar loro strumenti per affrontare situazioni di conflitto in generale.

Dei giochi da tavolo, pensati proprio per far emergere e simulare numerosi aspetti riguardanti le origini del conflitto, faranno anche emergere le maniere di risolverlo – come la comunicazione, l’interculturalità, il rispetto reciproco, l’empatia, la diplomazia, la mediazione e molto altro.

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

  • incrementare le capacità di chi lavora con i/le giovani attraverso strumenti pratici e la sperimentazione di attività non formali su conflitto, gestione del conflitto, pregiudizi e questioni migratorie;
  • migliorare la qualità del lavoro in questi contesti accrescendo il ruolo dei/delle operatori/rici e delle Ong in quanto facilitatori sociali e portatori della cultura di pace;
  • sviluppare le competenze empatiche come qualità strettamente connessa ad una gestione positiva del conflitto;
  • accrescere l’attitudine dei/delle partecipanti a trasformare le situazioni di conflitto in situazioni di crescita collettiva;
  • condividere e discutere tra operatori/rici e partner le preoccupazioni legate a queste tematiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e strumenti utili;
  • aumentare la cooperazione internazionale, inclusa la fiducia tra partecipanti e organizzazioni;
  • amplificare l’importanza dei valori educativi in direzione di costruire una società più consapevole e comprensiva.

Leggi qui la call completa.

Per partecipare, è necessario inviare la propria candidatura con allegato CV e lettera motivazionale a: coordinamento@sci.italia.it

Verranno selezionate 2 persone, le quali dovranno poi versare il contributo richiesto per la tessera SCI (20 euro) e quello per la quota amministrativa (30 euro). I costi del viaggio saranno rimborsati dal partner ospitante, e le spese di vitto e alloggio sono ugualmente coperte.

La deadline per candidarsi è il 2 giugno.

“Open Borders for Diversity”: aperta la call per lo scambio giovanile in Catalunya

“Open Borders for Diversity”: aperta la call per lo scambio giovanile in Catalunya

SCI-Italia cerca 5 partecipanti ed 1 group leader per uno scambio giovanile che si svolgerà dal 17 al 25 Luglio 2017 a Mura, Catalunya.

Lo scambio giovanile “Open Borders for Diversity” coinvolgerà 24 ragazz*, tra cui giovani con minori opportunità, provenienti da Italia, Catalunya, Portogallo e Ucraina. Lo scambio intende promuovere il dialogo condiviso sui temi dell’immigrazione, l’intercultura e sulle prospettive moderne di democrazia europea. La metodologia prevalente sarà quella partecipativa dell’educazione non formale (teatro, dibattiti, giochi, etc.), attraverso la quale ci si metterà in gioco esplorando i concetti di identità culturale.

Profilo partecipanti – È l’esperienza giusta per te:

  • Se hai tra i 18 e i 25 anni
  • Se sei interessat* al tema della migrazione e della democrazia
  • Se sei interessat* a lavorare insieme ad altre persone in un ambiente creativo
  • Se sei interessat* a trascorrere una settimana straordinaria a Mura, un suggestivo paese medioevale a 50 km da Barcellona.

Profilo group leader – È l’esperienza giusta per te:

  • Se hai un’età minima di 25 anni
  • Se sei disponibile a partecipare alla formazione preparatoria per group leaders con SCI italia
  • Se sei disponibile a partecipare alla visita preliminare sul posto dal 13 al 15 Giugno 2017
  • Se sei interessat* al tema della migrazione e della democrazia
  • Se sei interessat* a lavorare insieme ad altre persone in un ambiente creativo
  • Se sei interessat* a trascorrere una settimana straordinaria a Mura, un suggestivo paese medioevale a 50 km da Barcellona.


Le spese di viaggio, vitto ed alloggio (incluse quelle della visita preliminare per group leaders) saranno coperte al 100% dall’associazione ospitante SCI Catalunya. Prima della partenza deve essere effettuato il tesseramento annuale di 20 euro a SCI-Italia.

Per partecipare, inviare una lettera di motivazione a evs@sci-italia.it entro il 12 Maggio 2017, indicando se ci si candida per il profilo di partecipante o di group leader.