Una casa interculturale per promuovere l’integrazione: campo a Waldhüttl, Tirolo

Una casa interculturale per promuovere l’integrazione: campo a Waldhüttl, Tirolo

Dal 18 giugno al 2 luglio 2017 un campo di volontariato per l’integrazione a Waldhüttl, località collinare della città di Innsbruck, in Austria.

Questo luogo alpino è stato il rifugio dei combattenti della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre oggi ospita una casa interculturale e un progetto di fattoria, casa di gruppi minoritari ed etnie marginalizzate: una comunità Rom, espulsa da Slovacchia e Romania; lavoratori temporanei; couch surfers; pellegrini; è anche casa dello staff locale che, volontario, ha incessantemente lavorato affinché questo progetto per l’integrazione sociale funzionasse. Inoltre spesso si praticano molti scambi e visite con gli abitanti del vicino centro per richiedenti asilo. Questo luogo è condiviso tra persone con storie e trascorsi molti diversi, ma proprio in questa diversità sta la ricchezza e la possibilità di imparare moltissimo gli/le uni/e dagli/delle altri/e.

L’attività dei/delle partecipanti del campo sarà centrata sull’organizzazione di eventi sportivi in occasione delle festività Rom e di quelle dei migranti ospiti del centro, rinnovare gli accessi al sito, prendersi cura degli animali attraverso il restauro degli stabili a loro dedicati e del parco circostante.

La parte studio sarà incentrata sull’analisi delle condizioni di vita delle persone Rom e migranti di Innsbruck, sulle religioni del mondo e sui conflitti esistenti tra di esse, sulle modalità di vivere in forme alternative e autosufficienti e, infine, su progetti di urban gardening.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il tedesco.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

The Forgotten among the forgotten 2

Un progetto sostenuto dalla Commissione Europea e incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro i popoli rom e sinti

“I dimenticati tra i dimenticati 2” (“The Forgotten among the forgotten 2”) è un progetto promosso dalla branca italiana del Servizio Civile Internazionale (SCI Italia) insieme a Rom? onlus (Italia), Romedia Foundation (Ungheria), Centrul National de Cultura al Romilor (Romania) e alle branche tedesca e rumena del Servizio Civile Internazionale. È sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Europa per i cittadini”.

Il progetto è incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro i popoli rom e sinti. L’intento di questo progetto è quello di contribuire a ricordare ciò che è accaduto a coloro che sono stati perseguitati ma che raramente vengono menzionati come vittime del nazi-fascismo. Attraverso il ricordo, il nostro obiettivo è anche quello di aiutare a riflettere sulla attuale situazione di discriminazione delle persone rom e sinti, contribuendo così a costruire la coesione futura. Nell’ambito di questo progetto verranno organizzati 4 eventi nel corso del 2010: a Cagliari in giugno, a Berlino ad agosto, a Bucarest a settembre e a Roma a ad inizio ottobre.

Il progetto è il follow-up di “I dimenticati tra i dimenticati”, promosso nel corso del 2009 da SCI Italia insieme a CESD (Centro Europeo Studi sulla Discriminazione) e SCI Romania e incentrato sul ricordo della persecuzione nazi-fascista contro le persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) e contro i popoli rom e sinti.

 

Link utili

www.osservazione.org
Centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti

sucardrom.blogspot.com
Blog dell’Istituto di Cultura Sinta

www.sivola.net/dblog/default.asp
Blog su “rom e sinti da tutto il mondo” (in rumeno)

www.ushmm.org
Il sito del Museo statunitense per la memoria dell’olocausto. Il Museo ha prodotto molte fonti eccellenti sulla persecuzione nazista di rom, sinti e omosessuali (in inglese)

www.romsintimemory.it
Educazione e rieducazione nei campi per “nomadi”: una storia

www.homocaust.org
sito dedicato alla memoria delle vittime gay dell’olocausto (in inglese).

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