“ITALIA-KURDISTAN: Andate e ritorni”: iniziativa presso il Centro Studi Sereno Regis

“ITALIA-KURDISTAN: Andate e ritorni”: iniziativa presso il Centro Studi Sereno Regis

“ITALIA-KURDISTAN: Andate e ritorni”, venerdì 1 dicembre | ore 18.00

Storie di persone che, dal Kurdistan, sono venute in Italia e dall’Italia sono andate in Kurdistan; storie umane di attivismo, di sopravvivenza e di desiderio di scambio e di conoscenza.

Ci avviciniamo alla conoscenza di un contesto complesso attraverso le vive voci di persone che sono state dall’una e dall’altra parte scoprendo l’internazionalismo che vogliamo praticare tutti i giorni, dal basso…

Ore 18.00: Daniele Pepino introduce la serata: “Italia-Kurdistan: una storia di solidarietà dal basso”

Ore 18.20: presentazione del libro: Il Vento ha scritto la mia storia (Edizioni La Meridiana, Molfetta), interviene l’autore Benyamin Somay in dialogo con Rossana Lombardi, studentessa della scuola Holden e volontaria nei villaggi intorno a Diyarbakir nell’ambito di uno scambio giovanile nel mese di settembre di quest’anno

Quando sarò vecchio racconterò anch’io una storia ai miei figli. Di questa storia al momento conosco solo l’inizio. La fine non è stata ancora scritta.

Ore 19.00: Alberto Sanna, vicepresidente dell’associazione Servizio Civile Internazionale, da due anni attiva nel contesto del kurdistan turco in collaborazione con associazioni locali: “Due anni di scambio e di volontariato fra l’Italia e il Kurdistan”.

Ore 19.20: Umut Suvari, presidente dell’associazione Youth and Change, basata a Dyiarbakir: “L’attivismo internazionalista e il suo impatto nel contesto curdo”

Ore 19.45: Carlo, un volontario italiano a Diyarbakir, Berfin, una volontaria kurda a Roma, due esperienze a confronto

Ore 20.00: Aperitivo curdo (a offerta libera).

Esposizione della mostra fotografica

YAZIDI’S EYES – Le fotografie delle ragazze e dei ragazzi Yazidi nel campo profughi di Fidanlik – ottobre 2016

Qui il link all’evento.

Organizzare un campo estivo per i/le ragazzi/e di Shatila: campo in Libano

Organizzare un campo estivo per i/le ragazzi/e di Shatila: campo in Libano

Dal 21 al 31 luglio 2017 un campo a Beirut, nel campo per rifugiati Shatila, in collaborazione con l’organizzazione non governativa The Children and Youth Center (CYC).

CYC si prende cura dei ragazzi e delle ragazze residenti nel campo, indipendentemente dalla loro nazionalità. Non solo quindi palestinesi, ma anche siriani e libanesi, poiché ogni bambino/a e ragazzo/a ha il diritto di imparare, crescere e giocare in pace e sicurezza. Il successo di CYC sta nella sua struttura orizzontale e collaborativa tra tutti i suoi membri: il comitato dei/delle bambini/e partecipa ai processi decisionali dell’organizzazione, alla gestione del centro e alla sua agenda futura.

Da molti anni, CYC organizza dei campi estivi per gli/le adolescenti residenti a Shatila. I/le volontari/e aiuteranno nell’organizzazione e nella gestione del campo, svolgendo attività quali l’accompagnamento dei/delle ragazzi/e, montare le tende, preparare i pasti, organizzare (in collaborazione con le persone dell’associazione) attività educative e ludiche, focalizzandole in particolare sulla Peace Education.

Come parte studio i/le volontari/e verranno accompagnati da CYC all’interno del campo per conoscerne le condizioni; a partire da quello che si sarà appreso si ragionerà insieme su come dare continuità alla collaborazione tra SCI-Italia, il Centro Studi Sereno Regis  e CYC, con focus principale sui beni comuni e l’intervento civile nonviolento.

Richieste pre-partenza: i/le partecipanti al campo dovranno, prima di partire, prendere parte alla formazione specifica organizzata dal Centro Studi Sereno Regis e SCI-Italia su Peace Education, sulla pratica della nonviolenza e sulla condizione dei rifugiati palestinesi e siriani in Libano. Tale formazione avrà la durata di 3 giorni, da venerdì 23 a domenica 25 giugno, ed è richiesto un contributo di 30 euro per i costi di vitto e alloggio.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

“Peace Games”: conflitti e strategie di lotta nonviolenta [19-20 novembre, Torino]

“Peace Games”: conflitti e strategie di lotta nonviolenta [19-20 novembre, Torino]

workshop Peace GamesIl Centro Studi Sereno Regis e il Servizio Civile Internazionale organizzano il workshop dal titolo “Peace Games – Conflitti e strategie di lotta non violenta”, un weekend per ragionare sui temi del conflitto, della nonviolenza e della lotta nonviolenta, a partire da esempi, situazioni e attività che si ispirano ai contesti territoriali del progetto “Building Inclusive Paths”, coordinato da SCI-Italia in cooperazione con SCI Catalunya, SCI Sri Lanka, VWAN Nigeria e SCI India.

Per partecipare al workshop è necessario iscriversi, mandando una mail all’indirizzo franci17@libero.it

Contributo spese struttura ospitante: 5 euro.

Indirizzo: Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi, 13, Torino.

 

Vai all’evento Facebook.

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