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RaccontiamoSCI: Partecipare ad un Campo partendo da un Mini-campo

Sono Marzia, da ca 17 anni faccio volontariato anche se in passato non l’ho svolto sempre in maniera continuativa, ma da quando (nel 2016) sono entrata nello SCI tutto è cambiato.

Ho svolto campi e attività anche con altre Associazioni tipo Legambiente (servizio civile 2003-2004) e a momenti alterni con Mercato-EquoSolidale dal 2005.

Tramite un amico conoscevo un po’ lo SCI dal 2014, ma è nel 2016, alla mia prima formazione Nord-Sud, che ho avuto l’occasione di entrare in una concezione ancora più a 360° del volontariato.

Riprendo la parola “occasione” perché a mio avviso è intrisa di tanti significati tra cui: “cogliere il momento in cui nella vita fai delle scelte che ti porteranno ad altre ancora”.

Durante questi anni di SCI ho avuto modo di partecipare ad un Campo in Estonia e uno a Pavia (Artemista) nel 2017 che ho anche coordinato grazie alla formazione SCI per coordinator*. Comunque non sono partita subito per un Campo SCI a medio o lungo termine, ma ho cominciato con i weekend di volontariato, cioè i Mini-campi, e ormai non ne posso fare a meno!

Magari vi starete chiedendo: “Ma che cosa sono i Mini-Campi?”

Semplice… il Mini-Campo è un assaggio di campo di volontariato ed è importante per il lato esperienziale perché da un’idea di come si svolge e si vive un campo di volontariato, soprattutto permette di attivarsi a livello locale e territoriale di modo da essere più vicin* a realtà sulle quali, magari, non pensavamo di poterci rendere cittadin* attiv* (cercando di rendere partecipe quante più persone).

Certo, con questa spiegazione e con le testimonianze dei Mini-campi” si può dare un’idea del Mini-campo, però ciò che resta insostituibile è “provarli”!

Negli anni non solo ho partecipato ai Mini-campi, ma ho cominciato a organizzarli e a coordinarli, gestendo il contatto, insieme ad altri attivist* di SCI-Lombardia, con i partner campi (Associazioni , Cooperative e Organizzazioni sociali attive sul territorio lombardo ma non solo) e mantenendo sempre quello spirito di cooperazione e rispetto reciproco: perchè coordinare non significa stare al di sopra degli altri volontari, ma fare tutto assieme ed essere un punto di riferimento su diversi aspetti (dare informazioni utili, supporto iscrizione e tesseramento, accoglienza al minicampo, scambio di idee a supporto reciproco nello svolgere le attività / confronto con il gruppo di lavoro e partner.

La mia avventura Mini-campi è cominciata nel 2016 con Artemista ed è continuata fino a questo 2020  quando per la situazione sanitaria (e non solo) non facile abbiamo dovuto interromperli.

Mi sono messa in gioco, allora, supportando lo SCI nel riorganizzare diverse attività insieme ad altr* super attivist* e volontar* (da tutta Italia e l’Internazionale) partecipando al Gruppo Piano Comunicazione.

Il Mini-campo, però, è “mini” nel nome…ma di grande crescita nel mio percorso di vita.

Perciò il mio desiderio con la ripresa delle attività SCI, prossimamente, e nei programmi per il 2021 è di poter provare l’emozione della loro ripartenza!

 

Grazie Marzia