Risoluzione dei conflitti: racconto del corso di formazione

Risoluzione dei conflitti: racconto del corso di formazione

Pubblichiamo il racconto di Pietro Russo, volontario che ha preso parte al corso di formazione One Last Chance, volto a favorire l’acquisizione di strumenti pratici per la gestione e la risoluzione dei conflitti attraverso pratiche ludiche e di gioco, tenutosi a Puszczykowo, in Polonia, dal 25 al 31 luglio 2017.

Immaginiamo che una persona voglia tenere la finestra aperta e un’altra invece la voglia tenere chiusa: che facciamo? Il Training Course a cui ho partecipato in Polonia, vicino a Poznań, è stato proprio su questo, o meglio, su come risolvere conflitti di questo genere.

Per arrivare a questo obiettivo, io e gli altri partecipanti, provenienti da diversi paesi europei, abbiamo seguito un percorso piuttosto intenso. Riassumendo, ciascuna giornata è andata così: prima venivano presentate alcune nozioni sul tema del giorno (ad esempio i diversi tipi di conflitto, le cause di un conflitto, le modalità di risoluzione dello stesso) che poi nelle attività, perlopiù giochi, venivano messe in pratica.

Quest’ultima parte è stata la più divertente. L’attività che più mi è piaciuta è consistita in un esercizio
teatrale, denominato “Theatre of the Oppressed”. In questo caso, alcuni partecipanti avevano avuto il compito di rappresentare un certo tipo di conflitto. Gli altri invece, inizialmente spettatori, avevano la possibilità di intervenire nel corso della scena, sostituendosi a uno degli attori, con l’obiettivo di fare il possibile per risolvere il conflitto sorto. L’unica regola era che si intervenisse senza fare qualcosa di inverosimile.

Credo anche che questo racconto ben rappresenti lo spirito del corso.
Allargandomi un po’, penso che essere venuto a conoscenza di certe tecniche per risolvere i conflitti di tutti i giorni sia stato molto utile. E che, anzi, se le stesse fossero maggiormente conosciute, allora alcuni problemi verrebbero risolti più facilmente.

Corso base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale” [V edizione]

Corso base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale” [V edizione]

Il Servizio Civile Internazionale organizza la quinta edizione del corso di base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti progettuali legati al settore no-profit e all’attivismo sociale.

Per venire incontro alle numerose richieste provenienti da tutta Italia, per questa edizione lo SCI ha scelto di organizzare varie date tra ottobre e dicembre 2017:

  • Torino, 20-21 ottobre presso il Centro Studi Sereno Regis (Via Giuseppe Garibaldi, 13)
  • Napoli, 1-2 dicembre presso la sede di ERA Cooperativa Sociale (Via Nuova Poggioreale, 160/C)
  • Milano, 17-18 novembre in Viale Giovanni Suzzani, 273

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi, neo-laureati e volontari legati al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti legati al mondo dei movimenti sociali.

Attraverso sessioni frontali, presentazioni interattive, sessioni di educazione non-formale, laboratori di idee, i/le corsisti/e – con il supporto di lavoratori impegnati da anni nel settore della progettazione – potranno acquisire le basi del ciclo progettuale e sperimentarsi nello sviluppo di proposte proprie.

Grazie alla sua articolazione e all’expertise maturato negli ultimi quindici anni dal Servizio Civile Internazionale, il corso è pensato per fornire elementi pratici di progettazione di base, con un focus specifico su quella europea. Non è necessario avere competenze specifiche in materia.


A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione, ai costi e alle agevolazioni.

Ambiti progettuali:

  • Mobilità internazionale
  • Cittadinanza attiva
  • Inclusione sociale
  • Partenariati internazionali

Alcuni progetti SCI:

  • Across the sea – testimonianze migranti tra le sponde nord e sud del Mediterraneo
  • Beyond Walls – supporto ai difensori dei diritti umani israeliani e palestinesi
  • Building Inclusive Paths – trasformazione e risoluzione nonviolenta dei conflitti
  • Grassroot Youth Democracy – l’acqua come bene comune e diritto umano in Europa, Sud America e Asia
  • Tutti Inclusi! – inclusione di rifugiati e richiedenti asilo in progetti di volontariato internazionale

INFO: info@sci-italia.it


Programma e modalità di partecipazione

PROGRAMMA valido per ogni città

Modulo I (Venerdì – h.10.00 – 13.00)

  • Presentazione del corso e group-building
  • Il ciclo del progetto: dalla definizione di progetto all’analisi delle fasi

Modulo II (Venerdì – h.14.30 – 18.30)

  • Analisi di contesto e degli stakeholders: dall’albero dei problemi al quadro logico
  • La logica di intervento progettuale: definizione di obiettivi, risultati attesi, attività e beneficiari

Modulo III (Sabato – h.10.00 – 13.00)

  • Elementi per la costruzione del budget: voci di spesa, eleggibilità, coerenza e pertinenza dei costi
  • La bandistica nazionale ed europea: criteri di eleggibilità

Modulo IV (Sabato – h.14.30 – 18.30)

  • Case studies e quadro logico: esempi di progettazione legata all’attivazione sociale
  • Project work – Laboratorio di idee progettuali

Analizzando i principi della progettazione, formulazione a gruppi di una proposta progettuale e verifica della stessa con confronto in plenaria.


Iscrizioni, costi e attestato

Iscrizioni: info@sci-italia.it (oggetto dell’e-mail “Iscrizione corso progettazione + città”, a seconda della città selezionata)

Scadenza iscrizioni:

  • Torino, 18 ottobre
  • Napoli, 29 novembre
  • Milano, 15 novembre

Numero massimo di persone: 15 per ogni corso

Costi del corso: 120 euro

Agevolazioni: sconto del 20% per chi prenota entro:

  • Torino, 13 ottobre
  • Napoli, 24 novembre
  • Milano, 10 novembre

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN
IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso progettazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Attestato: verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi ha frequentato almeno l’80% delle ore del corso.

Risoluzione dei conflitti: corso di formazione a Puszczykowo, Polonia [25-31/07]

Risoluzione dei conflitti: corso di formazione a Puszczykowo, Polonia [25-31/07]

In arrivo la seconda parte del corso di formazione One Last Chance, volto a favorire l’acquisizione di strumenti pratici per la gestione e la risoluzione dei conflitti attraverso pratiche ludiche e di gioco.

In particolare, il corso è rivolto a chi lavora con e per i/le giovani per dar loro strumenti per affrontare situazioni di conflitto in generale.

Dei giochi da tavolo, pensati proprio per far emergere e simulare numerosi aspetti riguardanti le origini del conflitto, faranno anche emergere le maniere di risolverlo – come la comunicazione, l’interculturalità, il rispetto reciproco, l’empatia, la diplomazia, la mediazione e molto altro.

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

  • incrementare le capacità di chi lavora con i/le giovani attraverso strumenti pratici e la sperimentazione di attività non formali su conflitto, gestione del conflitto, pregiudizi e questioni migratorie;
  • migliorare la qualità del lavoro in questi contesti accrescendo il ruolo dei/delle operatori/rici e delle Ong in quanto facilitatori sociali e portatori della cultura di pace;
  • sviluppare le competenze empatiche come qualità strettamente connessa ad una gestione positiva del conflitto;
  • accrescere l’attitudine dei/delle partecipanti a trasformare le situazioni di conflitto in situazioni di crescita collettiva;
  • condividere e discutere tra operatori/rici e partner le preoccupazioni legate a queste tematiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e strumenti utili;
  • aumentare la cooperazione internazionale, inclusa la fiducia tra partecipanti e organizzazioni;
  • amplificare l’importanza dei valori educativi in direzione di costruire una società più consapevole e comprensiva.

Leggi qui la call completa.

Per partecipare, è necessario inviare la propria candidatura con allegato CV e lettera motivazionale a: coordinamento@sci.italia.it

Verranno selezionate 2 persone, le quali dovranno poi versare il contributo richiesto per la tessera SCI (20 euro) e quello per la quota amministrativa (30 euro). I costi del viaggio saranno rimborsati dal partner ospitante, e le spese di vitto e alloggio sono ugualmente coperte.

La deadline per candidarsi è il 2 giugno.

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