Tutela della biodiversità di un parco naturale: uno SVE con GAIA Kosovo

Tutela della biodiversità di un parco naturale: uno SVE con GAIA Kosovo

GAIA Kosovo è in cerca di 12 volontari/ e per uno SVE della durata di 1 mese, in supporto al lavoro estivo di tutela e conservazione della biodiversità nel parco naturale Sharr Mountain.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: 21 luglio – 19 agosto 2018

Descrizione del progetto

Il parco nazionale Sharr Mountain si estende oltre i confini di Kosovo, Macedonia e Albania. Al suo interno si riscontra un’elevata biodiversità, grazie al territorio incontaminato e ricco di laghi e ruscelli. Molte specie animali vivono in questo luogo, così come vi si possono trovare esemplari di piante mediche e farfalle rare.

GAIA da molti anni organizza in questo luogo scambi per giovani volontari/e internazionali, impegnandosi nella tutela del patrimonio naturale così come nella valorizzazione delle risorse del territorio. Per questo motivo la scorsa estate ha avuto luogo il BREfest, un festival di 3 giorni che ha riunito popolazione locale e volontari internazionali in un momento di condivisione e dibattito.

Attività

I/le volontari/e partecipanti saranno impegnati in attività di catalogazione della biodiversità naturale del parco, documentandone flora e fauna e cercando tracce degli animali selvatici.

Inoltre si svolgeranno attività di manutenzione dei sentieri e dei pannelli informativi, organizzando appuntamenti pubblici che coinvolgano la popolazione locale, sensibilizzandola sul tema.

I/le volontari/e parteciperanno anche all’organizzazione e la gestione del BREfest 2018.

Requisiti richiesti

Essere preparati/e a fare l’esperienza di vita ecosostenibile, in condivisione con altri/e volontari/e, partecipando alle attività di tutela della biodiversità.

Essere disponibili a organizzare e gestire workshop o attività educative con gruppi locali e internazionali, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla questione ambientale e l’importanza della tutela della flora e della fauna del parco.

È considerato importante avere competenze di scrittura e/o audiovisive per documentare le attività che si svolgeranno durante lo SVE.

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo gaia.kosovo@gmail.com entro il 13 aprile 2018.

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo è in cerca di 2 volontari/e per un progetto SVE di 6 mesi

Gaia Kosovo, partner locale del Service Civil International, è in cerca di 2 volontari/e SVE per svolgere attività di catalogazione della biodiversità esistente nel parco nazionale Sharr Mountain, monitorarne la salute in ottica di proteggerne e tutelarne l’ecosistema.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: aprile 2018 – settembre 2018

Descrizione del progetto:

Il progetto Mountain spirit – Strategic EVS for Nature Conservation coinvolge vari volontari/e SVE di breve o lungo termine con l’obiettivo di unire la partecipazione di volontari/e internazionali e quella della popolazione locale (delle zone montane o rurali del circondario del parco) in attività di conservazione e tutela della natura, della biodiversità floristica e faunistica.

Requisiti richiesti:

  • amare la montagna e la natura;
  • essere disposti a passare molto tempo all’aria aperta;
  • essere interessati o avere competenze e conoscenze relative alle scienze naturali;
  • avere precedenti esperienze di attività legate alla protezione dell’ambiente;
  • avere competenze, anche minime, di fotografia e realizzazione video, finalizzate alla documentazione delle attività che verranno portate avanti;
  • essere indipendenti e avere spirito di iniziativa;
  • essere in grado di lavorare in gruppo;
  • avere una buona conoscenza dell’inglese ed essere disposti ad apprendere le basi della lingua locale.

Leggi qui la call completa.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo gaia.kosovo@gmail.com entro il 18 febbraio 2018.

Sharr is more than snow: testimonianza di una SVE in Kosovo

Sharr is more than snow: testimonianza di una SVE in Kosovo

L’articolo è stato scritto da Leyla Tarahomi, volontaria SVE in Kosovo che ha supportato le attività di Gaia Kosovo durante il mese di agosto 2017.

Il Kosovo è uno di quei Paesi in cui sai che tornerai: posso dirlo con certezza perché a inizio agosto ho iniziato la mia esperienza di volontaria SVE sui monti Sharr, nei pressi del villaggio di Brezovica, e so che prima o poi vi farò ritorno.

Prima della partenza sapevo poco del Kosovo: auto-dichiaratosi indipendente nel 2008, in difficili rapporti con la Serbia e con una guerra recente e complicata alle spalle. Tuttora mi è difficile capire le ragioni più profonde del conflitto, che risalgono a tempi lontani e continuano a ripercuotersi sul presente.

Il nostro gruppo era composto da volontari provenienti da sedici Paesi diversi, un coordinatore francese, il proprietario del motel in cui alloggiavamo e un amico di GAIA Kosovo, l’associazione ospitante. Il progetto aveva come fine l’organizzazione del BREfest, prima edizione di un festival dedicato alla sostenibilità ambientale, all’interculturalità, alla musica e soprattutto alla condivisione, in un luogo affollatissimo in inverno, ma semi-deserto d’estate. Dalla promozione all’ideazione dei workshops, noi volontari siamo riusciti a veicolare con successo il messaggio “Sharr is more than snow”, portando un pubblico variegato ad incontrarsi nella natura.

Prima del festival ci hanno raggiunto i ragazzi del “Tour of Freedom”, workcamp in bicicletta di tre settimane da nord a sud del Kosovo, che hanno preparato per il festival una mostra e una human library sulle esperienze vissute e le persone incontrate durante il percorso. I partecipanti di “A route to connect”, viaggio-studio sul campo lungo la rotta balcanica percorsa dai migranti, hanno condotto una discussione sulla situazione migratoria attuale, introdotta da un’esposizione di foto e testimonianze. Sabato infine, siamo stati impegnatissimi ad intrattenere bimbi e ragazzi di etnia rom del progetto “Imaginatorium” di Gračanica: sfiancante, ma tremendamente divertente.

La preparazione del festival ha richiesto un’azione di clean-up dei rifiuti abbandonati vicino ai luoghi del BREfest e la raccolta di legna da ardere per il falò: purtroppo l’abbandono di rifiuti è un problema evidente e grave in Kosovo e pulendo a ridosso del ciglio della strada siamo riusciti almeno a suscitare la curiosità dei tanti che passavano in macchina.

Lo SVE non è stato però solo preparazione e brainstorming: il primo giorno a Sharr Mountain siamo partiti per un intenso pomeriggio di hiking verso il lago Liqeni i Livadhit/Livadičko jezero, vicino al quale abbiamo trascorso la notte in tenda.

Nel tempo libero abbiamo inoltre potuto visitare alcune città, scegliendo in base ai consigli dei nostri coordinatori Mira e Jean: Prizren richiama molti turisti durante il“DokuFest” e lo stesso accade a Peja con l'”Anibar”; a Gjacova la via del vecchio bazar offre un’ampia scelta di locali e negozi. L’eredità ottomana e la convivenza, ancora non facile, della cultura albanese-musulmana e di quella serba-ortodossa, hanno un fascino senza eguali.

Potrei continuare ancora il racconto, ma credo che l’unico modo per apprezzare completamente la ricchezza del Kosovo e soprattutto i monti Sharr, sia viverli: le persone, i paesaggi, i profumi e i suoni della montagna non si possono descrivere efficacemente a parole. Il titolo del nostro progetto era “All colours of Sharr Mountain” e i tramonti che ci sono stati regalati danno un’idea del perché.

Per approfondire, sul sito di GAIA Kosovo si possono leggere i racconti degli altri volontari: https://gaiakosovo.wordpress.com/.