ConoSCI Jipson, Cassandre, Aida e Anto: i nuovi volontari internazionali a Roma

Jipson, Cassandre, Aida e Anto sono i nuovi volontari e le nuove volontarie internazionali che, per l’anno 2026–2027, svolgeranno un percorso di volontariato di lungo periodo a Roma con SCI Italia e La Città dell’Utopia, lo spazio che ospita anche la segreteria nazionale dell’associazione.

Jipson, Cassandre e Aida partecipano al Corpo Europeo di Solidarietà (European Solidarity Corps – ESC), il programma dell’Unione Europea che offre ai giovani la possibilità di partecipare a progetti di solidarietà e volontariato in Europa e in altri Paesi. I progetti ESC sono finanziati dall’Unione Europea e, per le attività gestite a livello nazionale in Italia, sono supportati dall’Agenzia Nazionale per la Gioventù (ANG).

Anto, invece, è a Roma con il Service Civique, il programma di servizio civile francese: un percorso di volontariato diverso dall’ESC, che porta anche giovani dalla Francia a svolgere un periodo di impegno all’estero.

Abbiamo chiesto a ciascuno di loro di presentarsi: da dove vengono, perché hanno scelto questo progetto, che cosa faranno nei prossimi dodici mesi e che cosa si aspettano da questo anno di volontariato europeo in Italia.

Jipson: da Caracas alla comunicazione di SCI Italia

Jipson ha 21 anni ed è volontario ESC per un anno nell’ufficio di SCI Italia, dove supporta la comunicazione. «Ciao! Sono Jipson, ho 21 anni e vengo da Caracas, in Venezuela. Mi ha cresciuto mia nonna e sono uno di dodici fratelli».

Prima di arrivare a Roma ha studiato allo UWC Robert Bosch College con una borsa di studio completa, ha lavorato come au pair a Monaco di Baviera e ha collaborato a un programma di tutoraggio online senza scopo di lucro, rivolto a studenti di diversi Paesi.

«Il mio compito è costruire comunità attraverso i social media. E sto avviando un corso settimanale in italiano sull’economia di tutti i giorni: si chiama “Prima io, poi il mercato”».

A spingerlo verso questo progetto è stata l’identità del luogo: «Ho scelto La Città dell’Utopia perché qui la solidarietà e la capacità di immaginare oltre i confini diventano qualcosa di concreto e locale».

Per l’anno che lo aspetta ha le idee chiare: «Non vedo l’ora di migliorare il mio italiano, di entrare in un gruppo di corsa e di scoprire Roma, un quartiere alla volta».

Cassandre: dalla ricerca su musica e migrazioni all’organizzazione degli eventi

Cassandre viene dalla Normandia, in Francia, ed è volontaria ESC per un anno a La Città dell’Utopia. Prima di arrivare a Roma studiava all’EHESS, una scuola di ricerca di Parigi, dove si occupava di musica e immigrazione nel XXI secolo. «Questo è il mio primo volontariato di lungo periodo, e anche la prima volta che vivo all’estero così a lungo!»

Nei prossimi mesi seguirà la logistica e la comunicazione degli eventi, ma anche della scuola e dell’ostello de La Città dell’Utopia. «Volevo stare in un ambiente multiculturale e imparare a sviluppare un progetto culturale e a costruire un evento dall’inizio alla fine. Alla romana!»

A incuriosirla sono soprattutto le persone che rendono possibili le attività: «Non vedo l’ora di conoscere chi ruota intorno agli eventi, per farmi un’idea di come ci si organizza e si collabora qui. Voglio capire come le attività culturali e quelle sociali si intrecciano. E ho tantissima voglia di migliorare il mio italiano!»

Aida: creare spazi di incontro con i progetti internazionali

Aida ha 20 anni, viene dalla Svezia ed è volontaria ESC per un anno nell’ufficio di SCI Italia, nel team dei progetti internazionali. Prima di arrivare a Roma ha trascorso un anno sabbatico lavorando a tempo pieno e facendo volontariato agli eventi di un’associazione locale di Stoccolma.

La scelta di SCI Italia nasce da un interesse preciso. «Il mio interesse per l’internazionalismo e per far incontrare persone di culture diverse è ciò che mi ha portata a entrare nel team Progetti Internazionali di SCI Italia».

Un interesse che si traduce in quello che spera di fare nei prossimi mesi: «Mi appassiona sostenere le opportunità di scambio culturale, incoraggiare i legami oltre i confini e contribuire a creare spazi in cui le persone possano imparare le une dalle altre».

E accanto all’impegno con SCI Italia c’è la città: «Sono felice di poter dare il mio contributo e, allo stesso tempo, di scoprire Roma, imparare l’italiano e immergermi nella cultura locale!»

Anto: dai boschi francesi all’ostello di Roma

Anto partecipa per un anno al Service Civique francese a La Città dell’Utopia e arriva a Roma dopo un anno e mezzo di volontariato nei boschi, in Francia. Qui seguirà la logistica dell’ostello e degli eventi e, nel corso dell’anno, si occuperà anche di un percorso di creazione artistica in un’ottica di sostenibilità.

A guidare la scelta è stato il carattere del luogo: «Ho deciso di venire a La Città dell’Utopia perché è un luogo di impegno politico e di interculturalità».

«Mi interessano i tanti eventi e progetti di volontariato che si svolgono qui e la varietà dei temi che affrontano», racconta. E aggiunge: «Ho una gran curiosità di immergermi nella ricchezza della cultura italiana!»

Una comunità internazionale, a Roma

Un corso di economia in italiano, la logistica di un ostello, l’arte in chiave sostenibile, i progetti internazionali, gli eventi: nei prossimi dodici mesi le attività di Jipson, Cassandre, Aida e Anto attraverseranno molte delle cose che succedono ogni giorno a La Città dell’Utopia. E con loro arriveranno lingue, abitudini e domande diverse, che entreranno nella vita dello spazio e di chi lo frequenta.

È questo lo scambio che il volontariato internazionale rende possibile: persone di Paesi diversi che imparano a organizzarsi insieme, e organizzazioni che si arricchiscono dello sguardo di chi arriva da lontano.

Vuoi fare anche tu un’esperienza di volontariato di lungo periodo? SCI Italia è organizzazione di invio per i progetti del Corpo europeo di solidarietà e ti accompagna in tutto il percorso: candidatura, preparazione, partenza, supporto durante l’esperienza e rientro. Per informazioni scrivi a esc@sci-italia.it o chiama il 346 5019990 (lunedì–venerdì, 10:00–17:00).

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