
Sei mesi di volontariato in Germania tra attività nelle scuole, campi di volontariato internazionale, formazione e nuove relazioni. Angela Mangiacotti ha partecipato a un progetto del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) presso SCI Germany, da aprile a settembre 2026. In questa testimonianza racconta cosa ha imparato, le attività svolte e come questa esperienza ha contribuito alla sua crescita personale e professionale.
Un’accoglienza che fa sentire subito a casa
«Fin dall’inizio della mia esperienza di volontariato, mi sono sentita molto a mio agio e accolta calorosamente all’interno del progetto».
Per Angela, uno degli aspetti più importanti dell’esperienza è stato proprio il clima trovato all’interno dell’organizzazione. Sin dal suo arrivo ha incontrato un ambiente positivo, inclusivo e disponibile.
Un piccolo gesto ha avuto per lei un significato particolare: una persona dello staff è andata a prenderla in aeroporto, aiutandola a sentirsi subito accolta in un Paese nuovo. Durante i mesi successivi, Angela ha avuto modo di conoscere le persone dello staff e di costruire relazioni di fiducia, trovando nella sua mentore un punto di riferimento durante tutto il periodo di volontariato.

Tra scuole, campi di volontariato e attività internazionali
Nel corso del progetto, Angela ha supportato diverse attività di SCI Germany, la branca tedesca del nostro network internazionale, occupandosi principalmente dei progetti nelle scuole e dei campi di volontariato internazionale.
Il primo mese è stato dedicato soprattutto alla formazione. Ad Amburgo ha partecipato alla formazione all’arrivo per i volontari ESC e, successivamente, a un corso dedicato ai coordinatori di campo.
Queste attività le hanno permesso di acquisire strumenti utili per il suo ruolo, dalla gestione dei gruppi all’organizzazione delle attività, fino alla gestione di eventuali situazioni problematiche. Da maggio alla fine di giugno, Angela ha partecipato invece a un progetto scolastico dedicato al cambiamento climatico.
Tra le sue responsabilità c’erano l’organizzazione delle visite nelle scuole, la pianificazione degli spostamenti dei volontari, la gestione del budget per i pasti e le attività di gruppo e la partecipazione diretta ai laboratori con gli studenti.
«Non avevo una routine quotidiana fissa, ma ho apprezzato molto questo aspetto, perché mi piace la dinamicità e la possibilità di svolgere attività diverse».
Un’esperienza quindi molto varia, che le ha permesso di alternare attività organizzative e momenti di confronto diretto con giovani e studenti.
Vivere all’estero e scoprire un nuovo Paese
Il volontariato ESC non è stato per Angela soltanto un’opportunità di impegno all’interno dell’organizzazione. Vivere per diversi mesi in Germania le ha permesso di conoscere meglio il Paese e di incontrare persone provenienti da contesti diversi.
Nel tempo libero ha viaggiato in Germania, visitando città, musei e castelli e approfondendo così anche il suo interesse per la storia e la cultura del Paese.
La dimensione internazionale del progetto ha inoltre avuto un ruolo importante nella sua esperienza quotidiana: lavorare e vivere insieme ad altre persone provenienti da diversi Paesi le ha permesso di stringere nuove amicizie e ampliare la propria rete di relazioni.
Cosa porta con sé dall’esperienza ESC?
Al termine del progetto, Angela considera questi mesi un’importante occasione di crescita personale e professionale.
Durante il volontariato ha migliorato il proprio inglese, iniziato ad apprendere le basi del tedesco e sviluppato nuove competenze legate all’organizzazione di attività, alla gestione dei gruppi e al lavoro in un contesto internazionale.
Ma soprattutto, l’esperienza l’ha aiutata a riflettere sui propri progetti per il futuro:
«Credo che questa esperienza mi abbia aiutata a crescere sia a livello personale sia professionale, contribuendo al contempo a chiarire e definire meglio i miei progetti per il futuro».
Parti anche tu per un progetto di volontariato ESC
L’esperienza di Angela mostra alcune delle possibilità offerte dal Corpo Europeo di Solidarietà: vivere per alcuni mesi in un altro Paese, collaborare con un’organizzazione locale, partecipare ad attività sociali e ambientali, conoscere persone da tutta Europa e sviluppare nuove competenze.
Il programma permette di partecipare a progetti di volontariato individuale all’estero, generalmente per un periodo compreso tra 2 e 12 mesi. Per i progetti ESC, i costi principali legati a viaggio, vitto, alloggio e assicurazione sono coperti dal programma, secondo le condizioni previste dal singolo progetto.
SCI Italia, in quanto organizzazione di invio di progetti ESC, ti accompagnerà in tutto il percorso. Contattaci via e-mail all’indirizzo esc@sci-italia.it o chiamaci in ufficio dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00, al numero 346 5019990.
