L’ultimo Consiglio Nazionale del 2025: riflessioni, nuovi eletti e obiettivi futuri

Il 13 e 14 dicembre SCI Italia si è ritrovato a Roma, presso La Città dell’Utopia, l’ultimo Consiglio Nazionale (abbreviato, CN) del 2025. È stato un incontro importante perché, oltre a chiudere l’anno, ha segnato il debutto dei nuovi membri eletti. Come accade in ogni nostro CN, ci siamo presi il tempo necessario per rallentare e confrontarci apertamente, cercando di definire insieme dove sta andando l’associazione.

I temi sul tavolo erano molti. Abbiamo condiviso i racconti e le riflessioni portate dalla 90° ICM in Bulgaria, l’Assemblea Generale dello SCI tenutasi la settimana precedente, per capire meglio la rotta del movimento a livello internazionale. Guardando invece a casa nostra, abbiamo iniziato a pianificare le attività del 2026, concentrandoci in particolare su Erasmus+ e sul Corpo Europeo di Solidarietà, che restano per noi strumenti fondamentali per fare cooperazione e offrire formazione ai volontari.

Abbiamo parlato a lungo anche di campi di volontariato, che sono il cuore del nostro lavoro. Ci siamo chiesti come renderli più aperti, coinvolgenti e capaci di raggiungere nuovi ragazzi e ragazze. In questo contesto, è nato un confronto molto onesto sulla necessità di creare un protocollo chiaro per prevenire e gestire eventuali casi di molestie. Ci lavoreremo insieme nei prossimi mesi, perché vogliamo che ogni nostro spazio sia realmente sicuro e accogliente per chiunque.

Nonostante le fatiche che il volontariato sta attraversando in questi anni, usciamo da questa due giorni con molta motivazione. Attraverso cooperazione, creatività e un rinnovato impegno, SCI Italia continua a promuovere il volontariato come spazio di partecipazione, solidarietà e pace.
Per saperne di più sulla nostra organizzazione.
L’evento è stato organizzato dal progetto “Partnership on Peace” di SCI Internazionale, finanziato dal programma dell’Unione Europea CERV (Citizens, Equality, Rights and Values).
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