CLO.C. a Roma: rafforzare cooperazione, qualità e impatto dei progetti europei

di Mauro Carta

Dal 18 al 23 marzo, La Città dell’Utopia ha ospitato un gruppo di rappresentanti provenienti da diverse branche SCI e da organizzazioni partner del movimento, per un incontro dedicato al rafforzamento della cooperazione, della qualità e dell’impatto dei progetti finanziati dalle istituzioni europee.

Se la mobilità dei volontari internazionali verso progetti di breve e lungo termine si basa su procedure consolidate nel corso di decenni di collaborazione, il settore della progettazione europea è relativamente recente. Sviluppatosi soprattutto negli ultimi 15 anni, richiede oggi la definizione di strumenti e linee guida condivise. Da qui è emersa con forza la necessità di una maggiore coordinazione tra le branche, con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’impatto delle iniziative sviluppate.

Questo percorso ha portato alla nascita del training Erasmus+: CLO.C. – “Closer Cooperation” – un gruppo composto da formatori, attivisti, project manager e membri dello staff, impegnati nel rafforzare il lavoro comune nell’ambito dei progetti europei.

Dopo un primo incontro in presenza in Austria nel 2025 e un’intensa attività online, il gruppo si è ritrovato a Roma per ampliare la propria rete e aggiornare il “plan of action”. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto su temi chiave della progettazione europea: il futuro del programma Erasmus+, le strategie per coinvolgere efficacemente i gruppi target nella definizione delle proposte progettuali, e la creazione di modelli e linee guida condivise per la gestione delle attività finanziate.

Durante le sessioni sono state inoltre approfondite alcune questioni centrali, tra cui la selezione e preparazione dei partecipanti, il processo di affiliazione con le branche, l’allineamento dei valori SCI con le priorità dei programmi europei, l’inclusione di partner provenienti da altre regioni – in particolare dal Global South – e la visibilità delle attività sostenute dai fondi europei.

Il programma ha alternato momenti in plenaria e gruppi di lavoro tematici, favorendo al tempo stesso spazi informali di scambio. Questi momenti hanno permesso di consolidare relazioni, rafforzare la collaborazione tra organizzazioni e generare nuove idee per iniziative future.

Al termine di questo nuovo appuntamento di CLO.C., i partecipanti si sono salutati con la consapevolezza che il processo avviato continuerà nei prossimi mesi, attraverso nuovi incontri, strumenti e percorsi condivisi. Un lavoro collettivo che contribuirà non solo a migliorare la qualità delle attività formative, ma anche a rafforzare l’identità, i valori e la missione del movimento SCI.

Il training “CLO.C. – “Closer Cooperation”” (accreditamento 2025-1-IT03-KA151-YOU-000301901) è stato finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea e realizzato con il supporto dell’Agenzia Italiana per la Giuventù.

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