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Inclusione sociale e TuttInclusi

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L’impegno del Servizio Civile Internazionale nell’ambito dell’inclusione sociale

Da sempre il Servizio Civile Internazionale è impegnato nell’ambito dell’inclusione sociale, eccome come lo facciamo.

Verso:

  • La promozione dell’autonomia e il protagonismo dei soggetti coinvolti
  • La rimozione delle cause culturali e sociali dell’esclusione sociale
  • Il superamento di un approccio assistenziale.

Attraverso azioni come:

  • Scambi giovanili internazionali (programma Erasmus+)
  • “Inserimenti protetti” nei campi di volontariato in Italia
  • Eventi e percorsi pubblici di auto-formazione e sensibilizzazione sul tema

Lavorando su:

  • Il rafforzamento delle reti di associazioni, gruppi informali, enti istituzionali e le altre branche del network SCI
  • La dialettica locale-internazionale
  • La creazione di spazi di riflessione, elaborazione di idee progettuali, programmazione, valutazione, scambio e diffusione di buone pratiche

“TuttInclusi”: inserimenti protetti nei campi di volontariato in Italia

Che cos’è “TuttInclusi”?

Una delle rarissime opportunità per ragazzi e ragazze messi alla prova, richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati, giovani in condizione di vulnerabilità e marginalizzazione di:

  • Relazionarsi in un gruppo al pari di altri volontari internazionali
  • Costruire rapporti non influenzati dalla propria condizione di marginalità
  • Sentirsi in prima persona soggetti attivi
  • Inserirsi nel tessuto sociale senza mediazioni

Come lo fa?

Grazie all’inserimento protetto nei campi di volontariato internazionale:

  • Gli altri volontari non sono al corrente della condizione di soggetto vulnerabile e a rischio marginalità del partecipante (valore aggiunto che distingue il programma da molti altri)
  • Il partecipante si prepara all’esperienza tramite un percorso di accompagnamento strutturato di concerto fra gli enti di invio e SCI Italia (Segreteria Nazionale e Gruppi di attivisti locali)
  • I costi di partecipazione vitto, alloggio, viaggio, assicurazione, contributo amministrativo sono coperti dal programma

Fondi e Impatto

Il programma è portato avanti attraverso l’autofinanziamento, e nonostante questo lo SCI Italia ha deciso di continuare ad investire tempo, energie, passione, competenze e risorse economiche perché:

  • L’impatto del progetto è dimostrato dalle valutazioni dei partecipanti e degli enti di invio
  • È un progetto di senso politico e di sostanza sociale
  • Porta con sé elementi di innovazione
  • Ha un enorme potenziale moltiplicatore

In 3 anni hanno partecipato circa 100 giovani. Solo grazie al sostegno economico di soci e simpatizzanti si può far crescere questo numero!

Quali sono le organizzazioni d’invio?

  • Centri di giustizia minorile
  • Servizi sociali
  • Cooperative sociali
  • Associazioni

Qualche esempio concreto dagli anni passati

Italia – We’re not second!

Lo scambio giovanile “We are not second” ha riunito 20 partecipanti provenienti da Belgio, Slovenia, Ungheria e Italia ed è stato ospitato per 11 giorni a Roma, presso La città dell’Utopia. L’argomento centrale delle attività dello scambio è stato quello delle seconde generazioni, affrontato utilizzando strumenti quali il Teatro dell’Oppresso, il Teatro Forum e la Ludopedagogia. I giovani hanno riflettuto e discusso del tema attraverso metodi non formali che hanno permesso loro di confrontarsi, apprendere, divertirsi, stringere amicizie, scoprire e scoprirsi.

Italia – campo di volontariato Calcata Art&Green (2016)

Italia – Jump In!

Dal 17 al 25 luglio 2018 SCI Italia ha ospitato a Roma, presso La Città dell’Utopia, lo scambio giovanile internazionale “Jump In! Plural identities e active citizenship in the European society”, centrato sul tema delle identità plurali. Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di supportare i/le giovani con minori opportunità e promuovere l’inclusione sociale attraverso sessioni di educazione non formale. Questi/e giovani hanno avuto infatti l’occasione di incontrare i/le propri/e coetanei/e provenienti da altri paesi e culture, imparando insieme nuove competenze radiofoniche, fotografiche e pratiche di ludopedagogia spendibili poi nella vita quotidiana.

Leggi qui la testimonianza della coordinatrice del progetto.

Come partecipare

Lo SCI è sempre disponibile ad ampliare la rete di enti attivi sul territorio per l’inclusione sociale di giovani con minori opportunità. Gli scambi giovanili e gli inserimenti protetti nei campi di volontariato in Italia sono strumento di reinserimento ed inclusione sociale di giovani provenienti da diverse condizioni di disagio – anche a rischio grave di emarginazione e devianza – dai 16 fino ad un massimo 25 anni di età.

Se lavori per un centro di giustizia minorile, servizi sociali, cooperative sociali, centri di aggregazione o di accoglienza e sei interessato ti invitiamo a contattarci al più presto.

Contatti

Susanna Monello
SCI Italia – Segreteria Nazionale
Via A. Cruto 43, 00146 Roma – Italia
Tel. +39 065580644 | Fax +39 065585268
inclusione@sci-italia.it | skype: ltv.sci.italia