Tutelare la natura in un rifugio per orsi: uno SVE in Croazia

Tutelare la natura in un rifugio per orsi: uno SVE in Croazia

L’associazione Velebit Association Kuterevo è in cerca di 12 volontari/ e per uno SVE della durata di 2 mesi, in supporto al lavoro estivo del rifugio per orsi di Kuterevo, Croazia.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: 20 luglio – 16 settembre 2018

Descrizione del progetto

VUK (Velebit Association Kuterevo) è un’associazione che si trova sui monti Velebit, nella parte occidentale della Croazia, e si occupa di tutela ambientale e protezione degli animali. Sin dal 1978 un gruppo di giovani ha iniziato a organizzare scambi interculturali nel villaggio di Kuterevo, con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita all’aria aperta e a contatto con la natura, imparando a vivere in maniera ecosostenibile.

Oggi, l’attività principale di VUK è la tutela del patrimonio naturale del parco, in particolare attraverso la gestione del rifugio per orsi. Nel corso degli anni centinaia di volontari hanno attraversato questo luogo, investendo il proprio tempo ed energie per ricreare, attraverso il volontariato, un modello di società migliore, passo dopo passo.

Attività

I/le volontari/e supporteranno le attività di gestione quotidiane dell’associazione, come la manutenzione e la pulizia degli spazi interni ed esterni alla struttura (sentieri, rifugi, edifici, etc).

Si prenderanno cura degli animali e gestiranno il rifugio per orsi, lavorando insieme agli/le altri/e volontari/e per realizzare mostre informative per i 40 anni di attività dell’associazione.

Organizzeranno eventi aperti al pubblico per promuovere la pulizia della foresta ed attività educative per bambini/e e ragazzi/e. I/le volontari/e dovranno anche documentare la biodiversità dei monti Velebit, attraverso lo studio degli animali selvatici presenti sul territorio.

Requisiti richiesti

Essere preparati/e a fare l’esperienza di vita ecosostenibile, in condivisione con altri/e volontari/e, partecipando alle attività di tutela della flora e della fauna del parco.

Sapersi impegnare in lavori manuali ed essere disponibili alle esigenze che potrebbero darsi a seconda delle necessità.

Avere precedenti esperienze legate alla protezione ambientale è facoltativo, mentre è importante avere competenze di scrittura e/o audiovisive per documentare le attività.

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo kuterevo.evs@gmail.com entro il 13 aprile 2018.

Una settimana da…orso: un campo tra le verdi colline della Croazia

Una settimana da…orso: un campo tra le verdi colline della Croazia

Pubblichiamo la testimonianza di Giacomo Di Capua, volontario che ha preso parte a un campo di volontariato internazionale in Croazia la scorsa estate, in supporto alle attività del Kuterevo Bear Refuge.

Situato nella regione nord-occidentale della Croazia, il Parco Nazionale di Velebit ospita una delle più numerose popolazioni di orso bruno dell’Europa dell’Est e il Kuterevo Bear Refuge – con sede nell’omonimo paesino – si occupa dal 2002 di esemplari cresciuti in cattività in zoo o altre strutture e poi rilasciati negligentemente in natura. Kuterevo è difficilmente raggiungibile se non con mezzi propri in quanto completamente immerso nella vegetazione delle limitrofe colline della regione Lika e, poco fuori dal perimetro del paese, si trova la Stazione dei Volontari, una struttura creata nel 2004 con alloggi per i long-term volunteers che aiutano Ivan, fondatore del rifugio, nella gestione dell’associazione.

Allettato dall’idea di un campo basato su un esperienza di pura immersione nel verde ho partecipato lo scorso luglio ad un workcamp con base a Kopija, una stazione del rifugio in una delle colline limitrofe a mezz’ora di cammino dalla stazione dei volontari. Trascorso il primo giorno assieme ai collaboratori del campo-base, io e gli altri 8 volontari abbiamo raggiunto con provviste e pentolame al seguito la stazione che ci avrebbe ospitato per i seguenti nove giorni.

Il campo, costituito da una casa in legno di piccole dimensioni, un capanno come cucina-dispensa e strutture interamente in legno per i servizi igenici, dopo un anno di disuso era da rendere nuovamente operativo per i workcamp che si sarebbero svolti nel resto della stagione estiva e questo è stato il nostro principale obiettivo poiché primi volontari dell’anno a operare a Kopija. Nonostante raccogliere legna, spazzare fogliame e spostare paglia non fosse particolarmente appagante, il seguire completamente i ritmi della natura nel lavorare e nel riposarsi, accompagnato ad un affiatato team di volontari particolarmente loquaci, ha certamente contribuito a fare di questo campo un’esperienza unica.

La totale assenza di elettricità e contatto con il mondo esterno sono stati di fondamentale importanza nel coronare intense giornate lavorative con la quiete totale e assoluta del fuoco da campo attorno al quale ci riunivamo ogni sera per parlare, cantare o semplicemente condividere le nostre riflessioni. Questa esperienza totalizzante dell’essere nel profondo della natura ci ha dato anche la possibilità di riflettere su temi come la globalizzazione, l’ambientalismo ed i particolarismi delle situazioni concrete nell’esperienza di ciascuno dei volontari internazionali.

Nell’arco di poco più di una settimana abbiamo allestito tende per i volontari, ri-definito vecchi sentieri, organizzato e ospitato due cerimonie con tutti i volontari a lungo termine nonché ripulito e riparato le strutture presenti, il tutto mantenendo sempre un’atmosfera serena e rilassata sebbene il lavoro fosse particolarmente stancante sotto l’ardente sole di luglio.

In quanto a bagaglio personale questa esperienza nelle foreste croate ha lasciato un profondo segno nel mio modo di vedere la tematica ambientale, il rapporto tra uomo e natura e le sue implicazioni grazie a discussioni di persone con idee e background completamente diversi e spesso opposti. Questa esperienza mi ha dato modo di vivere dall’interno gli effetti della negligenza della salvaguardia del patrimonio naturale, attraverso una prospettiva completamente nuova sulla questione. Purtroppo il contatto con gli orsi bruni ospitati nel rifugio è stato limitato a poche occasioni ma mi sono comunque sentito partecipe di un progetto che dà anche a questi esemplari una meritata, seconda possibilità, cercando di riparare l’irreparabile danno compiuto dall’uomo nel tentare di liberarsi di quegli animali cresciuti in cattività che non sono più utili ai suoi scopi.

Dentro alla foresta degli orsi: campo a Kuterevo, Croazia

Dentro alla foresta degli orsi: campo a Kuterevo, Croazia

Dal 18 al 28 giugno 2017 un campo di volontariato a Kuterevo, in Croazia, nel cuore di un rifugio per orsi.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Velebit Association Kuterevo, impegnata nella tutela e conservazione del patrimonio naturale e culturale della regione; da 15 anni, l’associazione ha in gestione un Rifugio per orsi, e persone. Fermarsi per qualche tempo presso questo luogo permette di imparare molto, sia della vita di questi animali protetti, che dei ritmi della natura; per questo il campo si svolgerà nella foresta, a 3km dal villaggio.

I/le partecipanti del campo si impegneranno in lavori di costruzione, quali la ristrutturazione del sito, il completamento della cisterna d’acqua e della zona campeggio. La parte studio sarà incentrata sull’ecosistema, sulla vita degli orsi e sulla flora della foresta.

La vita quotidiana del campo si svolgerà in maniera semplice: immersi nella foresta, senza elettricità, né acqua corrente, né connessione internet, cucinando sul fuoco e facendo la doccia con acqua riscaldata dal sole. Siate pronti/e a un soggiorno spartano e lontano dalla civilizzazione!

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.