Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Il Campo

In collaborazione con l’associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo”, proponiamo, dal 31 maggio al 9 giugno, un campo di volontariato nel comune di Cantalupo nel Sannio (Isernia), dal titolo Migrazione, yoga e meditazione – un modo naturale di vivere nella comprensione reciproca e nella pace.

L’Associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo” è stata fondata da padre Francis Tiso a febbraio 2017 a Cantalupo nel Sannio, ha lo scopo di promuovere la cultura dell’accoglienza e della tolleranza, della pace, della solidarietà, dell’ecologia e dello spirito di condivisione e generosità.
Per questo svolge attività socio-educative creative e workshop, diverse iniziative sullo stile di vita e la meditazione sostenibili, eventi su questioni ambientali e profondo legame con la natura.

Attività

Il lavoro dei/lle volontari/e includeranno pratiche di Yoga ogni mattina, lavori agricoli, giardinaggio, raccolta di erbe selvatiche. Apriranno un percorso escursionistico e decoreranno una fontana insieme alla comunità locale.
I/le volontari/e vivranno, studieranno e collaboreranno con persone che cercano protezione internazionale.

Parte studio: Si concentrerà su tre macro-temi: dialogo interreligioso, ecologia profonda e migrazioni.
In particolare, ogni pomeriggio un’intensa sessione di studio sul dialogo interreligioso sarà condotta da Padre Francis Tiso, PhD in Teologia e Storia e tibetologo di fama mondiale.

Alloggio

I/le volontari/e saranno sistemati in tre stanze, divisi per sesso ed età se necessario. Wi-fi illimitato sarà disponibile in tutto l’edificio. Lenzuola e asciugamani sono forniti. Ci sono due bagni in comune. La cucina si trova nello stesso edificio.
I/le volontari/e saranno responsabili della pulizia degli spazi privati ​​e comuni a turno e per l’aiuto in cucina. 

La lingua ufficiale è l’inglese, sono parlate anche italiano, francese, spagnolo e arabo nel campo di lavoro.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo.

Testimonianza dallo scambio giovanile in Catalunya “Open Borders for Diversity”

Testimonianza dallo scambio giovanile in Catalunya “Open Borders for Diversity”

Pubblichiamo la testimonianza di Jonathan Angelilli, group leader dello scambio giovanile avvenuto in Catalunya dal 17 al 25 luglio 2017. Lo scambio aveva come obiettivo la promozione del dialogo condiviso sui temi dell’immigrazione, l’intercultura e sulle prospettive moderne di democrazia europea.

Dal 17 al 25 luglio 2017 ho avuto il piacere e la responsabilità di partecipare allo scambio giovanile “Open Borders for Diversity”, organizzato da SCI Catalunya, in qualità di group leader italiano e facilitatore.

Cosa vogliono dire le parole immigrazione e intercultura? Come dovrebbero essere le moderne democrazie europee?

Lo scambio giovanile ha risposto a queste domande facendo convivere per una settimana 24 giovani da 4 zone diverse (Catalunya, Portogallo, Ucraina e Italia) a Mura, uno splendido paesino a 50 chilometri da Barcellona.

Abbiamo chiesto ai ragazzi di mettersi in gioco e di esplorare i temi proposti con le metodologie proprie dell’educazione non formale: dibattiti, teatro e giochi. Ogni attività ha sempre avuto lo scopo di arrivare a un dialogo condiviso. Chi è l’altro? Chi sono io?

Non si comunica solo con discussioni in cerchio e conversazioni, ma anche e soprattutto nel fare insieme. Siamo stati a stretto contatto 24 ore al giorno imparando a comprendere e a tollerare di più noi stessi e gli altri, sparecchiando un tavolo, aspettando che si liberi il bagno e mettendoci d’accordo per andare al bar la sera. Siamo così diversi?

Dopo aver vissuto la mia prima volta in questa tipologia di progetti Erasmus+, non posso che ritenerli fondamentali per educarci e per prevenire la discriminazione, di qualunque forma essa sia. Questo scambio inoltre, facendo riferimento al network YUWG (Youth and Unemployment Working Group), ha favorito la partecipazione di giovani con minori opportunità.

Nei seguenti link potete vedere alcuni dei progetti artistici realizzati dai partecipanti durante lo scambio.

Video 1 – Video 2 – Video 3 – Video 4 – Video 5 – Video 6