Un campo per la protezione dell’ambiente: direzione Russia

Un campo per la protezione dell’ambiente: direzione Russia

Un campo per la protezione dell'ambiente: direzione Russia

Il campo

Un campo in Russia, dall’ 1 al 14 Luglio, in collaborazione con l’organizzazione Sodrujestvo, per la protezione dell’ambiente e a servizio dei giovani dell’isola di Bournina.

Cosa fa Sodrujestvo? Realizza progetti culturali e sociali a breve e lungo termine per la comunità locale: campi estivi interculturali per bambini in Chuvashia; club di comunicazione interculturale settimanale negli orfanotrofi locali. Organizza inoltre un club di comunicazione interculturale settimanale per progetti ecologici di scuole secondarie nella regione del Volga. Sodrujestvo è anche un’organizzazione di accoglienza per volontari stranieri a lungo termine.  I progetti sono molto pratici, basati sulla filosofia di ‘Deeds, not Words‘.

Attività

I/le volontari/e lavoreranno al miglioramento dell’ambiente, nello specifico dell’area della ricerca scientifica sulla silvicoltura (pulizia dei rami, abbattimento di tronchi malandati, piantatura di piantine, ecc…). Prenderanno inoltre parte alla vita quotidiana del luogo (varie attività culturali, sportive e linguistiche, di gioco).
L’idea del campo è quella di uno scambio internazionale; attività educative; interesse per altre culture; tolleranza a diverse nazionalità, religioni, razze; aiutare inoltre i giovani ad essere leader, ad avere una posizione di vita attiva.

Parte studio: I/le volontari/e avranno l’opportunità di visitare la città con la sua architettura unica, e il museo etnografico “villaggio di Angarsk” e la famosa stazione idroelettrica di Bratsk; ammirare inoltre il patrimonio mondiale – il lago Baikal.

Alloggio

Si pernotterà in una casa sull’albero a due piani.  I pasti saranno preparati da i/le volontari/e. I sacchi a pelo non sono necessari, ma è richiesto portare i propri asciugamani. Non esiste il Wi-Fi, quindi Internet non è disponibile, ma in città è possibile acquistare una carta SIM per un telefono russo.

La lingua del campo è l’inglese, ma il russo sarà molto utile per la comunicazione con la gente del posto.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Direzione Togo: un campo per la ricostruzione di un centro di accoglienza

Direzione Togo: un campo per la ricostruzione di un centro di accoglienza

Il campo

Dall’1 al 20 luglio un campo di volontariato internazionale a Kpalimé, in Togo, promosso da Astovot Togo in cui ci si occuperà soprattutto della ricostruzione di un centro di accoglienza e reintegrazione.

Lo scopo di questo centro è migliorare lo sviluppo dei giovani del luogo, offrendogli l’opportunità di continuare i loro studi o apprendistati in condizioni accettabili. Ogni anno, volontari/e internazionali e nazionali forniscono inoltre supporto finanziario, materiale e tecnico per questo progetto.

Le attività

Durante le due settimane i/le volontari/e si occuperanno di completare la costruzione del primo edificio del centro:

  • Pianificazione e rimboschimento di spazi aperti;
  • Continuare il lavoro di muratura del nuovo edificio;
  • Posizionare i supporti per l’installazione di finestre e porte;
  • Fabbricazione e raccolta di mattoni;
  • Aiutare i tecnici (muratori e falegnami): trovare la sabbia, aiutare a fare la malta per intonacare le pareti del nuovo edificio, tagliare la legna per la carpenteria;
  • Creazione dello spazio verde del centro.

Alloggio

I/le volontari/e saranno alloggiati/e nella stessa casa con diverse stanze (di solito da 2 a 4) e vivranno vicino al luogo del progetto. L’alloggio sarà fornito di tappetini di plastica, sacco a pelo, zanzariere ecc. La cucina sarà organizzata dagli/lle stessi/e volontari/e, che cucineranno e mangeranno insieme i loro pasti, cucinati principalmente con prodotti locali.

Le lingue del campo di lavoro sono inglese e francese

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo

Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Migrazione, yoga e meditazione: un campo di volontariato a Isernia

Il Campo

In collaborazione con l’associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo”, proponiamo, dal 31 maggio al 9 giugno, un campo di volontariato nel comune di Cantalupo nel Sannio (Isernia), dal titolo Migrazione, yoga e meditazione – un modo naturale di vivere nella comprensione reciproca e nella pace.

L’Associazione “Arcivescovo Ettore di Filippo” è stata fondata da padre Francis Tiso a febbraio 2017 a Cantalupo nel Sannio, ha lo scopo di promuovere la cultura dell’accoglienza e della tolleranza, della pace, della solidarietà, dell’ecologia e dello spirito di condivisione e generosità.
Per questo svolge attività socio-educative creative e workshop, diverse iniziative sullo stile di vita e la meditazione sostenibili, eventi su questioni ambientali e profondo legame con la natura.

Attività

Il lavoro dei/lle volontari/e includeranno pratiche di Yoga ogni mattina, lavori agricoli, giardinaggio, raccolta di erbe selvatiche. Apriranno un percorso escursionistico e decoreranno una fontana insieme alla comunità locale.
I/le volontari/e vivranno, studieranno e collaboreranno con persone che cercano protezione internazionale.

Parte studio: Si concentrerà su tre macro-temi: dialogo interreligioso, ecologia profonda e migrazioni.
In particolare, ogni pomeriggio un’intensa sessione di studio sul dialogo interreligioso sarà condotta da Padre Francis Tiso, PhD in Teologia e Storia e tibetologo di fama mondiale.

Alloggio

I/le volontari/e saranno sistemati in tre stanze, divisi per sesso ed età se necessario. Wi-fi illimitato sarà disponibile in tutto l’edificio. Lenzuola e asciugamani sono forniti. Ci sono due bagni in comune. La cucina si trova nello stesso edificio.
I/le volontari/e saranno responsabili della pulizia degli spazi privati ​​e comuni a turno e per l’aiuto in cucina. 

La lingua ufficiale è l’inglese, sono parlate anche italiano, francese, spagnolo e arabo nel campo di lavoro.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo.

Call aperta per un progetto ESC di un anno in Catalogna

Call aperta per un progetto ESC di un anno in Catalogna

ESC

Progetto ESC

Il nostro partner SCI Catalunya cerca due volontari/e per un progetto dei Corpi Europei di Solidarietà (ESC, ex SVE) a Moià (Barcellona) della durata di un anno a partire da fine Agosto/inizio Settembre 2019.

In particolare, il progetto a Moià si svolgerà presso il FADEAM Avets, una comunità di adulti con disabilità intellettive, presso il quale il/la volontario/a alloggerà e svolgerà diverse attività di supporto alla comunità.

L’obiettivo della permanenza di volontari/e internazionali in questo luogo è infatti quello di promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità, sviluppandone le capacità e competenze attraverso attività inclusive e mutuali.

Requisiti

Per questo progetto, dunque, si cercano due persone con adeguata sensibilità e forte motivazione, in grado di lavorare insieme ad un gruppo di volontari/e.

I/le candidati/e dovranno inoltre essere disponibili a seguire un programma di formazione continua che permetterà di portare avanti e sviluppare il progetto insieme al resto dell’equipe, sotto la supervisione del coordinatore.

Il progetto garantisce ai/alle volontari/e la copertura delle spese di alloggio, vitto, viaggio e assicurazione.

Prima di applicare, leggere attentamente qui la call ufficiale, contenente tutte le informazioni necessarie.

È richiesta una conoscenza di base dello spagnolo.

Candidatura

Per candidarsi, compilare questo form e inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@scicat.org entro lunedì 22 aprile 2019.

Per ulteriori informazioni relative al processo di candidatura si può contattare l’indirizzo evs@sci-italia.it. 

Accoglienza e rigenerazione: secondo appuntamento per un minicampo a Milano

minicampo milanoDal 3 al 5 maggio 2019, il secondo di due minicampi di lavoro presso Casa Chiaravalle, una cascina nella periferia di Milano confiscata alle mafie e trasformata in un progetto dedicato all’accoglienza e alla coesione sociale. L’iniziativa è promossa da SCI-Lombardia e la rete Passepartout.

L’associazione e il contesto

Casa Chiaravalle è un bene confiscato alla criminalità organizzata e gestito da Passepartout, un consorzio di imprese sociali che si occupa da anni di accoglienza diffusa. L’accoglienza si rivolge a persone in stato di bisogno di qualunque provenienza. L’obiettivo è generare (o rigenerare) convivenza e interazione sociale attraverso la relazione abitativa sui territori e la mescolanza delle culture e delle esperienze.

Situata nella periferia meridionale di Milano e circondata dalla campagna, Casa Chiaravalle è dunque una cascina, con sette ettari di terreno agricolo e 2 ettari di bosco, che attualmente ospita al suo interno donne richiedenti asilo e nuclei familiari in difficoltà abitativa.
Casa Chiaravalle, luogo che ha come suo cuore il tema dell’accoglienza, intende tuttavia diventare punto di riferimento vivace sul territorio, spazio attrattivo e aperto alla città di Milano. Si intende sviluppare infatti un’imprenditorialità etica e sostenibile e proporre parimenti un’ambiziosa idea di cultura. Una cultura capace non solo di essere inclusiva ma che faccia del rispetto per le differenze e della cura di luoghi e persone un motore potente e fertile di vitalità. In sintesi Casa Chiaravalle vuole essere un luogo capace, attraverso una peculiare declinazione estensiva del concetto di accoglienza, di generare  una “comunità di pratica” ossia una comunità che si sente tale perché ognuno come singolo e come gruppo è chiamato a partecipare all’impresa comune.

Una comunità che si lega attraverso un fare, un mettere in opera, un cimentarsi, un mettersi in gioco, attraverso l’idea che trasformare il mondo che viviamo è trasformare noi stessi.

Obiettivi del campo e attività previste

Casa Chiaravalle intende valorizzare al meglio una delle risorse più preziose che la contraddistinguono, ossia quella di possedere un incantevole bosco collocato così vicino alle porte della città. Si vuole fare in modo che questo bosco, circoscritto in un’ area delimitata di due ettari d’estensione, possa ospitare diverse iniziative didattiche rivolte ai bambini e alle scuole, accogliere campi estivi, famiglie e gruppi scout e campi internazionali.

Il bosco è stato preparato nel precedente minicampo dai/lle volontari/e del Servizio Civile Internazionale e le attività di questo secondo appuntamento saranno quindi principalmente rivolte alla costruzione delle “stanze del bosco”: creazione di alcune aree didattiche all’interno del bosco, costruzione di capanne, altalene, amache, casette per uccelli e aree gioco. Sono inoltre previsti dei momenti di racconto e di confronto con gli operatori e gli ospiti di Casa Chiaravalle, sulla storia di accoglienza e sulle prospettive future.

Vitto e alloggio

I volontari e le volontarie dormiranno in tenda nel giardino di Casa Chiaravalle. È necessario munirsi di sacco a pelo, materassino e torcia per la notte (le tende sono forniti dall’associazione).. I pasti sono forniti dalla cucina di Casa Chiaravalle, i volontari e le volontarie mangeranno in sala e avranno così l’opportunità di entrare in dialogo con le ospiti e gli ospiti della struttura. Il contributo richiesto ai volontari sarà di aiutare nella sistemazione della sala una volta terminato il pasto. Sono disponibili due bagni e una doccia. E’ importante portare con sé vestiti comodi, scarpe / scarponcini e guanti da lavoro

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al minicampo è richiesta la tessera di iscrizione allo SCI 2019 che consente di partecipare alle attività dell’associazione e fornisce inoltre un’assicurazione di base durante il minicampo (sarà possibile fare la tessera direttamente sabato mattina per chi ne è sprovvisto). L’età minima è 16 anni.
È richiesto inoltre un contributo di 10 euro per supportare le attività di Casa Chiaravalle e la gestione del minicampo.

Il minicampo è aperto a 12 volontari/e.

Come raggiungere il minicampo

Casa Chiaravalle si trova in via Sant’Arialdo 69 a Milano.
Si può raggiungere con i mezzi pubblici: utilizzando l’autobus 140 da piazza Mistral direzione S. Donato (Martiri di Cefalonia) per 4 fermate fino alla fermata “Cimitero di Chiaravalle”. Piazza Mistral si trova a 3 minuti a piedi dalla stazione del treno Milano Rogoredo e la fermata del Cimitero di Chiaravalle è a 4 minuti a piedi da Casa Chiaravalle.
Utilizzando l’autobus 77 da via Martini direzione Via unica Poasco Via Don Milani (S. Donato) per 10 fermate fino alla fermata “Cimitero di Chiaravalle”. La fermata di Via Martini è a 3 minuti a piedi dalla fermata “Corvetto” della metropolitana M3.
Casa Chiaravalle è facilmente raggiungibile anche in bicicletta da Milano con la possibilità di passare attraverso il parco della Vettabbia, o in macchina con la possibilità di parcheggio di fronte al cimitero di Chiaravalle.

L’arrivo di venerdì 3 è previsto per le ore 19 circa. Dopo le presentazioni mangeremo assieme e ci sarà una presentazione delle attività che verranno svolte nei giorni successivi. Le attività finiranno domenica verso le ore 16.

Le iscrizioni dovranno pervenire scrivendo a: lombardia@sci-italia.it entro il 29 aprile.

Corso base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale” [VIII edizione]

Corso base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale” [VIII edizione]

Il Servizio Civile Internazionale organizza l’ottava edizione del corso di base in “Progettazione Europea e Attivazione Sociale”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti progettuali legati al settore no-profit e all’attivismo sociale.

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi, neo-laureati e volontari legati al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti legati al mondo dei movimenti sociali.

Attraverso sessioni frontali, presentazioni interattive, sessioni di educazione non-formale, laboratori di idee, i/le corsisti/e – con il supporto di lavoratori impegnati da anni nel settore della progettazione – potranno acquisire le basi del ciclo progettuale e sperimentarsi nello sviluppo di proposte proprie.

Grazie alla sua articolazione e all’expertise maturato negli ultimi quindici anni dal Servizio Civile Internazionale, il corso è pensato per fornire elementi pratici di progettazione di base, con un focus specifico su quella europea. Non è necessario avere competenze specifiche in materia.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione, ai costi e alle agevolazioni.


Ambiti progettuali:

  • Mobilità internazionale
  • Cittadinanza attiva
  • Inclusione sociale
  • Partenariati internazionali

Alcuni progetti SCI:

  • Across the sea – testimonianze migranti tra le sponde nord e sud del Mediterraneo
  • Building Inclusive Paths – trasformazione e risoluzione nonviolenta dei conflitti
  • Tutti Inclusi! – inclusione di rifugiati e richiedenti asilo in progetti di volontariato internazionale

INFO: info@sci-italia.it


Programma e modalità di partecipazione

PROGRAMMA

Modulo I (Prima giornata – h.10.00 – 13.00)

  • Presentazione del corso e group-building
  • Il ciclo del progetto: dalla definizione di progetto all’analisi delle fasi

Modulo II (Prima giornata – h.14.30 – 18.30)

  • Analisi di contesto e degli stakeholders: dall’albero dei problemi al quadro logico
  • La logica di intervento progettuale: definizione di obiettivi, risultati attesi, attività e beneficiari

Modulo III (Seconda giornata – h.10.00 – 13.00)

  • Elementi per la costruzione del budget: voci di spesa, eleggibilità, coerenza e pertinenza dei costi
  • La bandistica nazionale ed europea: criteri di eleggibilità

Modulo IV (Seconda giornata – h.14.30 – 18.30)

  • Case studies e quadro logico: esempi di progettazione legata all’attivazione sociale
  • Project work – Laboratorio di idee progettuali

Analizzando i principi della progettazione, formulazione a gruppi di una proposta progettuale e verifica della stessa con confronto in plenaria.

Iscrizioni, costi e attestato

Iscrizioni: info@sci-italia.it (oggetto dell’e-mail “Iscrizione corso progettazione [specificare quale città]”)

Scadenza iscrizioni:

  • Roma, 15 maggio;
  • Bologna, 22 maggio;

Numero massimo di persone: 15

Costi del corso: 140 euro

Agevolazioni: sconto del 20% per chi prenota entro il:

  • Roma, 10 maggio;
  • Bologna, 17 maggio;

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN: IT71F0501803200000011014412

Causale: “Donazione corso progettazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Attestato: verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi ha frequentato almeno l’80% delle ore del corso.

Progetto SVE in Grecia: call aperta per due posizioni

Progetto SVE in Grecia: call aperta per due posizioni

SVE GRECIA Progetto SVE

Il nostro partner SCI-Hellas cerca due volontari/e per un progetto SVE in Grecia. Una figura sarà principalmente responsabile del lavoro di comunicazione, mentre l’altra avrà l’opportunità di coordinare attività, progetti di volontariato internazionale e workshop.

Il periodo per questo progetto di volontariato a lungo termine è di 5 mesi e va dal 1 Maggio al 30 Settembre 2019.

Chi promuove il progetto

SCI-Hellas, è la filiale greca di Service Civil International, un movimento volontario internazionale che mira a promuovere la pace, la solidarietà e l’intesa interculturale attraverso l’organizzazione di progetti, campagne e seminari volontari internazionali. Negli ultimi due anni, SCI-Hellas ha organizzato attività con rifugiati ed eventi e campagne di sensibilizzazione sul tema. In questo contesto, dal febbraio 2019, SCI-Hellas lavora con un gruppo di giovani rifugiati, organizzando attività locali che mirano sia all’empowerment che all’inclusione sociale. I giovani rifugiati lavorano insieme ai nostri volontari SVE e volontari greci per produrre e presentare performance teatrali sulle questioni che devono affrontare nella loro vita quotidiana in Grecia. Il gruppo è dinamico e le attività sono in costante rinnovamento. Inoltre, è nato recentemente un gruppo composto da donne migranti e rifugiati. Le donne vogliono partecipare a laboratori creativi, acquisire nuove competenze e conoscenze e, in ultima analisi,  diventare più autonome. Il progetto è pensato insieme dallo staff SCI-Hellas e lo stesso gruppo di donne, a seconda delle loro esigenze e motivazioni. Oltre alle attività locali, SCI-Hellas organizza progetti di volontariato internazionale in Grecia e, inoltre, agisce come un’organizzazione di invio di volontari all’estero.
A questo link è possibile trovare il video del progetto “Together Stronger” che si è svolto la scorsa estate e farsi un’idea delle attività di SCI-Hellas.

Requisiti

  • Esperienza nel coordinare i campi di lavoro o la volontà di coordinare un campo di lavoro e facilitare le attività;
  • esperienza precedente o studi nel campo della comunicazione per il volontario della comunicazione;
  • abilità nella creazione e modifica di video;
  • conoscenza dei valori del volontariato e dei principi SCI;
  • motivazione e … curiosità di scoprire cose nuove;
  • capacità sociali e di comunicazione;
  • buona volontà e disponibilità a vivere in un ambiente multiculturale e a collaborare con persone con background culturali diversi;
  • buona conoscenza della lingua inglese.
  • i/le volontari/e devono avere tra i 18 e i 30 anni ed essere registrati con la piattaforma ESC (European Solidarity Platform). Puoi trovare maggiori informazioni a questo link.

Durante le prime due settimane dal loro arrivo, i/le volontari/e avranno la possibilità di partecipare a corsi di orientamento riguardanti i valori e i progetti di SCI. Inoltre, visiteranno le comunità di immigrati e rifugiati con cui SCI-Hellas lavora. Quest’esperienza di volontariato mira a fornire ai/alle partecipanti conoscenze circa la facilitazione delle attività di gruppo, la comunicazione, il lavoro in un ambiente multiculturale e in generale l’implementazione di capacità organizzative e creative.

Per avere maggiori informazioni su alloggio, condizioni finanziarie e tipologia di lavoro, consulta la call completa a questo link.

Se sei interessato/a a candidarti, invia il tuo CV e la lettera di motivazione a: evs@sci.gr entro il 21 Aprile 2019.

Call aperta per il progetto di riqualificazione di un parco termale in Polonia

Call aperta per il progetto di riqualificazione di un parco termale in Polonia

Call aperta per il progetto di riqualificazione "What’s out there?" in Polonia

Il progetto

Fundacja Benevolens, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI PoloniaSCI Italy cerca volontari/e per “What’s out there?” – progetto di riqualificazione, con lavoro di giardinaggio e silvicoltura nel Parco termale di Głuchołazy, Polonia, della durata di 12 mesi, preferibilmente a partire da Marzo/Aprile 2019.

Fundacja Benevolens è stata fondata nel 2014. Tra le sue attività, la Fondazione si occupa della promozione di buone pratiche ecologiste e per la tutela ambientale. La Fondazione si trova nel Parco Paesaggistico “Monti Opava”, nello storico parco termale a Głuchołazy. Da 4 anni si occupare di curare il parco e l’edificio storico.
La storia del parco risale alla fine del 19° secolo e la città ha quasi 800 anni. Oltre alla tutela ambientale e del patrimonio culturale, la Fondazione organizza numerose attività come workshop, pittura all’aria aperta, mostre, eventi all’aperto per residenti e turisti ed attività per bambini/e, collaborando con artisti locali, guide turistiche ed ecologisti.

Il programma

I/le volontari/e dovranno prendersi cura del parco: lavori di giardinaggio, silvicoltura, pulizia e manutenzione di un parco storico (falciare, trapiantare, tagliare la legna da ardere, raccogliere il legno secco, rimuovereneve e foglie, pittura di piccole architetture, ecc.).
Dovranno inoltre aiutare con gli eventi e le mostre organizzate dalla Fondazione.

Requisiti:

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Ai/alle partecipanti è richiesto il tesseramento presso il Servizio Civile Italia Onlus.

Come candidarsi:

Invia il tuo CV e la lettera motivazionale all’indirizzo: agnieszka@jedenswiat.org.pl

Coloriamo Monterosso: un campo di volontariato in Sicilia

Coloriamo Monterosso: un campo di volontariato in Sicilia

"Coloriamo Monterosso": un campo di volontariato in Sicilia

Il Campo

In collaborazione con l’associazione ARCI – 25 Aprile, proponiamo, dal 15 al 30 Luglio, un campo di volontariato nel comune di Monterosso Almo, in Sicilia, dal titolo “Coloriamo Monterosso”.

Sin dagli anni ’70 l’associazione ARCI “25 Aprile” realizza molteplici attività ed eventi in ambito culturale e ambientale: forum di cinema e teatro, mostre e organizzazione di tour in mountain bike, scambi giovanili.
Il campo di lavoro sosterrà il progetto “Coloriamo Monterosso”, che mira a realizzare dei murales per portare alla luce l’antica tradizione rurale. L’associazione lavorerà in collaborazione con il comune di Monterosso Almo, la scuola artistica e il museo etno-antropologico di Modica. 

Attività

Il lavoro dei/lle volontari/e consisterà nel supportare la squadra locale nella progettazione e nella pittura dei murales (4×3 metri).

Parte studio: Per presentare la cultura rurale locale, sarà programmata una visita guidata al museo etno – antropologico di Modica. Un team di esperti introdurrà i/le volontari/e nel contesto culturale locale, per creare un legame tra le tradizioni storiche rurali della regione e il significato dell’opera d’arte contemporanea – i murales.

Alloggio

I/le volontari/e saranno ospitati in un edificio del Comune di Monterosso Almo. Soggiorneranno in camere doppie, triple o quadruple, dotate di letti e materassi, tuttavia i volontari dovranno portare i propri sacchi a pelo e asciugamani. Ci saranno diversi bagni con docce e acqua calda e una cucina completamente attrezzata. Colazione, pranzo e cena si svolgeranno negli uffici dell’associazione.

La lingua ufficiale è l’inglese, preferibile (ma opzionale) la conoscenza dell’italiano.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo.

Un campo alla scoperta della Mesopotamia: direzione Diyarbakir

Un campo alla scoperta della Mesopotamia: direzione Diyarbakir

Un campo alla scoperta della Mesopotamia: direzione Turchia

Il campo

Dal 19 al 31 maggio un campo di volontariato internazionale in Diyarbakir: lavoro sul campo alla scoperta della Mesopotamia.

Il nostro partner Youth and Change organizza da dieci anni numerosi corsi, seminari, progetti di scambio internazionali e campi di volontariato per promuovere l’idea della cittadinanza attiva coinvolgendo fino ad ora più di mille volontari/e. Nel tempo, si è maturata attraverso lo scambio con i/le partecipanti ai campi l’idea di un campo dedicato alla scoperta della Mesopotamia e della situazione locale.
Ecco perché il campo combina il lavoro di volontariato con momenti di approfondimento sulla conoscenza della realtà locale e culturale della Mesopotamia, coinvolgendo i/le partecipanti in un viaggio attraverso storia e tradizioni locali.

Le attività

Il focus sarà sui seguenti argomenti: patrimonio culturale, UNESCO e Diyarbakir, lavoro nel campo e scoperta della città, potere femminile in Mesopotamia.
Visita a centri femminili e pianificazione di cooperazione futura con loro, diritti dei giovani e situazione nella regione, condivisione delle esperienze e discussione sulla situazione, ruolo dei Media e dibattiti/riunioni con giornalisti locali, visita ai comuni vicini e scoperta delle pratiche pro-curde in atto, ecologia e lavoro sul campo (1 giorno), situazione dei bambini a Sur e 2 giorni di attività con loro.

Parte studio: patrimonio culturale, solidarietà, pace, studio e discussione.

Alloggio

I volontari saranno ospitati nella casa dell’associazione, Sur è a soli 10 minuti a piedi dal posto.
I pasti saranno preparati dai volontari locali e internazionali insieme con prodotti forniti dall’organizzazione ospitante. La casa è nella città di Diyarbakir e anche molto vicina al centro cittadino.

 

La lingua è l’inglese.

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