Countdown iniziato: incontri di formazione e campi di volontariato in arrivo!

Countdown iniziato: incontri di formazione e campi di volontariato in arrivo!

countdown campi di volontariato 2019Il countdown è iniziato: tra pochissimi giorni usciranno tutte le novità sui prossimi incontri di formazione e tutte le destinazioni dei campi di volontariato 2019. Sei pronto/a a lanciarti in quest’avventura?

Di cosa si tratta

Ogni anno, i partner di SCI-Italia organizzano centinaia di campi di volontariato in Italia e nel mondo, occasioni per vivere esperienze uniche affianco a comunità locali che portano avanti progetti di utilità sociale. I volontari e le volontarie saranno parte di un gruppo internazionale, con il quale svolgeranno attività che, a seconda del campo scelto, vanno dalla protezione ambientale all’animazione con i bambini, dall’organizzazione di festival culturali ai lavori manuali e non solo.

Molti dei campi dell’estate 2019 sono già consultabili sul database www.workcamps.sci.ngo, ma la maggior parte sarà caricata nel mese di marzo: è quello il momento migliore per accedervi e farsi stuzzicare dai progetti di quest’anno.

Se poi la tua scelta ricadesse su un paese che si trova in Africa, Asia, America Latina o Medio Oriente, prima di partire sarà necessario partecipare agli incontri di formazione che SCI-Italia organizza in diverse città d’Italia. Lo scopo degli incontri è quello di permettere a chi desidera partire di prendere coscienza dell’esperienza che andrà a fare: dalla conoscenza dello SCI ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che muove a partire al contesto con cui ci si confronterà.

Ma se non vuoi solamente partecipare a un campo di volontariato, bensì esserne tu stesso il coordinatore o la coordinatrice, accettiamo la sfida e ti proponiamo una formazione ad hoc per coordinatori.

Curios@ di conoscere le date e le città più adatte a te? Lunedì 4 marzo saprai tutto!

Basterà controllare questo sito o la nostra pagina facebook, fare un bel respiro e lanciarsi nell’avventura del volontariato internazionale.

Per portarsi avanti:

Per qualsiasi dubbio o perplessità, non esitare a contattarci all’indirizzo info@sci-italia.it.

Ocate Cliffs, empowerment ed autismo: un campo di volontariato in USA

Ocate Cliffs, empowerment ed autismo: un campo di volontariato in USA

Il Campo

Dal 2 al 15 giugno 2019 un campo in USA immerso nella natura a 2800 m di altezza, tra le montagne del Sangre de Cristo in New Mexico. Scopo del campo è collaborare ai lavori di ampliamento del centro creativo Ocate Cliffs dedicato all’empowerment di persone con autismo.

Divergent Labs è un’organizzazione che si occupa di promuovere e sostenere attività di crescita, inclusione sociale e di rappresentanza nella sfera pubblica delle persone disabili ed emarginate. Ocate Cliffs vuole essere un centro di ritiro e un laboratorio dedicato al lavoro di crescita e di empowerment per le persone affette da autismo, e un’occasione per ripensare il loro inserimento sociale e lavorativo.

Attività

I/le volontari/e del campo lavoreranno ad uno o più progetti presso il centro di ritiro che potrebbero includere attività come la costruzione di sentieri e di un capannone, la posatura delle piastrelle, la verniciatura di alcune aree o altri lavori di finitura interni. Il lavoro è diviso per turni tra mattina e pomeriggio. Durante il campo sarà fatto un viaggio di svago di uno o due giorni. Per tutti i progetti verranno svolte delle formazioni.
Il/la volontario/a sarà accompagnato durante il campo da uno staff composto da persone locali.

Il campo vedrà il coinvolgimento di persone con una vasta gamma di abilità e stili comunicativi, ci saranno diversi momenti di confronto e discussione che metteranno in campo temi legati a temi LGBT e identità meno comuni, o anche storie traumatiche: è importante essere disponibili all’ascolto e a riflettere sui propri stereotipi.

Alloggio

I/le volontari/e dormiranno sul pavimento nella stanza in costruzione del centro di Ocate Cliffs. Non è prevista una divisione di genere. Se vuoi più privacy puoi portare o scrivere all’organizzazione (in anticipo) per organizzare il prestito di una tenda. Saranno presenti acqua corrente, elettricità, internet molto limitato, lavatrice, fornelli e forno a legna. Inoltre, è presenta una doccia solare esterna.

I pasti verranno preparati insieme dai/dalle volontari/e e sarà messo a disposizione cibo vegetariano.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Tutela del patrimonio ambientale: un campo nella Val Codera

Tutela del patrimonio ambientale: un campo nella Val Codera

tutela del patrimonio ambientale valcodera

Il Campo

Dal 26 luglio al 4 agosto 2019 un campo dedicato alla tutela del patrimonio ambientale nella Val Codera, una località immersa tra le Alpi Retiche e scolpita nel granito. Un presidio naturale, selvaggio e incontaminato nonostante i danni dovuti al cambiamento climatico e allo sviluppo industriale della città di Novate Mezzola, che ha causato l’erosione del suolo e delle rocce ai piedi della vallata.

L’associazione “Amici della Val Codera ONLUS” è impegnata da 35 anni nella tutela del patrimonio ambientale della valle e nella promozione di un approccio ecologista e sostenibile. Con questo obiettivo sostengono la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della valle (tipico esempio di civiltà alpina) a beneficio dei residenti e di un turismo sostenibile che sappia apprezzare le peculiari attrattive del luogo. Le attività si svolgono soprattutto nei dintorni del borgo di Codera, raggiungibile solo a piedi con 2 ore di cammino dal fondovalle.

Attività

I/le volontari/e del campo si occuperanno di ripulire e sistemare i campi coltivati, incrementando la coltura di patate, fagioli e cavoli, costruendo sistemi di irrigazione, eliminando le piante infestanti, raccogliendo la legna e molto altro sotto la guida dell’associazione. Inoltre, contribuiranno alla riapertura di sentieri escursionistici e della pulizia e del recupero della viabilità pedonale antica.

La parte di studio comprende l’analisi della situazione della montagna italiana ed alpina, con particolare riguardo alle aree marginali come la Val Codera, dove è più presente il fenomeno dello spopolamento, con conseguente perdita di identità della popolazione, perdita di tradizioni ed abbandono e dissesto del territorio. La parte di studio sarà incentrata sulle attività di valorizzazione e rilancio del territorio nell’ottica di mantenere le caratteristiche proprie dello stesso e di sviluppare un turismo ecosostenibile rispettoso del patrimonio ambientale e storico-culturale della montagna. E’ previsto inoltre un workshop di confronto tra i volontari sullo sviluppo ecosostenibile e sull’impatto dei cambiamenti climatici e dell’industrializzazione sull’ambiente. Il workshop si aprirà l’ultimo giorno di campo a tutta la comunità della valle: crediamo infatti che i giovani volontari internazionali, le loro idee e il loro coinvolgimento nel campo possano rappresentare una grossa spinta di sensibilizzazione e crescita per gli abitanti della valle.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in camere dotate di letti a castello provvisti di materasso, cuscino e coperte (occorre portare però il proprio sacco lenzuolo); nella struttura saranno a disposizione bagni e docce con acqua corrente calda e fredda. Il borgo di Codera è situato a 825 di altitudine e non sono presenti negozi. Il borgo è abitato stabilmente e dista dalla strada più vicina circa 2 ore di panoramico cammino sui laghi di Como e di Mezzòla. I pasti saranno preparati da soci volontari dell’Associazione Amici della Val Codera e serviti con l’indispensabile ausilio dei/delle volontari/e del campo.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vita comunitaria e autogestione dopo il terremoto: un campo di volontariato ad Amatrice

Vita comunitaria e autogestione dopo il terremoto: un campo di volontariato ad Amatrice

capricchia amatrice campo di volontariato

Il campo

Dal 24 agosto al 1 settembre 2019 un campo a Capricchia, nei pressi di Amatrice, in supporto all’associazione Pro Villa Capricchia, nata in seguito al terremoto del 2016.

L’associazione porta avanti attività e progetti di utilità sociale. Promuovendo uno sviluppo sociale, civico, ricreativo ed ambientalista, lavora nella direzione di migliorare la qualità della vita dei residenti di Capricchia.

In particolare, viene incoraggiato il progetto “SOS Capricchia – adotta una frazione” dedicato alla gestione dell’emergenza dal basso, insieme ai e alle residenti. Uno dei risvolti concreti è la ricostruzione degli spazi comunitari, distrutti dal terremoto del 24 agosto 2016.

L’obiettivo è di rifondare il futuro sociale ed economico della comunità di Capricchia, lavorando in cooperazione con altri attori istituzionali e organi di beneficenza.

Attività

L’associazione Pro Villa Capricchia, per rigenerare le aree colpite dal terremoto, promuove un progetto di turismo sostenibile basato sulla valorizzazione del territorio. Sono state per questo costruite delle case in legno per ospitare i turisti che arrivano in zona.

I/le volontari/e SCI porteranno avanti diverse attività: supporteranno la popolazione di Capricchia e gli/le attiviti/e della Pro Loco nelle attività di preparazione dei pasti, nella manutenzione delle strutture e nella pulizia degli spazi.

In base alle capacità e volontà di ognuno/a, potranno essere realizzate performance artistiche coinvolgendo gli abitanti, soprattutto nei momenti serali.

Come parte studio, verrà studiato il modello di gestione autonoma dell’emergenza attraverso l’incoraggiamento della vita comunitaria, indipendente dalle istituzioni e ben lontano dal modello della Protezione Civile.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in 2 o 4 tende. Bagni e docce sono condivisi con il resto della comunità locale, così come il consumo e la preparazione dei pasti.

Requisiti

Avere delle competenze artistiche nel campo della musica, del teatro o delle arti performative sarebbe molto apprezzato (ma non obbligatorio), poiché potrebbe essere un modo per contribuire alla vitalità del paese e della sua comunità. È richiesta flessibilità ed adattabilità alla vita spartana e inoltre si richiede di essere preparati ad affrontare un’esperienza emotivamente forte.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Leggi “Le case crollano, ma “chissenefrega”: testimonianza da un campo a Capricchia”

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Call coordinamento Scambio Giovanile “Think Global, act Rural” in Catalogna

Call coordinamento Scambio Giovanile “Think Global, act Rural” in Catalogna

call coordinamento scambio giovanile catalogna

Cerchiamo un/a coordinatore/trice per lo scambio giovanile “Think global, act rural” che si svolgerà in Catalogna dal 27 Giugno al 5 Luglio 2019.

Il progetto.

Il working group YUWG lavora per lo sviluppo di progetti pensati per aiutare i/le giovani nel superare gli ostacoli che potrebbero impedire loro di diventare volontari/e internazionali (per ragioni di origine, background economico, situazione legale, geografica o funzionale diversità, tra gli altri).
È per questo che gli scambi giovanili dedicati a giovani con minori opportunità sono uno dei nostri obiettivi.

Le finalità principali di questo scambio sono:

  • combattere il razzismo e il sessismo attraverso l’analisi della cultura e degli stereotipi di genere;
  • fornire strumenti per sviluppare capacità comunicative nell’ambito di un ambiente interculturale;
  • sensibilizzare i/le partecipanti alla salvaguardia dell’ambiente di una zona rurale attraverso attività come escursioni in montagna e visite alla scoperta del luogo;
  • utilizzare l’educazione non formale e diversi metodi educativi per garantire un processo di apprendimento di qualità.

Logistica e contesto

Lo scambio giovanile sarà ospitato presso il “Refugi de les Valls a Siarbb“, un rifugio di montagna che si trova in un piccolo villaggio in Pallars Sobirà.
La location faciliterà la convivenza oltre a fornire i vantaggi di una città tra le montagne dei Pirenei come la tranquillità,  un’atmosfera rilassata e la possibilità di fare molte attività. Il contatto con la natura aiuterà i/le partecipanti ad ottenere il meglio da loro stessi/e. Inoltre, i grandi cambiamenti che le persone locali hanno sofferto a Llagunes negli ultimi decenni saranno argomenti su cui lavorare e riflettere insieme: la diminuzione della popolazione e la necessità di reinventarsi a causa della crisi dell’agricoltura dagli anni ’60 e ’70.

Alloggio

Il rifugio ha diverse stanze a disposizione, tra cui una sala da pranzo con camino che verrà utilizzata durante i pasti. È presente una cucina completamente attrezzata e in aggiunta a questo il cibo sarà spesso cucinato con ingredienti del giardino biologico. Il bagno è condiviso e prevede 2 docce, 2 lavandini e 2 servizi igienici. Infine è presente una sala polivalente dove verranno svolte alcune delle nostre attività e che sarà accessibile per il tempo libero.

Per maggiori informazioni sul rifugio: http://www.refugivalldesiarb.com/refugi/

Informazioni per il viaggio

I/le partecipanti dovranno arrivare il 26 giugno all’aereoporto di Barcellona e cioè un giorno prima dell’inizio dello scambio giovanile. Il nostro hosting partner SCI Catalunya sarà responsabile della prenotazione dei biglietti aerei e del bus per raggiungere la sede dello scambio. Per questo motivo sarà importante rispettare le scadenze per permetterci di prenotare i biglietti appena possibile e per organizzare al meglio la logistica.

Per candidarsi per il ruolo di coordinatore/trice proveniente dall’Italia, è necessario essere socio/a SCI e compilare il form entro il 1° Marzo 2019.
Il/la coordinatrice scelto/a, sarà invitato/a a partecipare ad un incontro preparatorio che si svolgerà tra aprile e maggio a Barcellona.

Call aperta per la conferenza finale di “Volunteering VS Violence”

Call aperta per la conferenza finale di “Volunteering VS Violence”

Volunteering VS Violence call ateneIl progetto

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di invitare alla conferenza finale del progetto “Volontariato VS Violence” che si terrà ad Atene dal 17 Marzo al 20 Marzo 2019. Il progetto è stato caratterizzato da una serie di incontri dedicati ad analizzare l’impatto del volontariato nel tempo, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento. Lo scopo principale della conferenza è presentare, condividere e discutere i risultati del progetto per promuovere una discussione sul futuro del volontariato.

I tre campi studio sono stati organizzati nei tre rispettivi paesi secondo assi di discussione focalizzati su differenti periodi storici: dal 1920 al 1945 in Catalogna, dal 1945 al 1990 in Italia e dal 1990 ad oggi in Polonia. L’obiettivo dei campi è stato quello di studiare lo sviluppo del volontariato internazionale e del servizio civile attraverso diverse attività: visite a strutture di volontariato, partecipazione attiva agli eventi delle organizzazioni, ricerche storiche sul volontariato, interviste e discussioni di confronto.

Il programma

Durante il primo giorno, la conferenza si concentrerà sulla storia del volontariato nel periodo che va dal 1920 al 1990 e dal 1990 ad oggi. Seguirà un dibattito su “Il volontariato nel futuro” e nell’ultima parte della mattinata cercheremo di rispondere alla domanda: “IVS è un movimento?” Durante la serata, ci sarà un momento condiviso in cui raccontare e scambiarsi storie legate all’esperienza del volontariato, seguite dalla proiezioni di video, in modo che sia i volontari più anziani sia i più nuovi possano condividere, ricordare e immaginare il futuro del volontariato.

L’ultimo giorno della conferenza, i/le partecipanti avranno l’opportunità di visitare altre organizzazioni ed incontrarsi con i/le loro volontari/e. Avranno, inoltre, la possibilità di confrontarsi con i giovani richiedenti asilo impegnati in  progetti di volontariato nella città di Atene.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Ai/alle partecipanti è richiesto il tesseramento presso il Servizio Civile Italia Onlus.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

L’alloggio e i pasti dei/lle partecipanti saranno forniti dall’organizzazione. Sarà rimborsato il costo dei biglietti di viaggio fino ad un massimo di 120€ entro Giugno 2019. Incoraggiamo l’uso di mezzi con un più basso impatto sull’ambiente (bus, treni, car sharing), quando possibile.

Come candidarsi:

Compilare il form on line  entro il 17 di Febbraio.

Per ulteriori informazioni scrivere a: info@sci-italia.it

Festival internazionale della zuppa: un campo di volontariato a Roma

Festival internazionale della zuppa: un campo di volontariato a Roma

festival internazionale della zuppa di roma campo di volontariato

Il Campo

Dal 7 al 16 Aprile 2019 torna per la sua dodicesima edizione il Festival internazionale della zuppa, un progetto di volontariato incentrato sui temi della cittadinanza attiva e dello sviluppo locale. Una settimana di eventi, workshop e momenti di convivialità organizzata da “La Città dell’Utopia“.

La Città dell’Utopia (Utopia City) è un progetto di SCI Italia che si trova a Roma all’interno del Casale Garibaldi. Il Festival Internazionale della Zuppa di Roma ha le sue origini a Lille nel 2001 e si è poi diffuso con successo in giro per l’Europa raggiungendo Berlino, Cracovia, Barcellona, ​​Madrid, Francoforte, Bologna nel 2004, e Roma nel 2008. Il Festival mira a creare uno spirito di festa, attorno ad un piatto unico e popolare che può essere apprezzato da tutti/e in tutto il mondo. La migliore zuppa riceverà in premio il Golden Ladle. Quest’anno i temi principali del Festival sono il cambiamento climatico e la lotta contro le grandi opere (TAV, TAP…).

Attività

Le/i volontarie/i si occuperanno di preparare lo spazio che ospiterà il festival e di supportare lo sviluppo delle attività e degli eventi.

Il Festival Internazionale della Zuppa ha diversi scopi:

  • Un’integrazione culturale, sociale e umana;
  • incontrarsi e condividere cibo per le strade di Roma;
  • Sviluppare una dimensione artistica dei/lle partecipanti, per creare e mescolare sapori, al fine di presentarli ad un pubblico;
  • Promuovere una dimensione di gioco, per coinvolgere sia le caratteristiche culturali che della quotidianità.

La parte studio sarà dedicata a sviluppare una strategia comunicativa del festival, incentrata sul cambiamento climatico e la lotta contro le grandi speculazioni sui territori.

Alloggio

Le/i volontarie/i alloggeranno nei locali dell’ostello associativo presso il Casale Garibaldi, sede de “La Città dell’Utopia”. Le stanze sono miste per un numero di massimo 7 volontarie/i a stanza e saranno a disposizione letti, materassi, cuscini, lenzuola e coperte, mentre non saranno forniti asciugamani. Il bagno sarà sul piano e condiviso dalle/i volontarie/i, al suo interno 3 docce, un WC, tre lavandini, di cui due in antibagno. L’acqua calda sarà garantita ma da consumarsi con moderazione. La cucina sarà disponibile e si troverà sullo stesso piano delle stanze. L’accesso a internet sarà fornito in tutta La Città dell’Utopia, senza restrizione di orari. Si mangerà tutti insieme, alcuni giorni anche con altre persone che frequentano il casale per le loro attività. Le/i volontarie/i SCI sono responsabili di cucinare, pulire, sistemare ciò che utilizzano per ogni pasto.

Le lingue del campo saranno l’italiano, il greco, lo spagnolo, il catalano, il francese, il serbo, il bulgaro e l’inglese.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Primavera a Berlino: un campo per accogliere la nuova stagione

Primavera a Berlino: un campo per accogliere la nuova stagione

primavera berlino campo di volontariato

Il campo

Primavera a Berlino significa la ripresa delle attività all’aperto, per questo il nostro partner VJF propone un campo, dal 15 al 26 aprile 2019, finalizzato alla riorganizzazione del centro giovanile in vista delle attività di volontariato della nuova stagione.

L’associazione VJF (Union for Young Volunteers) è stata fondata nel 1990 a Berlino ed è ufficialmente riconosciuta come un’organizzazione no-profit con lo scopo di espandere l’idea dei movimenti di volontariato internazionale. L’associazione si occupa di organizzare progetti a breve e lungo termine (come i corpi internazionali di pace) dedicati alla promozione di una cultura della solidarietà e della sostenibilità ambientale. Inoltre, il VJF è responsabile di un centro situato nell’area boschiva alla periferia di Berlino, dove si svolgerà questo campo. L’associazione organizza ogni anno più di 30 progetti di volontariato in Germania.

Attività

Lo scopo del campo è quello di riorganizzare il centro per le attività della nuova stazione. I/le volontari/e si si occuperanno dei lavori di manutenzione, ristrutturazione e di giardinaggio del centro e dell’area circostante, è necessario portare degli indumenti impermeabili in caso di mal tempo.

Alloggio

I/le volontari/e saranno ospitati/e in bungalow all’interno del campo. È necessario portare il proprio sacco a pelo, dei vestiti adatti a temperature variabili ed una torcia (vedi i dettagli nella scheda campo). I pasti verranno preparati dai/dalle volontari/e in una piccola cucina messa a disposizione dal centro. Ti chiediamo di portare le ricette del tuo paese per le nostre serate internazionali!

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il tedesco.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.