Yazidi’s Voice: grazie a tutt@ dal Servizio Civile Internazionale!

Un sincero ringraziamento da parte del Servizio Civile Internazionale a tutte le sostenitrici e i sostenitori per aver contribuito alla campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice”, a tutte le persone che si sono spese con il loro tempo e a quelle che hanno collaborato durante le varie iniziative organizzate nei mesi scorsi. Il nostro ringraziamento si estende anche alle associazioni, scuole, spazi sociali ed enti locali che hanno incrociato il nostro percorso. Per concludere, ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno creduto nel progetto da varie geografie del mondo.

La campagna si è conclusa raccogliendo una somma di 4.000 euro.

Nonostante il budget previsto (12.000 euro) non sia stato raggiunto, il Servizio Civile Internazionale porterà avanti gli impegni presi impiegando i fondi raccolti per organizzare a livello locale attività rimodulate in base ai fondi raccolti e a quanto permesso dal contesto articolato e mutevole.
La complessa cornice in cui ci troviamo ad operare è in costante mutamento, resa sempre più stringente dalle politiche autoritarie dello stato turco. Politiche inaspritesi a seguito dei risultati del referendum del 16 aprile che ha permesso, con l’approvazione di 18 emendamenti, la modifica della costituzione turca, rendendo il sistema politico presidenziale e conferendo massimi poteri al Presidente Erdogan. Nei giorni successivi al referendum è stato imposto il coprifuoco nel campo profughi yazida di Midyat, città da noi inizialmente identificata come luogo per lo svolgimento del progetto. Tale sviluppo rende impossibile portare avanti all’interno del villaggio le attività d’insegnamento della lingua inglese rivolte ai profughi yazidi.

In tale contesto, abbiamo previsto di supportare, tramite la consegna di materiali didattici, il diritto allo studio della lingua inglese delle bambine e dei bambini presenti nel campo profughi soggetto a coprifuoco. Parallelamente, diversamente da quanto previsto dal progetto iniziale, garantiremo la presenza di un volontario a lungo termine per l’insegnamento dell’inglese alle bambine e bambini curdi di Sur, centro storico di Diyarbakir. Sur è stato il centro di intense lotte armate nei primi mesi del 2016, alla fine delle quali, quasi un quarto della città è stata chiusa e migliaia di residenti sono stati forzosamente trasferiti.

Nello specifico, le attività rese possibili grazie ai fondi raccolti durante la campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice” saranno le seguenti:

  • n. 1 volontario a lungo termine a Diyarbakir per la durata di 2 mesi;
  • n. 1 insegnante curdo di lingua inglese che affiancherà il volontario internazionale;
  • n. 2 campi di volontariato internazionale per l’insegnamento della lingua inglese ai profughi Yazidi e la realizzazione di attività ricreative con bimbi e giovani di Diyarbakir;
  • n. 2 feste popolari nel quartiere di Sur a Diyarbakir;
  • fornitura e recapito di materiali didattici presso il campo profughi yazida di Midyat e presso il quartiere di Sur a Diyarbakir.

I fondi saranno impiegati come mostrato nella tabella riassuntiva di seguito.

Al seguente link trovate la call per candidarsi come volontaria/o, con i dettagli e requisiti necessari.

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