Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Call aperta per il campo studio “Volunteering VS Violence”: Roma 26/08 – 03/09

Il progetto:

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di annunciare la presentazione di tre campi studio sull’impatto che il volontariato internazionale ha avuto nel corso degli anni. Il progetto si chiama “Volontariato VS Violence” e mira a fornire ai/alle partecipanti tutti gli strumenti necessari per comprendere la rilevanza del volontariato internazionale, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento.

Ogni il campo si svolgerà in un luogo diverso e si concentrerà analizzando un differente periodo storico: dal 1920 al 1945 per la Catalunya, 1945-1989 per l’Italia e 1989 – oggi per la Polonia. Dopo l’implementazione dei campi studio, si terrà una conferenza finale ad Atene nel marzo 2019 per presentare, condividere e discutere i risultati del progetto.

Il campo:

Il 1° campo studio si svolgerà in Italia, a Roma, presso La Città dell’Utopia dal 26/8/2018 al 3/9/2018 e sarà incentrato sulla storia della promozione della pace attraverso la pratica dell’antifascismo, studiato come strumento di opposizione alla più importante ideologia della violenza nell’Europa del dopoguerra.

Dal 26 agosto al 3 settembre i partecipanti esploreranno lo spazio pubblico di Roma per trovare e scoprire i segni del volontariato e dell’attivismo nel corso degli anni, imparando in che modo si sono integrati nel tessuto urbano, come influenzano la vita quotidiana dei cittadini e quale impressioni creano nella percezione dei visitatori stranieri.

Il campo ha come obiettivo quello di rispondere alle sfide della società contemporanea, cercando anche risposte ad interrogativi che riguardano la memoria e l’utilizzo dei luoghi di valore storico. Che significato simbolico hanno i luoghi storici al giorno d’oggi? Come lo spazio pubblico potrebbe essere usato per esprimere e promuovere idee, come possono diventare strumenti per la resistenza e la costruzione della pace?

Le attività:

Ci sarà una parte incentrata sullo studio della storia de La Città dell’Utopia, presa in esame come punto di incontro tra le lotte antifasciste e le attività di volontariato per la promozione della pace, ed un tour dei luoghi antifascisti, storici e contemporanei.

Prevista anche una parte studio su la storia del quartiere, per conoscere il passato recente e il presente del territorio e su come effettivamente il volontariato agisca attivamente nella comunità locale.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

I partecipanti saranno ospitati nell’ostello de La Città dell’Utopia, un progetto locale di SCI Italia.

La Città dell’Utopia è stata e continua ad essere uno spazio condiviso tra lotte diverse; uno spazio in cui persone e gruppi diversi , culture e storie si incontrano e interagiscono. Uno spazio in cui differenti comunità di volontariato sia locali che internazionali hanno costruito percorsi comuni, si sono contaminate tra loro e hanno imparato il valore della cittadinanza attiva e della consapevolezza politica. Il cibo e l’alloggio dei partecipanti saranno completamente coperti e i biglietti del viaggio saranno rimborsati fino a un massimo di fino a 120 euro. Nessuna tassa di iscrizione deve essere pagata dai richiedenti.

Come candidarsi:

Contattare le organizzazioni partner per informazioni riguardanti l’applicazione.

Compilare il form on line ed inviare a: lacittadellutopia@sci-italia.it

Scadenza della domanda: 25 luglio 2018.

Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Vuoi partire ma non hai partecipato alla formazione? Ecco la tua occasione [estate 2018]

Servizio Civile Internazionale Italia presenta a Roma, dal 13 al 15 luglio, l’ultimo incontro di formazione pre-partenza dell’estate che, eccezionalmente nel mese di luglio, riunisce primo più secondo livello in un unico appuntamento. Se vuoi partire per un qualsiasi progetto di volontariato internazionale in Asia (a esclusione di Giappone e Hong Kong), Africa, Mediterraneo e America Latina, è obbligatorio prendervi parte.

Gli incontri di formazione permettono di prendere coscienza dell’esperienza che stai pianificando di fare, scegliendo un campo di volontariato SCI: dalla conoscenza dell’Associazione ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che ti muove a partire al contesto con cui ti confronterai. Sono normalmente divisi in un primo e in un secondo livello, ma quest’anno SCI-Italia organizza una formazione speciale nel mese di luglio, che raccoglie entrambi i livelli, per tutti coloro che vorrebbero partire per il Sud del mondo ma non hanno fatto in tempo a partecipare agli incontri precedenti.

La formazione di luglio si terrà dalla sera di venerdì 13 al pomeriggio di domenica 15, presso La Città dell’Utopia, in via Valeriano 3F, a Roma.

È fondamentale la permanenza durante tutto il tempo dell’incontro (anche il pernottamento), perché si tratta di momenti intesi a condividere vita comunitaria e a mettersi alla prova rispetto alla dinamica del campo di volontariato.

Gli incontri, salvo casi eccezionali, non sono selettivi, ma ovviamente avranno la funzione di portarti a capire se l’esperienza proposta è quella adatta. Inoltre, permetteranno di inserire nel tuo bagaglio formativo strumenti utili per il tuo futuro lavorativo e non: comunicazione nonviolenta, risoluzione dei conflitti interpersonali, momenti di approfondimento su temi quali conflitti armati, migrazioni, tutela dell’ambiente.

Contestuale versamento della tessera e del contributo: euro 30 + euro 20 (per chi non fosse già tesserato/a).
Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus IBAN: IT71F0501803200000011014412
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”.

Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi all’incontro di formazione di Roma dell’13-15 luglio, scrivere a campisud@sci-italia.it.

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

SCI-Italia cerca dei/lle coordinatori/trici per un campo in un centro equestre vicino Roma

Insieme alle associazioni Ciampacavallo Onlus ed EquiAzione, SCI-Italia organizza dei campi di volontariato internazionale per supportare le attività riabilitative, sportive e ludiche per persone disabili o persone con disturbi mentali, relazionali o sociali, portate avanti dalle due associazioni in un maneggio nei pressi di Roma. Ogni attività è inclusiva, discussa e realizzata insieme tra utenti e organizzatori.

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per questo campo di volontariato, che si svolgerà dal 29 luglio al 12 agosto 2018.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

 

Torno Subito 2018 – Call aperta per lavorare nel mondo

Torno Subito 2018 – Call aperta per lavorare nel mondo

Il Servizio Civile Internazionale aderisce per il quinto anno consecutivo al Programma Torno Subito promosso dalla Regione Lazio, proponendo a 3 studenti/studentesse universitari o neo-laureati un percorso all’interno del suo network, strutturato in questa maniera:

Prima fase: 1 Ottobre 2018 – 28 febbraio 2019 → Periodo di tirocinio all’estero in una delle seguenti branche/partner del Servizio Civile Internazionale: SCI Kosovo, SCI Sri Lanka, CVS Bulgaria

Seconda fase: 1 Aprile 2019 – 30 Giugno 2019→ Reimpiego sul territorio della regione Lazio presso la Segreteria Nazionale di SCI Italia.

Nel documento allegato in fondo alla pagina si possono trovare le descrizioni delle attività che le branche SCI propongono al/alla tirocinante.

Il reimpiego nella Regione Lazio sarà così strutturato:

  • n°1 persone presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore Inclusione Sociale
  •  n°1 persona presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore Comunicazione
  •  n°1 persona presso la Segreteria Nazionale SCI a supporto del settore NordSud

Gli ambiti sono quelli che caratterizzano il nostro movimento: promozione del volontariato internazionale, cooperazione internazionale e disuguaglianze nord-sud del mondo, comunicazione sociale, migrazioni e diritti, inclusione sociale, progettazione europea per il Terzo settore.

Gli/le interessat* dovranno inviare la propria candidatura via e-mail con oggetto “Torno Subito_Servizio Civile Internazionale” allegando:

  • CV
  • Lettera di motivazione

La lettera di motivazione dovrà fare riferimento all’ambito di interesse e alla possibilità di reimpiego nella Regione Lazio e, eventualmente, anche la Branca SCI dove si vorrebbe svolgere la prima fase del progetto.

Le candidature dovranno pervenire entro il 17 giugno all’indirizzo: coordinamento@sci-italia.it

L’iter successivo sarà il seguente:

18-20 giugno: eventuale skype conoscitiva con le Branche SCI per la prima fase del progetto

21-29 giugno: scrittura dei progetti formativi individuali. La Segreteria di SCI Italia supporterà l’ideazione dei progetti formativi che i/le tirocinanti dovranno presentare al fine di accedere ai finanziamenti stanziati dal Programma Torno Subito.

Visualizza le Destinazioni Torno Subito 2018

Un progetto di solidarietà in Libano nel campo profughi di Tel Abbas

Un progetto di solidarietà in Libano nel campo profughi di Tel Abbas

Il campo:

Dal 15 al 25 luglio SCI-Italia organizza un campo di volontariato in Libano, presso il campo profughi di Tel Abbas.

Il campo profughi di Tel Abbas si trova nella parte settentrionale del Libano, a 5km dal confine siriano.

Il campo ospita un centinaio di persone fuggite dalla Siria.

La vita al campo è dura e caratterizzata da difficoltà quotidiane. Tra le tante: condizioni climatiche avverse, libertà di movimento limitata, difficoltà economiche, ostilità di una parte della popolazione locale, gestione di risorse idriche e dei rifiuti complicata.

Al campo sono presenti i volontari di Operazione Colomba, con l’obiettivo di condividere la quotidianità con i/le profughi/e, assistendoli/e nelle loro necessità più immediate, mediando con la popolazione autoctona e svolgendo un lavoro di advocacy per diminuire i rischi dovuti ad azioni di violenza da parte delle forze governative.

Le Attività:

I/Le volontari/e dovranno gestire l’organizzazione di momenti di svago e di incontro all’interno del campo profughi (tornei sportivi/laboratori d’arte/lezioni di lingua ecc in base alla scelta dei/delle volontari/e). Dovranno anche supportare le visite dello staff alle famiglie siriane, sopratutto a quelle più fragili e in difficoltà, offrendo ascolto e supporto.

I/le volontari/e di OC non potranno sempre affiancare il gruppo di volontari SCI, pertanto ci si aspetta che i volontari sappiano organizzare e gestire le attività con i bambini in piena autonomia.

La parte studio sarà incentrata sull’approfondimento delle condizioni sociali, economiche, politiche e giuridiche dei profughi e sulla discussione circa le loro prospettive future.

Inoltre i volontari saranno invitati a discutere sulle modalità di intervento nonviolento nelle zone di conflitto

L’alloggio

I/le volontari/e dormiranno in tende (grosse tende costruite con assi di legno e teli di plastica, non vere tende da campeggio). I/le volontari/e devono portare il materassino, il sacco a pelo e gli asciugamani. Ci sono due bagni e un tubo per fare la doccia che si trovano fuori dalle tende, sempre in condivisione con i volontari italiani già presenti al campo.

Nei paraggi del campo profughi ci sono dei negozi in cui si possono acquistare gli alimenti. Al campo non è prevista la possibilità di utilizzare fornelli e utensili da cucina per la preparazione dei pasti caldi.

Requisiti

La conoscenza dell’arabo è fortemente apprezzata e si richiede inoltre un atteggiamento propositivo nell’organizzazione delle attività.

Note: nel campo c’è la copertura della rete mobile ma non è disponibile l’accesso alla rete WiFi.

In generale le condizioni di vita nel campo sono molto essenziali quindi si richiede un forte spirito di adattamento.

La prevalenza degli abitanti del campo profughi è di religione musulmana, quindi i volontari sono fortemente invitati a non consumare alcolici durante il campo e a rispettare la cultura locale.

N.B. La permanenza al campo potrebbe essere di un notevole impatto emotivo quindi si richiede forte motivazione.

Leggi la scheda completa del campo

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia.

Consigliabile avere precedenti esperienze di volontariato. Maggiori informazioni: campisud@sci-italia.it / Tel: 065580644

Promuovere la tutela ambientale in un parco regionale: un campo in Svizzera

Promuovere la tutela ambientale in un parco regionale: un campo in Svizzera

Il campo:

Dal 3 al 16 giugno, la branca svizzera dello SCI promuove un campo di volontariato internazionale sulla tutela ambientale e sulla valorizzazione della cultura locale, presso il parco naturale regionale “Pfyn-Finges”, in una valle montana della Svizzera chiamata “Vallese”. Il parco naturale “Pfyn-Finges” è impegnato in una vasta gamma di progetti che mirano a salvaguardare e tramandare i valori culturali e paesaggistici dell’area. Anche l’agricoltura ha una grande influenza sul paesaggio e sulla biodiversità. Per questo motivo il parco naturale “Pfyn-Finges” coordina tutto il lavoro di volontariato, cercando di promuovere uno stile di vita ambientalista.

Il partner:

SCI Svizzera è un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove lo scambio interculturale, lo sviluppo sostenibile e la risoluzione nonviolenta dei conflitti. SCI Svizzera organizza dal 1941 campi di lavoro e scambi a lungo termine per volontari in tutto il mondo. Ogni anno oltre 100 volontari svizzeri si impegnano in progetti SCI all’estero, mentre circa 200 volontari internazionali lavorano in progetti in Svizzera. In questa linea SCI Svizzera promuove uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente, in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Le attività:

I/Le volontari/e saranno impegnati nella pulizia e nella manutenzione degli spazi esterni che compongono il parco, nella costruzione di recinti e sentieri e di qualsiasi altro lavoro pratico ci sia bisogno.

È prevista anche una parte studio sulla storia della cooperativa alpina e sulle tradizioni locali alpine.

Nonostante il partner ci abbia contattato con poco preavviso, vogliamo comunque far partire il campo, indipendentemente dal numero di volontari iscritti.

Alloggio:

I materassi saranno forniti, ma si prega di portare le proprie lenzuola e un sacco a pelo caldo, disponibili anche servizi igienici e doccia. I volontari cucineranno insieme. Internet è disponibile solo tramite i telefoni cellulari (e la Svizzera ha ancora costi di roaming molto elevati).

Le lingue del campo sarà l’inglese e il tedesco.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Insegnare ai bambini a rispettare l’ambiente attraverso l’educazione informale : un campo in Ungheria

Insegnare ai bambini a rispettare l’ambiente attraverso l’educazione informale : un campo in Ungheria

Il campo:

Dal 16 al 30 luglio, SCI-Italia propone un campo di volontariato internazionale in Ungheria, per insegnare ai bambini, attraverso l’educazione informale, a relazionarsi positivamente con la natura e l’ambiente circostante.

Le attività si svolgeranno a “Boróka House”, nella cittadina di Nógrád County, un luogo comunitario che opera come centro per minori sin dal 2015.

La struttura è gestita da Útilapu Hálózat , branca ungherese del Servizio Civile Internazinale.

Obiettivo principale dell’associazione è quello di diffondere e promuovere l’idea di una consapevolezza ambientale che si traduca in impegno e protezione verso la natura.  Un altro fattore molto importante è lo sviluppo delle tradizioni locali legate alla comunità.

Una delle mission dell’associazione, è anche quella di offrire  ai bambini locali, che vivono situazioni di disagio socio-economico, l’opportunità di familiarizzare con il tema della tutela ambientale, attraverso un modello di educazione informale.

Le attività:

Le attività si svolgeranno principalmente presso la casa della comunità. I volontari aiuteranno a coordinare e valorizzare migliorare i percorsi di tutela ambientale, attraverso percorsi di educazione informale, sia con l’apporto di nuove idee, sia con il lavoro fisico all’interno dello spazio verde.

I/Le volontari/e si impegneranno anche nell’organizzazione di attività rivolte ai bambini locali e parteciperanno attivamente al campo musicale, previsto per la seconda settimana. In caso di cattive condizioni meteorologiche, i/le volontari/e svolgeranno le attività previste con i bambini all’interno della struttura.

Parte studio:

Prevista anche una parte studio incentrata sulla storia e la condizione socio-economica della comunità locale. I/Le volontari/e avranno anche l’occasione di conoscere più nello specifico il lavoro di SCI-Ungheria e per saperne di più sulle opportunità di volontariato a breve, medio e lungo termine , dentro e fuori l’Europa.

Alloggio:

Saranno messe a disposizione dei volontari sia delle stanze che delle tende grandi e piccole. Nella casa c’è una cucina predisposta ad accogliere gruppi numerosi, e sarà compito dei volontari occuparsi della gestione e della pulizia dello spazio.

Requisiti:

I/le volontari/e devono essere pronti a lavorare soprattutto all’aperto, svolgendo attività di giardinaggio  e più in generale partecipando ai giochi con i bambini locali. Si raccomanda di portare indumenti comodi e pratici per il lavoro ed inoltre di portare il proprio asciugamano e un sacco a pelo. Sentiti libero di scrivere delle tue idee – sugli elementi per il percorso o le attività per i bambini.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’ungherese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Promuovere la sostenibilità ambientale nella “Dea’s farm”: un campo di volontariato in Bulgaria

Promuovere la sostenibilità ambientale nella “Dea’s farm”: un campo di volontariato in Bulgaria

Il campo:

Dal 9 al 20 giugno 2018 un campo di volontariato internazionale in Bulgaria, a supporto delle attività di sostenibilità ambientale e permacultura dello staff locale.

Il campo si svolgerà nella “Dea’s Farm“, un casolare con 3000 mq di terra, strappato anni fa all’incuria e all’abbandono dagli attivisti.

Qui si coltivano differenti tipi di verdure, piante, alberi da frutta e vi sono anche spazi dedicati agli animali, come galline, api e cani,

Obiettivo del campo è quello di promuovere uno stile di vita sostenibile, nel rispetto dei principi di permacultura e dell’agricoltura biodinamica.

I/Le volontari impareranno anche a costruire delle strutture utilizzando unicamente materiali naturali.

Le attività:

Le attività saranno incentrate sull’utilizzo di materiali naturali, attraverso i quali costruire delle cupole geodetiche ed altre strutture che serviranno alla manutenzione e gestione degli spazi circostanti la fattoria.

I/Le volontari/e dovranno inoltre prendersi cura del giardino, togliere le erbacce, seminare ed annaffiare, pulire gli ambienti comuni e imparare i principi fondamentali della permacultura e della sostenibilità ambientale.

Prevista anche una parte studio su agricoltura biodinamica, e workshop sulla costruzione di cupole geodediche.

L’alloggio:

Ai/lle volontari/e saranno destinate 1 tenda da quattro persone e 1 da due, ma chi vorrà potrà portarne una propria.

Sarà necessario portare il sacco a pelo e l’occorrente per l’igiene personale.

I/le volontari faranno vita comunitaria, cucineranno e mangeranno insieme, ed ovviamente si occuperanno della manutenzione degli spazi che li ospitano.

Requisiti:

È consigliato avere una qualche conoscenza di base sui principi di permacultura e agricoltura biodinamica, ma può essere anche sufficiente avere voglia di imparare e mettersi in gioco.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info .

 

 

Coordinare un campo di volontariato per riscoprire antichi sapori e tradizioni: un progetto a Castelgrande

Coordinare un campo di volontariato per riscoprire antichi sapori e tradizioni: un progetto a Castelgrande

Il campo:

Dal 26 luglio al 7 agosto, SCI-Italia promuove un campo di volontariato a supporto del festival eno-gastronomico “Borghi e Sapori”: un evento giunto ormai alla sua terza edizione e diventato un punto di riferimento per il territorio.

Il progetto è organizzato dal comune di Castelgrande e dalla cooperativa “Castelgrande Solidale”, entrambe impegnate da anni nella valorizzazione delle tradizioni locali e quindi anche nella promozione della cultura del luogo.

L’obiettivo del progetto sarà principalmente quello di promuovere i prodotti tipici del territorio, coinvolgendo così nell’organizzazione dell’evento, anche la popolazione locale.

Le Attività:

I/Le volontari/e dovranno impegnarsi inoltre nelle differenti fasi di preparazione delle attività del festival, quali pulizia degli ambienti, gestione e allestimento degli spazi e, successivamente nello smontaggio degli stands.

Ogni attività sarà quindi gestita dai volontari in sintonia con lo staff locale, affinché l’evento del festival abbia successo.

Vi sarà ovviamente anche una parte studio, incentrata sull’importanza per le comunità locali di riscoprire e promuovere la propri cultura e i prodotti tipici del territorio, affinché i volontari abbiano pienamente coscienza del contesto in cui si trovano.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo è situato nella località di Castel grande, a 50 km dalla città di Potenza (Basilicata), qui la scheda completa del campo.

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

Roma, 11-12-13 maggio
Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.