Solidarietà con i bambini e le bambine curde di Sur: un campo a Diyarbakir

Solidarietà con i bambini e le bambine curde di Sur: un campo a Diyarbakir

Da l’8 al 18 giugno 2017 un campo a Sur, uno dei distretti della provincia di Diyarbakir, in Turchia.

In questo luogo, un duro conflitto (quasi una guerra civile) tra i giovani curdi e le forze di sicurezza turche si è perpetrato per mesi. Durante i 103 giorni di coprifuoco e scontri armati, centinaia di persone hanno perso la vita, migliaia la propria casa, centinaia di edifici sono stati ridotti in rovina e più di 10.000 bambini non sono potuti andare a scuola per mesi.

Il campo sarà realizzato in collaborazione con l’associazione Youth and Change Association, la quale da anni lavora per incrementare il senso di appartenenza della popolazione alla città, promuovendo percorsi di partecipazione alla vita cittadina, con particolare riguardo all’integrazione sociale di donne e bambini/e.

I/le volontari/e lavoreranno all’organizzazione di un workshop della durata di 10 giorni su “Linguaggio, Giochi Tradizionali di Strada e di Ritmo” per i bambini e le bambine di Sur. Idee e consigli da parte dei/delle volontari/e saranno ben accetti per immaginare e strutturare anche altre attività, pensate a partire dalle proprie competenze.

La parte studio del campo sarà focalizzata sulla conoscenza della storia della popolazione curda, in particolare legata al contesto di Sur.

Questo campo di lavoro si inserisce nel progetto più ampio Yazidi’s Voice, sostenuto da tante e tanti attraverso la campagna di crowdfounding, che ha come obiettivo il supporto e la difesa del diritto allo studio della lingua inglese delle bambine e dei bambini presenti nel campo profughi. La presenza di un/a volontario/a lungo termine sarà garantita in loco, per permettere la realizzazione di tale progetto.

La lingua del campo sarà l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Call aperta per un/a volontario/a di lungo periodo a Diyarbakir, sud-est della Turchia

Call aperta per un/a volontario/a di lungo periodo a Diyarbakir, sud-est della Turchia

Il Servizio Civile Internazionale Italia (SCI Italia), in collaborazione con l’associazione Youth and Change Association, ricerca un/a volontario/a che svolga un periodo di volontariato a lungo termine di due mesi a Diyarbakir, nel sud-est della Turchia, con partenza immediata tra il 15 e il 20 maggio 2017.

Questo progetto è stato reso possibile grazie alla campagna di crowdfunding “Yazidi’s Voice” avviata dallo SCI Italia nei mesi scorsi e volta alla raccolta di una somma di denaro finalizzata all’avviamento di corsi di lingua inglese sia per i bambini di Sur, quartiere centrale di Diyarbakir, sia per quelli Yazidi rifugiati in Turchia ed ospitati al momento nel campo di Midyat.

Durante il periodo di due mesi, il/la volontario/a svolgerà attività di insegnamento della lingua inglese nel quartiere di Sur, affiancato/a da personale specializzato locale, con l’organizzazione di corsi rivolti sia a bambini in età pre-scolare e scolare che ad adolescenti. Supporterà inoltre Youth and Change Association nell’organizzazione di un campo di volontariato SCI, che accoglierà volontari internazionali con il fine di supportare lo svolgimento dei corsi di lingua inglese. Accompagnerà, infine, i membri di Youth and Change Association al campo rifugiati di Midyat, al fine di consegnare materiale di cancelleria per i bambini Yazidi ospitati nel campo.

 
REQUISITI RICHIESTI:

  • buona conoscenza della lingua inglese, sia parlata che scritta
  • buona conoscenza del contesto socio-politico dell’area
  • buone doti comunicative e di relazione
  • buone doti di scrittura di report e articoli, sia in italiano che in inglese
  • ottima capacità di lavorare a stretto contatto con bambini e adolescenti
  • ottima capacità di lavorare in contesti difficili e sotto pressione

Il/la volontario/a selezionato/a dovrà partecipare obbligatoriamente ad una formazione organizzata dal Servizio Civile Internazionale, in date e luogo da concordare.

 

CONDIZIONI ECONOMICHE:

A carico del/la volontario/a:

  • biglietto aereo a/r Italia-Diyarbakir
  • 20 euro di tesseramento annuale al Servizio Civile Internazionale

A carico del progetto:

  • polizza assicurativa sanitaria
  • spese di alloggio nella guest house di Youth and Change Association (Diyarbakir)
  • un pocket money mensile di 150 euro

Per candidarsi, inviare CV e Motivation Letter, entrambi in lingua inglese, all’indirizzo nordsud@sci-italia.it entro e non oltre domenica 7 maggio.

 

Il Kurdistan resiste: riflessioni di un’attivista curda

Il Kurdistan resiste: riflessioni di un’attivista curda

Articolo di Ozlem Tanrikulu, UIKI-Onlus, Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia.

Bakur (“Nord”) è il nome dato dai curdi all’insieme del territorio delle province turche dell’Anatolia sudorientale. Tale area nella seconda metà dello scorso anno è stata flagellata da operazioni militari. Tuttavia l’attività militare si è caratterizzata per una serie di prolungati coprifuoco che, talora per settimane, hanno impedito una vita regolare alla popolazione di origine curda di Cizre, Silvan, Diyarbakir-Sur, Sirnak, Yuksekova, Nusaybin e altre città. Molti civili si sono rifugiati nelle cantine di edifici e sono morti quando questi sono stati rasi al suolo o incendiati.

Le trattative negoziali finalizzate alla pace, che erano state intraprese a fine 2012 fra lo stato turco e il PKK si sono interrotte a luglio 2015, ormai vanificate. Infatti la rappresentanza legale dei curdi nel Parlamento di Ankara, conquistata dal partito HDP nelle elezioni di giugno e ribadita in quelle di inizio novembre, non ha in pratica mai potuto esprimersi. Addirittura, quest’anno, è stato votato un provvedimento che privava dell’immunità parlamentare numerosi parlamentari, colpendo principalmente quelli dell’HDP.

Il 15 luglio 2016 è stato tentato un colpo di stato, volto al rovesciamento del sempre più autocratico Presidente Erdogan. Da allora la repressione si è inasprita, non solo nei confronti dei curdi. Ha colpito giornalisti ed editori, accademici, magistrati, ufficiali delle forze armate, sospettati a migliaia di un qualche coinvolgimento nel colpo di stato. Quanto ai curdi, molti dei loro rappresentanti parlamentari, che pure avevano condannato il ricorso al colpo di stato del 15 luglio, sono stati arrestati: a partire dai co-presidenti dell’HDP, Figen Yuksegdag e Selahattin Demirtas, 10 deputati e tutti cosindaci comprese ex deputati e ex sindaci curdi.

Le violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali in Turchia si sono fatte così evidenti che anche il Parlamento Europeo si è espresso per condannare le politiche repressive portate avanti dal governo Erdogan, con una risoluzione del novembre 2016. E mentre la democrazia turca assume sempre più i tratti di un totalitarismo, i curdi del Bakur– più che chiunque altro – si confermano il suo nemico numero uno.

Alla negazione della propria identità, la popolazione di origine curda risponde, ancora una volta, con la resistenza quotidiana. Nelle città, nei campi profughi, nelle trincee. Nel silenzio o al suono dei mortai. Resistono gli adulti, che intonano canti partigiani per farsi coraggio, e resistono i bambini, che giocano fuori dai tendoni bianchi per sfollati. Resistono da sempre, direbbero le militanti del movimento delle donne del Kurdistan, perché la libertà non rimanga solo un sogno.

SVE a Istanbul con partenza immediata [ottobre 2016-settembre 2017]

SVE a Istanbul con partenza immediata [ottobre 2016-settembre 2017]

Sede Genctur - TurchiaIl nostro partner turco Genctur cerca un/a volontario/a, tra i 18 e i 30 anni, per un progetto già approvato di Servizio Volontario Europeo a Istanbul dal primo ottobre 2016 al 31 settembre 2017.

Il/la volontario/a si occuperà di supportare il lavoro d’ufficio dell’Associazione nell’ambito del volontariato internazionale.

Il progetto ha una durata di 12 mesi e garantisce al/alla volontario/a la coperture delle spese di alloggio, viaggio e assicurazione. Sarà inoltre garantito un pocket money mensile per spese personali, vitto e trasporti locali.

Il/la volontario/a per candidarsi deve avere una conoscenza medio-alta della lingua turca e di quella inglese.

Il termine ultimo per candidarsi è il 25 settembre 2016, inviando CV e motivation letter (con Skype ID) in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it.

Prima di candidarsi, leggere i dettagli della call completa.

 

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