“Travelling for Peace”: il primo mese di due volontarie in Palestina

“Travelling for Peace”: il primo mese di due volontarie in Palestina

Pubblichiamo il primo report della coppia di ragazze partecipante al progetto di Servizio Volontario Europeo in Palestina “Travelling for Peace. Intercultural paths and sustainable tourism” realizzato in collaborazione con il centro Al Shmoh di Al’Masara.

A un mese dal nostro arrivo riconosco che nessun seminario, training, libro o conversazione avrebbe mai potuto rendere davvero l’idea di quello che vuol dire vivere in un posto come la Palestina. Una sola domanda continua a rimbalzarmi in testa: perché?

Perché camminare in certi luoghi o prendere determinate strade può costare la vita? Perché la notte prima di andare a dormire più di qualcuno si chiede se stasera la sua casa e la sua famiglia subirà un’incursione violenta? Perché i bambini la mattina sono costretti a moltiplicare la distanza del loro tragitto per andare a scuola? Perché di ritorno a casa da una serata tra amici in un villaggio vicino mi trovo la strada bloccata da militari israeliani sotto un cartello che invece segnala l’ingresso ad un villaggio palestinese? Perché le risorse idriche vengono recintate, protette da mezzi militari e sfruttate in modo che le colonie israeliane ricevano quattro volte tanto la quantità destinata invece ai villaggi palestinesi?

La risposta è sempre la stessa: questa è l’occupazione. Ma è una risposta che non trova nessuna logica umana.

La vita ad Al Ma’sara ha tempi diversi, più lenti, scanditi sempre dalle attività quotidiane, ma senza fretta – c’è sempre tempo per un tè o un caffè, o anche tutti e due. Dopo un mese, in questo villaggio di 1000 persone ci conoscono quasi tutti. I vicini più stretti sono diventati una seconda famiglia e gli inviti a mangiare insieme non si contano più. I bambini bussano alla porta per chiederci come stiamo o per fargli un disegno che porteranno orgogliosi il giorno dopo a scuola. La mattina invece ci impegnamo ad insegnare numeri, lettere e canzoni in inglese ai bambini dell’asilo, imparando a nostra volta parole in arabo. Con un po’ d’impegno siamo riuscite a sistemare la casa dove vivremo per i prossimi cinque mesi, adesso è più accogliente e l’idea è quella di trasformarla in una vera e propria guesthouse, ma anche in un punto d’incontro per i volontari internazionali e la gente del villaggio, dove scambiare idee, vedere film, organizzare campagne di sensibilizzazione e, perché no, cimentarci in scambi culinari italo-palestinesi! La parte più importante di questo progetto per noi è coinvolgere le persone, soprattutto i giovani del villaggio che speriamo siano quelli che più troveranno beneficio da queste attività sviluppando una nuova curiosità che possa divenire il motore di una nuova idea di Palestina, libera soprattutto dalle catene di una retorica sociale e culturale radicata in un passato e presente troppo violento, sia a livello fisico che psicologico.

La curiosità e la voglia di continuare a scoprire ogni giorno qualcosa in più di questo posto è tanta. Una conversazione nata su un ‘service’ di ritorno da Betlemme con una nonna del villaggio può regalare aneddoti di tempi quando la vita sembrava più semplice, scorci di una cultura ricca di tradizioni e profondamente legata alla sacralità della terra.

Tre posizioni aperte per tre diversi progetti SVE in Svizzera

Tre posizioni aperte per tre diversi progetti SVE in Svizzera

Il nostro partner SCI Switzerland cerca tre volontari/e tra i 18 e i 30 anni di età per tre diversi progetti SVE in differenti zone e città Svizzere, a partire da marzo 2018.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

 

 

 

Descrizione dei progetti:

1) Ecovillaggio Sennruti a Degersheim. Durata: 12 mesi, da marzo 2018 a febbraio 2019. L’ecovillaggio è un progetto portato avanti da una comunità olistica che promuove stili di vita sostenibili ed offre ai/alle volontari/e la possibilità di partecipare ad attività di giardinaggio organico, cura dei bambini, organizzazione e gestione di eventi e costruzione di edifici ecologici. L’ecovillaggio è situato nella zona di St. Gallen ed è circondato dalla natura incontaminata; ci sono diversi appartamenti e zone comuni all’interno della comunità, tra cui anche una biblioteca, una stanza per svolgere laboratori artistici, uno spazio dedicato alla danza e allo yoga; c’è inoltre un giardino con l’orto, una sauna e dei giochi per i bambini. La comunità si organizza in diversi gruppi di lavoro, costituiti da persone provenienti da diverse culture e con età differenti.

Alloggio: i/le volontari/e vivranno in un appartamento condiviso all’interno dell’ecovillaggio.

Requisiti: si cercano volontari/e desiderosi/e di vivere e lavorare in una comunità ecologica ed aperta, con bambini, giovani, adulti e anziani. Ai volontari è richiesto di condividere i principi e le regole su cui si fonda tale comunità.

 

2) Circus Lollyop a Lüen. Durata: 6 mesi, da marzo ad agosto 2018. Il progetto di Circus Lollypop è un progetto molto particolare, poiché è un progetto itinerante; nello specifico, è un progetto di circo a contatto diretto con bambini e giovani. Il circo comincerà il suo tour a marzo: l’obiettivo è attraversare la Svizzera e fermarsi nelle scuole in varie zone del Paese. Alla fine del progetto SVE il volontario (per questo specifico progetto si cerca un volontario maschio) potrebbe avere la possibilità di accompagnare il circo in un paese dell’Europa dell’Est durante il mese di settembre, ma questo mese non farà parte del progetto SVE e sarà quindi, eventualmente, interesse del volontario organizzarlo.

Alloggio: condizioni di alloggio semplici, chi parte per il progetto SVE vivrà all’interno di una roulotte durante il tour e per la maggior parte del tempo userà i bagni e le docce delle scuole; la cucina è presente all’interno della roulotte.

Requisiti: per questo progetto si cerca un ragazzo, realmente motivato a lavorare con bambini e giovani, che si diverta facendolo, e che rispetti le idee e i desideri degli stessi bambini con i quali lavorerà. Si cerca un ragazzo in grado di supportare il circo anche nello svolgimento delle mansioni fisiche (montare e smontare il tendone). Sono considerate positivamente eventuali competenze musicali o teatrali.

 

3) Asylum Center a Valais. Durata: 12 mesi, da marzo 2018 a febbraio 2019. L’Asylum Office di Valais assiste diversi centri di accoglienza nella regione, nei quali i rifugiati politici vivono, lavorano e ricevono un’educazione, in attesa delle risposte relative alle domande di asilo di ciascuno/a. I/le volontari/e presso l’Asylum Office lavoreranno a Sion nel centro RADOS (il centro per i rifugiati minorenni), e vicino a Vétroz, nel centro Le Botza (il centro per l’integrazione sociale e professionale dei rifugiati). I/le volontari/e supporteranno i rifugiati anche individualmente, accompagnandoli agli appuntamenti medici ed amministrativi, supportandoli nel prendersi cura dei bambini ed organizzando con loro e per loro eventi.

Alloggio: i/le volontari/e vivranno in due appartamento condivisi a Sion (situato nelle vicinanze dell’Asylum Center).

Requisiti: dal momento che i/le rifugiati politici hanno vissuto esperienze traumatiche e sono stati/e sottoposti/e a forti stress, è richiesta una particolare sensibilità ai/alle volontari/e che li supporteranno, oltre che la condivisione di un approccio teso all’accoglienza e alla cultura della pace. Per partecipare a questo progetto è necessario fornire il proprio casellario giudiziario. Chi ha già svolto esperienze in questo settore avrà più possibilità di essere scelto/a per questo progetto.

 

Per candidarsi, inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it, indicando nell’oggetto dell’email la dicitura “SVE in Svizzera” ed il numero del progetto al quale si fa riferimento.

Termine ultimo per candidarsi: 31 ottobre 2017.

Posizione aperta per uno SVE di 12 mesi in Svizzera come Placement Officer

Posizione aperta per uno SVE di 12 mesi in Svizzera come Placement Officer

Il nostro partner Sci Switzerland cerca un/a volontario/a tra i 18 e i 30 anni per un progetto SVE della durata di 12 mesi presso l’ufficio di SCI Switzerland a Berne, nel ruolo di Placement Officer.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Descrizione del progetto:

Gennaio 2018 – dicembre 2018, all’interno dell’ufficio di SCI Switzerland, dove vi sono attualmente 4 membri dello staff e i/le volontari/e SVE. Il principale compito del/della volontario/a sarà il ruolo di Placement Officer, cioè gestire il collocamento dei volontari e le volontarie internazionali all’interno dei campi di volontariato a breve termine in Svizzera e all’estero. Oltre all’attività di collocamento, si supporterà anche la progettazione, la diffusione e la realizzazione di workshop e di fine settimana preparatori all’esperienza dei campi: in questo modo si impareranno ed affineranno tecniche di educazione non formale, e si avrà inoltre la possibilità di sperimentarsi nel ruolo di coordinatore/trice di un campo. SCI Switzerland accoglie lo spirito di iniziativa e la creatività personali, cercando di facilitare processi di ricerca ed attività specifiche in base alle competenze e agli interessi dei/delle volontari/e SVE.

Alloggio: una camera all’interno della casa di una famiglia locale, nella quale verrà garantito anche il vitto. Laddove fosse possibile, si potrà alloggiare presso il campus invece che all’interno di una famiglia, e si riceverà un pocket money mensile per le spese di vitto. Durante la settimana il pranzo viene generalmente preparato in ufficio con lo staff di SCI Switzerland.

Requisiti: buona conoscenza delle lingue inglese e francese; è preferita anche la conoscenza di italiano e tedesco. È richiesta una buona motivazione a lavorare con i/le giovani e con volontari/e di diverse culture, essere interessati al lavoro d’ufficio e condividere i valori e la mission dello SCI.

Per candidarsi, inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it, indicando nell’oggetto dell’email la dicitura “SVE in Svizzera – Placement Officer”.

Termine ultimo per candidarsi: 3 ottobre 2017.

Call aperta: tre posizioni SVE presso SCI Catalunya

Call aperta: tre posizioni SVE presso SCI Catalunya

Il nostro partner SCI Catalunya cerca due volontar@ per un progetto di Servizio Volontario Europeo a Valls (Tarragona), da Febbraio ad Agosto 2018, ed un@ volontari@ per un altro progetto di Servizio Volontario Europeo a Moià (Barcellona), da Maggio 2018 ad Aprile 2019.

1) Il progetto a Valls (2 persone) si svolge nella fattoria biologica Can Pipirimosca, e ha come obiettivo la promozione di valori quali il rispetto per l’ambiente, la sostenibilità, la cooperazione e l’autosufficienza.

Chi verrà selezionato avrà la possibilità di sperimentare un’esperienza di vita comunitaria ecosostenibile ed apprendere interessanti nozioni e tecniche relative alla permacultura, contribuendo con le proprie competenze allo sviluppo della comunità.

Se siete interessati/e alla tematica dell’ambiente e siete disposti/e a vivere in campagna in condizioni molto semplici, questo è il progetto SVE giusto che fa al caso vostro!

2) Il progetto a Moià (1 persona) si svolgerà presso il FADEAM Avets, una comunità di adulti con disabilità intellettive, presso il quale il/la volontari@ alloggerà e svolgerà diverse attività di supporto alla comunità.

Si ricerca per questo progetto una persona con adeguata sensibilità e forte motivazione, che insieme ad altri volontari/e verrà inserit@ in un programma di formazione costante e porterà avanti il progetto insieme al resto dell’equipe e alla supervisione del coordinatore.

Entrambi i progetti garantiscono ai/alle volontari/e la coperture delle spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua e assicurazione.

Prima di applicare, leggere attentamente qui la call ufficiale, dalla quale si possono scaricare le infopack contenenti tutte le informazioni necessarie.

Per candidarsi, inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@sci-cat.org entro domenica 17 settembre 2017, indicando come sending organization Servizio Civile Internazionale.

Per ulteriori informazioni relative al processo di candidatura si può contattare l’indirizzo evs@sci-italia.it

Quattro posizioni aperte per lo SVE di un anno in Slovenia

Quattro posizioni aperte per lo SVE di un anno in Slovenia

Il nostro partner sloveno Zavod Voluntariat cerca quattro volontar@ per quattro ruoli diversi all’interno di un progetto di Servizio Volontario Europeo a Lubiana, Slovenia. Il progetto si svolgerà da gennaio 2018 per la durata di 12 mesi.

Si ricercano nello specifico; una figura di coordinamento per il Club of Volunteers, incaricato/a di sviluppare e gestire workshop educativi in aree rurali; un/a assistente di coordinamento per attività con i giovani nel territorio locale; un/a grafico/a motivato/a a sviluppare il settore comunicativo della ONG; un/a placement officer a supporto del settore campi, per facilitare le esperienze di volontariato internazionali e implementare le relazioni tra la ONG e le varie organizzazioni partner.

Tutti i progetti garantiscono ai/alle volontari/e la coperture delle spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua e assicurazione.

Prima di applicare, leggere attentamente qui la call ufficiale, all’interno della quale vengono descritti i profili ricercati per ogni singolo progetto e tramite cui è possibile scaricare la infopack contenente tutte le informazioni nel dettaglio.

Per candidarsi, inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it, con oggetto “SVE in Slovenia”, entro domenica 24 settembre 2017.

Sharr is more than snow: testimonianza di una SVE in Kosovo

Sharr is more than snow: testimonianza di una SVE in Kosovo

L’articolo è stato scritto da Leyla Tarahomi, volontaria SVE in Kosovo che ha supportato le attività di Gaia Kosovo durante il mese di agosto 2017.

Il Kosovo è uno di quei Paesi in cui sai che tornerai: posso dirlo con certezza perché a inizio agosto ho iniziato la mia esperienza di volontaria SVE sui monti Sharr, nei pressi del villaggio di Brezovica, e so che prima o poi vi farò ritorno.

Prima della partenza sapevo poco del Kosovo: auto-dichiaratosi indipendente nel 2008, in difficili rapporti con la Serbia e con una guerra recente e complicata alle spalle. Tuttora mi è difficile capire le ragioni più profonde del conflitto, che risalgono a tempi lontani e continuano a ripercuotersi sul presente.

Il nostro gruppo era composto da volontari provenienti da sedici Paesi diversi, un coordinatore francese, il proprietario del motel in cui alloggiavamo e un amico di GAIA Kosovo, l’associazione ospitante. Il progetto aveva come fine l’organizzazione del BREfest, prima edizione di un festival dedicato alla sostenibilità ambientale, all’interculturalità, alla musica e soprattutto alla condivisione, in un luogo affollatissimo in inverno, ma semi-deserto d’estate. Dalla promozione all’ideazione dei workshops, noi volontari siamo riusciti a veicolare con successo il messaggio “Sharr is more than snow”, portando un pubblico variegato ad incontrarsi nella natura.

Prima del festival ci hanno raggiunto i ragazzi del “Tour of Freedom”, workcamp in bicicletta di tre settimane da nord a sud del Kosovo, che hanno preparato per il festival una mostra e una human library sulle esperienze vissute e le persone incontrate durante il percorso. I partecipanti di “A route to connect”, viaggio-studio sul campo lungo la rotta balcanica percorsa dai migranti, hanno condotto una discussione sulla situazione migratoria attuale, introdotta da un’esposizione di foto e testimonianze. Sabato infine, siamo stati impegnatissimi ad intrattenere bimbi e ragazzi di etnia rom del progetto “Imaginatorium” di Gračanica: sfiancante, ma tremendamente divertente.

La preparazione del festival ha richiesto un’azione di clean-up dei rifiuti abbandonati vicino ai luoghi del BREfest e la raccolta di legna da ardere per il falò: purtroppo l’abbandono di rifiuti è un problema evidente e grave in Kosovo e pulendo a ridosso del ciglio della strada siamo riusciti almeno a suscitare la curiosità dei tanti che passavano in macchina.

Lo SVE non è stato però solo preparazione e brainstorming: il primo giorno a Sharr Mountain siamo partiti per un intenso pomeriggio di hiking verso il lago Liqeni i Livadhit/Livadičko jezero, vicino al quale abbiamo trascorso la notte in tenda.

Nel tempo libero abbiamo inoltre potuto visitare alcune città, scegliendo in base ai consigli dei nostri coordinatori Mira e Jean: Prizren richiama molti turisti durante il“DokuFest” e lo stesso accade a Peja con l'”Anibar”; a Gjacova la via del vecchio bazar offre un’ampia scelta di locali e negozi. L’eredità ottomana e la convivenza, ancora non facile, della cultura albanese-musulmana e di quella serba-ortodossa, hanno un fascino senza eguali.

Potrei continuare ancora il racconto, ma credo che l’unico modo per apprezzare completamente la ricchezza del Kosovo e soprattutto i monti Sharr, sia viverli: le persone, i paesaggi, i profumi e i suoni della montagna non si possono descrivere efficacemente a parole. Il titolo del nostro progetto era “All colours of Sharr Mountain” e i tramonti che ci sono stati regalati danno un’idea del perché.

Per approfondire, sul sito di GAIA Kosovo si possono leggere i racconti degli altri volontari: https://gaiakosovo.wordpress.com/.

Call aperta: SCI Madrid in cerca di uno/una SVE per 10 mesi di progetto

Call aperta: SCI Madrid in cerca di uno/una SVE per 10 mesi di progetto

SCI Madrid è in cerca di un/una volontario/a per uno SVE della durata di 10 mesi in supporto alle attività dell’organizzazione.

L’obiettivo principale del progetto è la promozione del volontariato internazionale, agita dai suoi stessi e le sue stesse protagoniste, come ad esempio chi partecipa al Servizio Volontario Europeo.

Il/la volontario/a prenderà parte e supporterà le attività dell’associazione previste per il prossimo anno, promuovendo il volontariato in quanto fattore di cambiamento e azione positiva nel sociale, in particolare nei settori giovanili spagnoli.
Tra le attività, il/la volontario/a sarà impegnato/a nei seguenti compiti:

  • promozione del volontariato internazionale nelle sue varie forme e in diversi programmi;
  • ruolo di orientamento e informazione per i/le giovani che vogliono prendere parte ai programmi di scambio offerti dalla nostra rete (di corto o lungo termine);
  • gestione dei volontari in arrivo (incoming) o in partenza (outgoing) per i campi di volontariato internazionale;
  • promozione e gestione della presenza di volontari provenienti da paesi esteri nei gruppi locali SCI e nelle loro attività;
  • organizzazione, partecipazione e ideazione di workshop di sensibilizzazione rispetto al valore dello scambio interculturale, nei suoi differenti aspetti;
  • partecipazione all’organizzazione delle formazioni per i volontari e le volontarie spagnoli/e che parteciperanno a un campo;
  • partecipazione agli incontri che si terranno con altre associazioni di volontariato regionali e nazionali;
  • collaborazione alla preparazione di materiale informativo e alla sua disseminazione (newsletter, manifesti, volantini, brochures e via dicendo);
  • assistenza allo svolgimento di eventi, forum e iniziative di promozione del volontariato;
  • partecipazione ai campi di volontariato internazionale organizzati sul territorio spagnolo.

Al/alla candidato/a è richiesta un’elevata conoscenza della lingua spagnola, un’attitudine positiva e una mentalità aperta, un forte interesse per il multiculturalismo e il volontariato e una buona predisposizione a lavorare in ufficio quotidianamente.

Durata del progetto: 05/02/2018 – 30/11/2018

È previsto un pocket money mensile per coprire le spese di vitto e alloggio del/la volontario/a e le spese di viaggio a/r sono rimborsate (entro un limite previsto dal progetto).

Per candidarsi: inviare CV (in spagnolo o in inglese) e lettera di motivazioni (in spagnolo) all’indirizzo evs@sci-italia.it entro il 12 settembre 2017.

SVE di un anno ad Atene nel Greek Forum of Refugees

SVE di un anno ad Atene nel Greek Forum of Refugees

Il nostro partner greco SCI Hellas cerca un/a volontario/a tra i 18 e i 30 anni per un progetto già
approvato di Servizio Volontario Europeo ad Atene (Grecia) dal 1 ottobre 2017 al 30 settembre 2018, per la durata complessiva di 12 mesi.

Il progetto garantisce al/alla volontario/a un alloggio (presso un appartamento vicino al centro di Atene) ed un pocket money mensile per far fronte a spese personali, vitto e trasporti.

Il/la volontario/a si occuperà di supportare le attività portate avanti all’interno del Greek Forum of
Refugees, un network di rifugiati, richiedenti asilo, cittadini greci e professionisti legali, che opera informalmente dal 2010 e dal 2012 è riconosciuto come soggetto giuridico.

In particolare, il/la volontario/a supporterà SCI Hellas nella cura e nello sviluppo dei partenariati, a livello nazionale ed internazionale, contribuirà ad implementare la comunicazione con le comunità locali di rifugiati e si occuperà di gestire ed aggiornare la pagina web, i social media e la newsletter mensile.

Per candidarsi a questo progetto di Servizio Volontario Europeo, è necessario avere una conoscenza
medio-alta della lingua inglese ed essere disponibili a frequentare corsi di lingua greca.
Sono essenziali, al fine della candidatura, un forte interesse per l’ambito delle migrazioni, dimestichezza nell’uso del computer e di internet ed interesse verso le competenze digitali.

Il termine ultimo per candidarsi è martedì 15 agosto, inviando CV e lettera di motivazioni (con Skype ID) in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it. Attenzione: la lettera di motivazione non è una lettera di presentazione.

SCI Hellas è un’organizzazione non governativa che lavora nell’ambito del volontariato internazionale
dal 1983. È una branca del network SCI (www.sci.ngo), da sempre attiva nella promozione del valore del volontariato (specie tra i giovani), della solidarietà, della giustizia sociale e della protezione
dell’ambiente.

Prima di candidarsi, leggere questo documento contenente informazioni dettagliate sul progetto.

“Travelling for Peace”: aperta la call per lo SVE in Palestina

“Travelling for Peace”: aperta la call per lo SVE in Palestina

Il Servizio Civile Internazionale, in collaborazione con il centro Al Shmoh di Al Masara, Betlemme, è alla ricerca di 4 volontari/e per un progetto di Servizio Volontario Europeo (SVE) nei Territori Palestinesi Occupati.

Al Shmoh è un centro di aggregazione giovanile nel villaggio di Al Masara, vicino Betlemme, ed ha avviato da due anni circa un percorso di turismo sostenibile nell’area. Al Shmoh è stato fondato dagli stessi attivisti palestinesi del comitato di resistenza popolare nonviolenta di Al Masara, che rientra nel Popular Struggle Coordination Committee (PSCC), ovvero il cappello di comitati di resistenza popolare nonviolenta della Cisgiordania.

Descrizione del progetto:

Il progetto “Travelling for Peace. Intercultural paths and sustainable tourism” prevede la permanenza in loco di due coppie di volontari/e SVE per una durata di 6 mesi ciascuna, mentre nei 6 mesi in Italia i/le volontari/e rimarranno aggiornati/e sugli sviluppi del lavoro dell’altra coppia che in quel momento si trova in loco.

Primo periodo (2 volontari/e): 1 settembre 2017 – 28 febbraio 2018 (6 mesi)

Secondo periodo (2 volontari/e): 1 aprile 2018 – 30 settembre 2018 (6 mesi)

Luogo di realizzazione del progetto: Al Masara, Betlemme, Territori Palestinesi Occupati.

I/le volontari/e saranno alloggiati/e presso una casa attigua al centro Al Shmoh, composta da due camere da letto, un salone, una cucina e un bagno.

Tutti e 4 i/le volontari/e selezionati/e saranno chiamati/e a partecipare ad una formazione residenziale della durata di 4 giorni, dal 20 al 23 luglio, a Roma.

Requisiti obbligatori:

  • avere tra i 18 e i 30 anni;
  • precedenti esperienze significative (volontariato e/o professionali) in paesi del sud del mondo, preferibilmente in Medio Oriente;
  • conoscenza approfondita della storia della questione palestinese;
  • conoscenza di ed esperienza con tecniche e mezzi di comunicazione digitale (grafica, reportistica, radio, ecc…);
  • forte capacità di adattamento, flessibilità e spirito di iniziativa;
  • capacità di gestire situazioni di stress;
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • buon livello di inglese scritto e parlato.

Requisiti preferenziali:

  • precedente esperienza con lo SCI e/o di volontariato/attivismo;
  • precedenti esperienze nei Territori Palestinesi Occupati.

Costi di viaggio, vitto, alloggio, trasporti interni e assicurazione sanitaria: coperti dal progetto.

Scadenza invio candidature: tutti gli/le interessati/e dovranno inoltrare CV e dettagliata lettera di motivazione in inglese (indicare, se si vuole, la preferenza rispetto al primo o al secondo periodo del progetto) entro il 25 giugno 2017 all’indirizzo nordsud@sci-italia.it.

Sharr Mountain: call aperta per uno SVE di breve durata in Kosovo

Sharr Mountain: call aperta per uno SVE di breve durata in Kosovo

Il nostro partner GAIA Kosovo cerca un/una volontario/a per un progetto SVE a breve termine che avrà luogo dal 1 al 20 agosto nelle suggestive Sharr Mountains, situate nei pressi del villaggio di Brezovica, a sud-est del Kosovo.

Il progetto abbraccia diverse tematiche, da quella ambientale a quella culturale, coinvolgendo 15 giovani da diversi paesi nella preparazione di un festival davvero speciale: il BREfest.

Tale festival, che prende il nome dal vicino villaggio di Brezovica e dall’intercalare “bre”, molto comune nell’aerea dei Balcani, sarò incentrato sull’educazione ambientale attraverso seminari e laboratori educativi, dibattiti, proiezione di film, musica e cibo locale, il tutto nel rispetto della natura e della sostenibilità. Durante i tre giorni del festival verranno svolte attività di vario genere con l’obiettivo di condividere nuove idee su come proteggere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale, e incentivare il turismo sostenibile. Nondimeno ci saranno momenti dedicati alla condivisione interculturale attraverso la musica: concerti di musiche dal mondo e jam sessions aperte al pubblico, per agevolare un’interazione creativa ed inclusiva, oltre che divertente.

I/le volontari/e internazionali verranno coinvolti/e nella preparazione del festival, nella realizzazione del programma, nella documentazione video-fotografica della ricchezza e diversità naturale e culturale.

Oltre che un’opportunità per vivere tre settimane in un contesto variopinto ed interculturale, questo short term EVS a Sharr Mountain rappresenta una vera e propria opportunità di formazione nel campo dell’educazione ambientale!

Requisiti per la partecipazione:

  • avere tra i 18 e i 30 anni;
  • nutrire un forte interesse per l’educazione ambientale;
  • essere flessibili e motivati/e a coinvolgersi attivamente nel progetto;
  • essere disposti/e a disconnettersi dal mondo virtuale e connettersi a quello naturale, adattandosi a condizioni di vita spartane;
  • buona padronanza dell’inglese.

Le spese di vitto e alloggio sono coperte al 100% e quelle di viaggio verranno rimborsate entro una spesa massima di 275 euro. Per partire è necessario fare la tessera annuale a SCI Italia versando la quota di 20 euro.

Per candidarsi: inviare una motivation letter in inglese a evs@sci-italia.it, entro lunedì 5 giugno 2017.

In presenza di un/a candidato/a idoneo/a la selezione potrebbe essere chiusa anche prima.

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