Nella Meseta Iberica: un campo di volontariato in Spagna

Nella Meseta Iberica: un campo di volontariato in Spagna

Pubblichiamo la testimonianza di Livia De Pasqualis e Giacomo Di Capua, due volontari che hanno preso parte a un campo di volontariato internazionale in Spagna la scorsa estate, in supporto alle attività dell’associazione GREFA (“Grupo de Rehabilitación de la Fauna Autóctona y su Hábitat”).

Dall’1 al 15 di agosto siamo stati in Spagna, in un piccolo paesino di nome Villalar De Los Communeros, per prendere parte ad un campo di volontariato volto all’aiuto e alla protezione di animali selvatici. Il campo era organizzato dal GREFA (“Grupo de Rehabilitación de la Fauna Autóctona y su Hábitat”) che disponeva di una dimora suddivisa in due camere da letto, due bagni ed una cucina, e di uno spazio adibito al lavoro.

Il lavoro che abbiamo svolto durante queste due settimane si è rivelato essere differente da ciò che ci
aspettavamo dalla lettura dell’info-sheet. Infatti la maggior parte del nostro tempo è stata impiegata per la cooperazione nella costruzione di una piccola casa, fatta principalmente da paglia e mattoni, futura residenza temporanea di persone all’interno del GREFA; altri momenti invece sono stati dedicati alla pulizia di nidi per rapaci, predatori di una specie di topi selvatici (topillos) causa del deperimento dei campi di coltivazione locale. Lo scopo del posizionamento dei nidi dei quali noi eravamo addetti a pulizia e manutenzione era incoraggiare l’aumento di popolazione di tali rapaci, profondamente diminuita a causa dei velenosi pesticidi agricoli dispersi nell’ambiente e ingeriti, per regolare di contro l’esponenziale aumento di quella di topillos.

Le persone con cui abbiamo lavorato e vissuto, oltre ai tre organizzatori spagnoli, erano ragazzi leggermente più grandi di noi provenienti dal Belgio, dalla Danimarca, dalla Slovenia, dalla Russia, dal Messico e dalla Spagna stessa. La costruzione della casa è stata parte integrante di un lavoro promosso dalla stessa GREFA in materia di eco-architettura e, nonostante le nostre aspettative in materia non fossero alte in merito, siamo riusciti a conseguire la quasi totalità del lavoro.

L’ambiente sociale del paesino sebbene povero di stimoli è stato molto accogliente e cordiale anche verso volontari che non conoscevano la lingua, mostrandosi disponibili a capire e farsi capire, a farci integrare nella inaspettatamente attiva movida del paesino di circa 100 anime. Il gruppo, eterogeneo per età e ambiente di provenienza, si è trovato in principio a diversi auto-organizzare a causa della mancanza del coordinatore SCI nella prima settimana, ruolo che è stato faticosamente sostenuto da una volontaria spagnola che è stata spinta dalle eccessive responsabilità a lasciare il campo stesso.
Rattristati dalla sua partenza, siamo stati sostenuti e sollevati da una coordinatrice spagnola, la quale prontamente è stata in grado di gestire al meglio situazione un po’ complicata a causa delle difficoltà dei camp leader nel comunicare in inglese.

Tutte le giornate lavorative sono state coronare da bevute in compagnia, discussioni con gli agricoltori autoctoni in esperanto, giochi in gruppo realizzati (con esiti esilaranti) da volontari e locali, il tutto accompagnato da pomeriggi passati nella piscina comunale a cui i volontari internazionali avevano accesso gratuito. Per nostra iniziativa, siamo riusciti ad organizzare viaggi in tre città della Spagna centro-settentrionale (Salamanca, Valladolid e Zamora) dove il gruppo ha avuto la possibilità di conoscersi meglio e raggiungere un livello di intesa che innegabilmente si è manifestato in una crescente efficienza nei giorni di lavoro.

Oltre al dipinto di una Spagna rurale ed selvaggia ben distante dalla scena metropolitana madrileña o barceloneta ma al contempo viva e fervida, questo work-camp ci ha lasciato delle abilità (come quella nell’edilizia) che difficilmente pensavamo avremmo potuto ottenere in un’esperienza di tipo ambientalistico insieme a dei legami indissolubili che, vuoi per necessità vuoi per difficoltà, si sono formati con gli altri volontari internazionali nel vivere la quotidianità con le sue problematiche ed le sue avventure.

Prendersi cura degli uccelli e degli animali selvaggi: un campo in Spagna

Prendersi cura degli uccelli e degli animali selvaggi: un campo in Spagna

Dal 1 al 15 agosto 2017 un campo per prendersi cura degli uccelli a Villalar de los Comuneros, città situata nella comunità autonoma di Castiglia e Leòn.

Il campo è realizzato in collaborazione on GREFA, Ong nata nel 1981 per lo studio e la conservazione della natura e oggi impegnata in attività differenti e complementari: recupero e ricerca delle specie volatili, conservazione delle stesse, educazione della comunità e campagne informative per accrescere la consapevolezza nella società. Il Wild Fauna Recovery Center è il cuore dell’organizzazione: fino ad oggi, vi sono stati curati più di 40.000 uccelli e animali selvaggi, ed ospita ogni anno circa 4000 esemplari, prendendosene cura con l’obiettivo di rimetterli in libertà nel loro habitat naturale.

I/le volontari/e partecipanti lavoreranno alla pulizia, alle riparazioni e al mantenimento dei nidi per gli uccelli e alla creazione di manifesti informativi da diffondere in città, in collaborazione con il Comune di Villalar de los Comuneros. Inoltre sarà centrale l’attività di birdwatching, parallela alla parte studio durante la quale verranno approfonditi elementi di tutela ambientale, ornitologia e protezione delle specie selvagge.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale lo spagnolo.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

“Volunteers promoting volunteering”: Servizio Volontario Europeo a Madrid

“Volunteers promoting volunteering”: Servizio Volontario Europeo a Madrid

Il nostro partner spagnolo Servicio Civil Internacional Madrid cerca un/una volontario/a per un progetto che inizierà il primo ottobre 2017 e si concluderà il 31 luglio 2018.

L’ obiettivo principale del progetto è la promozione del volontariato internazionale, concepito come un fattore di cambiamento e di sviluppo sociale. Il/la volontario/a collaborerà a questo scopo alle attività di SCI Madrid, supportando lo staff locale.

Sono previste 6 ore di lavoro, 5 giorni alla settimana. Il/la volontario/a riceverà un pocket money di 635 euro al mese ma dovrà provvedere autonomamente a vitto e alloggio.

Al/alla candidato/a è richiesto un forte interesse nel multiculturalismo. È considerata titolo preferenziale una precedente esperienza nell’ambito del volontariato locale o internazionale. Sono altresì necessarie una conoscenza medio-alta della lingua spagnola e di quella inglese.

Il termine ultimo per candidarsi è il 13 aprile 2017, inviando CV e motivation letter in inglese all’indirizzo oficina@ongsci.org.

Qui maggiori informazioni.

Spagna: volontariato in un centro di riabilitazione con Basida

Spagna: volontariato in un centro di riabilitazione con Basida

Dal 2 al 19 luglio 2017, un campo di volontariato ad Aranjuez, Spagna, in un centro di riabilitazione per persone affette da HIV, tossicodipendenti o con bisogni speciali di altro tipo, gestito dall’associazione Basida.

Dal 1987, Basida ha aperto tre diversi centri di riabilitazione fisica, psicologica e sociale, gestiti da uno staff di professionisti, che cerca di aiutare gli ospiti dei centri a riconquistare speranza e autostima.

I volontari e le volontarie parteciperanno alle attività quotidiane del centro di Aranjuez, supportando lo staff nella gestione della cucina e degli spazi interni ed esterni. Una componente importante del campo saranno i momenti di socialità con gli ospiti del centro.

Il campo prevede, inoltre, un workshop sulle droghe e sull’HIV, che si terrà durante la prima settimana.

L’alloggio è previsto all’interno del centro stesso.

La lingua del campo è lo spagnolo.

Questo campo richiede una lettera di motivazione addizionale per spiegare più dettagliatamente perché vuoi partecipare. Il/la volontario/a sarà poi sottoposto a un colloquio conoscitivo.
Si ricorda che qualsiasi tipo di droga, bevanda alcoolica o sigarette è severamente vietata all’interno del centro.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Spagna, campo archeologico nell’isola di Maiorca

Spagna, campo archeologico nell’isola di Maiorca

Dal 12 al 25 febbraio, un campo di volontariato a Maiorca presso un sito archeologico. I volontari e le volontarie si occuperanno di preservarne la pulizia e l’accessibilità. Svolgeranno, inoltre, un ruolo di sensibilizzazione all’importanza dell’area nei confronti della popolazione locale, sempre più eterogenea e spesso inconsapevole del patrimonio culturale che la circonda.

Le attività che si svolgeranno a Maiorca includono la pavimentazione e la pulizia dei resti archeologici. I volontari e le volontarie dovranno inoltre far sì che il sito sia di facile accesso per i visitatori, rimuovendo i massi, tagliando le erbacce e svolgendo tutti i lavori necessari a questo scopo.

Il campo fa parte di un più ampio progetto di rafforzamento dell’eredità storica della città e continua, negli anni, ad essere portato avanti sotto la supervisione di un archeologo.

Il campo prevede poi una parte studio sulla natura del sito archeologico e sulla possibilità che esso diventi un canale per unire la comunità locale. L’opportunità di discutere di tutto ciò sarà fornita ai volontari e alle volontarie anche attraverso periodici spostamenti.

L’alloggio previsto per il campo è un ostello di campagna con stanze doppie e bagno interno. È necessario portare il proprio sacco a pelo. La cucina sarà chiusa perché i pasti saranno forniti già pronti.

La lingua del progetto è l’inglese. Le lingue parlate localmente sono invece il catalano e il castigliano.

Il campo è aperto anche a bambini e bambine, accompagnati dai proprio genitori o familiari, e di età comunque superiore ai dieci anni.

Attenzione: sebbene il campo non preveda alcuna esperienza pregressa, SCI-Catalunya richiede una lettera di motivazione aggiuntiva che spieghi più dettagliatamente le ragioni per le quali si desidera prendere parte al progetto.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

URGENTE: call aperta per progetto SVE a Barcellona

URGENTE: call aperta per progetto SVE a Barcellona

sci_catalunya_workshopCerchiamo un/a volontario/a per un progetto di Servizio Volontario Europeo, presso l’ufficio del nostro partner SCI-Catalunya, della durata di un anno, dal primo ottobre 2016 al 30 settembre 2017.

SCI-Catalunya è la branca catalana di Service Civil International (SCI). Come le altre branche internazionali dell’associazione, promuove una cultura di pace organizzando, ogni anno, iniziative di volontariato per persone di ogni età e provenienza. Campi, progetti di lungo e medio termine, seminari, training internazionali e molto altro: le attività di SCI-Catalunya sono tante e il/la volontario/a selezionato/a contribuirà alla loro realizzazione.

Il lavoro previsto è di 6 ore al giorno, per 5 giorni a settimana. I candidati devono avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e conoscere la lingua spagnola e inglese. Si chiede, inoltre, la disponibilità ad imparare il catalano durante il periodo di permanenza.

Il progetto garantisce al/alla volontario/a la coperture delle spese di alloggio, viaggio e assicurazione. Sarà inoltre garantito un pocket money mensile pari a 105€.

Per candidarsi inviare CV e motivation letter in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it entro domenica 11 settembre 2016.

 

“Los Otros”: training a Madrid oltre gli stereotipi [30 ottobre-5 novembre 2016]

“Los Otros”: training a Madrid oltre gli stereotipi [30 ottobre-5 novembre 2016]

training a madridIl training “Los otros: How to prepare young people to deal with their own stereotypes” si terrà a Madrid dal 30 ottobre al 5 novembre 2016.

Nei cinque giorni di training i 27 partecipanti – provenienti da Irlanda, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Polonia, Grecia, Svezia, Austria e Ungheria – avranno l’opportunità di riflettere sul concetto di stereotipo, attraverso un percorso di condivisione di metodi, conoscenze, approcci ed idee.

Per partecipare, Inviare CV e lettera di motivazione all’indirizzo nordsud@sci-italia.it entro domenica 24 luglio.

Non è richiesta alcuna quota di partecipazione e tutti i costi, inclusi vitto e alloggio, sono interamente coperti dal programma Erasmus+.

“Sweetie let’s make a graffiti”: scambio giovanile a Siviglia [18-27 luglio]

“Sweetie let’s make a graffiti”: scambio giovanile a Siviglia [18-27 luglio]
SCI-Italia cerca quattro partecipanti e un/a group leader per lo scambio giovanile “Sweetie let’s make a graffiti”, che si svolgerà dal 18 al 27 luglio 2016 a El Saucajo, Siviglia, in Spagna.

I/Le 25 partecipanti, provenienti da cinque diversi paesi – Spagna, Italia, Macedonia, Slovenia e Slovacchia – approfondiranno i valori europei attraverso l’arte e la creatività.

Facciata con graffiti

Durante i 10 giorni i/le ragazz@ parteciperanno a diversi laboratori per conoscere e/o implementare le tecniche per la realizzazione dei graffiti. I metodi utilizzati saranno quelli propri dell’educazione non-formale, intesa come scambio di saperi, competenze ed esperienze su un piano orizzontale e attraverso la partecipazione diretta e concreta, “learning by doing”.

Se hai tra i 18 e i 30 anni e hai un background artistico, come disegnatore, fumettista, graffitaro oppure hai un forte interesse nel mondo dell’arte e dei graffiti, questa è l’esperienza giusta per te!

Per partecipare è necessario inviare l’application form compilata entro lunedì 20 giugno all’indirizzo mail evs@sci-italia.it.

Le spese di vitto e alloggio sono coperte dall’associazione ospitante “De Amicitia”, mentre il trasporto sarà rimborsato al 100%, fino a un massimo di 170 euro per partecipante. Prima della partenza deve essere effettuato il tesseramento annuale di 20 euro a SCI-Italia.

In allegato l’application form da compilare e la descrizione completa.