Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

Vorresti coordinare un campo per l’ambiente e l’inclusione sociale?

SCI-Italia è in cerca di un coordinatore o una coordinatrice per il campo di volontariato “Green paths of peace”, che avrà luogo a Pettinengo (Piemonte) dal 1 all’8 settembre 2018.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Pacefuturo, che ha come obiettivo la promozione della cultura di pace attraverso azioni sostenibili, come ad esempio la tutela dell’ambiente e la realizzazione di azioni di solidarietà concreta (come, ad esempio, l’accoglienza che l’associazione offre a rifugiati e richiedenti asilo).

Infatti, una delle principali attività associative è la realizzazione di workshop dedicati alla valorizzazione delle arti locali, come l’intreccio, il cucito e l’apicultura. Insieme all’amministrazione comunale di Pettinengo, l’associazione ha utilizzato il territorio per lasciare un messaggio alle generazioni future. Questo si vede in particolare con il progetto “Green paths of peace”, che trasforma il territorio naturale in un messaggio di pace.

I/le volontari/e del campo lavoreranno quindi per aggiungere valore all’attuale sistema di sentieri esistente: verranno svolti corsi per riunire passato, presente e futuro, pensando a come integrarli con un progetto di sviluppo turistico sostenibile, per il territorio e la comunità locale. Le zone in cui si concentrerà il lavoro saranno presso il cosiddetto “sentiero dei lavoratori” e nell’area archeologica industriale. Le attività di giardinaggio verranno inoltre realizzate insieme allo staff, al gruppo di volontari locale e ai rifugiati e richiedenti asilo ospitati dall’associazione.

Leggi la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Se hai precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi, conosci l’inglese e la tematica del campo ti appassiona, contattaci subito all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiamaci al numero 06 5580644.

Un campo di volontariato a tutela dei migranti bloccati sul confine: un progetto di accoglienza a Ventimiglia

Un campo di volontariato a tutela dei migranti bloccati sul confine: un progetto di accoglienza a Ventimiglia

Il campo:

Dal 15 al 23 luglio si svolgerà a Ventimiglia un campo di volontariato sul tema dell’accoglienza dei migranti e richiedenti asilo.

Il progetto è supportato dall’associazione italo-francese “Route de Jerusalem“, che organizza una marcia simbolica per attraversare il confine di Ventimiglia.

Qui, ogni anno, migliaia di migranti, richiedenti asilo e rifugiati rimangono bloccati.  a causa delle politiche di controllo frontaliero.

Il campo è promosso in partecipazione con Spes , un’associazione che da anni si impegna per migliorare le condizioni di vita dei migranti garantendo loro un accoglienza degna.

Il progetto è anche supportato da altre due organizzazioni attive sul territorio : Caritas e Torri Superiori Ecovillage

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno dunque impegnarsi in vari workshop creativi e gastronomici, che coinvolgeranno lo staff e gli ospiti del campo, ed ovviamente in tutte le attività di gestione quotidiana del campo.

In particolare dovranno partecipare all’organizzazione e alla gestione delle attività collegate con la marcia simbolica che varcherà il confine italo-francese. Altre attività saranno decise ovviamente a seconda dell’evolversi della situazione politica.

Prevista anche una parte studio incentrata su : inclusione sociale, procedura di richiesta d’asilo e sulla storia della “Route de Jerusalem”, alla quale ovviamente i volontari potranno partecipare.

Alloggio:

I/le volontari/e dormiranno in tenda e usufruiranno di servizi igienici, docce, veranda e sala da pranzo della “Casa Famiglia” di Varase. In caso di pioggia, potranno dormire all’interno dell’edificio casa-famiglia.

Ubicazione approssimata: Il campo si svolgerà a Varase, un piccolo villaggio situato a 6 km dal centro di Ventimiglia (IM).

Note:

Sarebbe bello se alcuni volontari portassero con sé strumenti musicali.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Supportare le persone migranti al confine italo-francese: un campo a Ventimiglia

Supportare le persone migranti al confine italo-francese: un campo a Ventimiglia

Il campo

Dal 25 giugno all’8 luglio, insieme all’associazione Iris Onlus/Progetto 20K, SCI-Italia promuove un campo di volontariato a Ventimiglia, a supporto delle persone migranti bloccate lungo il confine italo-francese.

I/le volontari/e saranno impegnati nel monitorare il territorio a tutela dei migranti, distribuire beni di prima necessità, garantire informazioni, promuovere la conoscenza dei diritti e offrire assistenza legale, quando necessario.

Elemento centrale delle attività del progetto è infatti promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, che garantisca il diritto all’autodeterminazione dei e delle migranti, nonostante la chiusura delle frontiere.

Attività

Le principali mansioni che vedranno impegnati/e i/le volontari/e nel supporto alle persone migranti saranno principalmente l’allestimento e la gestione degli spazi adibiti alle attività quotidiane del campo, come lo spazio tende, i bagni e la cucina.

Durante il periodo estivo è previsto un forte incremento degli arrivi di migranti su questo confine. In previsione l’associazione allestirà un campo che potrà ospitare fino a 50 volontari.

La giornata sarà scandita da turni di lavoro che inizieranno alle 9.00 12-30, e finiranno alle 14,30-17,00.

Come parte studio, verranno affrontate sessioni collettive su vari temi, ad esempio quello dell’architettura vernacolare (tecnica di costruzione che permette di costruire rispettando l’ambiente circostante).

Inoltre, sarà centrale l’implementazione delle attività di documentazione delle attività in corso nel campo (descrizione dell’area, obiettivi raggiunti, disponibilità delle risorse). Infine, verrà svolta un’analisi informale delle attività di Progetto 20k, le politiche sull’immigrazione e le soluzioni messe in campo.

Alloggio

I/le volontari/e dormiranno in tende da due persone fornite dagli organizzatori del campo, situate nell’area del campo dove si trovano bagni, docce e cucina. L’alloggio e le attività verranno condivise con volontari/e locali.

Le lingue parlate durante il campo sono: Arabo, Inglese, Italiano, Francese e Spagnolo.

Requisiti

È richiesta una buona dose di manualità, di predisposizione a compiere lavori manuali e di interesse nelle tecniche di costruzione ecosostenibili.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Solidarietà con le persone migranti e rifugiate: un campo in Serbia

Solidarietà con le persone migranti e rifugiate: un campo in Serbia

Il campo

Dal 1 al 9 luglio 2018 un campo di volontariato in Serbia, nato dalla cooperazione tra VCV (la branca serba dello SCI) e l’Ong locale Refugee Aid Serbia.

I/le partecipanti a questo campo avranno l’opportunità di conoscere più da vicino la realtà delle persone richiedenti asilo, dei e delle rifugiati/e in transito attraverso la Serbia. Infatti, verranno portate avanti attività per all’inclusione dei/delle richiedenti asilo, così come attività di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza locale.

I/le volontari/e supporteranno il lavoro delle due Ong, preparando i pasti per la popolazione migrante ospitata presso i campi di accoglienza (nei quali però non sarà possibile entrare) e supportandone le attività rivolte alla cittadinanza.

Attività

Durante la settimana, i/le volontari/e dedicheranno 3 giorni alla cucina e 2 giorni all’organizzazione di workshop.

Le mattine saranno principalmente impiegate in sessioni di studio e visite. Se necessario, aiuteranno nella preparazione dei pasti l’Ong BelgrAid, che tutti i giorni distribuisce i pasti a centinaia di persone che vivono nei campi o nei sobborghi di Belgrado.

I workshop, invece, saranno organizzati sotto la supervisione di operatori esperti di Refugee Aid Serbia. Saranno dedicati soprattutto all’intrattenimento ludico per bambini/e e giovani.

Se ci sarà l’opportunità, verranno inoltre organizzate iniziative di sensibilizzazione sul tema delle migrazioni dedicate alla comunità locale.

Come parte studio, i/le volontari/e visiteranno i luoghi di Belgrado frequentati dai migranti, dando o prendendo parte a sessioni di educazione non-formale. In questo modo, potranno imparare molto riguardo alla condizione dei/delle richiedenti asilo in territorio serbo e apprenderanno nozioni relative alla cosiddetta “Rotta Balcanica”. Riceveranno inoltre una formazione specifica prima dello svolgimento dei workshop.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in un ostello del quartiere di Savamala, nel centro di Belgrado. I pasti saranno preparati dai volontari/e a turno nella cucina dell’ostello stesso. Le attività del campo si svolgeranno tutte nei dintorni.

La lingua del campo è l’inglese, ma verranno utilizzate anche il serbo, il farsi, l’urdu, il pashtu, l’arabo e il curdo.

Requisiti

È richiesto ai/alle partecipanti di essere interessati/e nella questione dei/delle rifugiati/e, così come di mostrare la volontà di voler apprendere la condizione delle persone migranti in Serbia e, infine, come si organizza la società civile in azioni di supporto e inclusione.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Promuovere la creatività con bambini e bambine richiedenti asilo: un campo in Finlandia

Promuovere la creatività con bambini e bambine richiedenti asilo: un campo in Finlandia

Il campo

Dal 20 giugno al 4 luglio 2018 un campo di volontariato in Finlandia, presso la casa famiglia Ingakoti. Questo centro si trova a Ingå, nel sud della Finlandia, e ospita bambini e ragazzi richiedenti asilo.

In questo luogo sono garantite attività quotidiane per i/le minori, come i corsi scolastici e attività creative quali arte, musica e teatro. Inoltre, vi si cerca di ricreare un ambiente domestico che li faccia sentire come a casa propria.

Poiché Ingå è una città piccola della Finlandia, lo staff del centro promuove campi di volontariato internazionale proprio per attirare persone nuove. In questo modo, si cerca di rendere le vacanze estive dei bambini e dei ragazzi più dinamiche e allegre, promuovendo il confronto e lo scambio tra culture differenti.

Attività

Le attività del campo saranno organizzate tra staff del centro di accoglienza di Siuntio (situato nella città vicina) e volontari/e internazionali.

I/le volontari/e impiegheranno il loro tempo in attività con i/le bambini/e e i/le ragazzi/e della casa famiglia Ingakoti e del centro di Siuntio. Le attività varieranno tra quelle ludiche e creative a quelle dedicate al supporto scolastico. Oltre a queste attività, si impegneranno anche in lavori di manutenzione del giardino e degli spazi esterni.

Una parte del tempo sarà dedicato anche al trasloco dei locali del centro di Siuntio, poiché è in procinto di chiudere.

Come parte studio, i/le volontari/e approfondiranno la tematica migratoria, in particolare dal punto di vista dei minori giunti in Finlandia in attesa di un responso rispetto alla richiesta d’asilo.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in camere condivise e dormiranno su materassi.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

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No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

No Border Fest: un campo di volontariato in Italia sul tema delle migrazioni e delle frontiere

Il campo:

Dal 16 al 25 giugno SCI Italia organizza a Roma, presso La Città dell’Utopia, un campo di volontariato a supporto del “NO BORDER FEST”, una tre giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo.

Ci sono diversi eventi, iniziative, corsi e workshop organizzato attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva.

Tipologia di lavoro:

Il Festival si concentra sui temi più importanti emersi negli ultimi mesi riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia.

Gli argomenti principali di questa edizione sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione / esclusione sociale.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale.

Attività:

I/Le volontari/e si impegneranno in supporto alla costruzione e alla preparazione delle scenografie e degli spazi, sia interni che esterni al casale.

I/Le volontari/e saranno anche coinvolti nelle attività di promozione del Festival ed avranno un ruolo attivo durante i giorni dell’evento. Inoltre, i volontari contribuiranno con alcune attività manuali al progetto “La Città dell’Utopia”, partecipando anche alla pulizia finale del casale.

Parte studio:

Ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti e durante lo svolgimento del campo i volontari incontreranno anche l’organizzazione locale Laboratorio 53, partner del Festival, che da diversi anni collabora attivamente con i richiedenti asilo e rifugiati a Roma.

Alloggio:

I volontari saranno ospitati nell’ostello sociale di Casale Garibaldi nella sede “La Città dell’Utopia”. Ci saranno stanze miste, per un massimo di 7 volontari per camera. Lenzuola e coperte saranno fornite dallo staff , il bagno sarà condiviso da tutti i volontari, mentre per quanto riguarda invece la gestione degli spazi, verrà messa a disposizione una cucina dove i/le volontari/e cucineranno e mangeranno tutti insieme. 

Requisiti:

I/Le volontari/e dovranno dimostrare interesse nei temi della migrazione e della giustizia sociale, saper gestire  lavori di gruppo, ed essere attivi nell’organizzazione di eventi, esprimendo abilità manuali e artistiche.

Le lingue parlate durante il campo di lavoro saranno: inglese, italiano, spagnolo, ma sarà anche possibile parlare il catalano, bulgaro, greco e ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

 

Coordinare un campo di volontariato a tutela dei migranti bloccati sul confine: un progetto a Ventimiglia

Coordinare un campo di volontariato a tutela dei migranti bloccati sul confine: un progetto a Ventimiglia

Il campo:

Dal 15 al 23 luglio si svolgerà a Ventimiglia un campo di volontariato sul tema dell’accoglienza dei migranti e richiedenti asilo.

Il progetto è supportato dall’associazione italo-francese “Route de Jerusalem“, che organizza una marcia simbolica per attraversare il confine di Ventimiglia, dove ogni anno migliaia di migranti, richiedenti asilo e rifugiati rimangono bloccati.

Il campo è promosso in partecipazione con Spes , un’associazione che da anni si impegna per migliorare le condizioni di vita dei migranti, garantendo loro un accoglienza degna. Il progetto è anche supportato da altre due organizzazioni attive sul territorio : Caritas e Torri Superiori Ecovillage

Le attività:

I/Le volontari/e dovranno dunque impegnarsi in vari workshop creativi e gastronomici, che coinvolgeranno lo staff e gli ospiti del campo, ed ovviamente in tutte le attività di gestione quotidiana del campo.

In particolare dovranno partecipare all’organizzazione e alla gestione delle attività collegate con la marcia simbolica che varcherà il confine italo-francese. Altre attività saranno decise ovviamente a seconda dell’evolversi della situazione politica.

Prevista anche una parte studio incentrata su : inclusione sociale, procedura di richiesta d’asilo e sulla storia della “Route de Jerusalem”, alla quale ovviamente i volontari potranno partecipare.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo è situato a Varase, un piccolo centro a 6 km da Ventimiglia (Liguria). Qui la scheda completa del campo.

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

Roma, 11-12-13 maggio
Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

 

 

 

12 mesi in Ungheria a sostegno dei e delle minori migranti e richiedenti asilo: nuova call aperta per uno SVE

12 mesi in Ungheria a sostegno dei e delle minori migranti e richiedenti asilo: nuova call aperta per uno SVE

Útilapu Hálózat – SCI Hungary è in cerca di un/a volontario/a SVE per 12 mesi di progetto in Ungheria, a sostegno dei e delle minori richiedenti asilo.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto:  1 settembre 2018 – 1 settembre 2019

Il progetto

Il working group della branca SCI Útilapu Hálózat, Open Doors, sviluppa progetti dedicati ai e alle minori migranti e richiedenti asilo non accompagnati/e in Ungheria. Questi progetti sono rivolti in particolare alla fascia d’età 14-18.

L’obiettivo del progetto è l’inclusione sociale: attraverso attività quali la comunicazione visuale, l’architettura comunitaria e il design sociale, in particolare, si tenta di avviare percorsi di integrazione positiva dei e delle giovani.

Allo stesso modo, si cerca di accrescere la consapevolezza dei e delle loro pari ungheresi attraverso la promozione dell’educazione alle differenze.

I volontari e le volontarie che dal 2013 hanno reso possibile questo progetto si sono impegnati in attività settimanali comprensive di workshops, eventi aperti al pubblico e campi di volontariato internazionale; in altre parole, hanno svolto un lungo lavoro di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche migratorie.

Attività con i e le minori

Il/la volontario/a SVE supporterà le attività strutturali di Útilapu e parteciperà all’implementazione delle attività del working group Open Doors. Tra queste, sarà richiesta la partecipazione al programma “promozione dell’inclusione sociale attraverso l’arte” che verrà sviluppato presso il centro di accoglienza per minori situato a Fót.

Requisiti

Tuttavia, vista la delicatezza del progetto, si richiede che il candidato o la candidata sia una persona creativa, non solo perché il progetto verrà sviluppato attraverso l’arte, ma principalmente per via del target group con cui si lavorerà quotidianamente.

Infatti, si lavorerà insieme a bambini/e e ragazzi/e che hanno alle spalle l’esperienza traumatica del viaggio e della perdita. Ma, d’altro canto, sono giovanissimi/e che hanno molte domande, energie e aspettative.

Lavorare con questo genere di target group è faticoso in senso fisico, mentale e psichico. Il/la volontario/a non sarà mai solo/a nello svolgimento delle attività. Ma, nonostante questo, cerchiamo una persona che sia in grado di improvvisare, di trovare soluzioni rapidamente e di far fronte a problematiche improvvise.

Il/la volontario/a deve essere una persona paziente, tollerante e aperta di mente. Deve possedere buone capacità organizzative, un’attitudine positiva e propositiva. Siamo in cerca di una persona in grado di lavorare individualmente e in gruppo, flessibile e affidabile. Ultimo requisito necessario: avere precedenti esperienze di lavoro con bambini e ragazzi.

Candidatura

Inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it entro il 15 giugno 2018.

Coordinare un campo di volontariato per supportare i migranti: un progetto a Ventimiglia

Coordinare un campo di volontariato per supportare i migranti: un progetto a Ventimiglia

Il campo:

Dal 25 all’8 luglio, insieme all’associazione Iris Onlus /Progetto 20K, SCI-Italia promuove un campo di volontariato a Ventimiglia, a supporto dei migranti bloccati lungo il confine italo-francese.

I/le volontari/e saranno impegnati nel monitorare il territorio a tutela dei migranti, distribuire beni di prima necessità, garantire informazioni, promuovere la conoscenza dei diritti  e offrire assistenza legale, quando necessario.

Elemento centrale delle attività del progetto è essenzialmente quello di promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, che garantisca il diritto all’autodeterminazione dei migranti nonostante la chiusura delle frontiere

Le Attività

Le principali mansioni che vedranno impegnati i volontari nel supporto dei migranti saranno essenzialmente quelle di allestire e gestire gli spazi adibiti alle attività quotidiane del campo, come lo spazio tende, i bagni e la cucina.

Durante il periodo estivo é previsto un forte incremento degli arrivi di migranti su questo confine. 

In previsione l’associazione allestirà un campo che potrà ospitare fino a 50 volontari.

La giornata sarà scandita da turni di lavoro che inizieranno alle 9.00 12-30, e finiranno alle 14,30-17,00

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo è situato nella località di Rocchetta Nervina, nella provincia di Imperia, qui la scheda completa del campo.

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

Together Stronger: call aperta per uno SVE in Grecia a sostegno del Greek Forum of Refugees

Together Stronger: call aperta per uno SVE in Grecia a sostegno del Greek Forum of Refugees

SCI Hellas, in partenariato con Mtü Noortevahetuse Arengu Ühing Estyes (Estonia), Voluntary Service International (VSI Ireland), Service Civil International – Deutscher Zweig E.V. (SCI Deutschland), Servizio Civile Internazionale (SCI Italy), Genclik Turizmi Dernegi (Genctur, Turchia), VCZ Volunteers Centre Zagreb (VCZ Croatia), Interregional Voluntary Organization IVO (SVIT-Ukraine), Servicio Civil Internacional (SCI Madrid), International Voluntary Service (IVS GB – United Kingdom) e Perm regional branch of the International historical-enlightenment charity and human rights society “Memorial” (Perm, Russian Federation), apre un progetto SVE della durata di 2 mesi in supporto al progetto del Greek Forum of Refugees.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto:  1 luglio – 31 agosto 2018.

Attività A1

Visita preliminare del progetto: dal 7 al 10 giugno 2018. Un/a partecipante per ogni branca o partner del progetto, il/la volontario/a SVE o il/la coordinatore/trice del settore Servizio Volontario Europeo parteciperanno ad un incontro preliminare per discutere i dettagli del progetto.

La visita serve a rendere i/le partecipanti e i partner consapevoli del contesto in cui opereranno, delle sue peculiarità e del metodo di lavoro che verrà messo in campo, in modo da rendere i/le partecipanti il più preparati/e possibile già in anticipo.

Attività A2

Un gruppo di 10 volontari/e (1 per ogni partner) trascorrerà due mesi ad Atene, presso il Greek Forum of Refugees, sviluppando attività creative con i/le rifugiati/e, in particolare con i bambini, i ragazzi e le donne. Inoltre, insieme ai membri dello staff di SCI Hellas, i/le volontari/e organizzeranno workshop su tematiche differenti (diritti umani, questioni di genere, diritti dei minori, etc) secondo le esigenze e i bisogni espressi sia dei/delle rifugiati/e che dei/delle partecipanti.

Verranno inoltre svolte visite della città, per incontrare e conoscere altre realtà che fanno un lavoro simile sul territorio e sviluppare reti e connessioni future.

Programma di implementazione del progetto

1 luglio: arrivo.

2/6 luglio: orientamento, introduzione al progetto, metodi e pratiche utilizzati.

9 luglio – 26 agosto: attività con i/le rifugiati/e in cooperazione con le comunità migranti e le organizzazioni locali.

27/29 agosto: apertura al pubblico con eventi di disseminazione dei risultati.

30 agosto: valutazioni finali, termine del progetto.

31 agosto: partenza.

Orari di lavoro: 5 giorni a settimana (dal lunedì al venerd’), 5-7 ore al giorno, a seconda delle attività svolte. In caso di lavoro extra nel fine settimana, si avrà la possibilità di prendere dei giorni off durante la settimana lavorativa.

I/le volontari/e lavoreranno in piccoli gruppi e, laddove necessario, in luoghi differenti.

Vitto e alloggio: due appartamenti con camere condivise. I/le volontari/e avranno inoltre cura di pensare autonomamente ai pasti e alla pulizia dell’appartamento.

Candidatura

Inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it entro il 9 maggio 2018.