Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Coordinare un campo di volontariato promuovendo lo Yoga come stile di vita: un progetto a Roma

Il campo

La Città dell’Utopia è un progetto di attivisti sviluppato da SCI-Italia a Roma, nel quartiere di San Paolo che si pone come obiettivo primario quello di promuovere una cittadinanza attiva e lo sviluppo sostenibile.

In particolare le attività si svolgono attraverso corsi, laboratori ed eventi che mirano al giudizio critico all’inclusione sociale.

Il progetto Edu-Yoga  nasce dall’idea che, attraverso la meditazione, sia possibile creare una maggior sintonia nel rapporto con gli altri e con l’ambiente circostante.

 

Le attività

I/Le volontarie saranno impegnati in attività pratiche e teoriche di yoga riguardanti la meditazione e la concentrazione, la respirazione e le corrette posizioni di rilassamento, in un ottica di stile di vita comunitaria ed allo stesso tempo ecosostenibile.

I/le volontari/e dovranno inoltre avere cura degli spazi messi a disposizione, partecipando alla gestione e alla manutenzione ordinaria del Casale che li ospiterà.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo si svolgerà a Roma dall’8 al 15 settembre, presso il Casale Garibaldi, Via Valeriano 3F, qui la scheda completa del campo.
Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

 

Coordinare un campo di volontariato per supportare i migranti: un progetto a Ventimiglia

Coordinare un campo di volontariato per supportare i migranti: un progetto a Ventimiglia

Il campo:

Dal 25 all’8 luglio, insieme all’associazione Iris Onlus /Progetto 20K, SCI-Italia promuove un campo di volontariato a Ventimiglia, a supporto dei migranti bloccati lungo il confine italo-francese.

I/le volontari/e saranno impegnati nel monitorare il territorio a tutela dei migranti, distribuire beni di prima necessità, garantire informazioni, promuovere la conoscenza dei diritti  e offrire assistenza legale, quando necessario.

Elemento centrale delle attività del progetto è essenzialmente quello di promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, che garantisca il diritto all’autodeterminazione dei migranti nonostante la chiusura delle frontiere

Le Attività

Le principali mansioni che vedranno impegnati i volontari nel supporto dei migranti saranno essenzialmente quelle di allestire e gestire gli spazi adibiti alle attività quotidiane del campo, come lo spazio tende, i bagni e la cucina.

Durante il periodo estivo é previsto un forte incremento degli arrivi di migranti su questo confine. 

In previsione l’associazione allestirà un campo che potrà ospitare fino a 50 volontari.

La giornata sarà scandita da turni di lavoro che inizieranno alle 9.00 12-30, e finiranno alle 14,30-17,00

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Il campo è situato nella località di Rocchetta Nervina, nella provincia di Imperia, qui la scheda completa del campo.

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

Per ulteriori informazioni sulla formazione per coordinatori, clicca qui.

Risignificare il volontariato a partire dalla formazione

Risignificare il volontariato a partire dalla formazione

Volontari SCI ad un incontro di formazioneLe scelte politiche europee e nazionali degli ultimi anni hanno stravolto il ruolo del volontariato, con il conseguente adeguamento a questa evoluzione da larga parte del Terzo Settore, compresa la cooperazione internazionale. In un contesto sociale in cui anche il volontariato è divenuto un prodotto, le dinamiche generate sono quelle di competizione tipiche del mercato, in cui il volontario e la volontaria sono prima di tutto consumatori da attrarre. A ciò concorre l’attuale cornice dei programmi di finanziamento europei (es. Erasmus+), che pone l’accento su visibilità e disseminazione dei progetti finanziati: la forma, spesso veicolata attraverso i nuovi strumenti dell’information communication technology, ha il sopravvento sui contenuti, che dovrebbero contribuire a una crescita umana e sociale dei beneficiari diretti, capaci quindi di mettere in discussione la realtà nell’ottica del cambiamento sociale. Gli aspetti comunicativi stravolgono così l’immaginario del volontariato e dei contesti d’intervento, sempre più legati a un qui ed ora che mette in secondo piano ogni altra riflessione.

Così il volontariato si appiattisce sul suo immaginario stravolto, riducendolo a un’esperienza di solidarietà circoscritta nel tempo e nello spazio, slegata da finalità etiche e sociali e interpretata secondo i canoni del buonismo e del pietismo. In questa maniera si rafforza l’oggettificazione di partner e beneficiari, che subiscono un approccio assistenzialista, mancante di percorsi che favoriscano crescita e autonomia reciproci.

Rivolgendo lo sguardo al nostro interno, abbiamo individuato nei percorsi formativi il principale strumento per per proporre una nostra contronarrazione del volontariato. Questi percorsi, che possono assumere forme molteplici a seconda dell’obiettivo che si pongono, ritrovano nell’educazione non-formale il loro elemento comune. L’educazione non-formale ci permette di discutere del contesto sociale e politico ed è essa stessa politica, perché scardina le dinamiche frontali, quindi verticistiche, di trasmissione delle conoscenze, favorendo la partecipazione di tutte e tutti i partecipanti, lo scambio di saperi e il superamento dell’oppressiva dicotomia educatore/educando (1).

Per queste ragioni, durante l’ultima Assemblea Nazionale SCI tenutasi dal 3 al 5 Novembre 2017 a Berzano di Tortona (AL), abbiamo preso la decisione associativa di investire ancora di più sui percorsi formativi, a partire dall’auto-formazione. Si è così sviluppata l’idea di organizzare un weekend rivolto a coloro che avessero preso parte ad alcune attività SCI negli ultimi due anni e con la partecipazione di chi già si occupa di formazione nella nostra associazione, nell’ottica di confrontarsi su contenuti e metodologie dei nostri percorsi formativi: dal 23 al 25 Febbraio 2018, 30 persone si sono incontrate a La Città dell’Utopia, Roma, con l’obiettivo di garantire una sempre più alta qualità della nostra proposta formativa. Raccontare questi piccoli passi è per noi di vitale importanza, al fine di trasmettere l’operato e il senso che sono dietro la proposta formativa SCI per il 2018: incontri di formazione per progetti di volontariato internazionale, formazione per interventi civili in zone di conflitto, corsi su progettazione europea e attivazione sociale, corso “digital per no-profit”.

Per alcune persone i percorsi formativi proposti dalla nostra associazione sono stati stata una scuola di vita, per altre un modo di conoscere meglio se stessi e le/gli altre/i, per altre ancora semplicemente la via per fare chiarezza sull’esperienza di volontariato internazionale. Se lo spirito di un progetto di volontariato internazionale è lo stesso in Svizzera come in Ghana, in India o Nicaragua, ben diversi sono la situazione che lo ospita, i messaggi e gli stimoli da inviare e da ricevere: la solidarietà corre sul filo del rispetto verso culture altre rispetto alla nostra. Per noi restano una grande occasione di crescita, un modo di percorrere insieme un piccolo tratto di strada.

Una nuova stagione di volontariato internazionale sta per iniziare, ti aspettiamo quindi a una o tutte le nostre proposte formative se:

  • Vuoi prendere parte a un campo di volontariato internazionale;
  • Vuoi partire per un periodo di volontariato a lungo termine;
  • Vuoi coordinare un campo di volontariato internazionale in Italia;
  • Sei una studentessa/studente il cui percorso di studi riguarda temi quali educazione non-formale, inclusione sociale e cooperazione internazionale;
  • Sei curioso/a di conoscere le attività locali del gruppo SCI più vicino a te.

#preferiSCI, un mondo di campi dal 1920!

Simone Ogno
Segretario Nazionale

(1) Per maggiori riferimenti: Paulo Freire, La pedagogia degli oppressi, Torino, EGA, 2002

Pront@ a partire? Ultimi incontri di formazione pre-partenza! [Autunno 2017]

Pront@ a partire? Ultimi incontri di formazione pre-partenza! [Autunno 2017]

Servizio Civile Internazionale Italia organizza gli ultimi due incontri di formazione pre-partenza della stagione campi 2017. Gli incontri riuniranno I e II livello in un unico appuntamento. Se vuoi partire per un qualsiasi progetto di volontariato internazionale in Asia (a esclusione di Giappone e Hong Kong), Africa, Mediterraneo e America Latina, è obbligatorio prendervi parte.

Gli incontri di formazione permettono di prendere coscienza dell’esperienza che stai pianificando di fare, scegliendo un campo di volontariato SCI: dalla conoscenza dell’Associazione ai partner locali e internazionali, dalla motivazione che ti muove a partire al contesto con cui ti confronterai. Sono normalmente divisi in un primo e in un secondo livello; anche quest’anno SCI-Italia organizza una formazione speciale autunnale, che raccoglie entrambi i livelli, per permettere a tutti/e coloro che non hanno fatto in tempo a partecipare agli incontri precedenti di partire per il Sud del mondo, in caso lo desiderassero.

Gli incontri di formazione autunnali di quest’anno si terranno a:

  • Roma, 29 settembre – 1 ottobre, dal venerdì sera (ore 18) alla domenica pomeriggio, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro Basilica di San Paolo);
  • Berzano di Tortona (AL), 20 – 22 ottobre, dal venerdì sera (ore 19) alla domenica pomeriggio, presso la Comunità di Famiglie.

È fondamentale la permanenza dei/delle partecipanti durante tutto il tempo dell’incontro (anche il pernottamento), perché si tratta di momenti intesi a condividere vita comunitaria e a mettersi alla prova rispetto alla dinamica del campo di volontariato.

Gli incontri, salvo casi eccezionali, non sono selettivi, ma ovviamente avranno la funzione di portarti a capire se l’esperienza proposta è quella adatta. Inoltre, ti permetteranno di inserire nel tuo bagaglio formativo strumenti utili per il tuo futuro lavorativo e non: comunicazione nonviolenta, risoluzione dei conflitti interpersonali, momenti di approfondimento su temi quali conflitti armati, migrazioni, tutela dell’ambiente.

Per partecipare alla formazione si richiedono il tesseramento SCI-Italia (20 euro) e un contributo di 30 euro per le spese della struttura ospitante.

Modalità di pagamento per l’incontro di formazione di Roma: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus
IBAN: IT69C0501803200000000101441
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Modalità di pagamento per l’incontro di formazione di Berzano di Tortona: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale
IBAN: IT56B0501801600000000123597
Causale: contributo + tessera “nome e cognome”

Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi all’incontro di formazione di Roma, scrivere a campisud@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 065580644. Termine ultimo per l’iscrizione: lunedì 28 settembre.

Per ricevere informazioni o iscriversi all’incontro di formazione di Berzano di Tortona, scrivere a lombardia@sci-italia.it. Termine ultimo per l’iscrizione: lunedì 16 ottobre.

In seguito all’avvenuto versamento, si dovrà allegare la prova del pagamento della tessera e del contributo agli indirizzi email indicati sopra.

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.

Corso di formazione per interventi nelle zone di confine

Corso di formazione per interventi nelle zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

 

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.