Ecologismo, ambiente e biodiversità: un campo in Giappone

Ecologismo, ambiente e biodiversità: un campo in Giappone

Dal 26 febbraio al 12 marzo 2018 un campo in Giappone in collaborazione con l’Organization of Green and Water (OGW) che, sin dal 1992, difende l’importanza della tutela di praterie e foreste per la conservazione dell’ecosistema.

La miniera d’argento di Iwami Ginzan, riconosciuta patrimonio mondiale dall’Unesco nel 2007, sconta da qualche tempo la mancanza di manutenzione adeguata: per questo motivo, la foresta di satoyama sta venendo invasa dal bambù che cresce indisturbato, distruggendo il suolo e degradando lo scenario. OGW svolge qui un intervento completo: non solo lavorano per la manutenzione della miniera, ma si occupano di informare e sensibilizzare la popolazione locale, in particolare le fasce più giovani, rispetto a temi quali la conservazione dell’ambiente e l’importanza della tutela dello stesso.

I/le volontari/e avranno diversi compiti, quali la manutenzione del sito attraverso la potatura degli alberi e la rimozione delle piante infestanti, per permettere la conservazione della biodiversità. Parallelamente, saranno impegnati/e in visite alle scuole e al centro comunitario dove prepareranno momenti di apprendimento, di gioco e di scambio interculturale.

Come parte studio, i/le volontari apprenderanno come svolgere il lavoro di conservazione e manutenzione della foresta.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il giapponese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo in Thailandia presso la comunità di Lang Ai Mee

Un campo in Thailandia presso la comunità di Lang Ai Mee

Dal 1 al 14 febbraio 2018 un campo presso la comunità di Lang Ai Mee, situata nella provincia montuosa di Nakorn Sri Tammarat, nel sud della Thailandia.

La comunità di Lang Ai Mee è in cerca di volontari e volontarie che possano supportare le loro attività quotidiane di tutela e conservazione della relazione armoniosa tra la comunità, l’ambiente e il resto del mondo. La collocazione geografica della comunità è nel cuore della foresta, situata sullo spartiacque del fiume Cha Uat, e per questo motivo agli/alle abitanti della comunità spetta il compito di preservare la pulizia dell’ambiente circostante, così che scorra acqua pulita fino a valle. Hanno combattuto contro la decisione del governo di dichiarare l’area Parco Naturale (decisione che avrebbe avuto come conseguenza la scomparsa della comunità) con fermezza e determinazione. Ad oggi, dimostrano attivamente di essere in grado di prendersi cura dell’ambiente, anche attraverso momenti di apprendimento dedicati ai bambini e promuovendo l’accoglienza e lo scambio di volontari/e internazionali.

I/le partecipanti del campo saranno impegnati/e in attività ludiche ed educative con i bambini; si prenderanno cura della foresta e del fiume, attraverso interventi di conservazione dell’ambiente; aiuteranno la popolazione locale nella costruzione di scuole e parteciperanno alle attività quotidiane della comunità.

Come parte studio, verranno svolte sessioni di lingua e scambio con la comunità ospitante.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il Thai.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Un campo ecologista nel villaggio di pescatori Mangkang, Indonesia

Un campo ecologista nel villaggio di pescatori Mangkang, Indonesia

Dal 16 al 29 gennaio 2018 un campo presso il villaggio di Mangkang, basato su un’economia prevalentemente agricola e peschiva, il cui ambiente naturale oggi è fortemente minacciato dallo sfruttamento intensivo del territorio.

Il campo di volontariato si inserisce nel contesto di un progetto ecologista più ampio che da anni viene portato avanti dal nostro partner locale IIWC e dalla comunità locale, in risposta alla necessità di preservare l’ambiente naturale della costa del mare a nord di Java. In quest’area la costa adiacente al villaggio Mangkang è in pericolo a causa dell’erosione del mare, dovuta al disboscamento degli alberi di mangrovia e allo svuotamento dei fiumi di acqua dolce. In quegli stessi fiumi, in passato, abitavano molte specie di gamberi e pesci, ora quasi completamente scomparse.

I/le volontari/e del campo saranno impegnati/e nel preservare la diversità naturale dell’entroterra e delle coste dall’erosione del mare, collaborando e supportando le attività già avviate da IIWC Indonesia e dalla BIOTA Foundation.

Come parte studio del campo i/le volontari/e prenderanno parte a discussioni informali riguardo alle foreste di mangrovie e alla gestione dei rifiuti.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’indonesiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Educazione e tutela ambientale nelle isole Zanzibar, in Tanzania

Educazione e tutela ambientale nelle isole Zanzibar, in Tanzania

Dal 20 novembre all’8 dicembre 2017 un campo in Tanzania, presso l’arcipelago di Zanzibar, per supportare un progetto di tutela dell’ambiente.

Sappiamo che le foreste sono il “polmone verde” del pianeta. Oltre a creare un materiale puro come l’ossigeno, bilanciando la quantità di carbonio presente nell’atmosfera, aiutano a controllare l’erosione del suolo, le inondazioni e le valanghe; inoltre sono il perfetto ecosistema naturale per la riproduzione di moltissime specie di flora e fauna, ed offrono momenti di ricreativa bellezza. Le foreste di mangrovie lungo la corta sudoccidentale dell’arcipelago di Zanzibar sono state duramente colpite dalle attività dell’uomo, quali lo scarico dei rifiuti, la pesca intensiva, incendi, deforestazioni per la raccolta del legno e la speculazione edilizia. L’impatto di tali attività ha avuto conseguenze evidenti e drammatiche, come l’innalzamento del livello delle acque, la scomparsa di numerose specie vegetali e animali e fenomeni climatici mai avuti prima.

I/le volontari/e supporteranno il progetto di tutela ambientale attraverso diverse attività: campagne di sensibilizzazione sulla questione ambientale; raccolta dei semi di mangrovia; semina delle piante di mangrovia; conoscenza della cultura locale. Inoltre, nei pomeriggi i/le volontari/e terranno lezioni di lingue straniere per i/le giovani e le donne locali, con l’obiettivo di accrescerne la qualità della vita attraverso la conoscenza di una lingua straniera.

Come parte studio verranno trattati i seguenti temi: incremento dell’ambiente e delle zone verdi; l’insegnamento di lingue straniere; tradizioni e culture locali. Nei fine settimana i/le volontari/e avranno la possibilità di visitare le attrazioni di Zanzibar.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il Kiswahili.

Laggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

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Campagne di sensibilizzazione sulla spiaggia più grande del mondo, in Bangladesh

Campagne di sensibilizzazione sulla spiaggia più grande del mondo, in Bangladesh

Dal 24 novembre al 5 dicembre 2017 un campo in Bangladesh, presso la Cox bazar Sea Beach, la spiaggia più grande del mondo, che ogni giorno viene visitata da centinaia di turisti locali e internazionali.

Nonostante la notorietà, l’inquinamento della spiaggia e del mare è a livelli molto alti, alimentato anche dall’incuria dei turisti che non si premurano di lasciare l’ambiente in un buon stato di pulizia. La cura della spiaggia e delle acque è divenuta quindi una grande preoccupazione per chi ha a cuore la tutela ambientale del sito. Inoltre, il grande traffico di pescatori ha reso le coste un ambiente insalubre.

Per questo una parte della comunità locale ha scelto di intraprendere un progetto di sensibilizzazione sul piano ecologista, rivolto sia ai turisti che alla comunità dei pescatori per incrementare la loro consapevolezza relativa a questioni igieniche e ambientali. Con il supporto di SCI Bangladesh e YPSA si è potuto organizzare questo campo di volontariato, durante il quale si pulirà la spiaggia dai rifiuti e si svolgeranno attività di sensibilizzazione.

Verranno svolte quindi dimostrazioni simboliche, seminati alberi e una campagna porta a porta per la divulgazione di questioni igieniche.

Come parte studio verrà discussa la questione del cambiamento climatico, le pratiche alternative e eco-sostenibili da mettere in atto e si organizzeranno le strategie per la campagna di sensibilizzazione.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il Bengali.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

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Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Ecologismo e tutela dell’ambiente: un campo in Islanda

Dall’8 al 16 novembre 2017 un campo in Islanda, a Reykjavík, centrato sull’apprendimento dei diversi aspetti della questione ambientale.

Attraverso una serie di workshops, verranno trattati argomenti che spazieranno dalle energie rinnovabili allo spreco alimentare, dai modelli di vita eco-sostenibili al consumo consapevole. Questo campo permetterà ai volontari e alle volontarie partecipanti di comprendere a fondo la questione ambientale e di assumere un approccio consapevole in quanto consumatori/trici.

I/le partecipanti del campo avranno la possibilità di visitare progetti locali centrati sull’ambiente, come ad esempio il centro di riciclo, del quale verranno spiegate le attività e i progetti portati avanti in prospettiva ecologica. Oltre alle visite a luoghi di interesse, i/le partecipanti collaboreranno alla tutela ambientale delle zone naturali attorno alla città attraverso attività manuali e pratiche.

Nella parte studio, i/le volontari/e discuteranno e apprenderanno a fondo le problematiche relative all’ambiente, su scala locale e globale, attraverso sessioni di teoria e pratica. Cambiamento climatico, gestione dei rifiuti, tutela delle specie animali, soluzioni sostenibili e tanti altri aspetti relativi all’ambiente e a questioni ecologiste saranno solo alcuni dei temi trattati.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

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Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

GAIA Kosovo e ZMAG Croatia organizzano il corso Permaculture Design Certificate (PDC) che avrà luogo a Vukomeric (Croazia), presso la fattoria ecologica Recycled Estate, dal 18 al 29 ottobre 2017.

Il corso è parte del progetto più ampio Permaculture as a path to peace (3Peas), un progetto della durata di 20 mesi che coinvolge 15 organizzazioni partner di 14 paesi europei (Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Albania, Turchia, Bulgaria, Ungheria, Francia, Italia, Spagna, Germania e Grecia). L’obiettivo principale del progetto è promuovere la permacultura come strumento di costruzione di processi di pace, riconciliazione e responsabilizzazione dei e delle giovani.

PDC è un’esperienza formativa della durata di 72 ore, al termine delle quali i/le partecipanti conseguiranno il Permaculture Design Certificate, riconosciuto a livello internazionale.

Durante il corso si parlerà di diversi sistemi di vita sostenibili, applicati a differenti generi di clima e contesti naturali. Verrà spiegato come usare i principi della permacultura nella produzione alimentare, nel design domestico, nella conservazione e la generazione di energia; verrà inoltre esplorata la struttura sociale ed economica ideale per promuovere un nuovo modello di cultura attenta alla salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Gli argomenti principali trattati durante il corso saranno:

  • lo stato attuale della società e dell’ambiente;
  • che cos’è la permacultura;
  • etica e principi della permacultura;
  • analisi del suolo e miglioramento della sua qualità attraverso il compostaggio;
  • presenza dell’acqua in un contesto naturale, come raccoglierla, come riciclare quella di scarto;
  • l’energia nella permacultura;
  • costruzioni sostenibili con materiali naturali;
  • la permacultura urbana;
  • la permacultura come tecnica di design.

Qui la descrizione del progetto e qui la call completa.

I/le partecipanti al progetto dovranno versare la quota di tesseramento SCI di 20 euro. I costi di viaggio sono rimborsati entro il limite specificato nella call.

Per candidarsi, è necessario inviare l’application form compilata all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 21 settembre.

Riforestazione e protezione ambientale: un campo in Uganda

Riforestazione e protezione ambientale: un campo in Uganda

Dal 3 al 21 ottobre 2017 un campo in Uganda presso il villaggio Ocea, situato nella sotto contea di Odupi, per partecipare al progetto ecosostenibile dell’Ocea Disabled Women’s Association.

Tale associazione possiede 12 ettari in questa zona, nei quali viene incoraggiata l’attività di riforestazione in contrasto al disastro ambientale imminente, causato dalla deforestazione selvaggia e incontrollata. L’obiettivo è prevenire le conseguenze del cambiamento climatico ponendo gli alberi al centro della strategia di sostenibilità ambientale, trasformando il progetto della Ocea Disabled Women’s Association in un centro di distribuzione di alberi da inviare a tutta la comunità della sotto contea Odupi.

I/le volontari/e partecipanti avranno diversi compiti, tra cui attività di conservazione dell’ambiente, la semina di 3 acri di terreno con diverse specie di alberi, la preparazione di 5 vivai per l’arbicoltura, attività di potatura, e via dicendo.

Come parte studio verranno svolte visite in luoghi naturali storici della regione, verrà visitato il mercato tradizionale di Siripi e verranno organizzate “nottate culturali”.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il Lugbara.

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Tutela e conservazione della Cintura Verde d’Europa: campo in Austria

Tutela e conservazione della Cintura Verde d’Europa: campo in Austria

Dal 18 al 24 settembre 2017 un campo in Austria presso la così detta “Weinviertler Klippenzone”, nota anche come Cintura Verde d’Europa: un segmento di terra al confine tra Austria e Repubblica Ceca dove resiste un ecosistema ricco di molte piante rare e specie animali in via d’estinzione.

Per conservare e tutelare tale habitat ed evitare l’invasione di arbusti dannosi per l’ecosistema, è necessario effettuare interventi di gestione regolari. Il mantenimento del biotopo tramite la rimozione degli esemplari invasivi verrà implementato durante il campo, allargando l’area di interesse anche alle zone rocciose adiacenti ai vigneti circostanti. Tali interventi sono necessari affinché vengano preservate specie fortemente in pericolo di estinzione, quali l’Erba Piuma (Stipa Tirsa) o la farfalla Phengaris Rebeli.

I/le volontari/e partecipanti affiancheranno i/le volontari/e locali nell’attività di rimozione di piante e arbusti estranei all’ecosistema, partecipando così attivamente alla conservazione delle specie in via d’estinzione.

Come parte studio, verranno apprese nozioni riguardo le specie animali e vegetali della zona, in particolare rispetto ai loro problemi di sopravvivenza. Alcune delle iniziative portate avanti nelle aree protette della Cintura Verde verranno presentate e discusse con i/le volontari/e, cercando di proporre nuovi modelli di gestione del problema. Si approfondirà inoltre la pratica vinicola della zona e verranno visitati alcuni dei castelli presenti lungo la vecchia Cortina di Ferro.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

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Ecologismo e alimentazione sostenibile: un campo in Islanda

Ecologismo e alimentazione sostenibile: un campo in Islanda

Dal 4 al 18 settembre 2017 un campo in Islanda presso la foresta Hallormsstaðaskógur, il più grande polmone verde del Paese, ad oggi grande all’incirca 30 ettari in seguito al processo di riforestazione avviato nel 1899, in seguito all’approvazione di una legge sulla tutela ambientale del sito.

I/le volontari/e svolgeranno diversi compiti, tutti aventi a che fare con la natura. Saranno ospitati/e in un piccolo centro di produzione alimentare e erboristica organica al 100%, basata principalmente sulla raccolta a mano di tutti i prodotti. Questo campo è perfetto per chi ama il cibo, la vita all’aria aperta e coltiva un interesse nei confronti della nutrizione.

L’attività principale sarà la raccolta di bacche, erbe ed altri prodotti della terra.

Come parte studio verranno approfonditi elementi di ecologismo e di tutela ambientale; inoltre i/le volontari/e impareranno a riconoscere le erbe selvatiche e a conoscerne le proprietà nutritive.

La lingua del campo è l’inglese.

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