Promuovere l’integrazione delle persone con disabilità: un campo in Croazia

Promuovere l’integrazione delle persone con disabilità: un campo in Croazia

Il campo:

Dal 19 al 28 agosto un campo di volontariato in Croazia a sostegno dell’associazione Vretenac .

Le loro attività sono mirate a favorire l’ integrazione di  persone con disabilità intellettive nella comunità locale.

Tutto ciò verrà sviluppato attraverso una serie di laboratori creativi ed educativi, il cui scopo sarà quello di ridurre l’esclusione sociale di queste persone.

La proposta di progetto include anche la manutenzione e la gestione degli spazi associativi che ospiteranno il soggiorno dei volontari.

Tipo di lavoro:

I/Le volontari/e saranno attivi nella pulizia e nell’allestimento dell’area. Ciò ovviamente includerà l’uso di spazi esterni e interni, che dovranno essere sempre in condizioni da poter svolgere le attività con ospiti affetti da disabilità della struttura.

Inoltre i/le volontari/e saranno coinvolti quotidianamente in workshop creativi e sociali  con i beneficiari, dove costruiranno degli oggetti da esporre in occasione di fiere, eventi e presentazioni.

Il lavoro sarà di quattro ore al mattino, tra le 9:00 e le 13:00 mentre nel pomeriggio i volontari potranno socializzare con i ragazzi della struttura.

Vi saranno inoltre 3 workshop specificatamente per i volontari: “conoscere la vita delle persone con disabilità intellettiva nelle comunità rurali”,”la mission dell’associazione Vretenac” e “tradizione locale e patrimonio della contea di Slatina”.

Alloggio

Il luogo esatto deve ancora essere confermato. L’alloggio sarà comunque in un ostello o in una casa privata affittata dall’Associazione.

Indipendentemente dal tipo di sistemazione, il luogo soddisferà tutte le esigenze dei volontari.

Sarà necessario portare i propri sacchi a pelo, mentre per ciò che riguarda la cucina, i volontari saranno divisi in squadre per la preparazione di 3 pasti al giorno.

Requisiti:

Insieme alla domanda, si prega di inviare una lettera di motivazione e una prova certificata che dichiari di non aver precedenti penali.

La lingua del campo è l’inglese, ma l’associazione Vretenac fornirà un traduttore quando necessario.

Posizione approssimativa:

Il campo si terrà nella città di Slatina, situata nella contea di Virovitica-Podravina.

 

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info .

 

 

Dare una mano e condividere un sorriso: un campo con bambini e ragazzi in Croazia

Dare una mano e condividere un sorriso: un campo con bambini e ragazzi in Croazia

Il campo:

SCI-Croazia insieme all’ organizzazione Volenterski Centre Zagreb promuove un campo di volontariato dal 17 al 26 agosto per lavorare con bambini e ragazzi con disagi comportamentali.

I/Le volontari/e lavoreranno direttamente con i giovani dell’istituto di istruzione minorile e con i bambini delle scuole elementari che sono inclusi nel programma.

Il lavoro sarà incentrato sulla prevenzione dei problemi comportamentali, con l’obiettivo di far conoscere il lavoro dell’associazione e sensibilizzare la comunità locale sulla prevenzione di questi disturbi. 

L’approccio con cui si continua a lavorare con i bambini e i ragazzi è stato riconosciuto dalle organizzazioni internazionali di volontariato come unico e moderno.

Il lavoro:

I/Le volontari/e dovranno preparare e partecipare a tutte le attività che includono la collaborazione e la condivisione con i bambini e i ragazzi del centro.

Le attività saranno basate principalmente su gruppi di lavoro suddivisi in :

1) Workshop interattivi, tra cui giochi  per conoscersi ed imparare a lavorare insieme, la conoscenza di  altre culture attraverso presentazioni di canzoni o piatti tipici dei paesi di provenienza dei volontari, ed altre attività destinate a migliorare la comunicazione e le capacità sociali.

2) Allestimento ed organizzazione di laboratori creativi di arte e musica, oltre che corsi di riuso e riciclo.

3) Partecipazione alle varie attività sportive e nello svolgimento nei giochi all’aperto.

I volontari durante il campo lavoreranno per un massimo di 6 ore al giorno e avranno ovviamente 1 giorno libero.

Alloggio

I/Le volontari/e saranno sistemati in camere con due letti  nei padiglioni all’interno della struttura. Non serve portare il sacco a pelo in quanto verranno fornite lenzuola e coperte.Ogni padiglione contiene 2 bagni, 2 docce e una piccola cucina.

I/Le volontari/e stessi saranno responsabili della pulizia del padiglione e prepareranno i pasti nella struttura (colazione, pranzo, cena).

Requisiti:

La lingua ufficiale del campo sarà ovviamente l’inglese. Sarà richiesta inoltre una lettera di motivazione che dovrà includere: precedenti esperienze di lavoro con i bambini e i giovani delle scuole (soprattutto nelle istituzioni di assistenza sociale), un piano per il  workshop che vorresti organizzare come volontario/a e i materiali necessari per allestirlo.

Dal momento che il target di questo campo è costituito  da bambini e giovani con problemi comportamentali ed emotivi, ci si aspetta che i volontari siano altamente responsabili e che  siano disponibili a lavorare a stretto contatto con gli educatori.

Obbligatorio : Dal momento che ci si dovrà confrontare con dei minori, dopo essere stati accettati al campo, i volontari dovranno fornire  una certificazione da parte della polizia dove si dichiari ufficialmente che non sono stati commessi reati

Si dovrà anche presentare un certificato medico che attesti di non soffrire di malattie contagiose, psicologiche o mentali; il tutto ovviamente per garantire la sicurezza e la salute degli ospiti della struttura.

Posizione approssimativa:

Bedekovčina è una piccola città, situata nella parte nord occidentale della Croazia, con circa 3.400 abitanti. Si trova a circa 50 km da Zagabria, raggiungibile in circa 1 ora di treno.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

 

Tutelare la natura in un rifugio per orsi: uno SVE in Croazia

Tutelare la natura in un rifugio per orsi: uno SVE in Croazia

L’associazione Velebit Association Kuterevo è in cerca di 12 volontari/ e per uno SVE della durata di 2 mesi, in supporto al lavoro estivo del rifugio per orsi di Kuterevo, Croazia.

Come per ogni progetto SVE, sono garantite le spese di alloggio, vitto, viaggio, corso di lingua ed assicurazione.

Durata del progetto: 20 luglio – 16 settembre 2018

Descrizione del progetto

VUK (Velebit Association Kuterevo) è un’associazione che si trova sui monti Velebit, nella parte occidentale della Croazia, e si occupa di tutela ambientale e protezione degli animali. Sin dal 1978 un gruppo di giovani ha iniziato a organizzare scambi interculturali nel villaggio di Kuterevo, con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita all’aria aperta e a contatto con la natura, imparando a vivere in maniera ecosostenibile.

Oggi, l’attività principale di VUK è la tutela del patrimonio naturale del parco, in particolare attraverso la gestione del rifugio per orsi. Nel corso degli anni centinaia di volontari hanno attraversato questo luogo, investendo il proprio tempo ed energie per ricreare, attraverso il volontariato, un modello di società migliore, passo dopo passo.

Attività

I/le volontari/e supporteranno le attività di gestione quotidiane dell’associazione, come la manutenzione e la pulizia degli spazi interni ed esterni alla struttura (sentieri, rifugi, edifici, etc).

Si prenderanno cura degli animali e gestiranno il rifugio per orsi, lavorando insieme agli/le altri/e volontari/e per realizzare mostre informative per i 40 anni di attività dell’associazione.

Organizzeranno eventi aperti al pubblico per promuovere la pulizia della foresta ed attività educative per bambini/e e ragazzi/e. I/le volontari/e dovranno anche documentare la biodiversità dei monti Velebit, attraverso lo studio degli animali selvatici presenti sul territorio.

Requisiti richiesti

Essere preparati/e a fare l’esperienza di vita ecosostenibile, in condivisione con altri/e volontari/e, partecipando alle attività di tutela della flora e della fauna del parco.

Sapersi impegnare in lavori manuali ed essere disponibili alle esigenze che potrebbero darsi a seconda delle necessità.

Avere precedenti esperienze legate alla protezione ambientale è facoltativo, mentre è importante avere competenze di scrittura e/o audiovisive per documentare le attività.

Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui.

Per candidarsi, inviare CV e lettera di motivazioni in inglese all’indirizzo kuterevo.evs@gmail.com entro il 13 aprile 2018.

Volunteers Center Zagreb (Croazia) è in cerca di 2 volontari/e SVE

Volunteers Center Zagreb (Croazia) è in cerca di 2 volontari/e SVE

La branca croata dello SCI VCZ è in cerca di due volontari/e SVE per il progetto “Volunteer 4 Volunteers” della durata di 11 mesi, dal 1 febbraio 2018 al 27 dicembre 2018.

Il progetto ruota attorno a tre assi principali:

  1. Promozione del volontariato attraverso campi di volontariato internazionale SCI: VCZ organizza ogni anno tra gli 8 e i 10 campi di volontariato internazionale; i/le volontari/e SVE avranno l’opportunità di prendere parte al processo organizzativo dei campi (analisi dei bisogni, definizione dei contenuti, ricerca dei partner, visita dei luoghi, interazione con la comunità locale) e contribuire con le proprie idee all’implementazione delle attività dei campi stessi. Durante la stagione di svolgimento dei campi (maggio – settembre), supporteranno l’attività comunicativa e promozionale degli stessi, partecipando ad iniziative territoriali e contribuendo alla promozione della campagna campi sui social; inoltre, verrà chiesto ai/alle volontari/e SVE di prendere parte alle formazioni per coordinatori e coordinatrici di campi, in modo da poter poi prendere parte ai campi in tale veste. Infine, al termine della stagione campi, parteciperanno alle attività di valutazione degli stessi, raccogliendo i form compilati dai/dalle volontari/e, analizzandone il contenuto e riportandolo in un momento di valutazione finale.
  2. Promozione dello scambio culturale attraverso corsi di lingua: i/le volontari/e SVE saranno responsabili dell’organizzazione, la promozione e lo svolgimento di corsi di lingua (la propria lingua d’origine o altre ben padroneggiate) aperte al pubblico. In cambio, riceveranno corsi di lingua croata, in modo da poter vivere la quotidianità in maniera di giorno in giorno più autonoma.
  3. Promozione del volontariato e dei progetti di Servizio Volontario Europeo (SVE): i/le volontari/e organizzeranno eventi informativi sul programma SVE, in particolare attraverso incontri di educazione non-formale con i/le giovani, con l’obiettivo di sensibilizzare la gioventù locale sul tema del volontariato. Inoltre, i/le volontari/e SVE avranno l’opportunità di sviluppare progetti propri, legati alle proprie competenze ed idee, supportati/e nel processo di preparazione e svolgimento dallo staff di VCZ.

Leggi qui la call completa.

Per candidarsi, è necessario inviare il proprio CV e lettera di motivazioni in inglese a evs@vcz.hr con in copia evs@sci-italia.it, entro domenica 14 gennaio.

Una settimana da…orso: un campo tra le verdi colline della Croazia

Una settimana da…orso: un campo tra le verdi colline della Croazia

Pubblichiamo la testimonianza di Giacomo Di Capua, volontario che ha preso parte a un campo di volontariato internazionale in Croazia la scorsa estate, in supporto alle attività del Kuterevo Bear Refuge.

Situato nella regione nord-occidentale della Croazia, il Parco Nazionale di Velebit ospita una delle più numerose popolazioni di orso bruno dell’Europa dell’Est e il Kuterevo Bear Refuge – con sede nell’omonimo paesino – si occupa dal 2002 di esemplari cresciuti in cattività in zoo o altre strutture e poi rilasciati negligentemente in natura. Kuterevo è difficilmente raggiungibile se non con mezzi propri in quanto completamente immerso nella vegetazione delle limitrofe colline della regione Lika e, poco fuori dal perimetro del paese, si trova la Stazione dei Volontari, una struttura creata nel 2004 con alloggi per i long-term volunteers che aiutano Ivan, fondatore del rifugio, nella gestione dell’associazione.

Allettato dall’idea di un campo basato su un esperienza di pura immersione nel verde ho partecipato lo scorso luglio ad un workcamp con base a Kopija, una stazione del rifugio in una delle colline limitrofe a mezz’ora di cammino dalla stazione dei volontari. Trascorso il primo giorno assieme ai collaboratori del campo-base, io e gli altri 8 volontari abbiamo raggiunto con provviste e pentolame al seguito la stazione che ci avrebbe ospitato per i seguenti nove giorni.

Il campo, costituito da una casa in legno di piccole dimensioni, un capanno come cucina-dispensa e strutture interamente in legno per i servizi igenici, dopo un anno di disuso era da rendere nuovamente operativo per i workcamp che si sarebbero svolti nel resto della stagione estiva e questo è stato il nostro principale obiettivo poiché primi volontari dell’anno a operare a Kopija. Nonostante raccogliere legna, spazzare fogliame e spostare paglia non fosse particolarmente appagante, il seguire completamente i ritmi della natura nel lavorare e nel riposarsi, accompagnato ad un affiatato team di volontari particolarmente loquaci, ha certamente contribuito a fare di questo campo un’esperienza unica.

La totale assenza di elettricità e contatto con il mondo esterno sono stati di fondamentale importanza nel coronare intense giornate lavorative con la quiete totale e assoluta del fuoco da campo attorno al quale ci riunivamo ogni sera per parlare, cantare o semplicemente condividere le nostre riflessioni. Questa esperienza totalizzante dell’essere nel profondo della natura ci ha dato anche la possibilità di riflettere su temi come la globalizzazione, l’ambientalismo ed i particolarismi delle situazioni concrete nell’esperienza di ciascuno dei volontari internazionali.

Nell’arco di poco più di una settimana abbiamo allestito tende per i volontari, ri-definito vecchi sentieri, organizzato e ospitato due cerimonie con tutti i volontari a lungo termine nonché ripulito e riparato le strutture presenti, il tutto mantenendo sempre un’atmosfera serena e rilassata sebbene il lavoro fosse particolarmente stancante sotto l’ardente sole di luglio.

In quanto a bagaglio personale questa esperienza nelle foreste croate ha lasciato un profondo segno nel mio modo di vedere la tematica ambientale, il rapporto tra uomo e natura e le sue implicazioni grazie a discussioni di persone con idee e background completamente diversi e spesso opposti. Questa esperienza mi ha dato modo di vivere dall’interno gli effetti della negligenza della salvaguardia del patrimonio naturale, attraverso una prospettiva completamente nuova sulla questione. Purtroppo il contatto con gli orsi bruni ospitati nel rifugio è stato limitato a poche occasioni ma mi sono comunque sentito partecipe di un progetto che dà anche a questi esemplari una meritata, seconda possibilità, cercando di riparare l’irreparabile danno compiuto dall’uomo nel tentare di liberarsi di quegli animali cresciuti in cattività che non sono più utili ai suoi scopi.

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

Permacultura come percorso di pace: call aperta per un training in Croazia

GAIA Kosovo e ZMAG Croatia organizzano il corso Permaculture Design Certificate (PDC) che avrà luogo a Vukomeric (Croazia), presso la fattoria ecologica Recycled Estate, dal 18 al 29 ottobre 2017.

Il corso è parte del progetto più ampio Permaculture as a path to peace (3Peas), un progetto della durata di 20 mesi che coinvolge 15 organizzazioni partner di 14 paesi europei (Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Albania, Turchia, Bulgaria, Ungheria, Francia, Italia, Spagna, Germania e Grecia). L’obiettivo principale del progetto è promuovere la permacultura come strumento di costruzione di processi di pace, riconciliazione e responsabilizzazione dei e delle giovani.

PDC è un’esperienza formativa della durata di 72 ore, al termine delle quali i/le partecipanti conseguiranno il Permaculture Design Certificate, riconosciuto a livello internazionale.

Durante il corso si parlerà di diversi sistemi di vita sostenibili, applicati a differenti generi di clima e contesti naturali. Verrà spiegato come usare i principi della permacultura nella produzione alimentare, nel design domestico, nella conservazione e la generazione di energia; verrà inoltre esplorata la struttura sociale ed economica ideale per promuovere un nuovo modello di cultura attenta alla salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Gli argomenti principali trattati durante il corso saranno:

  • lo stato attuale della società e dell’ambiente;
  • che cos’è la permacultura;
  • etica e principi della permacultura;
  • analisi del suolo e miglioramento della sua qualità attraverso il compostaggio;
  • presenza dell’acqua in un contesto naturale, come raccoglierla, come riciclare quella di scarto;
  • l’energia nella permacultura;
  • costruzioni sostenibili con materiali naturali;
  • la permacultura urbana;
  • la permacultura come tecnica di design.

Qui la descrizione del progetto e qui la call completa.

I/le partecipanti al progetto dovranno versare la quota di tesseramento SCI di 20 euro. I costi di viaggio sono rimborsati entro il limite specificato nella call.

Per candidarsi, è necessario inviare l’application form compilata all’indirizzo coordinamento@sci-italia.it entro il 21 settembre.

Imparare attraverso l’esperienza di connettersi: un campo in Croazia

Imparare attraverso l’esperienza di connettersi: un campo in Croazia

Dal 18 al 27 agosto 2017 un campo in Croazia insieme ai beneficiari di una struttura di correzione giovanile e agli studenti di una scuola elementare locale inseriti in un percorso di prevenzione di precoci problemi comportamentali.

Il progetto ha come obiettivo l’apertura verso la comunità locale e la società nel suo complesso per accrescere l’interesse della comunità nel progetto stesso, tentando di includere nuovi partner e partecipanti che possano contribuire a creare contatti mutualistici e positivi, sviluppando nuove pratiche di supporto per bambini e ragazzi con problemi emotivi e comportamentali. Il campo di volontariato internazionale è un ulteriore strumento per dar loro la possibilità di fare l’esperienza di connettersi con persone nuove, imparando a conoscere la diversità e acquisendo nuove competenze e consapevolezza.

I/le volontari/e partecipanti del campo prepareranno, implementeranno e parteciperanno ad attività con bambini/e e ragazzi/e dai 7 ai 18 anni. Tutte le attività dovranno basarsi su alcuni solidi principi, quali l’interattività, la comunicazione, la socialità e la creatività.

Come parte studio del campo verranno approfondite le caratteristiche e le specificità degli ospiti della struttura di correzione e il tipo di lavoro svolto dagli operatori sociali. Verranno poi approfonditi elementi della cultura locale e si avrà l’occasione di visitare alcuni luoghi nei dintorni.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il croato.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Dentro alla foresta degli orsi: campo a Kuterevo, Croazia

Dentro alla foresta degli orsi: campo a Kuterevo, Croazia

Dal 18 al 28 giugno 2017 un campo di volontariato a Kuterevo, in Croazia, nel cuore di un rifugio per orsi.

Il campo è realizzato in collaborazione con l’associazione Velebit Association Kuterevo, impegnata nella tutela e conservazione del patrimonio naturale e culturale della regione; da 15 anni, l’associazione ha in gestione un Rifugio per orsi, e persone. Fermarsi per qualche tempo presso questo luogo permette di imparare molto, sia della vita di questi animali protetti, che dei ritmi della natura; per questo il campo si svolgerà nella foresta, a 3km dal villaggio.

I/le partecipanti del campo si impegneranno in lavori di costruzione, quali la ristrutturazione del sito, il completamento della cisterna d’acqua e della zona campeggio. La parte studio sarà incentrata sull’ecosistema, sulla vita degli orsi e sulla flora della foresta.

La vita quotidiana del campo si svolgerà in maniera semplice: immersi nella foresta, senza elettricità, né acqua corrente, né connessione internet, cucinando sul fuoco e facendo la doccia con acqua riscaldata dal sole. Siate pronti/e a un soggiorno spartano e lontano dalla civilizzazione!

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

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Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.