Peer University [27/05 – 02/06]: aperta la call per aspiranti coordinatori e coordinatrici di campi

Peer University [27/05 – 02/06]: aperta la call per aspiranti coordinatori e coordinatrici di campi

Contestualmente al progetto “Peers to Peace” del Service Civil International, è aperta la call per partecipare alla Peer University su temi riguardanti il coordinamento dei volontari.

Il progetto Peers to Peace mira a incoraggiare le capacità di coordinatori e coordinatrici di volontari, in particolare attraverso l’apprendimento e il supporto alla pari per incrementare le capacità del gruppo in contesti di lavoro internazionale. L’attività proposta per affrontare questo tema con e per i partner è la Peer University, focalizzata sul tema coordinamento dei volontari (27/5 – 2/6, Polonia) e un Learning Seminar su management e foundraising (13-20/7, Malaysia), alle quali i partner avranno l’occasione di inviare i loro rappresentanti. Il progetto nella sua interezza mira a creare benefici e sinergie tra le diverse branche attive in progetti di volontariato, a partire dai campi di lavoro fino alla progettazione e alla gestione finanziaria. Circa 24 partecipanti da Europa, Asia, Australia condivideranno le loro esperienze e impareranno vicendevolmente.

Gli obiettivi specifici identificati sono:

  • il confronto e la condivisione di conoscenze e materiali disponibili su argomenti chiave rilevanti quali progetti, volontariato, coordinamento, foundraising;
  • valutare i nostri punti di forza e mappare i bisogni di apprendimento;
  • discutere di buone pratiche, relative all’argomento del progetto;
  • gettare le basi per creare un sistema di supporto peer per l’intera durata del progetto;
  • dare feedback sulla piattaforma online di peer learning (OLIVES).

Possono partecipare alla call rappresentanti delle branche SCI quali: volontari/e con esperienza di campi pregressa, membri dell’associazione, coordinatori, membri dello staff o attivisti che rispondano ai seguenti profili:

  • avere una precedente esperienza di lavoro in una qualunque struttura dello SCI o vicina ad essa;
  • avere già esperienza di gestione dei volontari, sviluppo strategico, monitoraggio e valutazione;
  • essere interessato/a nello sviluppo delle capacità del gruppo;
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, tale da comprendere e poter discutere temi complessi;
  • essere residenti nel Paese della propria branca inviante;
  • partecipare a tutta la durata del seminario;
  • rendersi disponibile e perseguire il progetto anche dopo la chiusura del seminario.

Costi del seminario

Tutte le spese relative a vitto e alloggio, compresi i materiali in uso durante il seminario, saranno pienamente coperte per tutta la durata dell’evento (27/05 – 02/06).

La quota di partecipazione rispetta i seguenti criteri: 20€ a persona per il gruppo A, 30€ a persona per il gruppo B, 50€ a persona per il gruppo C (Gruppo A: Bangladesh, Bulgaria, India, Indonesia, Malaysia, Mauritius, Nepal, Nigeria, Sri Lanka, Vietnam; Gruppo B: Croatia, Greece, Hong Kong, Hungary, Poland, Slovenia; Gruppo C: Australia, Belgium, France, Germany, Italy, Spain, United Kingdom).

Il rimborso viaggio è garantito fino a un certo limite, previo obbligo di consegna dei documenti richiesti (carta d’imbarco originale e una copia del biglietto elettronico) entro il termine ultimo indicato. Il rimborso massimo per i partecipanti europei è di 220€; 656€ per i partecipanti dal Bangladesh, India, Nepal, Nigeria e Sri Lanka; 880€ per Australia, Hong Kong, Malaysia, Mauritius e Indonesia.

I costi per il visto sono totalmente rimborsati, previa consegna delle prove della spesa sostenuta (ricevuta dell’ambasciata, visa, etc:).

Come candidarsi

Inviare una lettera di motivazione con allegato CV all’indirizzo: workcamps@sci-italia.it, non oltre il 15 aprile.

Per partecipare, la persona selezionata dovrà rendersi disponibile a prendere parte alle formazioni coordinatori organizzate dallo SCI e dare la disponibilità a coordinare un campo in Italia.

“Scegli il tuo campo…e scappa!”: più di mille progetti di volontariato internazionale con lo SCI

“Scegli il tuo campo…e scappa!”: più di mille progetti di volontariato internazionale con lo SCI

“Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso… Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un’esistenza non convenzionale…”. Into the Wild – Nelle terre selvagge

Più di 1000 progetti legati al mondo SCI, scegli il tuo e scappa dalla routine! Consulta il sito workcamps.info per trovare quello più adatto a te o contatta SCI Italia per partecipare agli incontri di formazione e partire.

Sono più di 600 i volontari che negli ultimi due anni hanno scelto di partire per un campo di volontariato con il Servizio Civile Internazionale: un’occasione unica per condividere esperienze con persone provenienti da contesti sociali e culturali diversi, e soprattutto un modo concreto di essere attivi nella società, dietro casa come dall’altra parte del mondo. Allo stesso modo, più di 30 realtà italiane (associazioni, enti locali, cooperative, gruppi informali) ogni anno collaborano con lo SCI per ospitare un campo di volontariato internazionale a supporto di azioni di pubblica utilità. C’è anche la possibilità di coordinare un campo di volontariato in Italia, occasione da non lasciarsi scappare per chi vuole cimentarsi nella gestione e facilitazione di gruppi.

Un campo è un progetto di volontariato internazionale della durata variabile – da 10 giorni a 4 settimane – in Italia o in Europa, Asia, Africa, America Latina e America del Nord.

In un campo di volontariato si lavora insieme, si prendono decisioni in maniera collettiva e si sperimentano stili di vita basati su reciprocità, comprensione, interazione e rispetto delle differenze culturali. Si supportano diverse attività: dalla tutela ambientale all’animazione con bambine e bambini, dall’organizzazione di festival culturali ad attività con rifugiati e richiedenti asilo, sino agli interventi civili in aree di conflitto.

Il primo campo del Servizio Civile Internazionale è nato dal sogno di Pierre Ceresole, un giovane pacifista che, dopo la I Guerra Mondiale, riunì giovani provenienti da tutto il mondo per ricostruire Esnes, un villaggio al confine tra Francia e Germania, paesi nemici durante la guerra. Oggi lo SCI è presente in più di 90 paesi e continua a portare avanti il messaggio di Ceresole attraverso attività concrete e campagne di sensibilizzazione e solidarietà.

Un esempio è la campagna internazionale Building Bridges che, dinanzi alle crescenti sfide poste dai flussi migratori causati da conflitti armati, sfruttamento delle risorse, imposizione di stili di vita altri e disastri naturali, vede lo SCI attivo con campi di volontariato a tema, seminari, azioni di solidarietà e incontri pubblici.

Questi sono solo pochi esempi rispetto agli oltre 1000 campi di volontariato internazionale ogni anno disponibili per partire e attivarsi nel mondo. E allora, che aspetti a partire?

SCEGLI IL TUO CAMPO…E SCAPPA!

Per maggiori informazioni sulle modalità d’iscrizione e partecipazione ai campi di volontariato, alle formazioni per coordinatori e sulla possibilità di ospitare un campo: www.sci-italia.it.

Per accedere all’elenco e alla descrizione dettagliata dei campi: www.workcamps.info.

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