Ti piacerebbe coordinare un campo di volontariato in Italia su progetti di educazione artistica, sociale e culturale?

Ti piacerebbe coordinare un campo di volontariato in Italia su progetti di educazione artistica, sociale e culturale?

Insieme all’associazione culturale “Artemista”, SCI-Italia promuove un campo di volontariato su progetti di educazione artistica e sociale.

L’iniziativa a sostegno del lavoro degli artisti e degli attivisti impegnati nell’organizzazione del “Festival dei Paesi del mondo”, vedrà i/le volontari/e impegnati nella produzione di materiale artistico-educativo.

I/le volontari/e daranno il loro supporto nella fase logistica e nell’allestimento delle aree interessate allo svolgimento delle attività, aiutando lo staff locale in lavori manuali che andranno dalla verniciatura e lavorazione del legno, alla sistemazione dei magazzini e alla pulizia del teatro. Durante il periodo del festival vi anche sarà un campo estivo per bambini, al quale i volontari potranno partecipare dando il loro contributo nelle attività ludico-ricreative.

Questo campo si terrà dal 2 al 13 Agosto, nei pressi di Cascina Castello (Lombardia),  qui la scheda completa del campo.

Ti piacerebbe coordinare un campo come questo?

Partecipa alla formazione per coordinatori e coordinatrici di campi! Due appuntamenti ti aspettano:

  • Roma, 11-12-13 maggio
  • Cesano Maderno (MB), 8-9-10 giugno

Compila il form online per candidarti; se vuoi ricevere informazioni, contattaci all’indirizzo workcamps@sci-italia.it o chiama la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.

L’ educazione attraverso l’arte, la cultura e l’ambiente: un campo di volontariato con Artemista

L’ educazione attraverso l’arte, la cultura e l’ambiente: un campo di volontariato con Artemista

Dal 2 al 13 Agosto 2018, SCI-Italia promuove un campo di volontariato all’insegna della riscoperta artistica, insieme all’associazione Artemista, che da anni si occupa di educazione promuovendo progetti artistici, ricreativi e ambientali attraverso l’unione di linguaggi differenti (fotografia, teatro, video, fumetto, musica).

L’associazione gestisce un centro culturale, nella zona rurale Cascina del Castello, dove vengono organizzati workshop di danza e teatro, rassegne, attività per le scuole, residenze artistiche per compagnie internazionali, il tutto all’interno di un antico edificio agricolo, risalente al XVIII secolo

I/le volontari/e dovranno supportare lo staff locale innanzitutto nell’organizzazione del “Festival dei Paesi del mondo”, evento che si terrà nei giorni 4-5 di Agosto, con lavori manuali che vanno dalla costruzione di strutture utili alla logistica, alla pulizia dell’area esterna, lavori di restauro e miglioramento dei locali del centro culturale e della sala teatro. Nel periodo di permanenza si svolgerà anche un campo estivo per bambini, nel quale i volontari saranno coinvolti nelle varie fasi organizzative e nelle attività ludico-ricreative.

Ci sarà una parte studio dedicata all’architettura rurale e alle tecniche di restauro degli edifici antichi, oltre che visite ed escursioni guidate alla scoperta della natura e della storia del paesaggio circostante.

I volontari saranno ospitati nella struttura messa a disposizione dall’associazione e faranno vita comunitaria, organizzandosi in turni per la cucina e la pulizia degli ambienti.

Requisiti: I/le volontari/e dovranno essere motivati ed avere una buona propensione ai lavori manuali.

La lingua del campo sarà principalmente l’inglese, anche se durante le attività del festival e del campo estivo ci sarà la possibilità di parlare anche l’italiano.

Il campo è situato a Cascina Castello, nei pressi del comune di Spessa, a 40Km da Milano e 20Km da Pavia (Lombardia)

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Supportare un festival di cultura psy-trance: un campo in Umbria

Dal 5 al 14 agosto 2018 un campo a sostegno dell’associazione WAO Sustainable Solutions, fondata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare la società su questioni relative alla sostenibilità ambientale.

L’associazione nasce sulla necessità, espressa da un gruppo variegato di persone, di sperimentare pratiche di sensibilizzazione in materia di ecologismo e rispetto dell’ambiente; questa sperimentazione ha iniziato a darsi attraverso l’organizzazione di seminari, workshop ed eventi. Tra quest’ultimi, il più riuscito è il WAO (We Are One) Festival di musica e cultura psy-trance, che dal 2015 rappresenta uno dei momenti più partecipati del processo di attivazione in senso eco-sostenibile che l’associazione cerca di portare avanti. Ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo e di tutte le età partecipa al festival, godendo dello stare insieme, dei momenti comunitari, condividendo conoscenze e il piacere della musica.

I/le volontari/e del campo supporteranno i lavori di preparazione del festival. Nello specifico, le attività riguarderanno la costruzione delle strutture, dell’impianto elettrico e idrico, la creazione di decorazioni scenografiche, segnaletiche ed istallazioni con materiali di riciclo e naturali (come il bambù), preparare i sentieri e l’area campeggio, supportare le attività della cucina.

Come parte studio, verranno svolti approfondimenti teorici e pratici sugli stili di vita sostenibili, sulle soluzioni architettoniche a basso impatto ambientale e le tecniche di riciclaggio di vari tipi di materiali. Tutte le attività che i/le volontari/e svolgeranno durante il campo saranno guidate da esperti che supporteranno il processo di apprendimento learning by doing.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Artemista è parte di Spessa Po e noi siamo parte di Artemista: testimonianza da un campo

Artemista è parte di Spessa Po e noi siamo parte di Artemista: testimonianza da un campo

Pubblichiamo la testimonianza di Marzia Marras, coordinatrice del campo di volontariato internazionale “Rural architecture & artistic activities” a Cascina Castello, realizzato in collaborazione con l’associazione Artemista, la quale si occupa di progetti educativi e sociali attraverso l’arte e la cultura, nel rispetto dell’ambiente.

Ho conosciuto Elisa e Mauro nel novembre 2016 per un mini-workcamp: già allora avevo capito che persone meravigliose sono, nel modo in cui hanno creato, lavorano e abitano la realtà di Artemista ‘Ostello e centro culturale’.
Quest’anno, in vista di un’estate non solo di vacanza ma dedicata molto al volontariato, dopo aver
partecipato come volontaria internazionale al workcamp “Marjamaa 11° International folk festival”
in Estonia, sono approdata sempre come volontaria e coordinatrice ad Artemista per il “Rural
architecture & artistic activities” workcamp, che ha avuto luogo dal 16 al 30 agosto.
Ho rivisto con vero piacere Elisa e Mauro e conosciuto amici e amiche di Artemista insieme ai/alle
volontari/e internazionali: Lea, Laura, Sofia, Steph, Kasia, Gozde, Canseli, Fathi e Ahmet
provenienti da diverse parti d’Europa.

Un fatto curioso e piacevole è accaduto a inizio workcamp: due amici di Gozde e Canseli, Fathi e
Ahmet, hanno sentito delle attività di volontariato e si sono subito innamorati del posto chiedendoci se potevano fermarsi qualche giorno e darci una mano contribuendo come volontari per Artemista. Grazie anche a questo l’entusiasmo di cominciare è salito alle stelle: da subito c’è stata sinergia tra tutti e tutte, bellissimo!

Durante la parte studio è stato raccontato com’è nata la realtà di Artemista nel 2004: dalle attività che svolgono come associazione (musica, teatro, workcamps, incontri con la cittadinanza, campi estivi per bimbi e bimbe, ecc) agli eventi che vengono organizzati e ospitati durante gli anni. In data 27 agosto hanno ricevuto da parte del sindaco di Spessa Po una benemerenza per l’importanza delle attività di Centro di divulgazione culturale. Io ho spiegato com’è nato lo SCI nel mondo e in Italia. Un po’ di storia è sempre utile, soprattutto per capire come mai ci siamo trovati tutti e tutte assieme.

Con Elisa e le/i volontarie/i abbiamo steso un calendario dei lavori coordinati anche con Mauro, oltre che un calendario turni di pulizia e di cucina. “Rural architecture & artistic activities”… come abbiamo svolto i lavori di quest’anno per il restauro della Sala Teatro (sala per altro risalente all’anno 1000)? Abbiamo rimosso gli allestimenti degli spettacoli più recenti e pulito la pavimentazione. Abbiamo montato i ponteggi e finito di pulire i muri laterali e il soffitto. Durante i giorni seguenti abbiamo liberato da tutto il materiale il backstage, in modo da poter pulire e intonacare i muri, oltre ai lavori di manutenzione del deposito bici. Infine, abbiamo cominciato anche a pulire e riordinare il magazzino soprastante la Sala Teatro.

Ci sono stati anche momenti di riposo e svago: un pomeriggio in piscina, una serata all’Imbarcadero, la visita storico-culturale della città di Pavia (con concerto), la gita al fiume Trebbia immerso nelle meraviglie delle natura (io vivo fuori Milano, ma lavoro in centro e non pensavo, pur conoscendo abbastanza bene il pavese, che ci fosse così tanta natura in Lombardia). Una sera abbiamo cantato e registrato canzoni e per diverse sere cucinato piatti tipici di ogni paese di provenienza. Verso la fine del workcamp abbiamo visitato e fatto serata a Bobbio, la “città a confine tra Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna”. Ci siamo davvero divertite/i tanto.

Ci ha fatto veramente piacere far conoscere ai/alle volontari/e internazionali le piccole realtà d’Italia
come Spessa Po che preservano (al di là dei grandi centri) l’eredità, la memoria, il patrimonio
artistico-storico-culturale e linguistico del Paese. Questo mi ha fatto tornare alla mente il workcamp nel piccolo villaggio di Marjamaa dove ho “girato il mondo” conoscendo appunto persone e culture di diversi paesi, condividendo bei momenti.

Un grazie per l’aiuto anche ad Elena, che lavora in ostello, a suo figlio Denis e un amico, Marco.

Concludere non è semplice, ma attraverso questo racconto mi auguro di aver trasmesso ciò che
vivo attraverso il volontariato ed il viaggiare e magari chi di voi “mi ha letto” sarà il/la prossimo/a
volontario/a ad Artemista con lo SCI!

Craftivism camp: un campo in Finlandia per l’attivismo e la creatività

Craftivism camp: un campo in Finlandia per l’attivismo e la creatività

Dal 10 al 20 luglio 2017 un campo in Finlandia in collaborazione con KVT Finland, la branca finlandese dello SCI, che celebra quest’anno i suoi 70 anni di storia e di lavoro per la pace ospitando un campo all’insegna del craftivism a Rauhanasema (Stazione della Pace) ad Helsinki.

I/le partecipanti del campo creeranno opere d’arte con materiali di riciclo, di scarto o tessili insieme ai/alle volontari/e locali e ai richiedenti asilo ospitati in città. Le attività di craftivism saranno coordinate presso il centro Rauhanasema, che ospita diverse organizzazioni per la pace finlandesi e il collettivo di design locale Concreatives. Insieme verrà progettato e realizzato un graffito nel quartiere circostante. Non ultimo, i/le volontari parteciperanno anche a lavori di rinnovo del centro e all’organizzazione di attività sociali per gli/le abitanti del quartiere.

Il tempo libero potrà essere usato per esplorare la città e le sue attrazioni, mentre la parte studio sarà focalizzata su tre temi: il lavoro manuale, l’educazione alla pace, l’attivismo urbano. La formazione sarà tenuta dal collettivo Concreatives che darà nozioni base sulle tecniche del “fatto a mano” e su come cambiare lo spazio urbano attraverso interventi artistici.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il finlandese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.