Lascito e rielaborazione della memoria storica: un campo in Germania

Lascito e rielaborazione della memoria storica: un campo in Germania

Dal 29 luglio al 12 agosto 2017 un campo a Nordhausen, alle pendici del monte Harz, per recuperare e conservare la memoria di Dora, campo di concentramento fondato nell’agosto del 1943 come succursale di Buchenwald.

I detenuti di Dora erano sottoposti ai lavori forzati per la ricostruzione di un sistema di gallerie che collegava una fabbrica di missili sotterranea situata sotto il monte Kohnstein al monte Harz, in modo che i nazisti potessero spostare gli armamenti inosservati. I detenuti del campo di concentramento sono stati costretti a vivere sotto terra per mesi, e solo nella primavera del 1944 è stato costruito un alloggio in superficie per ospitarli.

Tra il 1943 e il 1945 circa 60.000 persone, da tutt’Europa, sono state deportate sotto il monte Harz. Una su tre è morta per colpa dei lavori forzati.

I/le volontari/e partecipanti lavoreranno nella stessa area dove lavorarono i deportati, riportando alla luce i resti delle costruzioni, oggi unici testimoni di un passato tanto oscuro, e riorganizzeranno gli spazi in modo da renderli accessibili al pubblico.

La parte studio sarà centrata sulla storia e il funzionamento dei campi di concentramento e delle loro succursali, con un focus specifico sulla produzione di armamenti in strutture sotterranee, e sulle pratiche da adottare oggi nel recupero della memoria storica di quegli anni per ribadire l’importanza di un approccio antirazzista e antifascista.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Il ruolo dei media mainstream nell’ascesa della propaganda fascista: un campo a Roma

Dal 28 agosto al 4 settembre 2017 un campo a Roma, presso La Città dell’Utopia (progetto locale di SCI-Italia, un laboratorio di cittadinanza attiva e sviluppo locale).

Quest’anno avrà luogo per la seconda volta il campo “Into the cave…”, dedicato alla raccolta di storie e narrazioni mediatiche, modelli di propaganda locale e globale, attuale e storica. In particolare, si analizzerà a fondo il ruolo storico della propaganda nei sistemi totalitari, legandola al ruolo chiave che tutt’oggi svolge nei democratici media mainstream, poiché avere una lettura critica dei media è anche strumento di comprensione della società che viviamo e del flusso di informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente.

A un livello simbolico, assume rilevanza che questo campo si svolga a La Città dell’Utopia che, durante il periodo fascista, era usata come rifugio dai/dalle combattenti partigiani/e che combattevano contro il regime fascista; ancora oggi è il Casale simbolo della Resistenza.

I/le volontari/e presenti lavoreranno alla manutenzione degli spazi, all’ideazione e alla realizzazione di una mostra basata su contenuti portati da ogni volontario/a e alla esposizione di tali contenuti all’evento pubblico Renoize 2017. Prima di arrivare al campo, tutti/e i/le partecipanti sono invitati/e a portare una storia, un esempio di manipolazione mediatica di un evento del proprio paese.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi qui la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

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