Tutela del patrimonio ambientale: un campo nella Val Codera

Tutela del patrimonio ambientale: un campo nella Val Codera

tutela del patrimonio ambientale valcodera

Il Campo

Dal 26 luglio al 4 agosto 2019 un campo dedicato alla tutela del patrimonio ambientale nella Val Codera, una località immersa tra le Alpi Retiche e scolpita nel granito. Un presidio naturale, selvaggio e incontaminato nonostante i danni dovuti al cambiamento climatico e allo sviluppo industriale della città di Novate Mezzola, che ha causato l’erosione del suolo e delle rocce ai piedi della vallata.

L’associazione “Amici della Val Codera ONLUS” è impegnata da 35 anni nella tutela del patrimonio ambientale della valle e nella promozione di un approccio ecologista e sostenibile. Con questo obiettivo sostengono la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della valle (tipico esempio di civiltà alpina) a beneficio dei residenti e di un turismo sostenibile che sappia apprezzare le peculiari attrattive del luogo. Le attività si svolgono soprattutto nei dintorni del borgo di Codera, raggiungibile solo a piedi con 2 ore di cammino dal fondovalle.

Attività

I/le volontari/e del campo si occuperanno di ripulire e sistemare i campi coltivati, incrementando la coltura di patate, fagioli e cavoli, costruendo sistemi di irrigazione, eliminando le piante infestanti, raccogliendo la legna e molto altro sotto la guida dell’associazione. Inoltre, contribuiranno alla riapertura di sentieri escursionistici e della pulizia e del recupero della viabilità pedonale antica.

La parte di studio comprende l’analisi della situazione della montagna italiana ed alpina, con particolare riguardo alle aree marginali come la Val Codera, dove è più presente il fenomeno dello spopolamento, con conseguente perdita di identità della popolazione, perdita di tradizioni ed abbandono e dissesto del territorio. La parte di studio sarà incentrata sulle attività di valorizzazione e rilancio del territorio nell’ottica di mantenere le caratteristiche proprie dello stesso e di sviluppare un turismo ecosostenibile rispettoso del patrimonio ambientale e storico-culturale della montagna. E’ previsto inoltre un workshop di confronto tra i volontari sullo sviluppo ecosostenibile e sull’impatto dei cambiamenti climatici e dell’industrializzazione sull’ambiente. Il workshop si aprirà l’ultimo giorno di campo a tutta la comunità della valle: crediamo infatti che i giovani volontari internazionali, le loro idee e il loro coinvolgimento nel campo possano rappresentare una grossa spinta di sensibilizzazione e crescita per gli abitanti della valle.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in camere dotate di letti a castello provvisti di materasso, cuscino e coperte (occorre portare però il proprio sacco lenzuolo); nella struttura saranno a disposizione bagni e docce con acqua corrente calda e fredda. Il borgo di Codera è situato a 825 di altitudine e non sono presenti negozi. Il borgo è abitato stabilmente e dista dalla strada più vicina circa 2 ore di panoramico cammino sui laghi di Como e di Mezzòla. I pasti saranno preparati da soci volontari dell’Associazione Amici della Val Codera e serviti con l’indispensabile ausilio dei/delle volontari/e del campo.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’italiano.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Vita comunitaria e autogestione dopo il terremoto: un campo di volontariato ad Amatrice

Vita comunitaria e autogestione dopo il terremoto: un campo di volontariato ad Amatrice

capricchia amatrice campo di volontariato

Il campo

Dal 24 agosto al 1 settembre 2019 un campo a Capricchia, nei pressi di Amatrice, in supporto all’associazione Pro Villa Capricchia, nata in seguito al terremoto del 2016.

L’associazione porta avanti attività e progetti di utilità sociale. Promuovendo uno sviluppo sociale, civico, ricreativo ed ambientalista, lavora nella direzione di migliorare la qualità della vita dei residenti di Capricchia.

In particolare, viene incoraggiato il progetto “SOS Capricchia – adotta una frazione” dedicato alla gestione dell’emergenza dal basso, insieme ai e alle residenti. Uno dei risvolti concreti è la ricostruzione degli spazi comunitari, distrutti dal terremoto del 24 agosto 2016.

L’obiettivo è di rifondare il futuro sociale ed economico della comunità di Capricchia, lavorando in cooperazione con altri attori istituzionali e organi di beneficenza.

Attività

L’associazione Pro Villa Capricchia, per rigenerare le aree colpite dal terremoto, promuove un progetto di turismo sostenibile basato sulla valorizzazione del territorio. Sono state per questo costruite delle case in legno per ospitare i turisti che arrivano in zona.

I/le volontari/e SCI porteranno avanti diverse attività: supporteranno la popolazione di Capricchia e gli/le attiviti/e della Pro Loco nelle attività di preparazione dei pasti, nella manutenzione delle strutture e nella pulizia degli spazi.

In base alle capacità e volontà di ognuno/a, potranno essere realizzate performance artistiche coinvolgendo gli abitanti, soprattutto nei momenti serali.

Come parte studio, verrà studiato il modello di gestione autonoma dell’emergenza attraverso l’incoraggiamento della vita comunitaria, indipendente dalle istituzioni e ben lontano dal modello della Protezione Civile.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in 2 o 4 tende. Bagni e docce sono condivisi con il resto della comunità locale, così come il consumo e la preparazione dei pasti.

Requisiti

Avere delle competenze artistiche nel campo della musica, del teatro o delle arti performative sarebbe molto apprezzato (ma non obbligatorio), poiché potrebbe essere un modo per contribuire alla vitalità del paese e della sua comunità. È richiesta flessibilità ed adattabilità alla vita spartana e inoltre si richiede di essere preparati ad affrontare un’esperienza emotivamente forte.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Leggi “Le case crollano, ma “chissenefrega”: testimonianza da un campo a Capricchia”

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Call coordinamento Scambio Giovanile “Think Global, act Rural” in Catalogna

Call coordinamento Scambio Giovanile “Think Global, act Rural” in Catalogna

call coordinamento scambio giovanile catalogna

Cerchiamo un/a coordinatore/trice per lo scambio giovanile “Think global, act rural” che si svolgerà in Catalogna dal 27 Giugno al 5 Luglio 2019.

Il progetto.

Il working group YUWG lavora per lo sviluppo di progetti pensati per aiutare i/le giovani nel superare gli ostacoli che potrebbero impedire loro di diventare volontari/e internazionali (per ragioni di origine, background economico, situazione legale, geografica o funzionale diversità, tra gli altri).
È per questo che gli scambi giovanili dedicati a giovani con minori opportunità sono uno dei nostri obiettivi.

Le finalità principali di questo scambio sono:

  • combattere il razzismo e il sessismo attraverso l’analisi della cultura e degli stereotipi di genere;
  • fornire strumenti per sviluppare capacità comunicative nell’ambito di un ambiente interculturale;
  • sensibilizzare i/le partecipanti alla salvaguardia dell’ambiente di una zona rurale attraverso attività come escursioni in montagna e visite alla scoperta del luogo;
  • utilizzare l’educazione non formale e diversi metodi educativi per garantire un processo di apprendimento di qualità.

Logistica e contesto

Lo scambio giovanile sarà ospitato presso il “Refugi de les Valls a Siarbb“, un rifugio di montagna che si trova in un piccolo villaggio in Pallars Sobirà.
La location faciliterà la convivenza oltre a fornire i vantaggi di una città tra le montagne dei Pirenei come la tranquillità,  un’atmosfera rilassata e la possibilità di fare molte attività. Il contatto con la natura aiuterà i/le partecipanti ad ottenere il meglio da loro stessi/e. Inoltre, i grandi cambiamenti che le persone locali hanno sofferto a Llagunes negli ultimi decenni saranno argomenti su cui lavorare e riflettere insieme: la diminuzione della popolazione e la necessità di reinventarsi a causa della crisi dell’agricoltura dagli anni ’60 e ’70.

Alloggio

Il rifugio ha diverse stanze a disposizione, tra cui una sala da pranzo con camino che verrà utilizzata durante i pasti. È presente una cucina completamente attrezzata e in aggiunta a questo il cibo sarà spesso cucinato con ingredienti del giardino biologico. Il bagno è condiviso e prevede 2 docce, 2 lavandini e 2 servizi igienici. Infine è presente una sala polivalente dove verranno svolte alcune delle nostre attività e che sarà accessibile per il tempo libero.

Per maggiori informazioni sul rifugio: http://www.refugivalldesiarb.com/refugi/

Informazioni per il viaggio

I/le partecipanti dovranno arrivare il 26 giugno all’aereoporto di Barcellona e cioè un giorno prima dell’inizio dello scambio giovanile. Il nostro hosting partner SCI Catalunya sarà responsabile della prenotazione dei biglietti aerei e del bus per raggiungere la sede dello scambio. Per questo motivo sarà importante rispettare le scadenze per permetterci di prenotare i biglietti appena possibile e per organizzare al meglio la logistica.

Per candidarsi per il ruolo di coordinatore/trice proveniente dall’Italia, è necessario essere socio/a SCI e compilare il form entro il 1° Marzo 2019.
Il/la coordinatrice scelto/a, sarà invitato/a a partecipare ad un incontro preparatorio che si svolgerà tra aprile e maggio a Barcellona.

Call aperta per la conferenza finale di “Volunteering VS Violence”

Call aperta per la conferenza finale di “Volunteering VS Violence”

Volunteering VS Violence call ateneIl progetto

SCI Hellas, in qualità di organizzazione coordinatrice, insieme a SCI Catalunya, SCI Italy e OWA Poland come partner, sono felici di invitare alla conferenza finale del progetto “Volontariato VS Violence” che si terrà ad Atene dal 17 Marzo al 20 Marzo 2019. Il progetto è stato caratterizzato da una serie di incontri dedicati ad analizzare l’impatto del volontariato nel tempo, specialmente in situazioni di conflitto o periodi di cambiamento. Lo scopo principale della conferenza è presentare, condividere e discutere i risultati del progetto per promuovere una discussione sul futuro del volontariato.

I tre campi studio sono stati organizzati nei tre rispettivi paesi secondo assi di discussione focalizzati su differenti periodi storici: dal 1920 al 1945 in Catalogna, dal 1945 al 1990 in Italia e dal 1990 ad oggi in Polonia. L’obiettivo dei campi è stato quello di studiare lo sviluppo del volontariato internazionale e del servizio civile attraverso diverse attività: visite a strutture di volontariato, partecipazione attiva agli eventi delle organizzazioni, ricerche storiche sul volontariato, interviste e discussioni di confronto.

Il programma

Durante il primo giorno, la conferenza si concentrerà sulla storia del volontariato nel periodo che va dal 1920 al 1990 e dal 1990 ad oggi. Seguirà un dibattito su “Il volontariato nel futuro” e nell’ultima parte della mattinata cercheremo di rispondere alla domanda: “IVS è un movimento?” Durante la serata, ci sarà un momento condiviso in cui raccontare e scambiarsi storie legate all’esperienza del volontariato, seguite dalla proiezioni di video, in modo che sia i volontari più anziani sia i più nuovi possano condividere, ricordare e immaginare il futuro del volontariato.

L’ultimo giorno della conferenza, i/le partecipanti avranno l’opportunità di visitare altre organizzazioni ed incontrarsi con i/le loro volontari/e. Avranno, inoltre, la possibilità di confrontarsi con i giovani richiedenti asilo impegnati in  progetti di volontariato nella città di Atene.

Requisiti:

I/Le partecipanti/e devono avere più di 18 anni; sono invitati allo scambio tutti i 28 stati membri dell’UE più l’Albania, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina.

I/le partecipanti devono essere interessati/e al volontariato, alla sua storia e le sue attività ed essere in grado di lavorare e comunicare bene in inglese.

Ai/alle partecipanti è richiesto il tesseramento presso il Servizio Civile Italia Onlus.

Questo progetto si sta svolgendo nell’ambito del progetto Europe for Citizens, Strad 1, Remembrance.

L’alloggio:

L’alloggio e i pasti dei/lle partecipanti saranno forniti dall’organizzazione. Sarà rimborsato il costo dei biglietti di viaggio fino ad un massimo di 120€ entro Giugno 2019. Incoraggiamo l’uso di mezzi con un più basso impatto sull’ambiente (bus, treni, car sharing), quando possibile.

Come candidarsi:

Compilare il form on line  entro il 17 di Febbraio.

Per ulteriori informazioni scrivere a: info@sci-italia.it

Festival internazionale della zuppa: un campo di volontariato a Roma

Festival internazionale della zuppa: un campo di volontariato a Roma

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Il Campo

Dal 7 al 16 Aprile 2019 torna per la sua dodicesima edizione il Festival internazionale della zuppa, un progetto di volontariato incentrato sui temi della cittadinanza attiva e dello sviluppo locale. Una settimana di eventi, workshop e momenti di convivialità organizzata da “La Città dell’Utopia“.

La Città dell’Utopia (Utopia City) è un progetto di SCI Italia che si trova a Roma all’interno del Casale Garibaldi. Il Festival Internazionale della Zuppa di Roma ha le sue origini a Lille nel 2001 e si è poi diffuso con successo in giro per l’Europa raggiungendo Berlino, Cracovia, Barcellona, ​​Madrid, Francoforte, Bologna nel 2004, e Roma nel 2008. Il Festival mira a creare uno spirito di festa, attorno ad un piatto unico e popolare che può essere apprezzato da tutti/e in tutto il mondo. La migliore zuppa riceverà in premio il Golden Ladle. Quest’anno i temi principali del Festival sono il cambiamento climatico e la lotta contro le grandi opere (TAV, TAP…).

Attività

Le/i volontarie/i si occuperanno di preparare lo spazio che ospiterà il festival e di supportare lo sviluppo delle attività e degli eventi.

Il Festival Internazionale della Zuppa ha diversi scopi:

  • Un’integrazione culturale, sociale e umana;
  • incontrarsi e condividere cibo per le strade di Roma;
  • Sviluppare una dimensione artistica dei/lle partecipanti, per creare e mescolare sapori, al fine di presentarli ad un pubblico;
  • Promuovere una dimensione di gioco, per coinvolgere sia le caratteristiche culturali che della quotidianità.

La parte studio sarà dedicata a sviluppare una strategia comunicativa del festival, incentrata sul cambiamento climatico e la lotta contro le grandi speculazioni sui territori.

Alloggio

Le/i volontarie/i alloggeranno nei locali dell’ostello associativo presso il Casale Garibaldi, sede de “La Città dell’Utopia”. Le stanze sono miste per un numero di massimo 7 volontarie/i a stanza e saranno a disposizione letti, materassi, cuscini, lenzuola e coperte, mentre non saranno forniti asciugamani. Il bagno sarà sul piano e condiviso dalle/i volontarie/i, al suo interno 3 docce, un WC, tre lavandini, di cui due in antibagno. L’acqua calda sarà garantita ma da consumarsi con moderazione. La cucina sarà disponibile e si troverà sullo stesso piano delle stanze. L’accesso a internet sarà fornito in tutta La Città dell’Utopia, senza restrizione di orari. Si mangerà tutti insieme, alcuni giorni anche con altre persone che frequentano il casale per le loro attività. Le/i volontarie/i SCI sono responsabili di cucinare, pulire, sistemare ciò che utilizzano per ogni pasto.

Le lingue del campo saranno l’italiano, il greco, lo spagnolo, il catalano, il francese, il serbo, il bulgaro e l’inglese.

Leggi la scheda del campo completa.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Primavera a Berlino: un campo per accogliere la nuova stagione

Primavera a Berlino: un campo per accogliere la nuova stagione

primavera berlino campo di volontariato

Il campo

Primavera a Berlino significa la ripresa delle attività all’aperto, per questo il nostro partner VJF propone un campo, dal 15 al 26 aprile 2019, finalizzato alla riorganizzazione del centro giovanile in vista delle attività di volontariato della nuova stagione.

L’associazione VJF (Union for Young Volunteers) è stata fondata nel 1990 a Berlino ed è ufficialmente riconosciuta come un’organizzazione no-profit con lo scopo di espandere l’idea dei movimenti di volontariato internazionale. L’associazione si occupa di organizzare progetti a breve e lungo termine (come i corpi internazionali di pace) dedicati alla promozione di una cultura della solidarietà e della sostenibilità ambientale. Inoltre, il VJF è responsabile di un centro situato nell’area boschiva alla periferia di Berlino, dove si svolgerà questo campo. L’associazione organizza ogni anno più di 30 progetti di volontariato in Germania.

Attività

Lo scopo del campo è quello di riorganizzare il centro per le attività della nuova stazione. I/le volontari/e si si occuperanno dei lavori di manutenzione, ristrutturazione e di giardinaggio del centro e dell’area circostante, è necessario portare degli indumenti impermeabili in caso di mal tempo.

Alloggio

I/le volontari/e saranno ospitati/e in bungalow all’interno del campo. È necessario portare il proprio sacco a pelo, dei vestiti adatti a temperature variabili ed una torcia (vedi i dettagli nella scheda campo). I pasti verranno preparati dai/dalle volontari/e in una piccola cucina messa a disposizione dal centro. Ti chiediamo di portare le ricette del tuo paese per le nostre serate internazionali!

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il tedesco.

Leggi la scheda del campo completa.

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Gedong Songo, tra cultura e natura: un campo in Indonesia

Gedong Songo, tra cultura e natura: un campo in Indonesia

volontariato indonesia Gedong Songo ambienteIl Campo

Dal 1 al 14 Marzo 2019 un campo di volontariato in Indonesia per promuovere la tutela dell’ambiente nell’area dei templi di Gedong Songo, organizzato dal nostro partner IIWC.

Gedong Songo fa parte del patrimonio nazionale indonesiano e si trova nella parte centrale di Java. Si tratta di cinque templi Hindu che nel tempo sono diventati meta di vacanze, specialmente per i turisti regionali. Questo sito culturale esprime, oltre alla bellezza delle architetture, l’eredità intangibile di musica e  danza, attraverso l’organizzazione di festival che dovrebbero anche promuovere la conservazione del tempio. Tuttavia c’è bisogno di lavorare sulla tutela ambientale della zona! Infatti la poca consapevolezza dei/lle turisti/e e dei/lle venditori/trici hanno delle forti conseguenze negative sull’ecosistema del posto. Inoltre, il crescente numero di visitatori ha portato al ripetersi di gravi atti di vandalismo nei confronti del tempio.

Attività

I/le volontari/e sanno impegnati/e nella promozione di una cultura legata alla protezione ambientale, fornendo informazioni su pratiche come il riciclaggio dei rifiuti e l’introduzione dell’igiene personale attraverso un approccio sostenibile. Ci sarà anche la possibilità di svolgere delle attività pratiche come pulire il tempio, piantare alberi, fare giardinaggio o fare segni per i bidoni della spazzatura. Parte del campo di lavoro saranno anche le attività con i/le bambini/e, come organizzare lezioni di inglese, visite scolastiche e giochi didattici.

Come parte studio, oltre ai confronti formativi sulla sostenibilità e la protezione dell’ambiente, i/le volontari/e prenderanno parte ad uno scambio culturale di cultura Javanese sulla danza tradizionale e la musica locale.

Alloggio

I/le volontari/e saranno ospitati/e nelle case delle famiglie locali; è richiesto di portare il proprio sacco a pelo o un materassino. La cucina e le pulizie saranno autonome e autogestite.

La lingua del campo è l’inglese. Se non parli inglese, non preoccuparti! Molti volontari/e partecipano ai campi per migliorare il proprio inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondoecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info

 

Adesione alla campagna “Riace premio nobel per la pace 2019”

Adesione alla campagna “Riace premio nobel per la pace 2019”

 

Il Servizio Civile Internazionale (SCI Italia) aderisce e promuove la campagna “Riace premio Nobel per la pace 2019” (qua il link per sottoscrivere la raccolta firme), strumento tangibile di solidarietà a Domenico Lucano, alla comunità di Riace e a tutte quelle realtà organizzate che si battono processi di interazione e condivisione tra persone che possano abbandonare i binari tracciati dalle forme di “ospitalità e integrazione” istituzionalizzate, causa parziale di tanta marginalizzazione delle persone migranti.
L’arresto di Domenico Lucano ci ha lasciato sgomenti ma non è giunto certo come una sorpresa, perché si inserisce all’interno di una costante campagna di criminalizzazione della solidarietà a persone migranti che da più di un anno colpisce singoli, associazioni e ONG da Ventimiglia a Catania, in mare come sulla terra ferma. Nel nostro piccolo continueremo a portare avanti progetti rivolti a persone a rischio di marginalità sociale, tra cui rifugiati e richiedenti asilo, che si basa sul loro coinvolgimento in attività al pari e senza distinzioni con altre volontarie e volontari provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di estendere gli spazi di inclusione e interazione, nel tentativo di promuovere percorsi graduali e autonomi di protagonismo sociale.

Servizio Civile Internazionale

Capacity building: un campo a Hong Kong nell’ambito della formazione

Capacity building: un campo a Hong Kong nell’ambito della formazione

hong kong capacity building formazione educazione campo di volontariatoIl campo

Dal 12 al 22 Marzo 2019 un campo di volontariato a Hong Kong dedicato alla capacity building, per migliorare la comprensione globale della creatività e l’arricchimento della vita dei giovani, organizzato dal nostro partner SCI-Hong Kong.

SCI Hong Kong lavora attualmente con sette scuole secondarie all’interno di un progetto di educazione globale. I seminari che avranno luogo durante il campo sono dedicati al potenziamento delle capacità dei/lle giovani e promuovono la creatività, la coesione sociale e la costruzione di uno sguardo comune verso il futuro.

Attività

I/le volontari/e si occuperanno di accompagnare due formazioni di tre giorni e due notti per 25 studenti/esse ciascuna. Durante queste formazioni saranno utilizzati metodi di educazione non formale e implementate attività come il teatro e il disegno. I/le volontari/e supporteranno il lavoro dei workshop ed aiuteranno nella preparazione del cibo.
Inoltre, durante il periodo di permanenza i/le volontari/e visiteranno due scuole in cui saranno protagonisti di piccoli seminari dedicati allo human library.

Come parte studio, i/le volontari/e approfondiranno, attraverso dei dibattiti, tematiche relazionate alla cittadinanza globale.

Alloggio

I/le volontari/e saranno ospitati/e presso il Mt. Davis Youth Hostal, YHA.

La lingua del campo è l’inglese, le persone locali parleranno anche mandarino e cantonese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondoecco la pagina dedicata.

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Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

Call aperta per il progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza”

cibo nonviolenza servizio civile internazionale“Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza: i nostri valori devono e possono essere rappresentati nel consumo alimentare”, è un progetto promosso da SCI Germania diviso in tre parti: un training dal 16 al 23 novembre 2018 a Witzenhausen, Germania; un seminario dal 10 al 17 marzo 2019 a Roma, Italia; infine, un seminario conclusivo dal 24 al 29 settembre 2019 a Vienna, Austria.

SCI Italia cerca 2 partecipanti per il secondo training che si terrà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Tutte le spese di vitto e alloggio sono coperte, mentre quelle di viaggio verranno rimborsate previa presentazione della documentazione fino ad un massimo di 80 euro.

Background del progetto

Prima mangiamo, poi facciamo tutto il resto” M.F.K. Fisher

Mangiare è una delle cose più importanti che facciamo, e certamente lo è altrettanto durante i campi di volontariato e gli scambi giovanili. Cucinare e mangiare unisce e fortifica un gruppo, riesce a mostrare quanto le persone siano simili o diverse, aiuta a sentirsi soddisfatti e felici. Molti valori possono essere rappresentati dalle modalità di consumo di cibo – e il cibo è connesso con la questione del cambiamento climatico, delle ingiustizie sociali, del capitalismo e dello sfruttamento.

Come SCI, da 100 anni a questa parte, abbiamo sempre lavorato verso l’obiettivo di promuovere una cultura di pace e nonviolenza; in particolare, il consumo di cibo e l’impatto che questo ha sulle ineguaglianze sociali e sulla sostenibilità della vita sul pianeta ne fa parte, ed è necessario affrontare la questione con un approccio olistico. Perciò, grazie al progetto “Un pasto quotidiano di pace e nonviolenza” vogliamo rafforzare un modello di consumo alimentare più sostenibile e giusto all’interno delle attività del network. Infatti, con questo progetto si mira ad accrescere la consapevolezza e la riflessione critica sulle attuali pratiche di consumo alimentare negli scambi giovanili, nei seminari, nelle formazioni e nei campi di volontariato SCI.

I/le partecipanti al progetti saranno 23, provenienti da 9 paesi europei (Austria, Croazia, Germania, Ungheria, Italia, Irlanda, Olanda, Polonia e Spagna), e si incontreranno 3 volte nel periodo compreso tra novembre 2018 e settembre 2019.

Risultati attesi

  • un libro di ricette e linee guida sul consumo alimentare durante i campi, le formazioni, i seminari, gli incontri internazionali e via dicendo;
  • una “cassetta degli attrezzi” con i metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Cronologia del progetto

Lo sviluppo del progetto consisterà in 3 incontri internazionali, parallelamente ad attività locali:

  • “Preparare il nostro pasto” (https://sci-italia.it/pasto-pace-nonviolenza-call-training-germania/) – training: 16-23 novembre a Witzenhausen (vicino Göttingen);
  • “Condividere il nostro cibo” – seminario: 10-17 marzo 2019 a Roma;
  • “Valutazione, disseminazione e follow-up” – seminario: 24-29 settembre 2019 a Vienna.

Il training

“Condividere il nostro cibo” è il secondo appuntamento del progetto, un incontro di formazione e laboratorio che si svolgerà a Roma dal 10 al 17 Marzo 2019.

Il programma

Dopo aver rivisto in generale il lavoro svolto nel primo incontro in Witzenhausen, ci focalizzeremo sulle pratiche più efficaci e interessanti che si sono prodotte e attivate a seguito del training. Ci focalizzeremo sul tema della giustizia sociale e dei diritti umani e sul lavoro in relazione al settore della produzione alimentare e scopriremo temi quali la sovranità alimentare e la sua importanza nei percorsi pacifisti.

Una parte ampia del seminario sarà dedicata a lavorare attivamente sulle pubblicazioni che saranno l’obiettivo finale del training, un libro di ricette con linee guida sul consumo alimentare ed un vademecum dedicati ai metodi dell’educazione non formale per workshop e attività di gruppo sulla tematica del consumo alimentare sostenibile.

Dove

Il seminario si svolgerà presso la Città dell’Utopia, un progetto del Servizio Civile Internazionale Italia. La Città dell’Utopia è uno spazio reso vitale da molte attività promosse da attivisti/e e abitanti del quartiere, un laboratorio aperto in cui si svolgono diversi corsi e si ospitano, in modalità collaborativa, diverse associazioni dedicate alla promozione di una cultura dell’accoglienza e della condivisione. Ad esempio, è uno spazio in cui rifugiati ed richiedenti politici possono interagire e incontrare il quartiere, ma è anche un luogo in cui quotidianamente si promuovono iniziative legate alla produzione di un rapporto sostenibile (e gustoso) con l’alimentazione, attraverso gruppi di acquisto solidali, mercatini ed incontri. La Città dell’Utopia offre inoltre un servizio di ostello.

Dalla teoria alla pratica

Dopo il seminario a Roma è il momento di trasformare la teoria in pratica! Avrai l’opportunità di supportare lo Sci-Italia nell’organizzazione dei training dedicati ai/alle Coordinatori/trici di campo e le attività di coordinamento dei campi di volontariato implementando pratiche inerenti la sostenibilità alimentare e la condivisione del cibo.

Profilo dei/delle partecipanti

  • avere più di 18 anni;
  • provare a raggiungere il training in treno o autobus, a causa del forte impatto climatico dell’aereo (in caso non ci fosse altro modo di viaggiare se non in aereo, si prega di contattare gli organizzatori);
  • essere attivi/e nella propria organizzazione di invio;
  • avere le competenze linguistiche necessarie per comunicare e lavorare in inglese;
  • essere interessati/e negli argomenti trattati durante il traning ed avere una forte motivazione a riportare indietro i contenuti;
  • impegnarsi a tradurre in pratica concreta le cose apprese durante il traning;
  • scrivere e inviare un report alla propria organizzazione di invio;
  • impegnarsi a prendere parte a tutti gli appuntamenti del progetto;
  • essere motivati/e a lavorare con persone provenienti da contesti e culture differenti.

Logistica e costi

I costi dei pasti, dell’alloggio e della formazione, saranno coperti dalla branca SCI Germania.

I viaggi saranno rimborsabili a persona, previa presentazione della documentazione, fino ad un massimo di 80 euro.

Al partecipante è richiesto il tesseramento al Servizio Civile Internazionale per l’anno 2019.

Candidatura

Per candidarsi, compilare l’application form a questo link e inviarla a coordinamento@sci-italia.it, inserendo come oggetto “Training_Roma_Sharing_Food”, entro e non oltre il 15 febbraio 2019.