Supportare percorsi di fisioterapia per persone con disabilità: un campo in Bangladesh

Supportare percorsi di fisioterapia per persone con disabilità: un campo in Bangladesh

Il campo

Dal 19 al 28 luglio 2018 un campo in Bangladesh, presso il Centro di Fisioterapia della Gono Unnayan Prochesta (GUP).

GUP è un’organizzazione non governativa che lavora per la promozione della pace e dello sviluppo sostenibile; infatti, lo fa sin dal 1973 attraverso pratiche e attività comunitarie.

Il cuore dell’organizzazione ha sede a Khalia, Rajoir e Madaripur e, ancora più importante, ha aperto un Centro di Fisioterapia che fornisce servizi interni ed esterni alle vittime di incidenti. I servizi sono garantiti per tutti e tutte e accessibili per quanto riguarda i costi.

Attività

I/le volontari/e affiancheranno i fisioterapisti e gli infermieri nel processo di riabilitazione dei pazienti. Organizzeranno inoltre varie attività ludico-culturali per i/le pazienti.

Come parte studio, i/le volontari/e apprenderanno elementi di primo soccorso e, attraverso discussioni di gruppo, nozioni di assistenza medica primaria.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso il dormitorio della sede di GUP, in camere e bagni condivisi. I pasti verranno preparati e consumati insieme.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale il bengali.

Leggi la scheda completa del campo.

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari devono avere almeno 20 anni e aver preso parte alle formazioni (primo incontro e 2 livello) di preparazione organizzate dallo SCI Italia.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Sud del mondo, ecco la pagina dedicata.

Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Lavorare in un centro per bambini con disabilità: un campo in Armenia

Lavorare in un centro per bambini con disabilità: un campo in Armenia

Il campo

Dal 18 al 31 luglio 2018 un campo in Armenia presso un centro per bambini con disabilità a Yerevan, vicino al lago artificiale che caratterizza la zona.

Lo spazio in cui si situa il centro di riabilitazione è una ex casa di riposo governativa. Quello di quest’anno è il 24° campo che si svolge in questo spazio, il che lo rende ormai una tradizione. Infatti, i bambini che qui vengono presi in cura ogni anno, attendono entusiasticamente il momento dell‘incontro estivo con i/le volontari/e internazionali.

Ai e alle volontari/e è richiesto di portare con se idee, energie, amore e gentilezza per far si che i bambini e le bambine possano passare delle vacanze felici. Quest’approccio positivo permette di facilitare l’inclusione sociale e la riabilitazione degli utenti, in quanto riescono a dare maggior valore a se stessi tramite gli occhi degli altri e a riscoprire i propri talenti e abilità.

Attività

L’obiettivo del campo è l’organizzazione del tempo ricreativo per i bambini e le bambine con disabilità, che al tempo stesso saranno ospitati nel centro per le attività di riabilitazione.

Tra le diverse attività, i/le volontari/e saranno impegnati anche nei lavori di mantenimento degli spazi esterni (giardinaggio, pulizia delle aree gioco, attività di manutenzione ordinarie e straordinarie). Finite le sessioni di fisioterapia, i/le volontari/e affiancheranno i bambini e le bambine in attività ludiche e creative. Al termine del campo, volontari/e e bambini/e, insieme, prepareranno una recita di addio.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in un cottage separato dalla struttura del centro fornito di letti e servizi.

Requisiti

I/le volontari/e dovranno avere una buona attitudine al lavoro con i bambini. Verrà chiesto di portare con se giochi da utilizzare durante il campo.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

Per maggiori informazioni sui campi SCI nel Nord nel mondo, ecco la pagina dedicata.

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Scoprire i segreti della fortezza di Medzhybizh: un campo in Ucraina

Scoprire i segreti della fortezza di Medzhybizh: un campo in Ucraina

Il campo

Dal 14 al 27 luglio 2018 un campo in Ucraina in supporto alle attività di tutela e gestione della fortezza di Medzhybizh, bene archeologico culturale di cui si curano attivisti e volontari locali.

Questo luogo è rappresentativo in particolare della bellezza naturale di Podillia e della sua storia pittoresca.

Il campo ha luogo all’interno dell’antica fortezza per la prima volta, nonostante ogni anno vi vengano ospitate conferenze internazionali di volontari/e che partecipano e supportano il progetto.

Attività

I/le volontari/e saranno impegnati/e in attività all’interno del museo, della libreria scientifica e nei lavori di restauro e scavi archeologici. In ogni caso, il supporto principale è richiesto specificatamente nella ricerca scientifica. L’archeologia non è una scienza semplice, ma senz’altro è eccitante e romantica! A questo link potete trovare foto e informazioni sulla fortezza.

Come parte studio, i/le volontari/e apprenderanno nozioni base del lavoro archeologico e relative al periodo paleolitico. La storia pittoresca della regione, dominata nei secoli dai Lituani, Tartari Crimei, Turchi, Russi, Ungheresi e Polacchi, verrà riscoperta durante il campo.

Alloggio:

I/le volontari/e dormiranno nelle tende all’interno del perimetro della fortezza. I bagni e le docce sono situati all’esterno, mentre la cucina si trova all’interno della casa. È necessario portare il proprio materasso e sacco a pelo.

La lingua del campo è l’inglese, quelle locali il russo e l’ucraino.

Leggi la scheda completa del campo.

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Tutti i campi di volontariato del Servizio Civile Internazionale sono consultabili sul database www.workcamps.info.

Promuovere la vita comunitaria post terremoto: un campo a Capricchia

Promuovere la vita comunitaria post terremoto: un campo a Capricchia

Il campo

Dal 23 agosto al 2 settembre 2018 un campo a Capricchia, nei pressi di Amatrice, in supporto all’associazione Pro Villa Capricchia, nata in seguito al terremoto del 2016.

L’associazione porta avanti attività e progetti di utilità sociale. Promuovendo uno sviluppo sociale, civico, ricreativo ed ambientalista, lavora nella direzione di migliorare la qualità della vita dei residenti di Capricchia.

In particolare, viene incoraggiato il progetto “SOS Capricchia – adotta una frazione” dedicato alla gestione dell’emergenza dal basso, insieme ai e alle residenti. Uno dei risvolti concreti è la ricostruzione degli spazi comunitari, distrutti dal terremoto del 24 agosto 2016.

L’obiettivo è di rifondare il futuro sociale ed economico della comunità di Capricchia, lavorando in cooperazione con altri attori istituzionali e organi di beneficenza.

Attività

L’associazione Pro Villa Capricchia, per rigenerare le aree colpite dal terremoto, promuove un progetto di turismo sostenibile basato sulla valorizzazione del territorio. Sono state per questo costruite delle case in legno per ospitare i turisti che arrivano in zona.

I/le volontari/e SCI porteranno avanti diverse attività: supporteranno la popolazione di Capricchia e gli/le attiviti/e della Pro Loco nelle attività di preparazione dei pasti, nella manutenzione delle strutture e nella pulizia degli spazi.

In base alle capacità e volontà di ognuno/a, potranno essere realizzate performance artistiche coinvolgendo gli abitanti, soprattutto nei momenti serali.

Come parte studio, verrà studiato il modello di gestione autonoma dell’emergenza attraverso l’incoraggiamento della vita comunitaria, indipendente dalle istituzioni e ben lontano dal modello della Protezione Civile.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in 2 o 4 tende. Bagni e docce sono condivisi con il resto della comunità locale, così come il consumo e la preparazione dei pasti.

Requisiti

Avere delle competenze artistiche nel campo della musica, del teatro o delle arti performative sarebbe molto apprezzato (ma non obbligatorio), poiché potrebbe essere un modo per contribuire alla vitalità del paese e della sua comunità. È richiesta flessibilità ed adattabilità alla vita spartana e, inoltre, si richiede di essere preparati ad affrontare un’esperienza emotivamente forte.

La lingua del campo è l’inglese.

Leggi la scheda completa del campo.

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Organizzare un festival urbano su nuovi media e arti visuali: un campo in Ucraina

Organizzare un festival urbano su nuovi media e arti visuali: un campo in Ucraina

Il campo

Dal 1 al 10 giugno 2018 un campo in Ucraina, in supporto all’organizzazione del festival Construction. Il festival è dedicato ai nuovi media e l’arte visuale nel contesto urbano.

Il festival combina i temi della pianificazione urbana, dello sviluppo sociale e culturale e delle necessità creative degli abitanti locali, in quanto cresciuti in un contesto post-sovietico e post-industriale.

Durante la settimana del festival, i luoghi simbolici e gli spazi pubblici di Dnipro ospiteranno numerosi eventi. Pertanto, sarà possibile attirare l’attenzione del pubblico sia sugli edifici importanti che sugli spazi abbandonati della città.

L’obiettivo è di rinnovare il ruolo degli spazi urbani nella memoria e dar loro un nuovo valore: in altre parole, formare un’immagine storica e moderna allo stesso tempo.

Le attività

I/le volontari/e lavoreranno circa 5 ore al giorno, aiutando nella preparazione delle locations e degli eventi del festival. Parte del lavoro sarà fisico e manuale, nonostante i compiti siano tanti e diversi.

Tra le varie attività, i/le volontari/e impareranno infatti a montare i padiglioni, supporteranno il lavoro di installazione delle mostre, cureranno l’allestimento degli spazi e coordineranno il lavoro di promozione e accoglienza ai visitatori.

Come parte studio, i/le volontari/e avranno l’opportunità di osservare il festival sia dal punto di vista esterno che interno. In questo modo, avranno la possibilità di approfondire le tematiche relative alle nuove tecnologie e nuovi media, la rivitalizzazione urbana, la musica sperimentale e l’impatto con la comunità locale.

Alloggio

I/le partecipanti del campo alloggeranno presso un centro culturale situato in pieno centro cittadino, rifornito di tutti i servizi essenziali.

La lingua del campo è l’inglese, quelle locali l’ucraino e il russo.

Leggi la scheda completa del campo.

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Insegnare ai bambini a rispettare l’ambiente attraverso l’educazione informale : un campo in Ungheria

Insegnare ai bambini a rispettare l’ambiente attraverso l’educazione informale : un campo in Ungheria

Il campo:

Dal 16 al 30 luglio, SCI-Italia propone un campo di volontariato internazionale in Ungheria, per insegnare ai bambini, attraverso l’educazione informale, a relazionarsi positivamente con la natura e l’ambiente circostante.

Le attività si svolgeranno a “Boróka House”, nella cittadina di Nógrád County, un luogo comunitario che opera come centro per minori sin dal 2015.

La struttura è gestita da Útilapu Hálózat , branca ungherese del Servizio Civile Internazinale.

Obiettivo principale dell’associazione è quello di diffondere e promuovere l’idea di una consapevolezza ambientale che si traduca in impegno e protezione verso la natura.  Un altro fattore molto importante è lo sviluppo delle tradizioni locali legate alla comunità.

Una delle mission dell’associazione, è anche quella di offrire  ai bambini locali, che vivono situazioni di disagio socio-economico, l’opportunità di familiarizzare con il tema della tutela ambientale, attraverso un modello di educazione informale.

Le attività:

Le attività si svolgeranno principalmente presso la casa della comunità. I volontari aiuteranno a coordinare e valorizzare migliorare i percorsi di tutela ambientale, attraverso percorsi di educazione informale, sia con l’apporto di nuove idee, sia con il lavoro fisico all’interno dello spazio verde.

I/Le volontari/e si impegneranno anche nell’organizzazione di attività rivolte ai bambini locali e parteciperanno attivamente al campo musicale, previsto per la seconda settimana. In caso di cattive condizioni meteorologiche, i/le volontari/e svolgeranno le attività previste con i bambini all’interno della struttura.

Parte studio:

Prevista anche una parte studio incentrata sulla storia e la condizione socio-economica della comunità locale. I/Le volontari/e avranno anche l’occasione di conoscere più nello specifico il lavoro di SCI-Ungheria e per saperne di più sulle opportunità di volontariato a breve, medio e lungo termine , dentro e fuori l’Europa.

Alloggio:

Saranno messe a disposizione dei volontari sia delle stanze che delle tende grandi e piccole. Nella casa c’è una cucina predisposta ad accogliere gruppi numerosi, e sarà compito dei volontari occuparsi della gestione e della pulizia dello spazio.

Requisiti:

I/le volontari/e devono essere pronti a lavorare soprattutto all’aperto, svolgendo attività di giardinaggio  e più in generale partecipando ai giochi con i bambini locali. Si raccomanda di portare indumenti comodi e pratici per il lavoro ed inoltre di portare il proprio asciugamano e un sacco a pelo. Sentiti libero di scrivere delle tue idee – sugli elementi per il percorso o le attività per i bambini.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale l’ungherese.

Leggi la scheda completa del campo.

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Tutelare gli animali in una fattoria ecologica: un campo in Slovenia

Tutelare gli animali in una fattoria ecologica: un campo in Slovenia

Il campo

Dal 2 al 23 giugno 2018 un campo in Slovenia dedicato agli animali, presso la fattoria V pravljici, situata poco distante da Lubiana. In questo luogo infatti, oltre che praticare tecniche di agricoltura rispettose dell’ambiente, c’è un rifugio per tutti quegli animali che hanno bisogno di cure e attenzioni.

Partecipare a questo campo è un’esperienza unica di vita in un contesto naturale insieme a quasi ogni genere di animale da fattoria.

Tra le attività del campo, verranno costruiti rifugi e serre con materiali di riciclo; inoltre, si parteciperà alla cura dell’orto.

Le attività

I/le volontari/e del campo saranno impegnati/e in attività manuali, come ad esempio la costruzione e la manutenzione degli ambienti dedicati agli animali o le attività di semina, raccolta e giardinaggio. Ci si impegnerà inoltre nelle attività di cura degli animali stessi (nutrizione, pulizia) e quotidianamente, a turno, si prepareranno i pasti e si gestiranno le pulizie.

Come parte studio, secondo le esigenze dei e delle partecipanti, verranno approfondite nozioni di teoria e pratica riguardo al lavoro e alla comunicazione con gli animali; inoltre, si studieranno nozioni di permacultura, ecologismo e vita sostenibile. Per chi lo volesse, sono disponibili anche approfondimenti sulla cucina vegana!

I/le volontari/e lavoreranno 7-8 ore al giorno, e avranno liberi due giorni a settimana.

Alloggio

I/le volontari/e dormiranno nel grande fienile della fattoria. Se lo desiderano, potranno portare la propria tenda. È necessario che ognuno/a porti il proprio sacco a pelo.

Requisiti

Avere una mentalità aperta, essere pronti a sporcarsi e a provare nuove esperienze. Fondamentale avere una buona capacità di lavorare in gruppo. È consigliabile avere qualche competenza o esperienza pregressa in lavori manuali, giardinaggio e cura degli animali.

La lingua del campo è l’inglese, quella locale lo sloveno.

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Promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività: un campo in Albania

Promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte e la creatività: un campo in Albania

Il campo

Dal 3 al 12 luglio 2018 un campo in Albania, a sostegno delle attività di un centro diurno per l’inclusione sociale di bambini/e e ragazzi/e. Il Social Multidisciplinary Center si trova a Tirana, la capitale del paese.

L’obiettivo del campo è utilizzare la creatività come mezzo per aumentare le capacità interpersonali dei e delle giovani con minori opportunità.

In particolare, ci si rivolge a bambini/e e ragazzi/e con problemi socio-economici, con famiglie in difficoltà economica, colpite da disoccupazione, o con problemi di abbandono scolastico e a rischio di essere abusati e sfruttati nei lavori di strada.

Il centro garantisce attività diurne per questi minori svantaggiati, quali attività educative, di intrattenimento e di apprendimento per promuoverne l’inclusione sociale.

I/le volontari/e del campo supporteranno infatti queste attività, portando e aggiungendo tutte le proprie idee e suggestioni al lavoro da svolgere insieme ai/alle minori.

Le attività per promuovere l’inclusione

I/le volontari/e del campo si impegneranno nello svolgimento di attività ludiche e creative con i/le minori, quali il disegno, il mosaico, la fotografia, la danza, la cucina e molto altro.

Prendere parte a questo campo significa anche riflettere e sviluppare idee che possono adattarsi a queste attività ludiche che caratterizzano il centro e portarne avanti di nuove. L’importante è pensarle in ottica di promozione dell’inclusione sociale degli stessi beneficiari.

I/le volontari/e lavoreranno dalle 4 alle 6 ore al giorno, e potranno scegliere un giorno libero a settimana. Durante il tempo libero, i/le volontari/e avranno l’opportunità di visitare la città di Tirana, Kruja e Durres (le più vicine) come anche di viaggiare nei dintorni.

Come parte studio, verrà approfondita la tematica della pace e della valorizzazione delle differenze in relazione ad il lavoro con bambini e ragazzi.

Alloggio

I/le volontari/e alloggeranno in camere miste nel Social Multidisciplinary Center, lo stesso luogo dove lavoreranno durante il giorno. Come per ogni esperienza di vita comunitaria, si prepareranno e consumeranno i pasti insieme presso la cucina del centro. Il Social Multidisciplinary Center è situato nel centro cittadino di Tirana e circondato di luoghi di interesse nei dintorni.

Requisiti

Ai/alle volontari/e è richiesto di immaginare e preparare delle attività da svolgere con i/le bambini/e e ragazzi/e durante il campo.

La lingua del campo è l’inglese.

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Promuovere la sostenibilità ambientale nella “Dea’s farm”: un campo di volontariato in Bulgaria

Promuovere la sostenibilità ambientale nella “Dea’s farm”: un campo di volontariato in Bulgaria

Il campo:

Dal 9 al 20 giugno 2018 un campo di volontariato internazionale in Bulgaria, a supporto delle attività di sostenibilità ambientale e permacultura dello staff locale.

Il campo si svolgerà nella “Dea’s Farm“, un casolare con 3000 mq di terra, strappato anni fa all’incuria e all’abbandono dagli attivisti.

Qui si coltivano differenti tipi di verdure, piante, alberi da frutta e vi sono anche spazi dedicati agli animali, come galline, api e cani,

Obiettivo del campo è quello di promuovere uno stile di vita sostenibile, nel rispetto dei principi di permacultura e dell’agricoltura biodinamica.

I/Le volontari impareranno anche a costruire delle strutture utilizzando unicamente materiali naturali.

Le attività:

Le attività saranno incentrate sull’utilizzo di materiali naturali, attraverso i quali costruire delle cupole geodetiche ed altre strutture che serviranno alla manutenzione e gestione degli spazi circostanti la fattoria.

I/Le volontari/e dovranno inoltre prendersi cura del giardino, togliere le erbacce, seminare ed annaffiare, pulire gli ambienti comuni e imparare i principi fondamentali della permacultura e della sostenibilità ambientale.

Prevista anche una parte studio su agricoltura biodinamica, e workshop sulla costruzione di cupole geodediche.

L’alloggio:

Ai/lle volontari/e saranno destinate 1 tenda da quattro persone e 1 da due, ma chi vorrà potrà portarne una propria.

Sarà necessario portare il sacco a pelo e l’occorrente per l’igiene personale.

I/le volontari faranno vita comunitaria, cucineranno e mangeranno insieme, ed ovviamente si occuperanno della manutenzione degli spazi che li ospitano.

Requisiti:

È consigliato avere una qualche conoscenza di base sui principi di permacultura e agricoltura biodinamica, ma può essere anche sufficiente avere voglia di imparare e mettersi in gioco.

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Non perdere la memoria della Guerra dell’Acqua: un campo in Bolivia

Non perdere la memoria della Guerra dell’Acqua: un campo in Bolivia

Il campo

Dal 2 all’11 gennaio 2019 un campo in Bolivia, presso la città di Cochabamba, per ricordare e far vivere la memoria di quella che fu la cosiddetta Guerra dell’Acqua.

La piazza centrale della città di Cochabamba, Piazza 14 Settembre, si caratterizza sin dagli eventi del 2000 con tante attività sociali e culturali. Infatti, l’associazione Red Tinku si è attivata nella “Plaza del Agua” nel promuovere informazione, educazione, cultura, fiere e festival, proiezioni, letture, workshop e molto altro per mantenere viva la memoria degli avvenimenti.

Il prossimo gennaio, durante la stagione estiva e vacanziera, la Piazza 14 Settembre accoglierà centinaia di visitatori e per questo sarà un’ottima opportunità di diffondere e sensibilizzare un potenziale molto alto di persone.

La Guerra dell’Acqua

Nel 1999 la compagnia statunitense Bechtel assunse la gestione del servizio idrico a Cochabamba, la terza città della Bolivia. Il prezzo dell’acqua venne triplicato e l’accesso a questo bene di prima necessità reso estremamente difficile alla maggior parte della popolazione. Nell’aprile del 2000 centinaia di migliaia di persone scesero in piazza contro il governo, costringendolo a revocare la legislazione sulla privatizzazione del servizio idrico.

La vicenda, conosciuta in seguito come “Guerra dell’Acqua”, assunse un alto valore simbolico in tutte le lotte successive per la difesa dei beni comuni e la gestione del patrimonio pubblico.

Le attività

I/le volontari/e supporteranno la gestione logistica e l’organizzazione dell’evento in piazza. Affiancheranno inoltre lo staff locale nell’attività di promozione e pubblicizzazione dell’evento.

Durante il festival, i/le volontari/e parteciperanno allo svolgimento delle attività culturali e affiancheranno il servizio di accoglienza.

L’alloggio

I/le volontari/e alloggeranno presso il centro sociale La Tinkuna, situato ad ovest della città di Cochabamba, a 15 minuti a piedi dalla Piazza 14 Settembre.

La lingua del campo è lo spagnolo, quella opzionale l’inglese.

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