Corso di formazione per interventi in zone di confine

Corso di formazione per interventi in zone di confine

Il Servizio Civile Internazionale organizza il primo “Corso di formazione per interventi in zone di confine”, volto a favorire l’acquisizione degli strumenti per una presenza civile critica, consapevole delle dinamiche in loco e rispettosa del contesto in situazioni di conflitto legate agli odierni flussi migratori.

La proposta di questo corso di formazione nasce dalla volontà di attivarsi e di moltiplicare gli sforzi civili in merito alle situazioni denunciate nelle aree di confine europee ma non solo, abbinata alla decennale esperienza di SCI Italia di presenza civile in aree di conflitto (Palestina, Kurdistan, America Centrale, Balcani, Val di Susa).

Tra le situazioni più inumane vi è sicuramente quella delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Il corso di formazione si terrà a Roma il 12 maggio 2017, presso La Città dell’Utopia (via Valeriano 3F, metro San Paolo).

Il corso è aperto a tutti/e e destinato in particolare a laureandi e neo-laureati, nonché volontari/e legati/e al mondo della cooperazione internazionale e dell’associazionismo, e attivisti/e legati/e ai movimenti sociali.

Attraverso sessioni di educazione non-formale e presentazioni interattive, i/le corsisti/e potranno acquisire gli strumenti di base per attivarsi consapevolmente in aree di confine e, in generale, in aree di conflitto a bassa intensità, al fine di produrre dinamiche solidali e di cooperazione virtuose lontane dall’assistenzialismo e dalla normalizzazione, con l’obiettivo ultimo di svelare le cause alla radice dei conflitti.

A seguire il programma completo del corso con tutte le informazioni relative alle modalità d’iscrizione e ai costi.

INFO: comunicazione@sci-italia.it

>>> Programma e modalità di partecipazione

Modulo I (h.09.30 – 11.00)

Presentazione del corso e group-building

Modulo II (h.11.00 – 11.45)

Attivarsi in zone di confine con e per persone migranti: analisi di aspettative e motivazioni

Modulo III (h.12.00 – 13.30)

Richiedenti asilo, rifugiati: storia di una categoria politica (a cura di Laboratorio 53)

Modulo IV (h.14.30 – 16.00)

Relazionarsi al conflitto: dall’analisi peer-2-peer dei conflitti all’interazione con gli stessi

Modulo V (h.16.00 – 17.15)

Nuove rotte migratorie tra repressione e resilienza: la Balkan Route (a cura di Echis – Incroci di Suono)

Modulo VI (h.17.30 – 18.15)

Dal singolo al collettivo: i processi decisionali in situazioni di conflitto

Modulo VII (h.18.15 – 19.00)

Per una presenza civile critica e consapevole in zone di conflitto: la decostruzione della proiezione di sé e della dinamica del giudizio

Iscrizioni e costi

Iscrizioni: comunicazione@sci-italia.it
(oggetto dell’email “Iscrizione corso di formazione per interventi in zone di confine”)

Scadenza iscrizioni: 10 maggio

Numero massimo di persone: 12

Costi del corso: 40 euro (comprensivi di tesseramento SCI)

Modalità di pagamento: bonifico bancario a Servizio Civile Internazionale Onlus, IBAN IT69C0501803200000000101441

Causale: “Donazione corso formazione + nome e cognome del/della partecipante”

(Nota: Tutte le donazioni a favore dello SCI sono fiscalmente deducibili o detraibili)

Alle/ai partecipanti verrà rilasciato un dvd contenente alcuni audio/documentari realizzati all’interno del progetto Across the Land e i materiali utilizzati durante il corso.

Interventi Civili di Pace al confine serbo-ungherese: call aperta

Interventi Civili di Pace al confine serbo-ungherese: call aperta

Il Servizio Civile Internazionale, Volonterski Centar Vojvodine (VCV Serbia) e Fresh Response lanciano il primo progetto di Interventi Civili Di Pace al confine serbo-ungherese. Tre mesi sul campo a sostegno delle attività di Volonterski Centar Vojvodine e Fresh Response per il supporto delle persone migranti in transito nei Balcani.

Il progetto è frutto della lunga collaborazione instaurata con VCV Serbia – branca serba del network Service Civil International – che negli ultimi mesi ha focalizzato le sue attività sul supporto e l’attivazione sociale delle persone migranti in transito nei Balcani, la cui libertà di movimento è ostacolata dalle politiche europee di chiusura dei confini, a cui si aggiungono le quotidiane violazioni dei diritti umani portate avanti dalla polizia di frontiera e da alcuni gruppi di matrice razzista e xenofoba.

Sono circa 8000 i rifugiati in territorio serbo, di cui solo 6000 ospitati in campi e strutture ufficiali (ma non sempre adeguate e attrezzate), e circa 2000 sono quelli che affollano le strade di Belgrado. Le immagini scioccanti della condizione dei rifugiati in Serbia nei mesi scorsi hanno fatto il giro del mondo: costretti a vivere all’aperto, in edifici abbandonati, in tende di fortuna, senza acqua, cibo, assistenza, forniture igienico-sanitarie, in attesa da mesi che l’Europa apra le sue porte.
L’iniziativa si aggiunge quindi alle altre messe in campo dal network SCI negli ultimi due anni a supporto delle persone migranti, al fine di garantirne la libertà di movimento, il rispetto dei diritti umani e per promuovere una contro-narrazione delle vicende migratorie. Queste iniziative, riprese con vigore nel 2015 in seguito a quella che è stata definita “la più grande catastrofe umanitaria di rifugiati dopo la II guerra mondiale”, si inseriscono nella campagna internazionale “Building Bridges”, che si prefigge di utilizzare lo strumento dei campi di volontariato internazionale e del volontariato in generale al fine di trasformare i conflitti sociali che attraversano la società contemporanea.

Descrizione:

Il progetto si svolgerà prevalentemente nel paese di Subotica – città serba al confine con l’Ungheria – insieme all’associazione partner Fresh Response, con la possibilità di recarsi a Novi Sad per momenti di debriefing con VCV Serbia.
I 2 volontari/e saranno accompagnati da un coordinatore locale e faranno parte di un gruppo di volontari locali e internazionali. Saranno in contatto costante con il coordinamento italiano delle associazioni partner.

Periodo permanenza in loco:

22/05/2017 – 22/08/2017

Luogo:

Subotica (Serbia)

Attività dei volontari:

  • Primo soccorso alle persone migranti in transito.
  • Garantire una presenza internazionale in loco al fine di tutelare le persone migranti dalle violazioni subite per mano della polizia di frontiera.
  • Redazione di articoli in inglese per il blog BalkanSteps e in italiano per il sito del Servizio Civile Internazionale.
  • Sostenere attivamente l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi una volta rientrati in Italia.
  • È chiesto fin da ora l’impegno, al rientro, a condividere e promuovere il materiale raccolto (video, foto, interviste) per diffondere un’informazione più consapevole delle dinamiche causate dalla chiusura dei confini e la mancanza di libertà di movimento nello spazio europeo. Il materiale raccolto dalle/i volontari sarà utilizzato per le campagne a sostegno della libertà di movimento portate avanti da SCI Italia, VCV Serbia e Fresh Response.

Requisiti obbligatori:

  • Conoscenza della lingua inglese.
  • Precedenti esperienze di volontariato e/o attivismo.
  • Adattabilità al lavoro di gruppo, alle situazioni di stress e di difficoltà, alle precarie condizioni igienico-sanitarie.
  • Età minima: 22 anni.
  • Condivisione di obiettivi e metodi delle associazioni promotrici e desiderio di impegnarsi anche oltre l’esperienza in sé.
  • Partecipazione alla formazione residenziale che si terrà nei giorni 12-13 maggio 2017.

Costi:

Tesseramento SCI: 20 euro

Vitto e alloggio per la formazione: 20 euro

Viaggio: a carico della/del partecipante

Vitto e alloggio in loco: coperto dal progetto (100 euro di pocket money mensile + ospitalità in una foresteria di VCV Serbia/Fresh Response)

Formazione:

È prevista una formazione di due giorni volta a favorire una presenza in loco consapevole delle dinamiche e rispettosa del contesto locale, nonché una conoscenza approfondita dello SCI. La prima giornata di formazione sarà specifica sul progetto di Interventi Civile di Pace al confine serbo-ungherese, e sarà inoltre aperta anche ad altre persone interessate alla questione. La seconda giornata di formazione rientra all’interno degli incontri organizzati dallo SCI per volontarie/i in partenza per progetti di volontariato internazionale (leggi qui per informazioni più dettagliate).

La partecipazione a entrambi i giorni di formazione è obbligatoria per le/ i volontari selezionati per questo progetto.

Periodo: 12-13 maggio 2017, Roma, La Città dell’Utopia.

Candidatura:

Per la candidatura è necessario inviare il CV e la lettera di motivazione* a:           comunicazione@sci-italia.it entro e non oltre il 27 aprile 2017.

L’esito delle selezioni verrà comunicato il 5 maggio 2017.

*Si ricorda che la lettera di motivazione non equivale ad una lettera di presentazione

Call aperta: diventa coordinatore di un campo di volontariato internazionale!

Call aperta: diventa coordinatore di un campo di volontariato internazionale!

Vorresti coordinare un campo di volontariato internazionale in Italia? Sei ancora in tempo per iscriverti alle formazioni per coordinatori di SCI Italia a Roma e a Cesano Maderno.

Il coordinatore di un campo di volontariato internazionale ha un ruolo chiave all’interno di un campo. Fa da tramite tra chi ospita il progetto ed il gruppo di volontari internazionali, stimolando le discussioni all’interno del gruppo, occupandosi in generale dell’organizzazione e delle relazioni con l’associazione che ha organizzato il campo. È importante, inoltre, ricordare che il coordinatore è a sua volta un volontario che partecipa alle stesse attività degli altri e per il quale, al pari degli altri, non sono previste retribuzioni. Il coordinatore non è un leader ma più un facilitatore all’interno del gruppo.

Scegliere di diventare coordinatore di campo è un contributo importante nei confronti dell’associazione e allo stesso tempo è anche un percorso formativo valido per il coordinatore.

In questo senso lo SCI si impegna a sostenere i candidati in questa esperienza che si configura anche una possibilità concreta di crescita personale. Crediamo infatti che diventare coordinatore, oltre ad offrire gli stessi vantaggi dell’esperienza del volontariato, dia la possibilità di imparare e mettere in pratica in poco tempo qualità e caratteristiche umane, relazionali e lavorative che certamente sono utile anche al di là del mondo associativo e possono esserlo anche in quello professionale.

Requisiti per essere Coordinatore di Campi di Volontariato Internazionali

  • Aver compiuto almeno 20 anni
  • Essere soci SCI
  • Avere precedenti esperienze in campi di volontariato o nella gestione di gruppi
  • Parlare la lingua inglese
  • Prendere parte all’incontro di formazione

Per candidarsi scrivere a workcamps@sci-italia.it richiedendo il modulo d’iscrizione che dovrà essere re-inviato, compilato, insieme alla ricevuta del versamento di 20 euro per la tessera SCI dell’anno corrente.

La formazione

Lo SCI offre gratis la partecipazione ai seminari di formazione per coordinatori di campi di volontariato Internazionale:

  • ROMA >>> 5-6-7 maggio 2017. Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.
  • CESANO MADERNO (MONZA E BRIANZA) >>> 9-10-11 giugno 2017. Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 06 5580644.
Per ricevere informazioni sulla formazione scrivere a workcamps@sci-italia.it o contattare la Segreteria Nazionale al numero 065580644.

Scopi della formazione

L’organizzazione e la realizzazione di incontri di formazione per futuri coordinatori è indispensabile per dare loro strumenti utili per affrontare quest’esperienza e per sviluppare le capacità necessarie a coordinare un Campo di Volontariato con lo SCI.

Queste formazioni hanno lo scopo di formare i partecipanti, sviluppare competenze e capacità nel:

  • gestire un gruppo internazionale
  • utilizzare il dialogo interculturale nella gestione dei conflitti con una modalità non violenta
  • conoscere maggiormente lo SCI, i suoi valori e le modalità di svolgimento delle attività
  • gestire l’aspetto logistico di un gruppo internazionale
  • sviluppare la creatività, flessibilità, pazienza, e molto ancora

Il sostegno e riconoscimento ai coordinatori

In secondo luogo, l’associazione, ben consapevole che questa attività di coordinamento è realizzata in modo volontariato, oltre ad offrire una formazione di qualità e gratuita, vuole sostenere in modo significativo i candidati durante la loro esperienza e riconoscere il loro lavoro fornendo:

  • un kit di materiale informativo per accompagnare il coordinatore durante tutta la sua esperienza
  • la quota campo gratuita per il coordinatore
  • un rimborso integrale delle spese di viaggio (dal domicilio al campo, andata e ritorno)
  • rilascio di un attestato/certificato che riconosce l’esperienza realizzata, spesso utilizzabile nell’acquisizione di crediti formativi o a fini curriculari

Prima di iscriverti, leggi i racconti di chi prima di te è stato coordinatore di un campo:

Peer University [27/05 – 02/06]: aperta la call per aspiranti coordinatori e coordinatrici di campi

Peer University [27/05 – 02/06]: aperta la call per aspiranti coordinatori e coordinatrici di campi

Contestualmente al progetto “Peers to Peace” del Service Civil International, è aperta la call per partecipare alla Peer University su temi riguardanti il coordinamento dei volontari.

Il progetto Peers to Peace mira a incoraggiare le capacità di coordinatori e coordinatrici di volontari, in particolare attraverso l’apprendimento e il supporto alla pari per incrementare le capacità del gruppo in contesti di lavoro internazionale. L’attività proposta per affrontare questo tema con e per i partner è la Peer University, focalizzata sul tema coordinamento dei volontari (27/5 – 2/6, Polonia) e un Learning Seminar su management e foundraising (13-20/7, Malaysia), alle quali i partner avranno l’occasione di inviare i loro rappresentanti. Il progetto nella sua interezza mira a creare benefici e sinergie tra le diverse branche attive in progetti di volontariato, a partire dai campi di lavoro fino alla progettazione e alla gestione finanziaria. Circa 24 partecipanti da Europa, Asia, Australia condivideranno le loro esperienze e impareranno vicendevolmente.

Gli obiettivi specifici identificati sono:

  • il confronto e la condivisione di conoscenze e materiali disponibili su argomenti chiave rilevanti quali progetti, volontariato, coordinamento, foundraising;
  • valutare i nostri punti di forza e mappare i bisogni di apprendimento;
  • discutere di buone pratiche, relative all’argomento del progetto;
  • gettare le basi per creare un sistema di supporto peer per l’intera durata del progetto;
  • dare feedback sulla piattaforma online di peer learning (OLIVES).

Possono partecipare alla call rappresentanti delle branche SCI quali: volontari/e con esperienza di campi pregressa, membri dell’associazione, coordinatori, membri dello staff o attivisti che rispondano ai seguenti profili:

  • avere una precedente esperienza di lavoro in una qualunque struttura dello SCI o vicina ad essa;
  • avere già esperienza di gestione dei volontari, sviluppo strategico, monitoraggio e valutazione;
  • essere interessato/a nello sviluppo delle capacità del gruppo;
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, tale da comprendere e poter discutere temi complessi;
  • essere residenti nel Paese della propria branca inviante;
  • partecipare a tutta la durata del seminario;
  • rendersi disponibile e perseguire il progetto anche dopo la chiusura del seminario.

Costi del seminario

Tutte le spese relative a vitto e alloggio, compresi i materiali in uso durante il seminario, saranno pienamente coperte per tutta la durata dell’evento (27/05 – 02/06).

La quota di partecipazione rispetta i seguenti criteri: 20€ a persona per il gruppo A, 30€ a persona per il gruppo B, 50€ a persona per il gruppo C (Gruppo A: Bangladesh, Bulgaria, India, Indonesia, Malaysia, Mauritius, Nepal, Nigeria, Sri Lanka, Vietnam; Gruppo B: Croatia, Greece, Hong Kong, Hungary, Poland, Slovenia; Gruppo C: Australia, Belgium, France, Germany, Italy, Spain, United Kingdom).

Il rimborso viaggio è garantito fino a un certo limite, previo obbligo di consegna dei documenti richiesti (carta d’imbarco originale e una copia del biglietto elettronico) entro il termine ultimo indicato. Il rimborso massimo per i partecipanti europei è di 220€; 656€ per i partecipanti dal Bangladesh, India, Nepal, Nigeria e Sri Lanka; 880€ per Australia, Hong Kong, Malaysia, Mauritius e Indonesia.

I costi per il visto sono totalmente rimborsati, previa consegna delle prove della spesa sostenuta (ricevuta dell’ambasciata, visto, etc:).

Come candidarsi

Inviare una lettera di motivazione con allegato CV all’indirizzo: coordinamento.sci.italia@gmail.com, non oltre il 15 maggio.

Per partecipare, la persona selezionata dovrà rendersi disponibile a prendere parte alle formazioni coordinatori organizzate dallo SCI e dare la disponibilità a coordinare un campo in Italia.

CCIVS cerca una trainer per “Path Capacity Building Training”, 24/05-02/06 Uganda

CCIVS cerca una trainer per “Path Capacity Building Training”, 24/05-02/06 Uganda

Il network CCIVS è in cerca di una trainer con esperienza in Patrimonio Culturale per la formazione “PATH Capacity Building Training”, che avrà luogo in Uganda dal 25 maggio al 1 giugno 2017.

La formazione è parte del progetto Cultural Heritage and Diversity, coordinato da CCIVS e supportato da varie organizzazioni dell’Africa, Asia e Europa, e vedrà la partecipazione di circa 25 partecipanti internazionali.
Sono richiesti, ai fini della candidatura, i seguenti criteri:

  • disponibilità a prendere parte al training per la sua intera durata come parte del Team Guida, dal 24 maggio al 2 giugno;
  • elevata conoscenza della lingua inglese;
  • esperienza in progetti di Patrimonio Culturale (tangibile e intangibile);
  • esperienza precedente come formatrice in progetti interculturali con partecipanti internazionali, buona conoscenza della metodologia di Educazione Non Formale e del movimento del Servizio Volontario Internazionale.

Il progetto garantisce alla volontaria la copertura delle spese di alloggio, viaggio e assicurazione.

Per candidarsi:

  • riempire il formulario online;
  • inviare un CV aggiornato all’indirizzo: secretariat@ccivs.org.

Il termine ultimo è lunedì 10 aprile 2017.

Per partecipare, la persona selezionata dovrà effettuare la tessera associativa SCI-Italia 2017 (20 euro).

Leggi il pdf della call per maggiori informazioni.

“Volunteers promoting volunteering”: Servizio Volontario Europeo a Madrid

“Volunteers promoting volunteering”: Servizio Volontario Europeo a Madrid

Il nostro partner spagnolo Servicio Civil Internacional Madrid cerca un/una volontario/a per un progetto che inizierà il primo ottobre 2017 e si concluderà il 31 luglio 2018.

L’ obiettivo principale del progetto è la promozione del volontariato internazionale, concepito come un fattore di cambiamento e di sviluppo sociale. Il/la volontario/a collaborerà a questo scopo alle attività di SCI Madrid, supportando lo staff locale.

Sono previste 6 ore di lavoro, 5 giorni alla settimana. Il/la volontario/a riceverà un pocket money di 635 euro al mese ma dovrà provvedere autonomamente a vitto e alloggio.

Al/alla candidato/a è richiesto un forte interesse nel multiculturalismo. È considerata titolo preferenziale una precedente esperienza nell’ambito del volontariato locale o internazionale. Sono altresì necessarie una conoscenza medio-alta della lingua spagnola e di quella inglese.

Il termine ultimo per candidarsi è il 13 aprile 2017, inviando CV e motivation letter in inglese all’indirizzo oficina@ongsci.org.

Qui maggiori informazioni.

Urgente: SVE “Refugee Project” in Bulgaria in partenza

Urgente: SVE “Refugee Project” in Bulgaria in partenza

Il nostro partner bulgaro CVS-Bulgaria cerca un/a volontario/a, tra i 18 e i 30 anni, per un progetto già approvato di Servizio Volontario Europeo a Sofia, in Bulgaria, dal 18 aprile 2017 al 18 marzo 2018.

Il progetto garantisce al/alla volontario/a la copertura delle spese di alloggio, viaggio e assicurazione. Sarà inoltre garantito un pocket money mensile per spese personali, vitto e trasporti locali.

Il/la volontario/a si occuperà di seguire e implementare il “Refugee Project”, portato avanti da CVS, attraverso diverse attività, a seconda della posizione per la quale il candidato farà domanda.

Per candidarsi a questo progetto di Servizio Volontario Europeo, è necessario avere una conoscenza medio-alta della lingua inglese ed essere disponibili a frequentare corsi di lingua bulgara.

Sono essenziali, al fine della candidatura, un forte interesse per l’ambito delle migrazioni e un po’ di esperienza (o una forte motivazione a svilupparla) con richiedenti asilo.

Il termine ultimo per candidarsi è domenica 9 aprile 2017, inviando CV e motivation letter (con Skype ID) in inglese all’indirizzo evs@sci-italia.it.

Attenzione: la lettera di motivazione non è una lettera di presentazione.

CVS-Bulgaria è un’organizzazione non governativa che lavora nell’ambito del volontariato internazionale dal 1998. È una branca del network SCI (www.sci.ngo) e membro del South Eastern European Youth Network. L’organizzazione è da sempre attiva nella promozione del valore del volontariato – specie tra i giovani -, della solidarietà, della giustizia sociale e della protezione dell’ambiente.

Prima di candidarsi, leggere i dettagli della call completa, facendo riferimento soltanto alla posizione “volunteer 3”.

Pacifismo e migrazioni forzate: seminario in Serbia, 8-14 maggio

Pacifismo e migrazioni forzate: seminario in Serbia, 8-14 maggio

Volunteers’ Center of Vojvodina organizza un seminario entro la cornice del progetto PATH: Peace Activism through Lessons from History of Forced Migration. Partecipanti da più di 7 paesi si incontreranno per una settimana per imparare, condividere, discutere, creare e proporre soluzioni. Il progetto si sviluppa da più di 17 mesi, portando ad incontrarsi 279 partecipanti provenienti da 13 paesi diversi. I partecipanti sono invitati ad esplorare la storia di diversi conflitti, come la guerra civile spagnola e le guerre di Jugoslavia, indagando le cause che hanno portato le persone a migrare e percorrere strade lunghissime per cercare salvezza allora, come oggi. Come possiamo imparare da questi esempi per cambiare la realtà odierna? Attraverso attività e l’uso dei media i partecipanti cercano di ricostruire il portato di esperienza di 3 generazioni di migrazioni forzate, riportandone le storie e ragionando su buone pratiche che possano portare a un cambiamento nelle nostre società. Il progetto terminerà con un’esposizione e la creazione di un video, parte dell’Archivio Internazionale dello SCI, presentati all’evento finale in Bulgaria nel gennaio 2018.

Tra i principali argomenti che il seminario si propone di affrontare c’è la questione dell’Europa oggi, in particolare riguardo alla crisi dei rifugiati, al quadro legale e istituzionale che ne fa da sfondo e alla questione dei diritti umani. Non mancherà la possibilità di discutere anche a partire dalle iniziative esistenti di supporto a migranti e rifugiati lungo la Rotta Balcanica, portate avanti sul campo da comunità locali, volontari indipendenti, organizzazioni e istituzioni. Altro focus del seminario sarà la situazione dei Balcani oggi, ripartendo dalle guerre jugoslave, le conseguenti migrazioni forzate e le sfide durante e in seguito al conflitto, ripercorrendo la storia della resistenza e dei movimenti pacifisti degli anni ’90 attraverso racconti ed esperienze personali.

I partecipanti avranno anche l’occasione di visitare le città di Subotica (città serba al confine con l’Ungheria, zona di transito per molti rifugiati ancora in cammino sulla Rotta Balcanica) e di Tavankut (città serba con una forte comunità croata all’interno, posta in contraddizione durante il periodo della guerra).

Puoi applicare per questa call se:

  • hai lavorato con ragazzi e adolescenti
  • sei attivo/a o interessato a lavorare con rifugiati e migranti

Non c’è quota di partecipazione, costi di vitto e alloggio del seminario sono coperti. Le spese di viaggio saranno rimborsate fino a un massimo di 150 euro.

Per chi fosse interessato a partecipare, occorre contattare la propria branca SCI ed inviare la candidatura online (a questo link) entro il 5 aprile.

Per partecipare, la persona selezionata dovrà effettuare la tessera associativa SCI-Italia 2017 (20 euro).

Leggi qui tutti i dettagli del seminario.

 

Servizio Volontario Europeo in Ungheria: call aperta

Servizio Volontario Europeo in Ungheria: call aperta

L’associazione SOS Children’s Villages cerca un volontario o una volontaria per un progetto di Servizio Volontario Europeo in Ungheria, nella città di Kecskemét, a partire da aprile 2017 al 12 marzo 2018.

SOS Children’s Villages è una ong internazionale indipendente per lo sviluppo, che dal 1949 lavora in difesa dei diritti dei bambini. Sono circa 400 i bambini e i giovani che vivono nel centro ungherese di SOS Children’s Villages.

Il progetto di Servizio Volontario Europeo in Ungheria garantisce al/la volontario/a la copertura delle spese di alloggio, viaggio, assicurazione, training e corso di lingua ungherese. Sarà inoltre garantito un pocket money mensile per spese personali, vitto e trasporti locali.

Compiti del/la volontario/a:

  • seguire i bambini e i ragazzi nelle attività quotidiane, ad esempio accompagnandoli all’asilo o a scuola
  • aiutare i bambini nello studio delle materie scolastiche e organizzare per loro classi di lingua
  • organizzare attività all’aperto ed escursioni
  • organizzare workshops (di arte, costruzioni, danza etc.)
  • studiare il mercato del lavoro dell’area e stimolare i bambini stessi a conoscere le diverse professioni e a sviluppare familiarità con esse
  • organizzare eventi di scambio culturale
  • coordinare campi estivi
  • supportare nel lavoro amministrativo

Sei il/la candidato/a ideale se:

  • hai esperienza con bambini e/o adolescenti
  • il tuo livello di inglese è avanzato
  • hai una passione che vorresti condividere con gli altri (sport, musica, teatro etc.)
  • hai buone capacità organizzative e di facilitazione
  • sei propositivo e indipendente
  • hai meno di 30 anni e sei un cittadino europeo residente in Italia

Come candidarsi:

Il termine ultimo per candidarsi è il 28 marzo 2017, inviando il proprio CV in inglese all’indirizzo boglarka.meggyesfalvi@sos.hu, spiegando nel testo dell’email in che modo rispondi ai requisiti richiesti e perché sei il miglior candidato possibile. Come oggetto dell’email, utilizzare ’EVS in Kecskemét_your name’.

Leggi qui la call completa.

Per qualsiasi domanda, non esitare a contattare il coordinatore del progetto:

Boglárka Meggyesfalvi
boglarka.meggyesfalvi@sos.hu

 

Migrazioni, “A Route To Connect”: in viaggio lungo la Balkan route

Migrazioni, “A Route To Connect”: in viaggio lungo la Balkan route

Dal 15 maggio al 2 giugno 2017, un viaggio lungo la cosiddetta “Balkan route”, aperto a giovani cittadini europei che abbiano meno di 30 anni. I paesi che attraverseremo sono Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia e Grecia, seguendo quello che era il corridoio umanitario usato da moltissimi per raggiungere l’Europa occidentale.

Il progetto è organizzato dal Service Civil International in collaborazione con i volontari e le volontarie indipendenti che lavorano nei campi profughi allestiti nella zona e lungo i confini.

Gli obiettivi del progetto:

  • Creare una rete sociale tra i cittadini europei e chi cerca riparo in Europa, cercando di alleviare il senso di isolamento che accompagna il viaggio di molti
  • Ascoltare le storie di chi è in viaggio o si trova nei campi profughi e cercare di portarle alla luce attraverso campagne e strumenti online
  • Supportare chi, lungo il proprio percorso, ha creato attività sociali e umanitarie autonome e invitarli ad unirsi anche al nostro progetto
  • Accrescere la propria esperienza sulla questione migratoria e sfruttare questa opportunità per diventare testimoni di questa ingiustizia, anche una volta tornati nel proprio paese.

Leggi qui tutti i dettagli del progetto.

Per presentare la propria candidatura, compilare il seguente modulo online entro domenica 12 marzo 2017.

Attenzione: i partecipanti italiani selezionati dovranno partecipare necessariamente a una delle formazioni di I livello organizzate da SCI-Italia.

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